27 March 2026

Mototurismo per principianti: i consigli per viaggiare sicuri

TELEPASS_moto_mototurismo per principianti La moto è, più che un semplice veicolo, una vera e propria scuola di vita. Rappresenta un modo di viaggiare dove si è più a contatto con la natura e il paesaggio: un’esperienza in un certo senso primitiva, un po’ come accade quando si usa la bicicletta, complice il contatto maggiore con il contesto circostante.

Allo stesso tempo, essendo caratterizzata da una spiccata esposizione del corpo, si rivela fondamentale adottare delle strategie per mettersi in totale sicurezza.

Oggi vi proponiamo una serie di consigli utili per i principianti – ma anche per i guidatori più esperti per i quali un recap non guasta mai – così da spostarsi fuori dai confini abituali in piena tranquillità e vivere al massimo le emozioni che solo una due ruote riesce a offrire.

Assicurazione moto: la prima tutela quando si viaggia su strada

La polizza assicurativa è in primo luogo una misura obbligatoria per legge: un aspetto che non va mai sottovalutato così da farsi trovare in regola in caso di controlli.

È, inoltre, essenziale per via del fatto che permette di tutelarsi qualora vengano arrecati danni a cose e persone.

Non tutte le coperture sono uguali e tra le migliori assicurazioni moto online segnaliamo quella di Telepass, in grado di garantire la massima tutela del veicolo a due ruote in ogni momento. L’attivazione, così come la fruizione, è semplice e pratica: questo grazie a l’accessibilità tramite app che permette di averla a portata di mano in qualsiasi situazione tramite smartphone o tablet.

Tra le polizze accessorie più interessanti segnaliamo anche quella di assistenza stradale, capace di intervenire non solo durante un sinistro ma anche in presenza di guasto, cosa che può capitare per quanto riguarda il motore o le varie parti del mezzo, gomme comprese.

Verificare di avere la polizza in corso di validità e con tutto il necessario è perciò da intendersi come il primo requisito per viaggiare in sicurezza.

L’importanza di controllare la moto prima dei viaggi lunghi

Il controllo della due ruote si rivela qualcosa da programmare con regolarità, in modo da predisporre un monitoraggio preciso e puntuale delle sue condizioni: questo soprattutto se la meta che si desidera raggiungere è piuttosto distante.

Quali parti è bene verificare, così da prevenire eventuali imprevisti? Di seguito le principali:

  • Olio motore: se non è a livello bisogna rabboccarlo. Se invece è trascorso un certo intervallo chilometrico indicato dalla casa produttrice serve sostituirlo.
  • Catena: deve trovarsi alla giusta tensione, ben lubrificata e pulita. In presenza di un tragitto a lunga percorrenza è buona abitudine portare con sé uno spray lubrificante, in modo da poter dare una mano ulteriore durante lo spostamento.
  • Freni: da monitorare pastiglie, liquido dei freni e dischi.
  • Pneumatici: da verificare la pressione e se sono usurati. Si tratta di una parte essenziale, in quanto è l’unica a diretto contatto con l’asfalto. Incide direttamente sulla performance e sull’affidabilità del veicolo, soprattutto per quanto riguarda la frenata.
  • Fari e frecce: vanno controllati perché permettono agli altri guidatori di avere una visibilità ottimale del mezzo.

La scelta dell’abbigliamento da moto

La scelta dell’abbigliamento per un motociclista è qualcosa di fondamentale, dal momento che incide da un lato sulla comodità alla guida e dall’altro sulla visibilità su strada. Vediamo insieme cosa è bene sempre acquistare:

  • Guanti da moto: sono una protezione cruciale dal freddo, dagli agenti atmosferici e, soprattutto, qualora si verificasse un incidente. È preferibile scegliere un modello di una taglia più grande, così da poter inserire dei sottoguanti, più aderenti e in grado di favorire la circolazione. Esistono, inoltre, tipologie ancora più protettive: sono quelle in carbonio o in kevlar. Il consiglio è in ogni caso di misurare i guanti, in maniera tale da capire quale soluzione è più in linea con le proprie esigenze.
  • Scarpe, pantaloni e giubbotti: è essenziale che aderiscano perfettamente. Per quanto riguarda le calzature, si rivelano decisamente validi gli stivali da motociclista, soprattutto se si percorrono strade sterrate. Per gli spostamenti notturni, sono invece da prediligere le versioni contenenti inserti luminescenti. La giacca, insieme ai pantaloni, è imprescindibile qualora capitasse di cadere dal veicolo per varie ragioni e consente di contenere non poco l’entità dell’infortunio.
  • Tuta da moto: per il mototurismo è consigliabile un capo a due pezzi, che permette di avere separati giubbotto e pantalone. La scelta deve essere fatta principalmente in base al comfort, un fattore soggettivo e che influisce, al contempo, sulla postura adottata alla guida.

