10 March 2026

La Croazia incontra le agenzie nel workshop organizzato dal Gruppo Travel

La Croazia rafforza il legame con l’Italia nel workshop organizzato dal Gruppo Travel.

L’evento, che è stato ospitato ieri all’InterContinental Rome Ambasciatori Palace di Via Veneto, ha visto la partecipazione di numerosi player del settore turistico croato e circa 80 agenzie di viaggio italiane accorse per scoprire le novità di prodotto.

L’Italia è uno dei mercati chiave, con un flusso in costante incremento di turisti e un interesse crescente da parte dei più giovani, attratti dalla bellezza delle isole e delle coste nei mesi estivi, ma anche dalle opportunità del turismo attivo e dal cartellone di eventi e festival organizzati dal Paese.

Durante il workshop, Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo in Italia, ha delineato gli obiettivi futuri del turismo nel paese: “Puntiamo a posizionarci come una destinazione sostenibile che offre esperienze diversificate, cultura, mice, turismo attivo, benessere, ma anche lusso – spiega ricordando l’importanza dell’entrata della Croazia nell’area Schengen dal 1° gennaio 2023, che ha semplificato significativamente i viaggi per i cittadini europei.

L’evento ha anche messo in luce l’impegno della Croazia nel migliorare la connettività con l’Italia. La stagione estiva del 2024 vedrà l’introduzione di sette nuovi voli, che si aggiungono ai numerosi collegamenti marittimi e terrestri già esistenti, rendendo il paese ancora più accessibile.

All’evento hanno partecipato Igor Surdich, primo segretario della ambasciata croata in Italia, e Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, che ha ricordato l’importanza dei rapporti con le destinazioni come la Croazia e la rilevanza del segmento outgoing per il settore, spesso ingiustamente penalizzato rispetto all’incoming.

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Ciò è ancor più grave se il settore riguarda il turismo, quello che dovrebbe facilitare la scoperta dei luoghi, gli incontri tra i popoli, la conoscenza di altri mondi, la comprensione di altre culture, mai così preziose proprio in questo periodo storico fatto di soprusi e imposizioni del proprio pensiero\".\r\nNessuna ha un'idea chiara del lavoro del turismo organizzato\r\n\"E come se non bastasse, a Radio 24 ho sentito Paolo Mieli citare un articolo di Claudia Osmetti di Libero che sosteneva che i turisti alle Maldive dormono in spiaggia e che le agenzie di viaggio taglieggiano i turisti con prezzi esorbitanti. È evidente che non si ha proprio idea dei costi enormi che il turismo organizzato sta sostenendo per riportare a casa i propri clienti sparsi nel mondo, del naturale aumento dei prezzi dei voli conseguenti all’interruzione del planning delle tre principali compagnie aeree del golfo che armano il Sud-est asiatico e l’oceano Indiano per non parlare dell’aumento del carburante aereo che è sostanzialmente raddoppiato, da 740 dollari alla tonnellata ad oltre 1.400.\r\nE se posso rivolgere gli occhi al cielo se sento parlare di “turismo nazionale”, quando sento la parola “taglieggiare” - rivolto a migliaia di professionisti che stanno facendo il massimo per adempiere ai propri impegni - mi arrabbio, anzi, mi girano proprio le scatole. Ma so che il Luna Park ha appena acceso le luci e le giostre hanno appena iniziato a girare; allacciamo bene le cinture di sicurezza, ne vedremo delle belle”.\r\n\r\n ","post_title":"Pier Ezhaya: «Un triste copione che ancora una volta si ripete»","post_date":"2026-03-09T09:36:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773048963000]}]}}