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31 gennaio 2011 08:47
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Agenzia viaggi avviata dal 1980 (zona Roma Tuscolano) vendesi per trasferimento coniuge in altra città. Per info: Fausto, 340 0012770.
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[post_content] => Minor Hotels debutta negli States con il marchio Anantara. L'Anantara Miami Resort & Residences si sviluppa su 198 metri di altezza sopra la baia di Biscayne. Come riporta TravelDailyNews, realizzata in collaborazione con One Thousand Group, la torre di 50 piani sorgerà all'incrocio tra i quartieri di Edgewater, Design District e Wynwood a Miami e la sua apertura è prevista per il 2030.
Una torre da 50 piani
La torre di 50 piani in progetto comprenderà 100 residenze private di lusso e 120 residenze resort, consentendo ai proprietari di mettere a disposizione le proprie abitazioni agli ospiti dell'hotel, oltre a 50 suite d'albergo e una serie di servizi innovativi per il benessere e la longevità.
Anantara Miami Resort & Residences è concepito come una destinazione lifestyle completamente integrata, dove ospitalità, proprietà privata e benessere coesistono armoniosamente, rispecchiando un cambiamento verso uno stile di vita più flessibile e incentrato sulle esperienze.
William E. Heinecke, fondatore e presidente di Minor International, ha commentato: «"Il vero lusso è il tempo, la libertà di fermarsi, di esplorare e di vivere il mondo più profondamente. Miami è la location perfetta per il debutto del nostro marchio di lusso Anantara negli Stati Uniti e siamo entusiasti di collaborare con One Thousand Group per dare vita a questo progetto».
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[post_content] => Con 27 anni alle spalle e la necessità di sottoporsi a un itnervento di restyling,l'hotel Burj Al Arab, fiore all'occhiello del gruppo Jumeirah a Dubai, chiuderà per un'importante ristrutturazione che durerà 18 mesi.
Sin dalla sua apertura nel 1999, il Jumeirah Burj Al Arab si è affermato come icona architettonica e culturale del lusso moderno , con la sua silhouette a forma di vela dhow che ha plasmato lo skyline di Dubai. Con le sue 198 suite e il suo design d'interni, impreziosito da cristalli Swarovski, marmo e foglia d'oro, l'hotel emana raffinatezza in puro spirito arabo.
Un restyling rispettoso della struttura
Come riporta Travelmole, a seguito di un rigoroso e strategico processo di selezione il restauro, della durata prevista di circa 18 mesi, sarà affidato all'architetto d'interni parigino Tristan Auer, che ha accettato l'incarico di preservare il prestigio culturale del Burj Al Arab a Jumeirah. Noto per il suo approccio raffinato al restauro, il lavoro di Auer riflette un profondo rispetto per il patrimonio, l'artigianalità e la cura dei dettagli.
Thomas B. Meier, amministratore delegato di Jumeirah, ha commentato il programma di restauro affermando: «Il Jumeirah Burj Al Arab è molto più di un semplice punto di riferimento architettonico; è un simbolo di ambizione, maestria artigianale ed eccellenza duratura . Negli ultimi 27 anni, questa struttura ha accolto i suoi ospiti con la stessa passione e gli stessi standard di livello mondiale che la distinguono da qualsiasi altro hotel al mondo. Questo programma di restauro segna un nuovo capitolo nella storia del Jumeirah Burj Al Arab, un capitolo che preserverà con cura il patrimonio di quella che attualmente è l'unica struttura della nostra collezione Jumeirah in edizione limitata di indirizzi iconici, caratterizzati da un design distintivo». La chiusura della struttura giunge in un momento di incertezza per il turismo di Dubai, a seguito dell'inizio della guerra tra Iran e Israele-Stati Uniti. L'hotel ha subito danni lievi a causa della caduta di detriti sulla facciata in seguito all'intercettazione di un drone iraniano. Tuttavia, Jumeirah ha dichiarato a Reuters che "i lavori a lungo attesi non sono collegati all'incidente di marzo".
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L’hôtellerie d’eccellenza scopre una nuova dimensione. Il 1° maggio 2026 segna il debutto del Luxury Family Beach Resort Cavallino Bianco a Caorle (Venezia), la prima struttura in Italia a declinare il concetto "family only" nel segmento lusso.
