6 giugno 2024 09:40
Il programma di rilancio della strada statale 452, meglio conosciuta come Strada della Contessa è stato presentato presso la sede dell’Enit a Roma. Presenti Amerigo Varotti, direttore di Confcommercio Marche Nord, Barbara Marcolini, vicepresidente di Confcommercio Marche Nord, Barbara Marsili, presidente di Confcommercio Umbria-Gubbio, e Ivana Jelinic, ad Enit.
Durante il periodo di otto mesi di chiusura per lavori di manutenzione straordinaria della strada (un collegamento cruciale tra Gubbio, nel nord-est dell’Umbria, e la provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche) le attività turistiche della zona hanno subito perdite significative, con un calo del fatturato di oltre il 10% nella sola provincia di Pesaro e Urbino, equivalente a circa 2 milioni di euro. E allora le due regioni hanno ideato il progetto turistico “Contessa, una porta tra terra e mare”.
“Ora, l’attenzione è rivolta al rilancio economico attraverso iniziative che mettono in risalto le specialità enogastronomiche locali -, ha detto Amerigo Varotti -. Oltre ai percorsi dedicati alla scoperta di ristoranti e prodotti tipici tra Umbria e Marche, il progetto prevede percorsi storici e culturali che attraversano luoghi storici legati ai Montefeltro e ai Della Rovere, mentre sul fronte archeologico, il progetto prevede visite a siti di grande interesse come il Teatro Romano di Gubbio e il Ponte Mallio a Cagli, oltre al museo e al parco archeologico di Fossombrone, fino a raggiungere l’Arco di Augusto a Fano”.
Barbara Marsili ha voluto enfatizzare l’importanza di valorizzare le eccellenze condivise dalle due regioni, contrastando la tendenza a bypassare il centro Italia sottolineando che “grazie al supporto del comune di Gubbio, della Camera di commercio di Perugia e della regione Umbria, questo progetto mira a mettere in luce le potenzialità turistiche del territorio, promuovendo una collaborazione interregionale che travalica i confini amministrativi”.
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Ag Group lancia Meraviglia, nuovo brand dedicato ai viaggi di alta gamma in Italia. Meraviglia nasce all’interno di Ag Boutique Journey e beneficia delle strategie di gruppo di un modello integrato che riunisce Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting.
«Con Meraviglia compiamo un ulteriore passo nel percorso di crescita di Ag Group nel segmento luxury - spiega Andrea Girolami, founder, president & ceo di Ag Group -. Il nuovo brand nasce dall’esperienza maturata nell’incoming internazionale e si sviluppa all’interno di un sistema più ampio di competenze che include hotellerie, consulenza e conoscenza diretta del mercato turistico italiano. Vogliamo affermarci come interlocutore riconoscibile e specializzato, capace di interpretare l’Italia con profondità e di offrire alla clientela high-end un servizio altamente personalizzato, sostenuto dalla solidità e dall’esperienza del gruppo».
Con un team dedicato e una rete selezionata di partner, Meraviglia si rivolge prevalentemente a luxury travel advisor internazionali con l’obiettivo di diventare partner di riferimento nella progettazione di esperienze tailor made sull’intero territorio italiano. Il brand rappresenta una naturale evoluzione del know-how sviluppato da Ag Boutique Journey e risponde alla crescente domanda del mercato high-end di operatori verticali, capaci di coniugare conoscenza della destinazione, qualità del servizio e personalizzazione. Pur operando nell’ambito della divisione del dmc, Meraviglia si presenta al mercato con un’identità commerciale autonoma e un modello di relazione specificamente costruito per il luxury travel internazionale.
Alla base di Meraviglia c’è una visione precisa del viaggio di alta gamma: il valore dell’esperienza non è determinato soltanto dalla categoria della struttura ricettiva o dal prestigio della destinazione, ma dalla qualità con cui ogni singolo passaggio viene progettato, coordinato e seguito. Ascolto, consulenza, personalizzazione, assistenza continua e capacità di problem solving diventano così elementi centrali del servizio, dalla ricezione della richiesta alla costruzione dell’itinerario, fino alla gestione del soggiorno e alla relazione con il cliente nel tempo.
