1 May 2026

Sansavini saluta Vueling: «Anni tra i più emozionanti e intensi della mia vita»

«Porterò sempre con me il colore giallo e tutto ciò che rappresenta»: Marco Sansavini, attuale presidente e amministratore delegato di Vueling che da inizio aprile lascerà l’incarico per andare alla guida di Iberia, invia così un primo messaggio di addio attraverso il proprio profilo LinkedIn. 

Il sottolinea che «questi tre anni e mezzo a Vueling sono stati tra i più emozionanti e intensi della mia vita. Dopo aver vissuto una delle più grandi crisi nella storia dell’aviazione durante il Covid, grazie all’impegno di tutti – il personale d’ufficio, il personale di terra, il personale di volo, i piloti – siamo riusciti non solo a sopravvivere alla crisi, ma a trasformare Vueling, per uscirne più forti. Per tutto questo, voglio ringraziare tutte le persone che lo hanno reso possibile».

Sansavini dà il benvenuto al suo successore Carolina Martinoli, con la quale «inizia ora una nuova fase in cui, sono sicuro, porterà Vueling al suo massimo potenziale».

 

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Se questa logica potrebbe avere una sua spiegazione nel caso di bagaglio addizionale, che fa aumentare il consumo di jet fuel, altrettanto non si può dire per la semplice scelta della poltrona.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nQuel che è certo è che, in base alle analisi effettuate dal Corriere della Sera su dati forniti dalle piattaforme specializzate, la tariffa media su scala globale (considerando i voli interni, internazionali e intercontinentali) è superiore del 24% di quella di un anno fa.  Il tema è però anche quello dei servizi ancillari. Nei giorni scorsi Lufthansa ha annunciato l’introduzione della tariffa che non prevede il bagaglio a mano, ma solo uno zainetto.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIl peso delle ancillary\r\nTracciare l’andamento delle \"ancillary\" non è immediato. A differenza delle tariffe base che si possono trovare anche sulle piattaforme specializzate, gli ancillary vengono acquistati solo su richiesta del cliente, spesso in un secondo momento. Non solo: come per le tariffe anche nel caso di questi servizi extra il loro costo varia nel tempo.\r\n\r\n\r\n\r\nLa simulazione effettuata dal Corriere della Sera, che copre voli low cost su circa 200 rotte intra-europee, restituisce un quadro allarmante. Questa primavera l’imbarco prioritario risulta più caro del 17% rispetto a un anno fa (e a parità di rotta), facendo una media tra Ryanair, easyJet, Wizz Air, Volotea e Vueling. Sono rincarate in modo più deciso le voci relative al bagaglio in stiva: quello piccolo del 24%, quello grande del 21%. Ma è in particolare la selezione del posto - opzione che non ha impatti sul consumo di cherosene - a mostrare i rincari maggiori, tra il 33 e il 40%.\r\n\r\n\r\nLe low cost ribattono che questi servizi aggiuntivi non sono obbligatori. Certo è che aiutano le casse dei vettori: secondo una stima di IdeaWorksCompany «rappresentano ora il 15,7% del fatturato totale delle compagnie».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Tariffe aeree: il conflitto fa lievitare anche il costo dei servizi ancillary","post_date":"2026-04-27T09:49:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777283356000]}]}}