30 novembre 2023 13:02

Massimo Gardini
Si rafforza la rappresentanza italiana all’edizione 2023 di Top Mundial: il tradizionale evento organizzato da Aeroméxico per celebrare e riconoscere le agenzie di viaggio partner di tutto il mondo. Tra le protagoniste della manifestazione in corso di svolgimento a Mérida c’è infatti anche la travel management company Aci blueteam.
“L’invito ricevuto da Aeroméxico a Top Mundial come miglior business travel per l’Italia ci rende davvero orgogliosi – afferma Massimo Gardini, industry relations director Aci blueteam –. Siamo certi sia questa infatti un’occasione unica per celebrare l’importante collaborazione con la compagnia aerea globale del Messico e riconoscere il grande lavoro di squadra in uno dei contesti più affascinanti al mondo. La location permette in particolare di vivere momenti divertenti, rilassanti, ma anche di stimolo per visioni future e pianificazione di nuovi progetti”.
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[post_content] => Semaforo rosso per 16 Airbus A380 (15 della flotta Emirates e uno di Qantas): l'Easa, Agenzia europea per la sicurezza aerea ha infatti ordinato ispezioni d'emergenza sui velivoli, dopo la scoperta di crepe in un componente strutturale all'interno dell'ala di uno degli aeromobili.
Le verifiche, si legge da Euronews, si concentreranno sul longherone centrale dell'ala, un elemento strutturale chiave all'interno della wing box che contribuisce a distribuire le sollecitazioni generate in volo.
L'Easa non ha disposto la messa a terra di tutta la flotta di A380 e al momento non ci sono indicazioni di un rischio immediato per la sicurezza dell'intera serie di aeromobili. Tuttavia, le direttive d'emergenza dell'Easa sono rare e di solito vengono emesse solo per problemi che, se non affrontati, potrebbero compromettere l'aeronavigabilità di un aereo.
L'A380 è entrato in servizio nel 2007 e resta un velivolo di punta su alcune delle rotte a lungo raggio più trafficate, nonostante Airbus abbia interrotto la produzione nel 2021.
Airbus fatica ad aumentare i volumi di produzione a causa di problemi persistenti nella catena di fornitura, in particolare della carenza di motori forniti da Pratt & Whitney. I colli di bottiglia hanno costretto diversi aerei già completati a restare parcheggiati negli impianti Airbus di Tolosa e Amburgo, in attesa dei motori prima di poter essere consegnati alle compagnie aeree.
All'inizio del mese l'amministratore delegato di Airbus, Guillaume Faury, ha lamentato che «l'Europa è diventata troppo pesante, troppo lenta, troppo complicata», sostenendo che regolamentazione, prezzi elevati dell'energia e costi amministrativi stanno indebolendo la competitività del continente.
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Secondo Aci Europe la bozza di linee guida rischia di compromettere la sostenibilità a lungo termine degli aeroporti regionali e delle comunità che servono.
L'organizzazione sostiene che gli aeroporti regionali svolgono un ruolo ben più ampio della semplice fornitura di infrastrutture di trasporto, fungendo da collegamenti vitali a sostegno dell'occupazione, degli investimenti, del turismo, dei servizi pubblici e dell'accesso al mercato unico europeo.
"Gli aeroporti regionali sono molto più di semplici infrastrutture di trasporto - ha dichiarato il direttore generale, Olivier Jankovec -. Sono arterie economiche vitali che collegano le comunità al mondo del lavoro, agli investimenti, al turismo, ai servizi pubblici e al più ampio mercato unico europeo”.
Sarebbero tre gli aspetti che richiamano particolare preoccupazione: il primo riguarda le nuove restrizioni agli aiuti al funzionamento per gli aeroporti che gestiscono tra 500.000 e un milione di passeggeri all'anno. La proposta introdurrebbe un limite di durata quinquennale e ulteriori condizioni per la concessione degli aiuti.
L'associazione sostiene che molti aeroporti di piccole dimensioni continuano ad affrontare difficoltà finanziarie strutturali legate alle limitate economie di scala, alla crescente stagionalità, al consolidamento delle compagnie aeree e all'aumento dei costi operativi.