Non un semplice hotel, ma un ecosistema progettato intorno alla filosofia "It’s family time", dove il lusso diventa funzionale alle dinamiche familiari contemporanee e alla qualità del tempo da vivere insieme. Riservato esclusivamente a nuclei con minori, il resort trasforma la vacanza in un asset strategico, ottimizzando ogni spazio per bilanciare il divertimento dei figli con il relax dei genitori. Con questa nuova scommessa fronte mare, il Gruppo Cavallino Bianco punta a bissare il successo del modello ortese, offrendo un prodotto innovativo supportato da highlight tecnici d’avanguardia.
L'hotel
Accomodation di alto livello con 101 Family suite (dai 46 ai 118 m²), tutte fronte mare, progettate come "nidi" funzionali con doppi o tripli servizi e aree baby-friendly (pantry attrezzata, fasciatoi e camere separate) e l’hub Lino Land (750 m²) diviso per fasce d’età (0-17 anni). Un wellness "segmentato": oltre 4.000 metri quadrati di Spa e una Infinity Sky Pool su rooftop riservata esclusivamente agli adulti, per garantire quel "Two Time" (tempo per la coppia), fondamentale nel marketing del benessere moderno. Spiaggia privata di 5 ettari con cabanas integrate tra le dune, per un’esperienza di lusso che rispetta la privacy e l’integrazione paesaggistica: un asset naturale.
Il Cavallino Bianco non propone solo camere, ma la gestione del tempo. L'offerta si poggia sulla filosofia "It’s Family Time – Live it Now", bilanciando sapientemente quattro dimensioni: Family Time, Kids Time, My Time (genitore singolo) e Two Time (coppia). Anche i pasti seguono questa logica: buffet d’eccellenza nel family restaurant, ristoranti dedicati ai bambini e la ricercatezza à la carte del Marco Polo (Adults Only).
(Anna Morrone)
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[post_content] => Compie 10 anni il riconoscimento Unesco della birra delle Fiandre, come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Fra tradizione secolare e nuove sperimentazioni, la cultura birraria fiamminga continua a sorprendere chi la avvicina per la prima volta e a confermarsi punto di riferimento per gli appassionati di tutto il mondo.
Una selezione di birrifici, esperienze legate alla birra, festival birrari ricorrenti, come il Toer de Geuze, nel Pajottenland o il Bierpassie Weekend ad Anversa, è disponibile nella pubblicazione dedicata alla cultura della birra belga.
Ogni sorso di birra belga è una vera e propria immersione nell'autenticità culturale delle Fiandre, un rituale che si intreccia armoniosamente con le altre esperienze che la regione ha da offrire: natura, arte e patrimonio e una tradizione gastronomica di alto livello.
È con le due ruote, tuttavia, che la birra trova il suo più naturale e perfetto connubio. Cinque percorsi ciclabili dedicati alla birra – parte degli itinerari Flanders Finest - offrono esperienze uniche. La Lambic-Geuze Route si snoda tra le colline del Pajottenland e della valle del fiume Zenne, l'itinerario Dieric Bouts, partendo dalla città natale del famoso Maestro Fiammingo, Lovanio, unisce la tradizione brassicola all'arte, svelando il significato culturale di questa bevanda attraverso le bellezze artistiche della regione.
Nel Westhoek, invece, un percorso immerso tra i filari di luppolo racconta un passato intenso, dove si intrecciano le memorie dei cimiteri militari e la storia di antichi birrifici. La Mechelen-Boom propone un affascinante tragitto lungo quattro fiumi, alternando aree naturali, imponenti palazzi storici e l'accoglienza calorosa di birrifici e caffè locali. Infine, per i ciclisti più arditi, le Ardenne fiamminghe rappresentano un vero paradiso, fra panorami mozzafiato, birrifici storici e luoghi di ristoro accoglienti.
