27 March 2026

Ita-Lufthansa e il nodo degli slot a Linate: spuntano nuove richieste

Resta a ostacoli il percorso che Ita Airways e Lufthansa devono percorrere per arrivare all’altare di un matrimonio cui si aggiungono ‘invitati’ inaspettati.

Come anticipato da Il Corriere della Sera, nel bel mezzo delle trattative con i competitor per il futuro assetto delle rotte di lungo raggio dove gioco forza – come richiesto dall’Ue per l’avallo delle nozze – dovranno inserirsi altri vettori per ovviare a potenziali situazioni di monopolio, ecco che alcuni di questi rivali sui voli intercontinentali chiedono una contropartita sui preziosi slot di Milano Linate.  

Lo stesso city airport che ha visto finora easyJet e Volotea (in particolare la prima) come possibili remedy taker per le rotte di corto raggio: sul tavolo 30 slot giornalieri da rilasciare per garantire la concorrenza sui collegamenti brevi. Ma a questi Ita e Lufthansa potrebbero essere costrette ad aggiungerne altri, riducendo così la propria capacità da Linate per arrivare al perfezionamento dell’accordo.

Lungo raggio

Ormai da settimane italiani e tedeschi discutono con i vettori che potrebbero inserirsi sul lungo raggio, tra i quali ci sono proprio Air France-Klm, e British Airways (ma anche altri) che avrebbero chiesto ciascuna 10-12 coppie giornaliere di slot a Linate, pari a 20-24 voli al giorno. Un numero significativo che penalizzerebbe non poco la capacità di Ita-Lufthansa.

Il mese di ottobre ormai alle porte scala ad un mese (il 4 novembre) il tempo utile per presentare a Bruxellesi soggetti idonei ad adottare le misure correttive richieste per il closing. Il pacchetto, spiegano le fonti al quotidiano, dovrebbe essere recapitato a metà ottobre. Ma 

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