Una visione precisa del luxury
«Meraviglia nasce da una precisa visione del luxury travel - aggiunge Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journey -: porre la qualità della relazione con il cliente al centro dell’intera esperienza di viaggio. Nel segmento alto di gamma non è sufficiente selezionare un prodotto di eccellenza. È necessario garantire competenza, continuità del servizio, capacità di ascolto e una personalizzazione puntuale in ogni fase del percorso. Il nuovo brand valorizza il know-how maturato in oltre 25 anni nell’incoming attraverso Ag Boutique Journey e lo inserisce in un progetto più ampio sostenuto dalle competenze e dalla solidità di Ag Group, con l’obiettivo di offrire al mercato internazionale un interlocutore dedicato, capace di interpretare l’Italia con profondità e di costruire esperienze coerenti con aspettative sempre più evolute».
Meraviglia si caratterizza come brand interamente focalizzato sull’Italia. La proposta parte dalle destinazioni più conosciute e richieste dal mercato internazionale, ma punta ad andare oltre i circuiti tradizionali di Roma, Firenze, Venezia e Costiera Amalfitana, valorizzando anche territori meno raccontati e realtà ad alto potenziale esperienziale. Umbria, lago di Como, lago Maggiore, Val Camonica, Dolomiti, Langhe, Val d’Orcia, Matera, Puglia, Sicilia, Sardegna, isole minori e numerose destinazioni diffuse lungo la Penisola diventano parte di un racconto costruito sulla conoscenza capillare del territorio, dei suoi produttori, delle sue eccellenze, delle esperienze locali e di una rete di fornitori selezionati. L’obiettivo è proporre un’Italia da scoprire nella sua interezza, dal Nord al Sud, attraverso itinerari costruiti intorno agli interessi del singolo viaggiatore e non sulla logica del pacchetto standard.
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Meraviglia si rivolge prevalentemente al mercato b2b internazionale, su scala globale. La specializzazione di Meraviglia si estende all’intera filiera del viaggio. Trasferimenti, esperienze, strutture ricettive e servizi di concierge sono selezionati secondo criteri che vanno oltre il prestigio del prodotto e considerano qualità operativa, capacità di personalizzazione, competenze linguistiche, affidabilità e attenzione al cliente. L’obiettivo è costruire una rete di partner coerente con gli standard del brand e capace di garantire continuità e qualità del servizio in ogni fase dell’esperienza.
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[post_content] => British Airways alza il sipario sulla prossima fase del rinnovo delle sue lounge all'aeroporto di Londra Heathrow, primo passo di un più ampio programma che, nei prossimi anni, vedrà la riprogettazione di tutte le lounge dello scalo.
Si tratta di uno dei più ingenti investimenti mai effettuati dalla compagnia aerea in questo ambito: il programma prevede una nuova lounge presso il Terminal 5C di Heathrow, la completa riqualificazione della lounge arrivi del Terminal 5 e, in collaborazione con American Airlines, una nuova esperienza di check-in "First" al Terminal 3.
L'iniziativa rientra nel più vasto progetto di trasformazione dell'esperienza cliente della compagnia, volto a migliorare ogni fase del viaggio, dall'arrivo in aeroporto all'imbarco, fino all'arrivo a destinazione.
L'annuncio segue le recenti aperture e i rinnovi di lounge nel network globale di British Airways, tra cui quelle di Miami, Glasgow, Seattle e Washington. Sono attualmente in corso lavori a Boston e Newark, mentre il rinnovamento delle lounge di Ginevra e San Francisco è previsto per il prossimo anno.
«Questo investimento rappresenta una tappa fondamentale nell'evoluzione delle nostre lounge e riflette la nostra ambizione di creare un'esperienza di viaggio più connessa e coerente per i clienti - ha dichiarato Sean Doyle, presidente e ceo di British Airways -. Questi spazi porteranno il nostro concetto di design delle lounge a un livello superiore, sviluppando quanto realizzato a Miami e creando un'identità visiva e un'atmosfera distintive di British Airways in tutti i principali punti di contatto con il cliente: dalla 'First Wing' e dalle lounge fino all'esperienza a bordo.
Valorizzando il meglio del design, dell'artigianato e dell'ospitalità britannici, offriremo ai nostri clienti un'esperienza di livello superiore e più fluida. Si tratta solo del primo di numerosi sviluppi in cantiere; non vediamo l'ora di condividere ulteriori novità man mano che trasformeremo l'esperienza cliente nei prossimi anni».
Elemento centrale dell'investimento è una nuova lounge presso il Terminal 5, area C (Gates C) dell'aeroporto di Heathrow: i lavori sono già in corso e l'apertura è prevista per la fine del 2028; la lounge offrirà una vista panoramica sull'area di manovra degli aeromobili e sul terminal.