Il Belgian Beer Weekend debutta a Venezia
Alla cultura della birra belga è dedicato da oltre un quarto di secolo uno dei festival più prestigiosi al mondo, il Belgian Beer Weekend, che dal 1998 trasforma la Grand’Place di Bruxelles, in un tempio vivente della birra artigianale. Quest'anno, per la prima volta nella sua storia, il Belgian Beer Weekend lascia Bruxelles per la sua prima edizione europea e sceglie Venezia come nuova sede. Dal 18 al 20 aprile oltre 25 birrifici belgi, dai micro a conduzione familiare alle leggendarie abbazie trappiste, presentano le loro creazioni ai piedi del Ponte di Rialto, tra degustazioni e talk, a cui prenderà parte anche VisitFlanders, partner dell’evento.
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[post_content] => Ancora segno meno per gli arrivi internazionali negli Stati Uniti: i più recenti dati forniti dal National Travel and Tourism Office (Ntto), indicano che nel gennaio 2026 il Paese ha registrato 5,41 milioni di visitatori stranieri, pari ad una flessione del 3,5% rispetto a gennaio 2025. Si tratta, in pratica, del nono mese consecutivo di calo degli arrivi.
Nel corso dell’intero 2025, gli arrivi internazionali erano diminuiti dal 5,5% al 6,3% a seconda delle fonti (Oxford Economics, U.S. Travel Association). Gli Stati Uniti sono quindi l’unico paese con un’economia turistica sviluppata a registrare un calo dell’attività in un contesto globale comunque favorevole al settore (+4% secondo l’Unwto).
I dati relativi allo strategico mercato canadese sono, ad esempio, eloquenti: nel 2025, gli arrivi di canadesi negli Usa sono crollati del 25,7% secondo Oxford Economics. Il Messico ha così detronizzato il Canada come primo mercato di provenienza verso gli Stati Uniti per la prima volta in oltre 25 anni (esclusa la pandemia). E la tendenza continua: gli arrivi messicani (1,81 milioni) hanno superato quelli del Canada (1,19 milioni) nel gennaio 2026.
Sul banco degli imputati per questo andamento in costante flessione ci sono diversi elementi: aumento del prezzo dell'Esta, la politica di Donald Trump, inflazione, polemiche sull'eventuale monitoraggio dei social network dei viaggiatori, aumento delle spese per i visti, paralisi ai valichi di frontiera degli aeroporti o ancora estensione del travel ban.
Intanto, secondo uno studio del Wttc, il mancato guadagno per l'industria turistica americana ammonterà a 12,5 miliardi di dollari nel 2025. Gli operatori del settore statunitensi, attraverso la U.S. Travel Association, sono preoccupati per le conseguenze sull'occupazione nel Paese, dato che il turismo interessa oltre 15 milioni di posti di lavoro.
[post_title] => Stati Uniti: gennaio 2026 è stato il nono mese consecutivo di calo degli arrivi internazionali
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[post_content] => «L’Italia è all’ottavo posto della top 10 dei mercati più importanti per l’incoming tedesco. - afferma Agata Marchetti, direttore dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia - Nel 2025 ha generato oltre 3,4 mln di pernottamenti».
Marchetti ripercorre un anno che ha registrato 83,6mln di pernottamenti internazionali con una leggera flessione rispetto al 2024, quando si era registrato un successo di numeri grazie agli Europei di calcio.
«Gli italiani, più degli altri visitatori europei, visitano la Germania per l'arte e la cultura, per la varietà e qualità dell’offerta, per le città con la loro architettura e per l’atmosfera dei piccoli borghi. Secondo l’indagine, che ha coinvolto diverse tipologie di to e adv, oltre alle prenotazioni individuali, il nostro ospite è più giovane rispetto al passato; ha in media 46,5 anni e torna in Germania molto volentieri. Nel 66% dei casi è un repeater, quindi ha già visitato la Germania tra una e tre volte, ma anche più di quattro volte. Il 29% dei nostri ospiti ha figli a carico, per il 51% ama fare i City trips, mentre il 26% sceglie i viaggi itineranti. In entrambi i casi il viaggiatore si ferma più a lungo, in media 5,8 giorni. Il soggiorno si allunga nei periodi di picco in estate e in inverno - in corrispondenza delle ferie scolastiche; per il 68% si tratta di viaggi Leisure, mentre il Business ha ripreso quota rispetto al pre-pandemia e ha raggiunto il 20%, configurandosi secondo le nuove forme del bleisure e della workation. I visitatori arrivano dal nord Italia (52%) e si muovono spesso in macchina - vista la prossimità - ma provengono anche dal Centro Italia (20%) e dal Sud e Isole (28%).
