6 February 2026

Prende corpo il progetto Dream of the Desert di Arsenale e Saudi Arabia Railways

Paolo Barletta

E’ stato siglato ieri l’accordo definitivo per la costruzione del primo Dream of the Desert: il progetto voluto dal gruppo Arsenale e da Saudia Arabia Railways sulle orme dell’Orient Express, la Dolce Vita: il treno che presto si muoverà lungo le linee ferrate della nostra Penisola. La firma segue il memorandum of understanding dello scorso 15 marzo ed è stata apportata dai ceo di Sar e Arseale, Bashar bin Khalid Al Malik e Paolo Barletta, alla presenza del ministro dei Trasporti saudita, nonché presidente del cda di Sar, Saleh bin Nasser Al-Jasser.

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Si tratta di un primo, significativo avvio di una strategia di lungo periodo.\r\n\r\n«Grazie al finanziamento del Mase, trasformiamo un lavoro impostato in un’opportunità concreta per l’area protetta - spiega presidente del Parco, Lorenzo Viviani - Dal confronto con il mondo agricolo e dagli studi preliminari è emersa la frammentazione dell’acquedotto irriguo, spesso non più adeguato alle esigenze di chi lavora sui terrazzamenti: intervenire significa usare meglio l’acqua, ridurre gli sprechi e dare un sostegno reale a chi mantiene vivo il paesaggio. La crisi climatica chiede risposte strutturate e il Parco, nel rispetto dell’ambiente, accompagna questo percorso con una visione di insieme fatta di pianificazione, investimenti e innovazione».\r\n\r\nIl paesaggio delle Cinque Terre è il risultato di un equilibrio costruito nel tempo tra ambiente naturale e attività agricola sui terrazzamenti. La gestione dell’acqua ha sempre avuto un ruolo centrale in questo sistema, basato su captazioni, accumuli e distribuzioni sviluppati progressivamente e spesso in modo frammentato. Oggi, l’evoluzione climatica in atto — con periodi di siccità più frequenti e una crescente irregolarità delle precipitazioni — rende necessario superare la frammentazione storica degli interventi e rafforzare coordinamento, efficienza e capacità di accumulo delle infrastrutture esistenti.\r\n\r\n \r\n\r\nLa progettazione finanziata prevede: recupero ed efficientamento delle prese idriche esistenti; adeguamento e protezione della rete di distribuzione; rifacimento e ampliamento dei serbatoi di accumulo; monitoraggio dei prelievi e rispetto del deflusso ecologico; migliore integrazione delle opere nel paesaggio del Parco.\r\n\r\n \r\n\r\nL’intervento, una volta attuato, contribuirà anche alla mitigazione del rischio idrogeologico, sostenendo il mantenimento delle superfici agricole attive e la cura dei terrazzamenti e dei muri a secco, elementi fondamentali per la stabilità dei versanti e per la conservazione del paesaggio.\r\n\r\nIl finanziamento complessivo è oltre 1 milione di euro, ottenuto attraverso il Bando “Parchi per il Clima” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.\r\n\r\nUn investimento che rafforza la capacità del Parco di pianificare interventi concreti e coerenti con le politiche nazionali di adattamento ai cambiamenti climatici, valorizzando una risorsa essenziale come l’acqua e sostenendo il sistema agricolo delle Cinque Terre.","post_title":"Parco Cinque Terre, nuovi investimenti ed interventi per far fronte alla crisi climatica","post_date":"2026-02-03T10:08:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770113336000]}]}}