18 July 2026

Savona candidata a Capitale Italiana della Cultura 2027

Con la consegna della manifestazione di interesse al Ministero della cultura, avvenuta oggi, parte ufficialmente il cammino di Savona, candidata a Capitale italiana della cultura 2027.

Non si tratta però di un avvio ma di una tappa di un percorso iniziato oltre un anno fa, nella primavera 2023, quando il progetto ha mosso i primi passi. Oggi, dopo 90 incontri preliminari, 9 appuntamenti tematici, 1900 persone coinvolte, oltre 8000 minuti di discussione, sono state raccolte oltre 200 proposte progettuali, che saranno le Nuove rotte della cultura, tema scelto per la candidatura e titolo del dossier.

Quella di Savona è una candidatura plurale, che abbraccia un territorio vasto e unito, che condivide con il Capoluogo l’idea di mettere la cultura al centro di un progetto di rigenerazione umana e urbana. Sono 32 i Comuni coinvolti: Albenga, Albissola Marina, Albisola Superiore, Altare, Bardineto, Bergeggi, Borgio Verezzi, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Castelvecchio di Rocca Barbena, Celle Ligure, Ceriale, Cosseria, Dego, Finale Ligure, Laigueglia, Millesimo, Mioglia, Noli, Osiglia, Piana Crixia, Pietra Ligure, Quiliano, Sassello, Spotorno, Stella, Tovo San Giacomo, Vado Ligure, Varazze, Vezzi Portio, Villanova d’Albenga.

Le Nuove rotte della cultura infatti vogliono porsi come spunto di riflessione per tutte le città che si affacciano sul Mediterraneo o che a esso sono collegate.

«L’ufficializzazione della candidatura è un passaggio importante ed emozionate – spiega Marco Russo, sindaco di Savona – Abbiamo fatto un cammino impegnativo, durante il quale abbiamo metabolizzato il senso del progetto e capito che il territorio savonese ha qualcosa da dire anche all’esterno. Questo percorso straordinario è la premessa non solo per presentare un dossier competitivo, ma anche dare la svolta e guardare al futuro. Le “nuove rotte” ci servono per ritrovare una nostra identità e per collocarci al centro di un’area che lega Mediterraneo, Nord Ovest ed Europa. Siamo convinti che questa sia la strada per dare un futuro a Savona e far sì che completi la sua transizione post industriale. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con idee, proposte, oppure soltanto con la loro presenza; tutti coloro che si sono messi in gioco, si sono fatti contagiare e che stanno contagiando altri savonesi, affinché questo diventi sempre di più il progetto dell’intera comunità territoriale. Voglio ringraziare anche gli oltre 30 comuni che fino ad ora hanno aderito, cogliendo la straordinaria opportunità che si apre per tutto il nostro territorio. Ora inizia una nuova fase, ancora più esaltante in cui continueremo a tenere insieme lo sforzo innovativo, l’ottica globale con il pieno coinvolgimento del territorio. Una fase in cui guarderemo sempre più in alto».

«Il contesto nazionale e internazionale impone una seria revisione del concetto di cultura e di applicazione ai territori – commenta Paolo Verri, coordinatore della candidatura – Savona con tutti i comuni che appoggiano questa candidatura fortemente partecipata possono e vogliono essere uno dei luoghi de Mediterraneo in cui avviare una nuova, potente sperimentazione. Sperimentazione di nuovi spazi infrastrutturali come Palazzo della Rovere e l’area di San Giacomo, da cui si domina una baia millenaria, in cui già i Fenici approdarono facendone base per commerci. Ma anche sperimentando nuove relazioni, che da quella tradizione millenaria traggono origini e che le nuove tecnologie trasformano da porti in veri e propri hub di sapere e di produzione culturale originale. Savona 2027 sarà una sorpresa straordinaria fatta dai cittadini per una comunità italiana, europea e mediterranea in cerca di nuove idee e nuovi sbocchi per una società più coesa e più giusta».

 

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Preparare il viaggio con cura Chi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio. I voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. 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Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.\r\n\r\nDopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.\r\n\r\nPer un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. 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