13 May 2026

Ryanair punta a due nuove basi in Italia. Trovata l’intesa su Palermo

Ryanair mantiene elevate le aspettative di crescita sul mercato Italia, a dispetto delle problematiche legate ai ritardi delle consegue da parte di Boeing per i B737 Max. Nel mirino della low cost irlandese un +10% con l’apertura di altre due basi nel Belpaese, che si sommeranno alle 17 già operative.

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La posizione della low cost riguardo all’operazione Lufthansa-Ita Airways punta il dito su Linate: «Siamo sempre aperti alle novità, ma non vogliamo crescere a costi eccessivi. Se altri vogliono farlo, vorrà dire che dovranno liberare spazi a Malpensa dandoci la possibilità di crescere ancora» ha affermato il ceo del gruppo, Michael O’Leary.

Una crescita in Italia che, come sovente ricordato dal ceo, è minata dai costi ritenuti elevati della tassa di imbarco: «L’Italia potrebbe crescere di più se venisse abolita l’addizionale comunale per tutti gli aeroporti italiani».

Da segnalare, infine, la decisione di restare a Palermo, dopo la lunga querelle con Gesap, società di gestione dello scalo siciliano: Ryanair ha trovato l’intesa per un nuovo accordo a lungo termine – 5 anni – con l’0biettivo di aumentare di un ulteriore milione di passeggeri il traffico, crescita che vale mezzo miliardo di euro di giro d’affari.

 
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