20 marzo 2025 10:05
Il Mudec dedica l’anno del suo decennale al viaggio e Alpitour World, con il brand Turisanda1924, sosterrà insieme a 24 Ore Cultura alcuni importanti progetti realizzati dal museo delle Culture di Milano. L’anniversario dell’istituzione meneghina si affianca infatti proprio a quello di Turisanda1924, brand nato in un salotto nobiliare milanese dall’intuizione del conte Ferretti, che ha da poco festeggiato un secolo di storia.
“Il viaggio, come la cultura, rappresenta un atto di apertura, esplorazione e crescita – spiega Pier Ezhaya, direttore generale tour operating Alpitour World -. È perciò naturale per noi sostenere importanti istituzioni culturali presenti nei territori dove si trovano le nostre sedi, selezionandole in base alla coerenza con la nostra mission e i nostri valori. Per ogni progetto, identifichiamo il brand del gruppo più idoneo a essere il protagonista e il veicolo di comunicazione delle varie attività. In questo contesto, la scelta di collaborare con 24 Ore Cultura e il Mudec a Milano insieme a Turisanda1924 e l’avvio nel 2023 della collaborazione quadriennale con il museo Egizio di Torino con Francorosso sono esempi significativi del nostro impegno a diventare un mecenate sempre più responsabile e attento di fronte alla società”.
Il primo appuntamento frutto della partnership sarà il lancio delle mostre dal Muralismo alla street art. Mudec Invasion, di cui Alpitour World insieme a Turisanda1924 è sponsor, e Travelogue. Storie di viaggi, migrazioni e diaspore, entrambe dedicate al mondo del viaggio. La prima, visitabile dal 20 marzo fino al 29 giugno 2025, presenterà opere site-specific realizzate direttamente sulle pareti dello spazio espositivo da alcuni tra i più importanti artisti italiani e internazionali della scena contemporanea. La seconda esposizione, aperta gratuitamente al pubblico dal 20 marzo al 21 settembre 2025, si propone di esplorare il tema del viaggio attraverso diverse culture e discipline, valorizzando le collezioni del Mudec, frutto di un intreccio storico con la città di Milano, e invitando a una nuova comprensione del turismo.
Alpitour World e Turisanda1924 saranno inoltre partner di cinque incontri, gratuiti e aperti al pubblico, nell’ambito del palinsesto che da marzo a giugno accompagnerà e approfondirà gli argomenti centrali di Travelogue. Storie di viaggi, migrazioni e diaspore attraverso l’organizzazione di convegni, talk, performance e spettacoli che vedranno la partecipazione di ospiti d’eccezione e la collaborazione di realtà e istituzioni culturali cittadine. La collaborazione si svilupperà nel corso del primo anno anche con il sostegno a un’altra mostra temporanea, visitabile in autunno, nonché la promozione di una serie di attività collaterali, mirate a costruire ponti tra culture e persone, ispirando nuovi modi di scoprire e comprendere il mondo. Tra queste, sarà realizzata un’installazione multimediale, la Dream Box, che sarà presente nella hall del Mudec, da aprile a giugno, invitando i visitatori a registrare una traccia audio per raccontare la propria idea di viaggio, fisico o emotivo, con l’obiettivo di raccogliere utili testimonianze e offrendo ai partecipanti la possibilità di prendere parte all’estrazione di un tour esclusivo firmato Turisanda1924 alla scoperta del Messico.
A ciò si aggiungeranno numerose iniziative per favorire l’inclusione, l’accesso alle visite e alla formazione. Alpitour World e Turisanda1924, infatti, metteranno a disposizione mille ingressi gratuiti per una giornata di open day volta a diffondere i valori della cultura, dell’arte e del viaggio e promuoveranno dei laboratori educativi per famiglie, insieme al team scientifico e didattico del museo. “Con questa nuova collaborazione vogliamo dare un ulteriore contributo alla valorizzazione del tempo libero come arricchimento personale, al riconoscimento del viaggio come veicolo di cultura e all’importanza della curiosità e della scoperta”, aggiunge il chief corporate & tour operating marketing officer Alpitour World, Tommaso Bertini.
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[post_content] => Gruppo Stay ha appena siglato un accordo con Melià Hotels International per l’affiliazione dello storico hotel Trento di Pozza di Fassa, nel cuore delle Dolomiti trentine. La sottoscrizione dell’intesa avrà come corollario un imponente piano di riqualificazione per un investimento programmato di oltre 1,5 milioni di euro, finalizzati all’ammodernamento della struttura e all’aumento del suo star ranking, dalle attuali 3 stelle al riposizionamento previsto nel segmento 4 stelle. Il tutto in tempo per l’avvio della stagione invernale 2026/27, quando l’albergo entrerà ufficialmente nel network con la dicitura “affiliated by Melià”.
