25 August 2026

Kel 12 torna in Cina con tante novità e ben 14 tour per piccoli gruppi

La Cina torna finalmente nella programmazione Kel 12. La novità dell’operatore milanese conferma come l’ex Celeste impero stia diventando sempre più la Destinazione del 2024. Tanto che la meta ha già riscontrato l’interesse del pubblico, generando a oggi un fatturato del 20% superiori ai livelli pre-pandemia. E anche le prenotazioni stanno seguendo un trend molto positivo, favorite dall’introduzione di procedure semplici per l’ottenimento dei visti online che hanno semplificato l’ingresso nel Paese.

“Scommettiamo sulla ripresa turistica in questo paese leggendario, secondo al mondo per numero di siti Unesco. Abbiamo perciò investito, ripristinando una ricca selezione di itinerari esclusivi studiati nei minimi dettagli per condurre i viaggiatori alla scoperta non solo dei monumenti storici e delle meraviglie naturali, ma anche dei racconti avvincenti che intrecciano la sua cultura millenaria – spiega il product manager Kel 12 e Viaggi Levi, Giancarlo Meoni -. Ogni tappa di questi viaggi epici svela i segreti custoditi dalle antiche mura, stratificazioni di rocce variopinte, gigantesche dune e grotte suggestive…”.

Quattordici sono in particolare gli itinerari proposti per piccoli gruppi, con un fitto calendario di partenze; tra i plus, si riconferma ancora una volta la presenza di esperti in partenza dall’Italia, capaci di facilitare la mediazione culturale con professionalità e passione. Non mancano poi le novità, quali per esempio il tour Sulle orme dell’Impero perduto di Kel 12: una spedizione che si intreccia a percorsi sconosciuti della Via della seta, sulle tracce del regno buddhista dei Tangut attraverso i grandi deserti della Cina Ningxia, Mongolia Interna e Gansu. Da Yinchuan, capitale della dinastia barbara alla città di Etzina, citata nel Milione di Marco Polo, dalle montagne arcobaleno, selezionate dal National Geographic come una delle dieci meraviglie geografiche al mondo, al parco geologico Zhangye-Danxia, patrimonio Unesco, questo itinerario rappresenta un’occasione unica per respirare la storia della Cina.

 

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