Gli ospiti italiani amano pernottare in hotel (62%) ma anche negli ostelli per la gioventù (20%), che in Germania sono delle strutture molto caratteristiche e suggestive, spesso all’interno di antichi edifici, e sono una valida soluzione per le famiglie, anche in termini di spesa. Gli italiani raggiungono la Germania in aereo (53%), in auto (31%) e in treno (9%). Eurowings, del gruppo Lufthansa (che è partner dell’Engt) ha 150 destinazioni in Europa e 13 basi internazionali, con un’ampia offerta di partenze verso la Germania. Ita Airways opera 118 voli settimanali dagli aeroporti di Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf per Roma Fiumicino e Milano Linate. easyJet rafforza la propria presenza offrendo collegamenti giornalieri per Francoforte, Amburgo e Monaco da Milano Linate, oltre a 4 nuove rotte per Amburgo e Düsseldorf da Roma. Condor opera voli giornalieri per Francoforte da Roma e Milano Linate. Dal prossimo mese di giugno Volotea collegherà Firenze con Berlino.
Nel mercato delle connessioni è molto significativo il dato dei treni. Nel 2025 i viaggi sui binari verso la Germania sono aumentati del 19%; il dato è ancora più sorprendente se riferito al 2024: si parla infatti di un aumento del 140% rispetto all’anno precedente. A partire da quest’anno le tratte servite aumenteranno ancora: da maggio a ottobre si viaggerà tra Monaco di Baviera e Ancona lungo la costa adriatica; dal mese di giugno prenderà il via la connessione ferroviaria di European Sleeper da Colonia a Milano; dal prossimo dicembre sarà attivo il collegamento da Roma e Milano verso Monaco di Baviera con il Frecciarossa, che ha anche iniziato i test in collaborazione con Deutsche Bahn per viaggiare tra Roma e Berlino a partire dal 2028.
Nei prossimi mesi l’Engt narrerà la destinazione Germania attraverso diverse campagne con focus su cultura, storia, architettura, musica e gastronomia. Avremo Next Stop Travel Destination Germany, Culinary Germany, la nostra colonna portante del viaggio sostenibile Simply Feel Good - con una sezione apposita sul sito www.germany.travel, che elenca le aziende e le strutture certificate. Parleremo dei diversi itinerari e di tutte le possibilità per realizzare un viaggio sostenibile. E poi c’è la campagna di Natale Season’s Greetings from Germany: il periodo invernale con i mercatini, è uno dei più importanti dell’anno, insieme con l’estate. Nel 2026, inoltre, festeggiamo i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth: è un’opportunità per celebrare i luoghi di Wagner in tutta la Germania, quindi sono stati realizzati diversi percorsi sul tema all'interno di città come Lipsia, Dresda, Berlino e Monaco.
Il 2026 è un anno di proposte per le famiglie, raccolte anche nella campagna Family and Friends in Nature. Abbiamo pensato a tanti servizi per il trade e per noi è molto importante il progetto open-data-germany.org: “una soluzione fondamentale per affrontare i cambiamenti tecnologici e commerciali che stanno plasmando il settore turistico globale”. I dati resi pubblici dell’Engt, degli enti regionali di promozione turistica e delle 11 Magic Cities iconiche della Germania ci aiuteranno a integrare e combinare i nostri dati con il vostro lavoro. L’Engt realizza delle campagne di comunicazione e collaborazione con i to e c'è la possibilità di inserire nei siti delle adv dei widget che portano a diverse piattaforme di prenotazione. Come il widget natalizio o quello sulla natura e la famiglia. È un servizio gratuito. Abbiamo una newsletter bimestrale, un database di foto e video, realizziamo webinar e workshop, attività di co-marketing e siamo sempre a vostra disposizione per una consulenza».
(Chiara Ambrosioni)
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La maggior parte delle attività del comparto turistico si trova a fare i conti con un andamento caratterizzato da periodi di alta e bassa stagione.
Ed è proprio con l’avvicinarsi dell’alta stagione, che coincide prevalentemente con il periodo dell’estate, che hotel, ristoranti e strutture ricettive tendono ad avere la necessità di inserire rapidamente nuove risorse, non di rado con poca esperienza e tempi ridotti per la formazione.