Il complesso, situato in prossimità del centro di San Giovanni di Fassa, si compone di due edifici - l’hotel Trento e la dependance “Le Colonnine”- per un totale di 61 camere, oltre a ristorante, bar, piscina interna riscaldata, centro wellness, palestra, giardino e garage, e i lavori di ristrutturazione comporteranno il completo rinnovamento degli ambienti, allo scopo di valorizzarne l’identità alpina integrandola con gli standard qualitativi richiesti da Melià.
La collaborazione con Melià
Andrea Franceschi, fondatore e titolare di gruppo Stay, spiega: «Questa è la seconda operazione che sviluppiamo in concerto con Melià, dopo il progetto relativo all’hotel Auronzo in Cadore, che verrà finalizzato nel prossimo mese di maggio. Per noi si tratta di un traguardo strategico oltre che autorevole. Unire il nostro nome a quello di una realtà così forte, testimonia infatti la bontà del percorso fatto dal 2014, anno della nostra fondazione, ad oggi; oltre a darci un’ulteriore garanzia di qualità per le realtà che gestiamo e che, legandosi a un nome di tale risonanza internazionale, ne guadagnano certamente in prestigio. L’hotel Trento è già conosciuto e apprezzato e la Val di Fassa è sinonimo di successo per chiunque si occupi di turismo montano, rappresentando una delle mete più ambite dai visitatori italiani e stranieri. Confidiamo quindi che quest’ulteriore passo avanti possa contribuire in modo concreto alla crescita umana e professionale del nostro gruppo».
«Le Dolomiti rappresentano una delle destinazioni più spettacolari d’Europa e incarnano perfettamente i luoghi in cui vogliamo continuare a espanderci, dove natura e ospitalità di alto livello si uniscono per creare esperienze indimenticabili - aggiunge Gabriel Escarrer, presidente e ceo di Meliá Hotels International -. È inoltre un privilegio farlo insieme a gruppo Stay, la cui competenza sul territorio e visione condivisa ci permettono di creare sinergie e sviluppare un progetto solido per la regione».
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Palazzo Ducale di Genova ospita presenta la più grande mostra degli ultimi 25 anni dedicata a uno degli artisti più rappresentativi della storia dell’arte internazionale, Anton van Dyck.
L’unicità della mostra, una vera e propria retrospettiva aperta a uno sguardo internazionale, si deve al numero straordinario di opere di Van Dyck (60 in dieci sezioni tematiche), prestate dai più grandi e autorevoli musei d’Europa, tra cui il Louvre di Parigi, il Prado e il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid e la National Gallery di Londra, e italiani, tra cui la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca di Brera di Milano, i Musei Reali di Torino, oltre che da prestigiose fondazioni e collezioni internazionali, quali la belga Phoebus e la portoghese Gaudium Magnum.
Sono esposte opere del periodo italiano tra il 1621 e il 1627, in cui Genova ebbe un ruolo centrale, ma anche numerose opere eseguite nei diversi momenti della carriera del pittore, nelle Fiandre, sua patria, e a Londra, dove venne chiamato a lavorare per il re Carlo I d’Inghilterra.
La mostra propone un viaggio alla scoperta del Van Dyck di “tre patrie” e di “tre stagioni” distinte, proposte tematiche che testimoniano come la sua arte sia stata in grado di adattarsi e di maturare. Ma soprattutto di conquistare il gusto e il favore di tutti, allora come oggi.
In mostra ci sono tele di grandi dimensioni, per immergere il visitatore in vere e proprie scene teatrali, piene di colori, di personaggi, di suggestioni.
Il visitatore scoprirà il Van Dyck delle opere sacre: un mix di teatro e pathos, religione e sentimento.
La mostra, prodotta da Palazzo Ducale Fondazione per la cultura e dal comune di Genova con il sostegno di Regione Liguria, è curata da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen.
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Ita Airways ha siglato una partnership strategica con Accelya per l'adozione della tecnologia Ndc. Utilizzando la tecnologia Lhg Ndc Api alimentata da Accelya, la compagnia garantirà offerte dinamiche, differenziate e incentrate sul cliente direttamente alle agenzie di viaggi, oltre che abilitare futuri sviluppi tecnologici.
Si tratta della prima implementazione Ndc per Ita Airways nel settore retail e stabilisce un modello replicabile in scala per garantire crescita futura, innovazione e ulteriore generazione di ricavi.
Accelya è leader mondiale nella tecnologia delle compagnie aeree e il più grande facilitatore di transazioni Ndc a livello mondiale. Con circa il 50% delle transazioni Ndc globali (per T2RL) che già fluiscono attraverso la sua piattaforma, Accelya fornisce comprovate dimensioni, profonda esperienza nella distribuzione dell’offerta Airline, una tecnologia moderna e aperta per supportare ITA a offrire un’esperienza di acquisto più ricca e incentrata sul cliente in tutti i canali di vendita.