Il vettore ha inoltre avviato i lavori per una lounge arrivi completamente ridisegnata a Heathrow: si tratta del primo spazio dedicato agli arrivi realizzato secondo il nuovo concept della compagnia per le proprie lounge. La ristrutturazione inizierà all'inizio del 2027 e l'apertura è programmata per la fine dello stesso anno; la lounge è stata progettata per rispondere alle esigenze dei viaggiatori premium di oggi, offrendo ai clienti la possibilità di rilassarsi, rinfrescarsi e prepararsi ad affrontare la giornata dopo un volo a lungo raggio.
British Airways e American Airlines introdurranno inoltre una nuova esperienza di check-in per la classe First presso il Terminal 3 di Heathrow, la cui apertura è prevista per questo inverno. La struttura dedicata offrirà ai clienti idonei un inizio di viaggio all'insegna del relax.
Oltre a Heathrow, sono in corso progetti per nuove lounge a Boston e Newark, con piani che prevedono interventi a Ginevra e San Francisco per il prossimo anno.
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"La nostra priorità è sempre stata quella di ottenere l'autorizzazione urbanistica entro il 2029. Una volta concessa, la pista sarà operativa entro dieci anni", ha dichiarato un portavoce dell'aeroporto.
La scadenza del 2035 era, secondo Heathrow, un obiettivo "ambizioso" che avrebbe richiesto modifiche significative alle norme e alle politiche applicabili. Pertanto, il 2039 non è una data di apertura fissa, ma piuttosto lo scenario più realistico, qualora l'autorizzazione venisse concessa nel 2029.
Il Dipartimento dei Trasporti del Regno Unito ribadisce che al momento non è in fase di valutazione alcuna richiesta di autorizzazione per la costruzione della terza pista. Riconosce che la tempistica è "sempre stata ambiziosa" e afferma di continuare a collaborare con le parti interessate per definire il quadro necessario a valutare una futura richiesta.
Attualmente limitato a due piste e con una capacità di 480.000 movimenti aerei all'anno, l'aeroporto ha gestito 84,46 milioni di passeggeri e registrato 477.883 movimenti nel 2025. Heathrow stima che il progetto aumenterebbe la capacità a 756.000 movimenti e 150 milioni di passeggeri all'anno. Queste cifre rappresentano fino a 276.000 movimenti in più rispetto all'attuale limite di capacità.
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Il Gruppo Bluvacanze ha ottenuto la certificazione Top Employer 2026 Italia, il riconoscimento assegnato dal Top Employers Institute alle organizzazioni che dimostrano di aver adottato e implementato pratiche HR strutturate e orientate al miglioramento continuo.
Per il Gruppo Bluvacanze, il riconoscimento rappresenta un passaggio nel percorso di progressiva strutturazione delle politiche e dei processi dedicati alle persone.
«La nostra idea di people strategy - dichiara Domenico Pellegrino, ceo del gruppo Bluvacanze - è strettamente connessa alla crescita del Gruppo e alla capacità di valorizzare una comunità aziendale articolata e diversa per professionalità, competenze, generazioni e percorsi. È una dimensione che consideriamo parte integrante anche del nostro percorso di sostenibilità».
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Nato oltre 70 anni fa con Dino Innocenti, FH55 Hotels ha costruito nel tempo la propria identità sulla capacità di coniugare tradizione e innovazione. Il nuovo posizionamento rafforza questa vocazione, definendo FH55 Hotels come un gruppo di luxury city hotel caratterizzato da una dimensione di “charming luxury”: un lusso discreto e accessibile, lontano dall’ostentazione. Le destinazioni (Firenze, Roma e Fiesole) diventano così parte integrante dell’esperienza, grazie a strutture collocate in contesti storici e iconici.
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Il rebranding
Il cuore del rebranding è la costruzione di un sistema di marca nel quale FH55 diventa il tratto distintivo che accomuna tutte le strutture, senza però uniformarle. Il nuovo modello di architettura del brand mantiene infatti per ogni hotel una propria identità, legata alla destinazione, alla personalità della struttura e all’esperienza proposta, all’interno di una cornice strategica e valoriale condivisa. È una scelta che permette al gruppo di presentarsi con una voce più riconoscibile sul mercato, valorizzando allo stesso tempo le singole anime dell’hospitality firmata FH55: dal Grand Hotel Palatino nel cuore di Roma all’hotel Villa Fiesole, dal Grand Hotel Mediterraneo all’Hotel Calzaiuoli a Firenze.
Il logo FH55 diventa il principale dispositivo identificativo del gruppo, accompagnato da un sistema grafico studiato per garantire coerenza e riconoscibilità in tutte le sue applicazioni, dalla comunicazione istituzionale ai canali digitali.
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[post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.
A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.
Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.
«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».
Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.
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[post_content] => Aeroporti di Roma e Italia Nostra hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato alla definizione di un quadro strategico di valorizzazione integrata dell’area dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano e dei contesti storico-culturali e paesaggistici ad essa collegati. L’incontro si è svolto alla presenza di una rappresentanza del Ministero della Cultura.
L’iniziativa mira a valorizzare e mettere in relazione le preesistenze archeologiche e promuoverne una fruizione integrata con il futuro sviluppo dell’aeroporto di Roma Fiumicino.
Tra gli interventi previsti dal Piano di sviluppo sostenibile dello scalo vi è infatti la realizzazione di un grande parco pubblico di interesse archeologico, un’area di circa 85 ettari, ampia quanto Villa Borghese a Roma, che verrà restituito alla collettività, che ne potrà fruire liberamente. In questo contesto, la collaborazione tra Adr e Italia Nostra consentirà di sviluppare uno studio per una visione organica e di lungo periodo per uno dei più importanti complessi archeologici della Roma imperiale, individuando indirizzi e opportunità di valorizzazione da integrare nel percorso di sviluppo dello scalo.
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L’intento è quello di sottoporre gli esiti dello studio al Ministero della Cultura per le necessarie valutazioni, avvalendosi anche delle competenze di eccellenza maturate dagli enti che si occupano della gestione dell’area archeologica adiacente all’aeroporto, in particolare del Parco Archeologico di Ostia Antica, che costituisce un partner di eccellenza per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello straordinario patrimonio archeologico.
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[post_content] => Malaysia Aviation Group, casa madre di Malaysia Airlines, sarebbe in procinto di ordinare una decina di Boeing 787-10 Dreamliner. L’operazione citata da Bloomberg, non ancora confermata né dai costruttori né dalla compagnia aerea, servirebbe a sostituire sette Airbus A350-900 attualmente in leasing, aprendo al contempo nuove opportunità di crescita sui voli a lungo raggio a partire dal 2031.
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Il ceo di Malaysia Aviation Group, Nasaruddin A. Bakar, aveva chiaramente delineato il quadro della consultazione in un’intervista concessa ad agosto a The Edge. «Oggi abbiamo sette A350 (noleggiati). Ci saranno quindi, naturalmente, almeno sette aerei da sostituire. Ma puntiamo anche alla crescita: ce ne saranno quindi più di sette». Le specifiche tecniche rimanevano allora aperte: Airbus A350-1000, Boeing 787-9, 787-10 e 777X figuravano tra i velivoli presi in esame. Mag doveva valutare i pro e i contro tra costo di acquisto o di noleggio, consumo, ricavi di cabina, raggio d’azione e adeguatezza alla rete di Malaysia Airlines.
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[post_content] => Dal 10 al 15 settembre la Sardegna è stata protagonista di un fam trip dedicato a 25 travel agent statunitensi, con un itinerario costruito sul tema “The Many Faces of Sardinia: Coast, Culture, Flavours and Traditions”. Organizzato dalla Regione Sardegna, la Camera di Commercio di Nuoro in collaborazione con ItaliAbsolutely, magazine b2b rivolto al mercato estero di proprietà della Travel Open Day Srl e con l'appoggio di operatori turistici locali, il tour ha puntato a presentare una Sardegna che va oltre mare e spiagge, attraverso cultura, archeologia, enogastronomia, paesaggi e tradizioni.
Dagli arrivi all'aeroporto di Olbia, molti con il nuovo volo Delta Jfk-Olbia operativo dal 25 maggio, il gruppo ha raggiunto Le Dune Resort del gruppo Delphina, per poi scoprire il sito archeologico di Sant’Andrea Priu e le cantine Sella & Mosca. Il programma è proseguito con Palau e l’arcipelago della Maddalena, prima di spostarsi nell’entroterra, a Nuoro e Oliena, con il Museo Grazia Deledda, il Museo del Costume e Cortes Apertas, con soggiorno a Delta by Marriott Hotel a Olbia e Su Gologone Experience Hotel. Durante il tour gli agenti americani hanno anche fatto dei site inspection presso La Coluccia Felix Hotels, Felix Hotels Olbia, Acqua di Mare Resort, Cala del Falco Delphina Hotels, Is Serenas Badesi Resort e Club Esse a Cala Gonone.
