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9 gennaio 2012 10:18
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Esperienza pluriennale in agenzia di viaggio come responsabile vendite e booking tour operator, viaggi individuali e gruppi, conoscenza delle biglietterie aeree, ferroviarie e navali, crs Sabre, Worldspan e Galileo, attestato Iata, cerco lavoro part-time, offresi anche direzione tecnica per la regione Lazio – Roma.
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Nel suo incarico, Coker guiderà Visit California, l’organizzazione no profit sostenuta dall'industria turistica che promuove la California come destinazione d'eccellenza a livello internazionale e ricoprirà anche il ruolo di strategic advisor per il Governor's Office of Business & Economic Development (GO-Biz).
Con oltre trent'anni di esperienza nei settori dell'hospitality e del destination marketing, Coker arriva da Nyc Tourism + Conventions, dove ha ricoperto il ruolo di presidente e ceo.
"Guidare Visit California rappresenta per me un grande onore - ha dichiarato Coker -. La California è una delle destinazioni più iconiche al mondo e assumo questo incarico con entusiasmo, rispetto e grande senso di responsabilità. Caroline Beteta e l'industria turistica californiana hanno costruito in oltre trent'anni un patrimonio straordinario. Con i grandi eventi internazionali che nei prossimi tre anni porteranno i riflettori sul Golden State, il futuro si presenta ricco di opportunità. Non vedo l'ora di lavorare insieme al team, al consiglio di amministrazione e ai partner di Visit California per coglierle appieno."
Nel 2025 la spesa dei viaggiatori in California ha superato i 145 miliardi di euro e, lo scorso anno, il referendum per il rinnovo del programma di marketing turistico statale ha ottenuto il 98,3% dei consensi, il risultato più alto mai registrato.
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Fino al prossimo 28 agosto il viaggio in treno fra Milano e Genova durerà fino a 60 minuti in più: da ieri, 20 luglio, sono infatti partite una serie di modifiche e deviazioni per consentire l’avanzamento dei lavori tra Voghera e Pavia.
L’intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale, articolato per fasi dal 3 giugno al 30 settembre 2026, che riguarda uno degli assi ferroviari strategici per i collegamenti tra Lombardia, Piemonte e Liguria.
Nel periodo dell’interruzione, i collegamenti tra Milano, Genova e le località delle riviere liguri saranno garantiti su itinerari alternativi e con servizi bus dedicati. Le modifiche coinvolgeranno sia i treni del Regionale sia i collegamenti a lunga percorrenza di Trenitalia, con variazioni di orario, fermate e tempi di viaggio già inserite nei sistemi di vendita.
Gli Intercity Milano-Ventimiglia, Milano-La Spezia, Milano-Livorno e Milano-Grosseto percorreranno l’itinerario alternativo via Piacenza-Voghera, con variazioni di fermate e orari e un allungamento medio dei tempi di viaggio di circa 60 minuti. Alcuni collegamenti non circoleranno nella tratta Milano-Voghera e viceversa, dove sarà attivato un servizio sostitutivo con autobus. Non circoleranno inoltre gli Intercity periodici 1539 e 1549 Milano-Savona.
In accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Liguria, le associazioni dei consumatori e i comitati pendolari, l’offerta sarà potenziata con cinque autobus aggiuntivi no-stop tra Genova e Milano nelle fasce orarie pendolari.
Per i clienti Intercity Trenitalia mette a disposizione 100.000 posti con tariffe Economy e Super Economy, con sconti medi del 20% sul singolo biglietto. Agli abbonati sarà riconosciuto il 25% di indennizzo e la gratuità della Carta Tutto Treno.
I Frecciarossa Genova Brignole-Venezia Santa Lucia 9744 e 9710 saranno limitati a Milano Centrale. I Frecciabianca Roma-Genova Piazza Principe-Milano Centrale saranno limitati a Genova Piazza Principe.
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Saranno inoltre garantiti alcuni collegamenti tra Genova e Voghera, con possibilità di proseguire o raggiungere le destinazioni tramite bus dedicati. Previsti anche autobus tra Arquata e Voghera in coincidenza con i treni deviati via Alessandria e un collegamento bus diretto Genova-Milano.