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[post_content] => Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».
Un plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».
Da notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».
Un po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».
Esperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».
Dopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».
Da non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie».
Tra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.
E fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.
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[post_content] => Taglio del nastro per il nuovo volo diretto di Air India sulla Delhi-Roma: quattro voli settimanali che segnano il ritorno a Fiumicino del vettore indiano, dopo quasi sei anni di assenza.
«La domanda di viaggi tra India ed Europa continua ad aumentare sia nel segmento turistico sia in quello commerciale - ha dichiarato Nipun Aggarwal, chief commercial officer, Air India -, grazie alle numerose affinità culturali tra i nostri due paesi e ai sempre crescenti rapporti che consolidano non solo i legami commerciali ed economici ma anche il legame culturale tra italiani e indiani. Siamo lieti di ristabilire il collegamento aereo tra le Delhi e Roma, due grandi capitali e città storiche, offrendo collegamenti agevoli verso e dalle destinazioni di tutto il subcontinente indiano e del Sud-est asiatico attraverso il nostro hub di Delhi».
Il collegamento su Roma - che diventa così l’ottavo gateway di Air India in Europa - viene operato nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica - con aeromobili B787-8, configurati a due classi: 18 posti in Business Class con sedili completamente reclinabili, e 241 spaziosi sedili in Economy Class.
Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma ha sottolineato come «il nuovo collegamento diretto con Delhi arricchisce la nostra offerta per la capitale indiana e risponde alla crescente domanda di viaggi tra Italia e India. Questa nuova rotta rafforza ulteriormente il ruolo di Roma Fiumicino come hub internazionale di primaria importanza nel Mediterraneo, rendendolo sempre più centrale per i collegamenti aerei con l'Asia».
L'orario dei voli è stato studiato in funzione dei collegamenti via Delhi con numerose destinazioni in India e nel Sud-est asiatico, tra cui, per esempio, Thailandia, Sri Lanka, Malesia, Singapore e Vietnam. La struttura dell'orario consente ai viaggiatori provenienti dall'Italia di accedere facilmente alla rete internazionale e nazionale del vettore.
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Ag Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.
Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».
Il confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.
Il continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.
Nel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.
Il prodotto
Dal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.
Resta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.
Per i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.
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RateHawk ingrana una marcia in più. L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator.
E' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando».
Una riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.
La storia
Per comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».
Il passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso - ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner».
I vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale».
Verso il futuro
Guardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate».
Un altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica.
L'offerta
Dal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».
Il core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.
Sul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => One Atmosphere, marchio della società internazionale di ospitalità Atmosphere Core, in partnership con M3M India, lancia One Atmosphere Suites Corner Walk Gurugram. Situato nei settori 73/74 della città di Gurugram, questo progetto rappresenta il debutto di One Atmosphere in India, in collaborazione con M3M India. Il progetto comprenderà 256 suite di lusso dotate di tutti i servizi il cui inizio delle attività è previsto per l'inverno del 2026.
Il progetto si posiziona come un concept premium di appartamenti dotati di tutti i servizi, che coniuga la vita residenziale con servizi e comfort di alto livello e un personale qualificato. Pensato per viaggiatori d’affari, professionisti impegnati in progetti e ospiti che optano per soggiorni prolungati, il format privilegia spazio, flessibilità ed efficienza operativa, mantenendo al contempo gli standard di un brand alberghiero gestito di alto livello.
India mercato importante
Commentando il lancio, Salil Panigrahi, co-fondatore e managing director di Atmosphere Core, ha dichiarato: «L’India rappresenta per noi un mercato di crescita significativo e Gurugram è un punto di partenza strategico. Attraverso questa partnership, puntiamo a portare sul mercato un’esperienza di ospitalità distintiva».
Robin Mangla, presidente di M3M India, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta un’importante aggiunta al nostro portfolio in quanto ci consente di introdurre a Gurgaon un progetto unico. One Atmosphere Suites sarà la prima proposta di questo tipo in India, destinata a cambiare il modo in cui vengono percepite le proprietà di lusso con servizi. In qualità di principale società immobiliare indiana specializzata nel settore del lusso e dei marchi prestigiosi, M3M India sta aprendo la strada con progetti di grande rilievo».
Sandeep Ahuja, managing director di One Atmosphere e Atmosphere Living, ha aggiunto: «Questo lancio segna l'inizio di una più ampia collaborazione strategica tra M3M India e Atmosphere Core per lo sviluppo di strutture ricettive di lusso in località strategiche. Nella fase iniziale, la partnership si concentrerà sull'espansione a Gurugram e Noida con l'obiettivo di diffondere il marchio One Atmosphere in tutta l'India e nei mercati internazionali tra cui Cambogia, Indonesia, Sri Lanka e Thailandia. Il brand punta a raggiungere circa 7.500 camere a livello globale nei prossimi cinque anni».