Aci Europe ha osservato che diversi studi economici indipendenti, tra cui una ricerca commissionata dalla stessa Commissione europea, hanno messo in evidenza queste difficoltà.
Il secondo riguarda le proposte volte a porre fine agli aiuti agli investimenti per gli aeroporti che gestiscono più di tre milioni di passeggeri all'anno, imponendo al contempo condizioni aggiuntive per i finanziamenti al di sotto di tale soglia.
L'organismo aeroportuale sostiene che molti aeroporti di medie dimensioni devono far fronte a notevoli esigenze di investimento in settori quali la sicurezza, la protezione, la sicurezza informatica, la decarbonizzazione, l'adattamento ai cambiamenti climatici e l'ammodernamento delle infrastrutture.
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[post_content] => Dall'1 al 4 ottobre torna ad Alghero il Rally Italia Sardegna 2026, l’attesa competizione sugli sterrati isolani, valida per il Fia World Rally Championship. Come ogni anno la partnership con Aci Sport consentirà a tutti gli appassionati di rally di raggiungere la Sardegna ad un prezzo speciale a bordo delle moderne navi Grimaldi Lines.
La promozione speciale
La compagnia di navigazione propone infatti il 30% di sconto a tutti i passeggeri diretti sull’isola per assistere alla gara. L’offerta è valida sulle linee Livorno-Olbia, CivitavecchiaOlbia, Civitavecchia-Porto Torres, Barcellona-Porto Torres e viceversa, per prenotazioni effettuate entro il 10 ottobre 2026 con partenza tra il 21 settembre e l’11 ottobre 2026.
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[post_content] => Nel mese di aprile il traffico passeggeri nell’intera rete aeroportuale europea è diminuito dello 0,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. “Questo calo, seppur marginale, è importante. Si tratta – sottolinea Aci Europe – del primo calo su base annua del traffico passeggeri dall’inizio della ripresa del trasporto aereo europeo dopo la pandemia di Covid-19, nell’aprile 20212”.
L’andamento di aprile riflette una combinazione di fattori, tra cui il conflitto in Medio Oriente, che ha colpito prevalentemente il mercato extra-Ue+ (si riferisce all’insieme dei Paesi e territori che non fanno parte dell’Unione europea, ndr), lo spostamento parziale delle festività pasquali e gli scioperi che hanno pesantemente influenzato il mercato tedesco.
“Aprile – ha commentato Olivier Jankovec, dg di Aci Europe – segna un chiaro punto di svolta per il traffico aereo europeo. Mentre già si assisteva a una normalizzazione della crescita del traffico passeggeri dopo la forte ripresa post-pandemia, l’instabilità geopolitica – in particolare la guerra in Medio Oriente – sta ora ulteriormente pesando sulla crescita ed evidenziando significative differenze di performance tra i vari mercati. La buona notizia – ha aggiunto – è che la domanda generalmente rimane forte, gli adeguamenti della capacità delle compagnie aeree sono limitati e i timori di una potenziale carenza di carburante per aerei si sono attenuati”.
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[post_content] => Il mese di aprile 2026 con una flessione, pur lieve, dello 0,7%, segna la prima contrazione su base annua del traffico passeggeri a livello europeo dall'inizio della ripresa post Covid, nell'aprile del 2021.
Un punto di svolta, così lo definisce Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe: «Mentre stavamo già assistendo a una normalizzazione della crescita del traffico passeggeri dopo la forte ripresa post-pandemia, l’instabilità geopolitica - in particolare la guerra in Medio Oriente - sta ora pesando sulla crescita ed evidenziando differenze significative nelle prestazioni tra i vari mercati. La notizia incoraggiante è che la domanda rimane generalmente forte, gli adeguamenti di capacità delle compagnie aeree sono limitati e i timori di una potenziale carenza di carburante per aerei si sono attenuati».
I numeri mostrano che il traffico passeggeri nel mercato non Ue+1 è diminuito del 7,6%, mentre il mercato Ue+2 ha continuato a crescere, registrando un aumento dello 0,6%. Gli aeroporti all’interno della sola Unione europea hanno registrato una crescita dell’1,4%.
