24 June 2026

Trenitalia, Diamantini: «Crescono le vendite trade. Nuovo ruolo per le adv»

Agenzie di viaggio che hanno cambiato pelle nel post pandemia, ma che mantengono un ruolo significativo tra i canali di vendita di Trenitalia. Lo spiega Pietro Diamantini, direttore business Av di Trenitalia, a margine della presentazione della Winter Experience 2023-24in cui è stato messo in risalto il balzo in avanti delle vendite dei biglietti attraverso i canali diretti della società, sia web sia app.

«Nell’equilibrio creatosi nel post-pandemia c’è stato sicuramente un calo del ruolo delle agenzie di viaggio – afferma il  manager -. Oggi però, grazie alla spinta in termini di nuove opportunità di vendita, quelle stesse agenzie stanno riprendendo bene, anche se con ruolo diverso: non più massificato ma di nicchia, più specifico. Rappresentano un luogo in cui il cliente ritrova la fiducia nell’acquisto. E l’adv, da parte sua, può corredare la vendita con diversi servizi ancillary, nostri, ma non solo, come nel caso di prenotazione di alberghi, auto a noleggio, spa. Insomma, servizi su misura per un viaggiatore prettamente leisure».

Diamantini segnala quindi una ripresa delle vendite via trade, «benché il recupero sia più lento rispetto a quello dei mercati digitali. Direi che ad oggi siamo ad un meno 20-25% rispetto ai livelli del 2019». Ma con una nota positiva: «Siamo di fronte ad un mercato diverso: inferiore per numero di transazioni, ma non per ricavi, dal punto di vista economico-finanziario ha una grande appetibilità. Restiamo al fianco delle agenzie, per offrire quel che loro serve per rispondere alle esigenze dei loro clienti».

Segno più, infine, anche per il segmento corporate «con la ripartenza, che ancora mancava, di quello finanziario: c’è di nuovo il desiderio di un rapporto diretto con i clienti, si ricerca il momento di incontro faccia a faccia per uno scambio di fiducia e percezioni». 

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Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]}]}}