I servizi offerti dal One Atmosphere Suites sono stati pensati per soddisfare le esigenze sia dei soggiorni brevi che di quelli prolungati. La struttura metterà a disposizione un ampio club a livello della terrazza e una piscina dotata di un'area dedicata alla socializzazione e al tempo libero. Tra gli altri servizi figurano una caffetteria e una pasticceria, un ristorante aperto tutto il giorno, spazi di coworking, lounge interne, sale conferenze private e spazi per eventi. I servizi dedicati al benessere e al tempo libero comprenderanno una palestra completamente attrezzata e una spa premium. Gli interni del progetto saranno curati dall'architetto e designer Rohit Gulati. Verrà inoltre coinvolto un team selezionato di artisti locali per creare un'identità artistica distintiva della struttura.
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La compagnia, rappresentata in Italia da Global Gsa, ha organizzato una serata presso lo storico ristorante Da Berti, offrendo un’occasione di aggiornamento e confronto diretto con il trade Nel corso dell'evento, i partecipanti hanno potuto approfondire i principali itinerari europei della compagnia, con particolare attenzione alle crociere sul Danubio e sul Reno, oltre ai programmi in Francia e Portogallo e agli itinerari in Olanda e Belgio.
A lungo raggio
Ampio spazio è stato dedicato anche alle destinazioni long-haul: dalle crociere sul Mekong tra Vietnam e Cambogia, agli itinerari lungo il fiume Chobe in Africa, fino al programma in Egitto che combina la navigazione sul Nilo con soggiorni a Il Cairo, per un’esperienza completa di 12 giorni. Tra le novità più rilevanti, AmaWaterways ha presentato il nuovo itinerario in Colombia lungo il fiume Magdalena, un viaggio che consente di scoprire il Paese da una prospettiva autentica e immersiva, tra cultura, tradizioni e paesaggi accessibili esclusivamente via fiume.
Le navi AmaWaterways ospitano in media circa 150 ospiti, garantendo un’esperienza di crociera intima e di alto livello. A bordo, gli ospiti possono usufruire di ambienti eleganti come le Main Lounge panoramiche e ristoranti specializzati, tra cui lo Chef’s Table, oltre a servizi dedicati al benessere come saloni di bellezza, trattamenti spa e piscine esterne riscaldate con bar a immersione. Le navi dispongono inoltre di ponti solarium con percorsi dedicati alle passeggiate.
In occasione dell’evento è stato inoltre presentato il recente rebranding della compagnia, che ha introdotto una nuova identità visiva caratterizzata da un logo moderno ispirato alla tradizione musicale, una palette di colori caldi ed eleganti e immagini autentiche di ospiti ed equipaggio. Il rinnovamento riflette l’evoluzione del brand, mettendo in risalto comfort premium, esperienze personalizzate e la passione per la scoperta che contraddistinguono ogni crociera AmaWaterways.
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Il progetto comprenderà 256 suite di lusso dotate di tutti i servizi il cui inizio delle attività è previsto per l'inverno del 2026.\r\n\r\nIl progetto si posiziona come un concept premium di appartamenti dotati di tutti i servizi, che coniuga la vita residenziale con servizi e comfort di alto livello e un personale qualificato. Pensato per viaggiatori d’affari, professionisti impegnati in progetti e ospiti che optano per soggiorni prolungati, il format privilegia spazio, flessibilità ed efficienza operativa, mantenendo al contempo gli standard di un brand alberghiero gestito di alto livello.\r\nIndia mercato importante\r\nCommentando il lancio, Salil Panigrahi, co-fondatore e managing director di Atmosphere Core, ha dichiarato: «L’India rappresenta per noi un mercato di crescita significativo e Gurugram è un punto di partenza strategico. 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Tra le novità più rilevanti, AmaWaterways ha presentato il nuovo itinerario in Colombia lungo il fiume Magdalena, un viaggio che consente di scoprire il Paese da una prospettiva autentica e immersiva, tra cultura, tradizioni e paesaggi accessibili esclusivamente via fiume.\r\n\r\nLe navi AmaWaterways ospitano in media circa 150 ospiti, garantendo un’esperienza di crociera intima e di alto livello. A bordo, gli ospiti possono usufruire di ambienti eleganti come le Main Lounge panoramiche e ristoranti specializzati, tra cui lo Chef’s Table, oltre a servizi dedicati al benessere come saloni di bellezza, trattamenti spa e piscine esterne riscaldate con bar a immersione. 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