Fare in modo di essere visibili

Chi viaggia sulle due ruote è consapevole dei rischi a cui va incontro e dell’importanza di risultare ben percepibili dagli altri guidatori. Sotto questo punto di vista, è fondamentale indossare un abbigliamento dai colori vivaci o rifrangenti.

Per aumentare la percezione del mezzo è inoltre buona norma applicare delle luci come supplemento durante le ore notturne o in caso di eventi atmosferici avversi, come la pioggia.

Questo consiglio è valido, inoltre, nel momento in cui ci si accosta lungo una piazzola; in caso di imprevisto è bene segnalare la propria presenza con una luce rossa intermittente.

Guidare con prudenza: il fattore che fa la differenza

Una guida attenta, prudente e rispettosa del Codice della Strada è il vero fattore che fa la differenza quando si sta sulle due ruote: vale per chi è alle prime armi come per chi ha una maggiore confidenza del mezzo.

Un aspetto da non sottovalutare vista l’adrenalina che genera lo stare in sella, soprattutto in strade all’apparenza poco trafficate o piacevoli da percorrere.

Rispettare i limiti di velocità, i segnali stradali e avere un’andatura tale da consentire di frenare agevolmente sono piccole abitudini di buon senso, virtuose e in grado di garantire una maggiore sicurezza.

Attenzione allo slalom tra le autovetture, specialmente quando si ha un bagaglio considerevole o si ospita a bordo un’altra persona: perdere l’equilibrio è un attimo.

Il manto stradale presenta spesso delle imperfezioni, come buche, foglie che fanno slittare gli pneumatici e via dicendo: possono mettere a dura prova persino un guidatore esperto. Meglio, prima di partire, dare un’occhiata al meteo, così da essere più consapevoli rispetto alle condizioni che si vanno ad affrontare.

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Il progetto nasce per supportare  l’attività dei consulenti per viaggiare e si inserisce in una strategia più ampia di evoluzione degli strumenti digitali che l’azienda mette a disposizione della propria rete commerciale. L’obiettivo è rendere i processi più fluidi, accrescere l’autonomia operativa dei consulenti e contribuire a elevare ulteriormente la qualità del servizio offerto al cliente finale.\r\n\r\nMaggiore autonomia\r\nProgettata a partire dalle esigenze concrete dei consulenti, la nuova piattaforma è pensata per semplificare e velocizzare la costruzione dei preventivi relativi ai prodotti di CartOrange tour operator. Alla base dello sviluppo vi sono alcuni elementi distintivi: un’elevata usabilità, un’architettura intuitiva, un’interfaccia chiara e coerente con l’identità del brand, tempi di elaborazione rapidi e una valorizzazione più efficace dei contenuti di prodotto. Centrale tra le finalità del progetto è il progressivo rafforzamento dell’autonomia dei consulenti per viaggiare, che potranno gestire direttamente una quota sempre più ampia delle richieste, fino a coprire il 90% dei preventivi sulle destinazioni core del tour operator interno.\r\nClaudio Asborno, responsabile tour operator di CartOrange, ha spiegato:
«Con la nuova piattaforma b2b, proseguiamo nel nostro percorso di investimento in innovazione a supporto dei consulenti. L’obiettivo non è solo fornire strumenti più evoluti, ma consolidare un modello in cui la tecnologia diventa un fattore abilitante per una consulenza sempre qualificata. Rafforzare l’infrastruttura digitale significa sostenere concretamente il lavoro dei consulenti per viaggiare, semplificare la complessità operativa e creare le condizioni per offrire al cliente finale un’esperienza ancora più fluida, personalizzata e distintiva».\r\n\r\nLa nuova piattaforma rappresenta un ulteriore tassello dell’ecosistema tecnologico CartOrange, costruito per accompagnare il consulente in ogni fase della propria attività. Ne fanno parte il sistema proprietario di assegnazione delle richieste di preventivo provenienti da web e social, che gestisce ogni anno oltre 15.000 richieste distribuendole alla rete attraverso un algoritmo sviluppato internamente; i gestionali amministrativi e di back office; Mike, lo strumento dedicato alla presentazione online dei preventivi; Lysa, l’intelligenza artificiale sviluppata da CartOrange per supportare i consulenti nelle attività di informazione, preventivazione, operatività e coaching commerciale. In questo quadro, la tecnologia non sostituisce la relazione, ma ne amplifica l’efficacia. Automatizzare e semplificare le attività a minor valore aggiunto significa infatti liberare tempo da dedicare alla consulenza, all’ascolto e alla costruzione di viaggi realmente su misura.\r\nA completamento del percorso di evoluzione dell’ecosistema digitale, è previsto, inoltre, il lancio della nuova intranet aziendale, pensata per rendere ancora più immediata la comunicazione interna e l’accesso alle risorse da parte della rete.","post_title":"CartOrange, al via la nuova piattaforma b2b per il tour operator interno","post_date":"2026-03-24T09:45:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774345539000]}]}}