27 June 2026

Rivoluzione Gattinoni che si riorganizza in tre business unit

Franco Gattinoni

Un giro d’affari di quasi 700 milioni di euro (precisamente 686,9 mln), per una crescita del 40% sull’anno precedente, con la sezione travel che ha contribuito con 295 mln (+40,1%), quella business travel con 254 mln (+3.,2%), gli eventi con 61 mln (+71,8%), più le società partecipate e controllate che hanno pesato per 76,9 mln (+51,6%). Il tutto corroborato da margini operativi lordi per 14,62 milioni, pari al 40% in più rispetto all’obiettivo di budget originario. Sono i numeri del 2023 di Gattinoni, a cui si devono inoltre aggiungere i 922 milioni del network (+33,4%).

Dopo l’acquisizione nel 2022 di Robintur e la coda lunga della pandemia, lo scorso è stato il primo anno in cui abbiamo potuto tracciare un bilancio completo – spiega il presidente e amministratore delegato, Franco Gattinoni – Si tratta di cifre importanti. E proprio per questo abbiamo deciso che fosse venuto il momento di mettere mano all’organizzazione: semplificandola per continuare a crescere“.

Da qui la decisione di creare tre distinte aree di business che opereranno tutte sotto la supervisione della capogruppo: travel (prodotto e agenzie), business travel ed events. La semplificazione riguarderà peraltro anche l’aspetto societario: l’idea è infatti di raggruppare le numerose aziende del gruppo in tre sole realtà: “Dal 1°gennaio 2025 avremo una società per ciascuna delle nostre business unit, nelle quali  confluiranno progressivamente tutte le altre”, sottolinea Gattinoni. L’obiettivo è quella di dare la massima importanza a ognuna delle nostre specializzazioni, nella consapevolezza che abbiano necessità sia sinergiche, sia distinte e specifiche per ciascun segmento di mercato”.

A tal fine sono stati quindi nominati tre nuovi amministratore delegati: per la divisione Gattinoni Travel diventa a.d. Mario Vercesi, già direttore prodotto e regista della piattaforma tecnologica; Gattinoni Events riconferma al timone la già managing director, Elisa Presutti, mentre la divisione Business Travel si avvarrà del nuovo ingresso di Piergiulio Donzelli, che curerà il completamento della fusione fra Gattinoni Business Travel e BtExpert.

Alla luce di tali cambiamenti, anche il resto dell’organigramma societario varia leggermente con una serie di conferme e alcune new entry: il cda della capogruppo è in particolare ora composto da Franco Gattinoni, presidente, Stefano Dall’Ara, vicepresidente (senza incarichi operativi, per dare continuità al retaggio Robintur, ndr), nonché Sergio Testi, Amanda Shupbach e Valeria Vaghi, consiglieri. La stessa Valeria Vaghi è poi chief financial officer, mentre responsabile del controllo di gestione e compliance è Claudio Passuti, al timone della divisione risorse umane c’è Amanda Shupbach, all’It e servizi generali, Mattia Tieghi, e al marketing, comunicazione e digital, Isabella Maggi.

Infine una parola sul budget 2024: “L’anno in corso ci vedrà impegnati in questo importante processo di riorganizzazione e consolidamento, con la conclusione della fase d’integrazione con Robintur – conclude Gattinoni -. Ma prevediamo comunque di proseguire lungo il nostro percorso di espansione, stimando un incremento del giro d’affari del 12% circa, sino a quota 774,3 milioni. Salirà anche l’ebitda di una percentuale ancora maggiore. Anzi, proprio la riorganizzazione in corso mira tra le altre cose a supportare una crescita delle marginalità, puntando ad allinearle a quelle di altri settori merceologici tradizionalmente più profittevoli del mondo travel”.

 

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Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità. \r\nLe conclusioni della sessione istituzionale saranno affidate al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.\r\nIl nuovo identikit del viaggiatore luxury\r\nUno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium.\r\n\r\nSeguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.\r\nMercati internazionali e nuove opportunità\r\nI mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro.  L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.\r\nL’isola come modello di ospitalità d’eccellenza\r\nLa chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.\r\n\r\n«Ogni edizione di Travel Hashtag si arricchisce del contributo dei professionisti che incontriamo nei territori che ospitano il nostro format – sottolinea Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory –. Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».\r\n\r\nUn appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza.","post_title":"Travel Hashtag in Sicilia: mercati esteri, ospitalità d’eccellenza e turismo di lusso al centro del dibattito","post_date":"2026-06-24T11:07:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1782299262000]}]}}