13 May 2026

‘Contessa, una porta tra terra e mare’: riaperta la storica strada fra Umbria e Marche

Il programma di rilancio della strada statale 452, meglio conosciuta come Strada della Contessa è stato presentato presso la sede dell’Enit a Roma. Presenti Amerigo Varotti, direttore di Confcommercio Marche Nord, Barbara Marcolini, vicepresidente di Confcommercio Marche Nord, Barbara Marsili, presidente di Confcommercio Umbria-Gubbio, e Ivana Jelinic, ad Enit.

Durante il periodo di otto mesi di chiusura per lavori di manutenzione straordinaria della strada (un collegamento cruciale tra Gubbio, nel nord-est dell’Umbria, e la provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche) le attività turistiche della zona hanno subito perdite significative, con un calo del fatturato di oltre il 10% nella sola provincia di Pesaro e Urbino, equivalente a circa 2 milioni di euro.  E allora le due regioni hanno ideato il progetto turistico “Contessa, una porta tra terra e mare”.

 “Ora, l’attenzione è rivolta al rilancio economico attraverso iniziative che mettono in risalto le specialità enogastronomiche locali -, ha detto Amerigo Varotti -. Oltre ai percorsi dedicati alla scoperta di ristoranti e prodotti tipici tra Umbria e Marche, il progetto prevede percorsi storici e culturali che attraversano luoghi storici legati ai Montefeltro e ai Della Rovere, mentre sul fronte archeologico, il progetto prevede visite a siti di grande interesse come il Teatro Romano di Gubbio e il Ponte Mallio a Cagli, oltre al museo e al parco archeologico di Fossombrone, fino a raggiungere l’Arco di Augusto a Fano”.

Barbara Marsili ha voluto enfatizzare l’importanza di valorizzare le eccellenze condivise dalle due regioni, contrastando la tendenza a bypassare il centro Italia sottolineando che “grazie al supporto del comune di Gubbio, della Camera di commercio di Perugia e della regione Umbria, questo progetto mira a mettere in luce le potenzialità turistiche del territorio, promuovendo una collaborazione interregionale che travalica i confini amministrativi”.

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I nostri due brand, Una Hotels e Una Esperienze, ci consentono di adattare l’offerta rispettivamente ai segmenti upscale e upper-upscale, mantenendo sempre un’identità italiana forte e riconoscibile. Il valore aggiunto è radicato nell’incontro tra territorio e innovazione: ogni struttura interpreta la propria destinazione in modo unico, valorizzando identità e cultura locale con standard e servizi evoluti, pensati per un’ospitalità contemporanea. Gli eventi che si svolgono nelle città dove si trovano le strutture di Una Italian Hospitality sono occasioni strategiche per esprimere la propria identità e rafforzare il legame con il territorio».\r\nÈ accaduto a Milano in occasione della Design Week, che ha rappresentato un amplificatore naturale dell’offerta di Milano Verticale | Una Esperienze. «L’hotel ha interpretato lo spirito contemporaneo della città attraverso design, gastronomia ed esperienze personalizzate diventando non solo un luogo di soggiorno, ma anche un punto di incontro per eventi, lifestyle e contaminazioni creative».\r\nRisultati soddisfacenti\r\nL’identità del gruppo unisce le radici italiane e l’eccellenza del servizio a una capacità di innovare fondata su una crescita continua. «Il 2025 è stato un ottimo anno, con un miglioramento rispetto al 2024 sia dei ricavi sia dell’Ebitda, con performance positive in termini di tariffe medie e RevPar. - prosegue infatti Marchegiani - Tali risultati sono espressione di una solida risposta del mercato al riposizionamento strategico del 2025, che ha reso il brand Una Italian Hospitality sempre più riconoscibile e distintivo. L’Italia resta il nostro primo mercato con una quota del 32% e un andamento stabile, mentre gli Stati Uniti, che rappresentano il secondo mercato con l’11,6% di share, hanno registrato una crescita del 3,4%. Leggermente in calo invece l’area Dach (-2,5%), che si conferma il terzo bacino di riferimento con il 7,5% di contribuzione. Alcuni mercati internazionali hanno visto una maggior crescita: India (+22%), Far East (+21%) e Uk (+20%), a conferma della capacità del brand di attrarre una domanda sempre più diversificata».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Una Italian Hospitality, Marchegiani: «Strategia vincente»","post_date":"2026-05-11T10:05:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778493938000]}]}}