Per informare i viaggiatori, Trenitalia invierà sms ed e-mail ai passeggeri del Regionale in possesso di biglietto digitale, acquistabile anche nelle biglietterie di stazione. Dall’app Trenitalia sarà inoltre possibile attivare le notifiche Smart Caring. Nelle stazioni di Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Voghera e Milano Centrale sarà presente personale Trenitalia, riconoscibile dalla pettorina rossa, dedicato all’assistenza e alle informazioni per facilitare gli spostamenti.
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[post_content] => Gardaland Resort ospita per la prima volta nel mondo reale l'esperienza temporanea dedicata all'universo di Minecraft, in esclusiva per l'Italia fino al 28 agosto.
Minecraft Meet The Mobs è disponibile soltanto a Gardaland Resort e, in contemporanea, in un solo altro parco Merlin Entertainments nel Regno Unito, a conferma della portata internazionale del progetto e del ruolo di Gardaland come punto di riferimento nel panorama dei parchi divertimento italiani.
L'esperienza si sviluppa attraverso un percorso immersivo all'interno del parco che permette, per la prima volta, di vivere dal vivo il format Minecraft, incontrando alcuni dei personaggi più iconici del videogioco, dai Baby Mobs a Creeper, Steve e Chicken Jockey. Un'occasione unica per fan, famiglie e gruppi di amici di condividere, nella vita reale, un universo che milioni di persone vivono ogni giorno attraverso il videogioco.
Si tratta del videogioco più venduto di tutti i tempi, con oltre 350 milioni di copie vendute nel mondo e 155 milioni di utenti attivi ogni mese, numeri che lo rendono uno dei fenomeni più rilevanti e influenti dell'industria videoludica globale.
Secondo il rapporto “I videogiochi in Italia nel 2025”, realizzato da Ipsos per Iidea, il settore coinvolge nel nostro Paese oltre 14,2 milioni di persone e genera un mercato da 2,4 miliardi di euro. Gli italiani giocano in media 7 ore e 53 minuti alla settimana e circa il 60% della community è composta da under 35.
Con Minecraft Meet The Mobs, Gardaland Resort conferma la propria visione: trasformare gli universi più amati della cultura pop in esperienze immersive e condivise, creando occasioni d'incontro in cui passioni nate nel digitale prendono forma nel mondo reale.
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[post_content] => Sarajevo è una delle più belle città della regione balcanica. Si trova al centro di un massiccio montuoso, tra le colline e le pendici del mMonte Trebević.
«Per capire quello che è oggi Sarajevo bisogna tornare indietro nel tempo - spiega Nermin Kahriman, che nel 2022 ha fondato Bella Bosnia Tours insieme con Lejla Miso -. Siamo una popolazione illirica proveniente dal Caucaso; dopo la conquista romana e il breve periodo bizantino il territorio fu colonizzato da tribù slave; nel 1428 arrivarono i turchi e, 30 anni dopo, fu un comandante ottomano a edificare il caravanserraglio che è all’origine del nome Sarajevo, che significa “palazzo tra i campi”. La città divenne il centro di tutti gli organi amministrativi turchi, nonché il centro culturale ed educativo della Bosnia ed Erzegovina. Nel XVI secolo ebbe un incredibile sviluppo e divenne capitale».
Come si legge nella guida “Sarajevo amore mio” di Bella Bosnia Tours, Edizioni La Carmelina, “Sarajevo è il luogo dove si incontrano diverse culture, dove i fili della storia si intrecciano con le passioni individuali”. Una delle sue caratteristiche è proprio il pluralismo religioso, con la presenza di architetture che testimoniano i diversi periodi della sua storia: le moschee e i minareti della dominazione turca, i palazzi e le chiese liberty di quella austriaca e poi gli attuali templi e grattacieli.
