27 March 2026

Enac sul fermo SkyAlps: «Il vettore mantiene il Coa. Sostituisce aerei a terra»

«SkyAlps mantiene il Coa per garantire i collegamenti che normalmente opera e si sta adoperando per sostituire le macchine ferme con altri aeromobili»: è una nota Enac a chiarire la posizione del vettore altoatesino che si trova ad affrontare una serie di «non conformità» ai regolamenti sulla sicurezza del volo.

La problematica segue alcune verifiche documentali e delle ispezioni fisiche sugli aeromobili, immatricolati presso l’autorità dell’aviazione civile maltese: «Le discrepanze hanno evidenziato la sussistenza di carenze nelle attestazioni delle manutenzioni degli aeromobili rispetto ai requisiti normativi di sicurezza del volo fissati dal Reg. Ue 1321/2012.

In particolare, prosegue la nota Enac, «non sono risultate conformi le attestazioni fornite da un tecnico della compagnia incaricato di eseguire le manutenzioni, al quale è stato interdetto l’accesso in tutti gli aeroporti in cui opera la compagnia SkyAlps.

Audit

L’Enac informa che «dopo l’audit e grazie, anche, alla piena collaborazione della proprietà e del personale di SkyAlps, a titolo precauzionale, al fine di prevenire il rischio di operazioni di trasporto aereo in carenza delle corrette attestazioni delle manutenzioni eseguite, in forza della delega ricevuta dall’autorità maltese, ha preso atto, condividendo tale opzione, che lo stesso operatore abbia temporaneamente sospeso dal volo sette aeromobili della propria flotta aerea».

«Per tali aeromobili – conclude la nota – il rientro in servizio potrà avvenire previo completamento delle adeguate azioni correttive che dovranno essere proposte dalla SkyAlps e preventivamente accettate dal team Enac incaricato per la certificazione e la sorveglianza della compagnia, ciò in coordinamento con l’autorità dell’aviazione maltese, competente per lo Stato di registrazione degli aeromobili».

 

 

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