A prescindere dal contratto di lavoro, è necessario, per risultare in linea con le disposizioni del D. Lgs. 81/08 e del Decreto Legge n. 159/2025 - convertito nella Legge 198/2025 - effettuare la formazione obbligatoria per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento che oggi è possibile conseguire anche da remoto, in linea con quanto stabilito nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Personale stagionale e sicurezza: i rischi di una formazione accelerata
Secondo il “XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo” di Federalberghi, la stagionalità incide in maniera variabile a seconda della vocazione turistica dello specifico territorio; è più alta nelle regioni con turismo balneare e/o montano.
I contratti utilizzati dalle aziende sono diversi tra apprendistati, contratti a termine e lavoro intermittente, ma una cosa vale sempre: l’inserimento rapido di lavoratori stagionali rappresenta una delle principali criticità per le aziende del comparto. Il tempo a disposizione per la formazione è limitato, nonostante l’intervento migliorativo del legislatore, mentre le esigenze operative sono immediate.
Questo squilibrio può tradursi in una preparazione incompleta, soprattutto nei ruoli più esposti, ed è per questo che può risultare efficace effettuare la formazione sicurezza online: una soluzione che, previo l’accesso a piattaforme specializzate, permette di ridurre tempistiche e costi, dando modo ai datori di lavoro di essere in linea gli obblighi formativi, che prevedono la necessità di acquisire un percorso base di 8 ore.
Le piattaforme certificate permettono di effettuare da remoto anche l’esame, a fronte dell’invio dell’attestato entro 24 ore.
Occorre poi considerare che spesso si tratta di lavoratori giovani, alla prima esperienza o con una conoscenza parziale delle procedure.
Per tale categoria di collaboratori, ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza si rivela uno strumento efficace per ridurre i rischi di infortunio che derivano da possibili errori operativi, uso improprio delle attrezzature o sottovalutazione di comportamenti.
L’e-learning, applicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, permette dunque alle aziende del comparto turistico di poter fare i conti con modelli formativi più rapidi, ma allo stesso tempo efficaci.
Obblighi formativi e gestione aziendale, tra sostenibilità e operatività
La normativa sulla sicurezza impone percorsi precisi, con contenuti e modalità da valutare caso per caso, ma che richiedono allo stesso tempo una formazione base per tutti i collaboratori.
La mancata o incompleta formazione espone a responsabilità (e sanzioni) rilevanti, sia sul piano legale, sia su quello gestionale. Questo anche alla luce della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, che ha permesso alle attività della ristorazione e del ramo turistico-ricettivo di acquisire una maggiore flessibilità sui tempi necessari per effettuare la formazione obbligatoria. L’adempimento deve essere effettuato entro 30 giorni dall’assunzione (e non più nel momento stesso dell’assunzione).
Il provvedimento è stato introdotto con due intenti: garantire una formazione migliore ai lavoratori, in particolare a quelli stagionali, esporre meno a sanzioni (che però risultano più severe).
Risulta dunque una risposta efficace al fenomeno della stagionalità, trasformando un obbligo normativo in un processo sostenibile e continuo.
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[post_content] => Segno più per il numero di visitatori in Giappone durante il mese di febbraio: l'incremento del 6,4%, rispetto all'anno precedente, ha stabilito un nuovo record mensile, nonostante il calo dei turisti cinesi a causa del persistere delle tensioni diplomatiche in corso tra i due paesi.
Secondo l'Organizzazione nazionale del turismo del Giappone - Jnto - il mese scorso i turisti in arrivo sono stati complessivamente 3,46 milioni, mentre gli arrivi dalla Cina sono diminuiti del 45% attestandosi a 396.400.
Jnto sottolinea che queste cifre sono state in parte favoriti dal fatto che quest'anno le festività del Capodanno lunare sono cadute a febbraio, anziché a fine gennaio (come nel 2025).
Al Festival dei ciliegi in fiore di Kawazu, nel Giappone orientale, noto per i suoi ciliegi a fioritura precoce che iniziano a sbocciare all'inizio di febbraio, il calo dei turisti cinesi è stato notevole, ha affermato Hoshi Mori, direttore dell'associazione turistica della città.