Il percorso di scoperta
Per avere un’immagine d’insieme il percorso di scoperta di Sarajevo prende il via dalla Fortezza Gialla: le sue antiche mura offrono la vista più bella sulla capitale. Il simbolo di Sarajevo e punto di partenza della visita sarà poi il Sebilj in Piazza Baščaršija, una fontana pubblica ottomana in legno a forma di chiosco, tuttora vivace punto di incontro di cittadini e visitatori. Nel quartiere del vecchio bazar si trova anche la moschea di Gazi Husrev-beg: costruita nel 1530, è considerata il maggiore esempio di architettura ottomana classica del paese.
Poco distante dal Sebilj si apre la zona austro-ungarica: nel quarantennio della dominazione (che va dal 1878 al tragico attentato del 1914) vennero costruiti edifici imponenti: abitazioni, ma anche strutture ospedaliere, ponti, ferrovie e il primo teatro. Il 28 giugno del 1914 lo studente nazionalista Gavrilo Princip assassinò l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo - erede al trono - e la moglie Sofia presso il Ponte Latino, sul fiume Miljacka. Il tragico evento fu la scintilla che fece scoppiare la Prima Guerra Mondiale. Oggi i visitatori possono vedere il ponte e visitare il vicino museo di Sarajevo 1878-1918, dedicato al periodo del dominio austro-ungarico in Bosnia ed Erzegovina.
Storicamente, tra il 1945 e il 1991, Sarajevo visse il periodo della Jugoslavia Socialista, la Jugoslavia di Tito. Fu un tempo di stabilità e di espansione economica che culminò con i Giochi Olimpici Invernali del 1984: un evento di grande importanza storica e simbolica, che portò Sarajevo al centro della scena mondiale. Si può salire con la funivia in cima al Monte Trebević per poi percorrere i tronconi di cemento scampati alla distruzione di quella che era la pista da bob e slittino costruita per i Giochi, oggi palestra per gli artisti della street-art.
Tornando in centro e camminando lungo il fiume si può ammirare e visitare un edificio simbolo della guerra più vicina a noi, quel tragico assedio di Sarajevo che durò 1426 giorni, dal 1992 al 1995 e cambiò la storia di queste terre portando morte e dolore, concludendosi con gli accordi di Dayton. La City Hall è la vecchia biblioteca ed è parte di quel 70% di edifici che vennero bruciati e rasi al suolo dai bombardamenti e furono poi ricostruiti con cura. Oggi ha al suo interno uno spazio dedicato ad eventi culturali, la sala del consiglio comunale dove vengono prese le decisioni per il Cantone di Sarajevo, l’Ars Aevi - una preziosa collezione artistica contemporanea su due piani - e una mostra che racconta la guerra, testimoniata nel centro storico anche dalle “rose di Sarajevo” i crateri provocati dai colpi di mortaio che vennero poi riempiti di resina rossa per ricordare le vittime.
Sarajevo è una città moderna e affascinante, che guarda con vivacità al futuro, ma per conoscerla bisogna ripercorrere gli eventi terribili che l’hanno segnata e preservare la memoria di ciò che è stato. Si visita il museo del genocidio di Srebrenica, in cui persero la vita più di 8300 civili, si attraversa il tunnel della Speranza - che passava sotto l’aeroporto e permetteva l’approvvigionamento collegando la città assediata al resto del mondo - e si incontrano coloro che hanno combattuto in luoghi densi di significato come il museo dei Veterani. Per concludere un viaggio a Sarajevo si torna alla natura visitando il Vrelo Bosne, la riserva naturale dove si trovano le sorgenti del fiume Bosna e che oggi, con i suoi 631 ettari, accoglie famiglie e sportivi, mostrando quante attività outdoor si possano praticare tra le alture e le acque che circondano la capitale della Bosnia Erzegovina.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => La black list aggiornata delle compagnie aeree stilata dalla Commissione europea vede l'ingresso di Air Express Algeria, cui viene quindi vietato operare nei cieli dell'Ue, e l'uscita di tutte le compagnie aeree certificate in Kirghizistan.
La rimozione dei vettori kirghisi segna la fine di un periodo di 20 anni durante il quale le compagnie aeree del paese erano state di fatto escluse dai cieli dell'Ue. La Commissione ha affermato che la decisione riflette i significativi miglioramenti nella supervisione della sicurezza aerea e nel quadro normativo del Kirghizistan, a seguito di ampie riforme e valutazioni internazionali.
