25 August 2026

I conti Ncl Holdings tornano in positivo dopo quattro anni

Harry Sommer

Il 2023 ha segnato per la Norwegian Cruise Line Holdings il tanto agognato ritorno del bilancio in territorio positivo dopo i difficili anni del Covid. Era dal 2019 che non accadeva. Il gruppo ha in particolare riportato utili netti per 166,2 milioni di dollari. Tra le big delle crociere di cui sono disponibili i bilanci completi, meglio è andata a Royal Caribbean che nel 2023 ha registrato profitti per ben 1,7 miliardi, mentre il gruppo Carnival non è riuscito a rivedere il nero in bottom line, chiudendo lo scorso 30 novembre il proprio anno finanziario a meno 74 milioni.

I risultati di Nclh sono stati sospinti soprattutto dalla crescita dei ricavi e dall’attenzione al contenimento dei costi, ha dichiarato agli investitori il ceo Harry Sommer durante la presentazione di bilancio di ieri. L’ottimizzazione delle uscite, ha aggiunto il manager, fa parte di un vero cambio culturale “nel modo in cui l’intera compagnia guarda oggi alle proprie spese, in modo da assicurare che il nostro gruppo possa operare in maniera più efficiente possibile, garantendo al contempo il massimo del valore agli ospiti”. Alcune di queste misure hanno in particolare comportato una serie di iniziative volte alla riduzione dei consumi e all’efficientamento delle policy di rifornimento delle navi.

A livello di dettaglio, i ricavi totali per passeggero e giorno di crociera hanno raggiunto livelli del 17% superiori a quelli dell’anno pre-Covid 2019, per un giro d’affari complessivo di 8,5 miliardi di dollari, pari al 32% in più rispetto a quattro anni prima. I tassi di occupazione si sono assestati sul 102,9%, contro il 107,3% del 2019 ma quasi trenta punti percentuali sopra il 2022.

Come per Carnival e Royal Caribbean, anche il 2024 di Nclh è partito sotto i migliori auspici, con prenotazioni a livelli record, in particolare per il brand principale del gruppo, Norwegian Cruise Line.

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