Tra i mercati non Ue+, gli aeroporti in Israele hanno registrato il calo più marcato, con il traffico passeggeri in calo del 73,4%. Gli aeroporti in Turchia hanno registrato una diminuzione del traffico del 5,1%, mentre la Georgia e l'Azerbaigian hanno riportato cali rispettivamente del 16,3% e del 12,9%. Al contrario, diversi mercati non Ue+ di dimensioni più ridotte hanno continuato a crescere fortemente, tra cui la Macedonia del Nord (+30,6%), l'Albania (+25,3%) e la Moldavia (+24,6%).
Italia e Spagna in controtendenza
Tra i maggiori mercati del trasporto aereo dell’Ue+, la Spagna ha registrato la crescita più forte con il 3,7%, seguita dall’Italia con il 2,2%. La Germania ha registrato il calo più consistente con l’8,5%, mentre il volume di passeggeri è diminuito anche nel Regno Unito (-2,1%) e in Francia (-0,9%).
Il problema Ees
«La nostra preoccupazione più immediata - ha osservato Jankovec - rimane quella dei gravi disagi e delle difficoltà causati ai passeggeri dalle procedure di controllo alle frontiere legate all'Ees. A meno che alle autorità non venga concessa una maggiore flessibilità, compresa la sospensione totale del sistema laddove necessario dal punto di vista operativo, i disagi per i passeggeri sono destinati ad aumentare nei prossimi mesi. Per molti aeroporti e compagnie aeree, la situazione rischia di diventare insostenibile. È sconcertante che a livello Ue nessuno sembri preoccuparsene davvero, né dei danni ingenti che ciò sta causando alla reputazione dell’Europa come destinazione accogliente ed efficiente».
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[post_content] => ACI blueteam apre una nuova sede a Parigi, consolidando così una strategia orientata al rafforzamento della presenza nei principali mercati globali, con un posizionamento distintivo nel segmento alto del business travel. Questo traguardo rappresenta quindi un ulteriore passaggio strategico nell’evoluzione del gruppo, rafforzando la presenza in Europa e la capacità di accompagnare i clienti nei contesti internazionali più rilevanti. In questo quadro si inserisce anche la presenza negli Stati Uniti con Blueteam Usa, attiva da anni e riferimento importante nello sviluppo globale del Gruppo, con l’obiettivo di costruire una nicchia di servizio ad alto valore aggiunto rispetto ai grandi player del mondo.
Blueteam France rappresenta un tassello chiave nello sviluppo internazionale dell’azienda, con l’obiettivo di supportare clienti corporate francesi e internazionali con servizi di corporate travel sempre più evoluti. La scelta di Parigi si inserisce in un contesto di forte complementarità tra Italia e Francia, in particolare nei settori come il fashion, il lusso e l’industria creativa, ambiti in cui ACI blueteam vanta relazioni consolidate e un know-how distintivo.
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[post_content] => Si attesta a quota 225,8 milioni di euro l'impatto economico diretto generato dalle aziende che operano direttamente nell'aeroporto di Torino, in base al modello dell'Economic Impact Calculator di Aci Europe.
Il dato è quello messo in luce dal bilancio di sostenibilità 2025 approvato dall'assemblea dei soci della Sagat, la società che gestisce lo scalo torinese.
Il documento fotografa i risultati raggiunti sul fronte ambientale, sociale e della governance. Il 2025 è stato un anno record per il Torino Airport che ha superato per la prima volta la soglia dei 5 milioni di passeggeri, arrivando a 5.006.169 viaggiatori, in crescita del +6,7% rispetto al 2024 e del 26,7% rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019.
Sul fronte energetico, l'impianto fotovoltaico dell'aeroporto ha prodotto oltre 2.200 MWh di energia, coprendo il 17% del fabbisogno dello scalo, mentre il restante approvvigionamento elettrico proviene da fonti rinnovabili certificate. Cresce inoltre la mobilità sostenibile: il 58% dei mezzi aeroportuali è oggi ibrido o elettrico e sono disponibili 41 punti di ricarica.