Al contrario, ad Air Express Algeria è stato vietato di operare all'interno dell'Ue dopo che gli esperti di sicurezza aerea hanno individuato gravi carenze nel rispetto degli standard di sicurezza internazionali durante le ispezioni e le valutazioni.
Con questo aggiornamento (il 48° per la precisione) un totale di 154 compagnie aeree rimangono soggette a divieto di volare nello spazio aereo dell’Ue. Tra queste figurano: 126 compagnie aeree certificate in 16 paesi in cui la supervisione del settore è considerata inadeguata; 22 compagnie aeree certificate in Russia. Sei singole compagnie aeree di altri paesi, tra cui Air Express Algeria, Air Zimbabwe, Avior Airlines, Iran Aseman Airlines, Fly Baghdad e Iraqi Airways.
Due vettori rimangono soggetti a restrizioni parziali anziché a un divieto totale: Iran Air e Air Koryo possono operare solo con specifici tipi di aeromobili approvati.
L'aggiornamento coincide con il 20° anniversario della Lista di sicurezza aerea dell'Ue, introdotta per la prima volta nel 2006.
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[post_content] => Il turismo italiano continua a raccogliere buoni risultati anche nel 2026: a maggio, stando alle analisi dell’Ufficio statistica del ministero del turismo, l’Italia si colloca al di sopra di Grecia, Francia e Spagna per tasso di saturazione ota, mentre, a marzo, è al primo posto per incremento annuo di presenze e al secondo per permanenza media rispetto ai principali competitor europei.
In particolare, secondo i dati The Data Appeal Company, nel mese di maggio, l'Italia tocca quota 55,1% (+8,2% su maggio 2025) per tasso di saturazione ota, meglio di Grecia (50,3%), Francia (44,3%) e Spagna (42,5%).
Per il mese di marzo, i dati Istat indicano 8,9 milioni di arrivi (+15,5% rispetto a marzo 2025) e 26,9 milioni di presenze (+20,6%), segnando un aumento sia della componente domestica che di quella estera. In termini di aumento delle presenze, l’Italia fa meglio di Spagna (+4,8%), Germania (+2,6%), Francia (+1,6%) e Grecia (-1,7%). Per quanto concerne la permanenza media, solo la Spagna, con 3,08 notti, fa meglio del dato italiano, pari a 3,02.
Molto bene, come riportato da Assaeroporti, anche il dato aeroportuale: a marzo, il traffico aereo negli scali italiani supera i 17 milioni di passeggeri, con un incremento del 4,9% rispetto allo stesso mese del 2025.
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[post_content] => Ryanair centra utili in crescita del 36% a 2,4 miliardi di euro nell'esercizio 2025-26, su ricavi saliti dell'11% a 15,5 miliardi di euro. Il traffico passeggeri registra un incremento del +4% per complessivi 208,4 milioni, e un load factor del 94%.
La low cost irlandese avverte però che per l'anno in corso i costi aumenteranno a causa del rialzo dei prezzi del carburante, delle tasse ambientali e del costo del lavoro: per questo vengono sospese le previsioni annuali.
"I risultati finali dell'esercizio 2027 rimangono fortemente esposti a sviluppi esterni sfavorevoli, tra cui l'escalation dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina" e "i rischi di carenze nell'approvvigionamento di carburante".
Sul carburante il gruppo segnala di aver fatto hedging per circa l'80% del jet fuel necessario per l'esercizio 2027 (a 67 dollari al barile): il restante 20% non è quindi coperto e dunque soggetto al "protrarsi di prezzi elevati". Altri fattori di incertezza sono rappresentanti da scioperi e cattiva gestione del traffico in Europa.
Ryanair spiega in una nota di "poter fornire agli azionisti un quadro più chiaro dei prezzi e dei costi del carburante nel primo semestre in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre, prevista per la fine di luglio". L'obiettivo dichiarato per il 2026-27, a livello di traffico passeggeri, è quello di raggiungere una crescita del +4%, fino a 216 milioni di persone.