Ciononostante, il festival ha attirato circa 630.000 visitatori, il numero più alto dal 2022, grazie a un aumento dei turisti nazionali e di quelli provenienti da Taiwan.
La Corea del Sud si è confermata quale principale bacino di provenienza dei visitatori a febbraio, con un aumento del 28% a 1,08 milioni. Gli arrivi da Taiwan a febbraio sono cresciuti del 37% a 693.600.
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Scoprire le Isole di Tahiti attraverso il ritmo lento di una crociera: un'esperienza che consente di ripercorrere idealmente le rotte degli antichi navigatori polinesiani e che offre un punto di vista privilegiato che restituisce il vero volto delle isole, dalle più conosciute Bora Bora, Moorea e Tahiti all'arcipelago delle Tuamotu, fino alle remote Marchesi a Nord e alle selvagge Australi a sud.
Una scelta che, nel 2025, ha fatto registrare 53.941 passeggeri, ricalcando sostanzialmente il trend dell’anno precedente, mentre il mercato italiano ha visto una crescita particolarmente significativa, con un incremento vicino al 22% rispetto all’anno precedente e un totale di 618 passeggeri.
A rendere questa forma di viaggio particolarmente coerente con l’identità della destinazione è anche l’attenzione alla sostenibilità e alla dimensione contenuta delle navi. Oltre l’80% delle crociere che operano nella regione trasporta meno di 600 passeggeri, privilegiando un modello di navigazione a basso impatto e più rispettoso degli ecosistemi e delle comunità locali.
Di fatto, solo 3 delle 118 isole della Polinesia francese consentono l’attracco di navi con più di 3.600 passeggeri. Inoltre, circa il 70% degli scali crocieristici è operato da tre navi con base locale, che navigano durante tutto l’anno tra gli arcipelaghi, garantendo continuità di collegamenti e un forte radicamento nel territorio, nonché un ritorno economico locale.
Tra le compagnie più iconiche della destinazione figura Ponant, che opera con la nave Paul Gauguin, progettata appositamente per navigare nelle acque della Polinesia.
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Oltre l’80% delle crociere che operano nella regione trasporta meno di 600 passeggeri, privilegiando un modello di navigazione a basso impatto e più rispettoso degli ecosistemi e delle comunità locali.\r\n\r\nDi fatto, solo 3 delle 118 isole della Polinesia francese consentono l’attracco di navi con più di 3.600 passeggeri. Inoltre, circa il 70% degli scali crocieristici è operato da tre navi con base locale, che navigano durante tutto l’anno tra gli arcipelaghi, garantendo continuità di collegamenti e un forte radicamento nel territorio, nonché un ritorno economico locale.\r\n\r\nTra le compagnie più iconiche della destinazione figura Ponant, che opera con la nave Paul Gauguin, progettata appositamente per navigare nelle acque della Polinesia.\r\n\r\nAranui Cruises opera con l’Aranui 5, una nave ibrida tra cargo e crociera, che consente di unire il viaggio turistico alla funzione essenziale di rifornimento delle comunità più remote degli arcipelaghi. La nave, con circa 230 passeggeri e 103 cabine, naviga principalmente tra Tahiti e le Marchesi in itinerari di circa dodici giorni, trasportando anche merci destinate alle isole più isolate. Dal 2027 si aggiungerà alla flotta la nuovissima Aranoa, destinata ad ampliare le rotte verso l’arcipelago delle Australi.\r\n\r\nWindstar Cruises propone una formula di navigazione ispirata al mondo degli yacht di lusso. La compagnia opera nella regione da oltre 36 anni con la Star Breeze, nave all-suite da 312 ospiti, attiva tutto l’anno negli itinerari tra Le Isole di Tahiti.\r\n\r\nInfine, Variety Cruises porta in Polinesia il proprio approccio boutique: le crociere a bordo della nave Panorama II sono pensate per offrire un’esperienza più intima, dedicata ad un massimo di 49 passeggeri, e orientata alla scoperta culturale e naturalistica, con soste prolungate nelle isole e programmi di escursioni guidate.","post_title":"Le Isole di Tahiti al ritmo lento di una crociera: trend in costante crescita","post_date":"2026-03-17T09:24:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773739494000]}]}}
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