«Portare in Sardegna i travel agent statunitensi significa offrire loro l’opportunità di conoscere direttamente una destinazione che ha ancora molto da raccontare e da far scoprire-, ha commentato Raimondo Mandis, staff dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna. -Il nostro obiettivo è valorizzare una Sardegna capace di offrire esperienze differenti: dalle attività sportive e outdoor al relax, fino alle eccellenze enogastronomiche e a un’ospitalità autentica e calorosa, Accanto al mare e alle località più conosciute, vogliamo far emergere anche l’anima più autentica dell’isola.»
«Questo fam trip è stato una grande opportunità per vedere la Sardegna, che non è solo spiagge ma anche cultura», ha commentato Armine Asatryan, Harmony Travels and More, Glendale. Per Nicole Trivelli, Ciao Andiamo, New York e Umbria, «negli ultimi anni i viaggiatori internazionali cercano un’Italia più autentica e la Sardegna offre esperienze lontane dai circuiti più battuti. La varietà culturale dell’isola ha colpito anche Margaret Loraine King, Bridgetown Travel Agency, Connecticut: «C’è così tanta cultura e storia» e «le persone mantengono le proprie tradizioni», ha osservato, sottolineando come anche territori e comunità possano cambiare sensibilmente da una zona all’altra. Particolarmente apprezzata dai partecipanti anche la dimensione rurale, con un’escursione in jeep nel Supramonte e un pranzo con i pastori accompagnato dalla cucina tradizionale e dal Canto a Tenores, patrimonio immateriale Unesco.
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(Pamela McCourt Francescone)
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Organizzato dalla Regione Sardegna, la Camera di Commercio di Nuoro in collaborazione con ItaliAbsolutely, magazine b2b rivolto al mercato estero di proprietà della Travel Open Day Srl e con l'appoggio di operatori turistici locali, il tour ha puntato a presentare una Sardegna che va oltre mare e spiagge, attraverso cultura, archeologia, enogastronomia, paesaggi e tradizioni. \r\n\r\nDagli arrivi all'aeroporto di Olbia, molti con il nuovo volo Delta Jfk-Olbia operativo dal 25 maggio, il gruppo ha raggiunto Le Dune Resort del gruppo Delphina, per poi scoprire il sito archeologico di Sant’Andrea Priu e le cantine Sella & Mosca. Il programma è proseguito con Palau e l’arcipelago della Maddalena, prima di spostarsi nell’entroterra, a Nuoro e Oliena, con il Museo Grazia Deledda, il Museo del Costume e Cortes Apertas, con soggiorno a Delta by Marriott Hotel a Olbia e Su Gologone Experience Hotel. 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Per Nicole Trivelli, Ciao Andiamo, New York e Umbria, «negli ultimi anni i viaggiatori internazionali cercano un’Italia più autentica e la Sardegna offre esperienze lontane dai circuiti più battuti. La varietà culturale dell’isola ha colpito anche Margaret Loraine King, Bridgetown Travel Agency, Connecticut: «C’è così tanta cultura e storia» e «le persone mantengono le proprie tradizioni», ha osservato, sottolineando come anche territori e comunità possano cambiare sensibilmente da una zona all’altra. Particolarmente apprezzata dai partecipanti anche la dimensione rurale, con un’escursione in jeep nel Supramonte e un pranzo con i pastori accompagnato dalla cucina tradizionale e dal Canto a Tenores, patrimonio immateriale Unesco.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n«La Sardegna ha una storia molto ricca e c’è ancora molto da vedere», ha sottolineato Elise Dagny Lindberg, Fora Travel, Las Vegas. Per gli agenti, il fam trip ha rappresentato anche un’occasione per acquisire una conoscenza più concreta del territorio. Brooke Ray, Travel With Direction, Texas, ha notato quanto l’isola sia «aspra e selvaggia» mentre Ana Grassi, Anna Grassi Travel Boutique, San Paolo, ha evidenziato la crescente richiesta di Sardegna da parte della clientela brasiliana: «Volevo conoscere ciò che c’è oltre il mare: le tradizioni, la cultura, il cibo». «E' stato una grande opportunità per esplorare la Sardegna in profondità», ha aggiunto Sophia Facey, Dream Vacations, Hartsdale, evidenziando il valore del fam trip come occasione per conoscere una destinazione che non sarebbe stato per lei facile esplorare indipendentemente. Sei giorni che hanno mostrato agli operatori statunitensi una Sardegna articolata, dove costa, montagne, borghi, gastronomia, archeologia, tradizioni locali e ospitalità di qualità si sono presentati come parte di un unico prodotto turistico.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n(Pamela McCourt Francescone) ","post_title":"Sardegna e ItaliAbsolutely: i mille volti dell’isola in un fam trip per 25 agenti Usa","post_date":"2026-09-18T15:00:27+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789743627000]}]}}