Avanzano anche i progetti Torino Green Airport e Tulips, con sperimentazioni legate all'idrogeno verde in ambito aeroportuale. Sul piano sociale, il gruppo ha rafforzato le collaborazioni con scuole e istituti formativi del territorio, coinvolgendo oltre 120 studenti in percorsi di orientamento, formazione e tirocinio.
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[post_content] => ACI blueteam vince il premio “Top Growth Business Class”, per il mercato italiano, in occasione dei TAP Awards 2026, un importante riconoscimento internazionale che premia i Travel agent partner che meglio hanno promosso TAP Air Portugal. L'evento si è tenuto presso il Cruise Terminal del porto di Leixões, a Matosinhos, un comune nel distretto di Porto famoso per il suo bellissimo litorale.
Il riconoscimento rappresenta un notevole traguardo per ACI blueteam, premiata per i risultati ottenuti nella promozione e nella vendita della business class di TAP, sul mercato italiano, nel corso del 2025, distinguendosi per performance, impegno e qualità del servizio. Il riconoscimento conferma il posizionamento della travel management company come punto di riferimento nel segmento Corporate e dei viaggi d’affari di alto livello, un ambito strategico su cui TAP Air Portugal continua a investire attraverso il rinnovo della flotta e il potenziamento dei servizi di bordo.
A ricevere il riconoscimento per ACI blueteam è stata Elisa Fidanza, supplier relations & trade manager, che ha rappresentato l’azienda e l’impegno dei team grazie ai quali è stato possibile conseguire questo importante traguardo.
“Questo premio rappresenta il risultato della collaborazione e della fiducia che i nostri clienti continuano ad accordarci – ha dichiarato Elisa Fidanza –. Ottenere un riconoscimento internazionale da parte di un partner autorevole come TAP Air Portugal ci riempie di orgoglio e ci incoraggia a proseguire nel nostro percorso di continuo miglioramento”.
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[post_content] => Nuovo appuntamento a Gardaland con il K-Pop Festival. Per la prima volta in Italia, il parco ospiterà un format originale e integrato che unisce intrattenimento, cultura e lifestyle K-pop tra musica, performance, food e momenti di partecipazione diretta del pubblico.
Dopo i primi nomi annunciati, Gardaland Resort ha svelato il cast completo atteso in Italia il 13 e 14 giugno per il Gardaland K-Pop Festival.
Nel dettaglio, Rocky e Kisu si esibiranno sabato 13 giugno, mentre Lightsum e Hyuny saranno protagonisti domenica 14 giugno.
Si aggiunge alla line up di artisti musicali, in entrambe le giornate Yeong Dee, primo dj K-pop in Italia, già opening act del concerto degli Stray Kids a Milano nel 2022 e dj resident di KPopItalia.
Realizzato in collaborazione con K-Pop Italia e Kinetic Vibe, il Gardaland K-Pop Festival porterà in Italia anche attori protagonisti del mondo K-drama, le serie coreane che negli ultimi anni hanno conquistato un pubblico sempre più ampio anche in Italia. Un format a 360 gradi interamente dedicato alla cultura K-pop e all’universo dell’intrattenimento coreano contemporaneo.
Il programma
Per l’occasione, in entrambi i giorni, il parco prolungherà in via del tutto esclusiva l’apertura fino alle 23, con un programma di attività già dalle 12.
Fra le prime attività del mattino la danza: elemento centrale del K-pop intesa come linguaggio condiviso che unisce performance, identità e partecipazione del pubblico, trasformandosi in un’esperienza immersiva e riconoscibile a livello globale. Le Masterclass di danza prevederanno sessioni di circa due ore dedicate allo studio delle coreografie, con insegnamento step by step adatto a tutti i livelli. Le coreografie apprese verranno poi valorizzate nel Dance Show, che porterà in scena un flash-mob con esibizioni a cura di crew di rilevanza nazionale con mashup e le hit più attuali interpretate da ballerini professionisti.
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