6 February 2026

Tap: l’ottima performance del secondo trimestre riporta in utile i primi 6 mesi dell’anno

Chiude in positivo il primo semestre 2024 di Tap Air Portugal grazie alla performance particolarmente buona dei tre mesi fra aprile e giugno, che hanno visto la compagnia lusitana centrare utili per 72,2 milioni di euro. Cifra che ha ribaltato il negativo della prima frazione dell’anno.

Il semestre riporta ricavi per 1.969 milioni, con un aumento del 3,3% rispetto all’analogo periodo 2023, trainati, per quanto riguarda i ricavi passeggeri, dall’aumento della capacità (+2,9%), da un miglioramento del load factor (+0,8 p.p.), e da un significativo incremento dell’attività nel segmento manutenzione e ingegneria (+36,7%).
 
Nello stesso periodo l ‘ebitda ricorrente si è attestato a 372,7 milioni di euro, con un margine del 19%, e un ebit ricorrente di 139,2 milioni (+14,7 milioni), con un margine del 7%. L’utile netto del semestre è stato quindi di 0,4 milioni. Nel primo semestre del 2024 la compagnia aerea ha trasportato un totale di 7,7 milioni di passeggeri, con un incremento dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
 
Tap segnala che per la seconda metà del 2024, le prenotazioni rimangono in linea con l’anno precedente, sebbene vi sia una qualche pressione sui rendimenti. Crescerà il focus sul mercato brasiliano con l’apertura di una nuova rotta: Florianópolis, e la riapertura di un’altra, Manaus, che porteranno l’offera a quota 13 destinazioni attraverso 15 rotte.
 
«Nel secondo trimestre del 2024 abbiamo continuato il necessario percorso di trasformazione strutturale di Tap – ha commentato il ceo, Luís Rodrigues -. L’investimento nelle persone e nelle operazioni continua a confermare il focus e a mostrare risultati: una significativa riduzione delle interruzioni, il continuo aumento della puntualità e della regolarità e l’incremento dell’Nps (l’indice di soddisfazione dei clienti), con conseguente crescita dei ricavi.
 
«La solida performance del secondo trimestre consente di ottenere un risultato netto positivo nel semestre che, nonostante la riduzione, viene raggiunto per la seconda volta consecutiva, ma ora senza tagli salariali»

 

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