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[post_content] => Hyatt Hotels Corporation ha pubblicato i risultati finanziari relativi al primo trimestre del 2026, registrando una crescita in tutti i principali indicatori di performance rispetto allo stesso periodo del 2025.
Come riporta TravelDaiulyNews, il RevPar degli hotel comparabili dell'intero sistema è aumentato del 5,4%, mentre il RevPar netto dei pacchetti dei resort all-inclusive comparabili dell'intero sistema è cresciuto del 7,4%.
Il portafoglio di contratti di gestione o franchising già stipulati dalla società ammontava a circa 151.000 camere, con un incremento del 9,4% rispetto al primo trimestre del 2025. L'utile netto attribuibile a Hyatt Hotels Corporation è stato pari a 38 milioni di dollari, mentre l'utile netto rettificato ha raggiunto i 61 milioni di dollari. I ricavi lordi sono aumentati dell'8,6% su base annua, raggiungendo i 333 milioni di dollari. L'Ebitda rettificato si è attestato a 266 milioni di dollari, con un incremento del 2,1% rispetto al primo trimestre del 2025, o del 2,9% al netto delle cessioni di attività avvenute nel corso del 2025.
Le previsioni sul 2026
Per l'intero anno 2026, la società prevede una crescita del ricavo per camera disponibile a livello di sistema compresa tra il 2,0% e il 4,0%. La crescita del numero netto di camere dovrebbe attestarsi tra il 6,0% e il 7,0%. L'utile netto attribuibile a Hyatt Hotels Corporation è stimato tra i 255 e i 350 milioni di dollari. L'Ebitda rettificato dovrebbe attestarsi tra un miliardo 155 e un miliardo 205 milioni di dollari, con un incremento compreso tra il 13% e il 18% rispetto all'intero anno 2025, al netto delle rettifiche relative all'acquisizione di Playa Hotels e alla cessione di asset.
«Gli ottimi risultati del primo trimestre riflettono la solidità del nostro core business e la resilienza del nostro portafoglio differenziato di marchi di alta qualità. Guardando al resto dell'anno e oltre, ci concentriamo sull'ulteriore crescita di Hyatt, rafforzando le performance dei nostri marchi, dei nostri talenti e della nostra tecnologia per migliorare il nostro modo di operare e consolidare i nostri vantaggi competitivi. Riteniamo che queste solide basi, unite alla nostra clientela di fascia alta, alla solida pipeline con significative opportunità di espansione e al programma fedeltà in rapida crescita, ci posizionino in modo da guidare una crescita sostenuta e creare valore a lungo termine per gli azionisti» ha dichiarato Mark S. Hoplamazian, presidente e amministratore delegato
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[post_content] => Cresce ancora il network di El Al con il lancio di un nuovo volo diretto per Buenos Aires, che decollerà a novembre da Tel Aviv, riportando la compagnia aerea in Sudamerica per la prima volta dal 2011. Quella per l'Argentina sarà anche la destinazione più lontana raggiunta da El Al.
L'operativo prevede due voli settimanali operati dal B787 Dreamliner, configurato con tre classi di servizio: Economy, Premium e Business. La durata del volo dovrebbe essere di circa 16,5 ore per il volo di andata da Israele e di circa 15,5 ore per il volo di ritorno verso Israele. L'inizio delle vendite dei biglietti è previsto per maggio.
Grazie alla partnership in codeshare con Aerolineas Argentinas e altri partner, El Al offrirà collegamenti in coincidenza da Buenos Aires verso destinazioni in tutta l’Argentina e nel resto del continente; ciò andrà a integrare i collegamenti verso altre destinazioni sudamericane tramite diversi scali europei.
«Il lancio del volo diretto tra Tel Aviv e Buenos Aires è una mossa di importanza strategica, diplomatica e nazionale - commenta Levy Halevy, ceo di El Al -. Il nuovo volo diretto riflette il forte legame tra Israele e l’Argentina. Per El Al questo è un volo storico ed emozionante, il più lungo che opereremo, che espande la nostra rete internazionale e rafforza il collegamento di Israele con il mondo, anche in una realtà complessa».
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