13 aprile 2026 09:37
Carburante a rischio negli aeroporti d’Europa nel giro di tre settimane se la situazione sullo stretto di Hormuz non si risolverà: questo l’avvertimento di Aci Europe contenuto in una lettera indirizzata a due commissari dell’Unione europea.
L’associazione avverte che una crisi del fuel provocherebbe gravi disagi agli aeroporti e alle compagnie aeree, danneggiando in modo significativo l’economia del continente, ha scritto giovedì Aci Europe
«Se il passaggio attraverso lo stretto di Hormuz non riprenderà in modo significativo e stabile entro le prossime 3 settimane, la carenza sistemica di carburante per aerei è destinata a diventare una realtà per l’Ue» ha affermato il gruppo nella lettera ripresa da Bloomberg News.
La guerra in Iran sta mettendo a dura prova l’industria aeronautica globale a causa dell’aumento dei prezzi del petrolio, della chiusura degli spazi aerei e delle restrizioni sulle rotte di volo. Molte compagnie aeree hanno reagito aumentando i supplementi per il carburante e aggiungendo tasse sui bagagli.
La chiusura di Hormuz durante il conflitto ha messo sotto pressione i mercati petroliferi, spingendo i prezzi oltre i 100 dollari al barile. Sebbene il recente cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sia una notizia positiva, i prezzi del carburante per aerei e dei biglietti rimarranno elevati per qualche tempo, ha affermato all’inizio di questa settimana Willie Walsh, direttore generale della Iata.
Crescono le preoccupazioni riguardo alle forniture di carburante per aerei, poiché i vettori stanno entrando nella stagione di punta dei viaggi estivi, ha avvertito Aci Europe il commissario europeo per l’Energia e l’edilizia abitativa Dan Jorgensen e il commissario europeo per i Trasporti Apostolos Tzitzikostas.
Aci Europe ha invitato l’Ue a monitorare e valutare la produzione e la disponibilità nei prossimi sei mesi. «Questa crisi ha messo in luce la ridotta capacità di raffinazione dell’Ue per la produzione di carburante per aerei e la sua forte dipendenza dalle importazioni provenienti da altre regioni del mondo».
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E' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano dal titolo "Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno" realizzato in collaborazione con l'Ente del Turismom di Ratisbona.
Ratisbona (Regensburg), nel cuore della Baviera, è una città sorprendente dove il fascino del Medioevo incontra un’anima giovane e dinamica. Patrimonio Unesco, conserva uno dei centri storici meglio preservati della Germania, attraversato dal Danubio e ricco di testimonianze che raccontano oltre 2000 anni di storia, dalle origini romane al ruolo centrale nei commerci europei.
Tra ponti iconici, cattedrali gotiche, castelli e antiche botteghe artigiane, la città offre un viaggio autentico tra cultura, tradizioni e leggende. Oggi, con i suoi 30mila studenti, ristoranti, eventi e festival internazionali, Ratisbona è anche una destinazione vivace e contemporanea.
Scopri nel Reportage tutte le esperienze, i luoghi imperdibili e le atmosfere uniche di una città capace di unire passato e presente in modo armonioso.
Leggi il Reportage
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[post_content] => Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.
Il progetto
Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.
«L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale».
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Si è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.
Fiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi.
Sono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.
Bollettini e ritenuta d'acconto
Inoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.
Sul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.
Secondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta genera un aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.
Anticipazione di imposta
La Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.
Per Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza per i viaggiatori in tempi di crisi e strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi.
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L'intesa unisce attenzione alle persone, vantaggi per i viaggiatori e supporto ai progetti e alle iniziative in campo dell’associazione a tutela di ecosistemi e specie in Italia. Tra questi, il principale progetto di conservazione dell’organizzazione in Italia sono le Oasi Wwf, con oltre 100 aree naturali protette.
Italo è al fianco di Wwf Italia anche supportando gli spostamenti del Gran Tour delle Oasi Wwf, un viaggio di comunicazione che accompagnerà il pubblico in 10 Oasi Wwf n giro per l’Italia, organizzato in occasione del 60° anniversario di Wwf Italia.
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Completa l’accordo il coinvolgimento diretto del personale delle due organizzazioni, con iniziative dedicate ai dipendenti Italo e Wwf Italia. In particolare, per il personale Italo è prevista una giornata di volontariato aziendale presso l’Oasi Wwf di Macchiagrande mentre per i dipendenti Wwf saranno disponibili agevolazioni di viaggio con sconto del 20% sulla tariffa Flex per i loro spostamenti.
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In Veneto Ryanair conta su 6 aeromobili basati (4 a Venezia e 2 a Treviso), per un investimento complessivo di 600 milioni di dollari, che supportano 5.500 posti di lavoro nella regione. Con questi numeri la compagnia punta a trasportare 7,2 milioni di passeggeri all'anno.
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Per sbloccare il pieno potenziale di crescita dell’Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a seguire l’esempio virtuoso di Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, dove l’abolizione dell’addizionale municipale ha portato a una crescita straordinaria. Se l’addizionale municipale venisse abolita in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair garantirebbe una crescita ambiziosa per l’Italia nei prossimi anni, inclusi oltre 80 milioni di passeggeri all’anno, 15.000 nuovi posti di lavoro, 40 aeromobili aggiuntivi (per un investimento di 4 miliardi di dollari) e 250 nuove rotte negli aeroporti italiani».
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Con un costo previsto di 436,1 milioni di euro, il megaprogetto includerà hotel, ristoranti e la possibilità sia di degustare sia di scoprire i segreti della produzione dolciaria presso uno dei più rinomati produttori di cioccolato d’Europa.
Il “Parc du chocolat Cailler” si estenderà su 30.000 metri quadrati con un’ambiziosa tempistica di apertura prevista per il 2030 a Broc, nel Gruyère, nella sua prima fase. Tuttavia, per i più golosi, l’apertura anticipata è prevista tra la fine del 2027 e la metà del 2028.
Il parco a tema conta di attrarre tra i 700.000 e gli 800.000 visitatori amanti del cioccolato nel suo primo anno, con piani ancora più ambiziosi per raggiungere un milione di visitatori negli anni successivi.
Gli organizzatori promettono ai visitatori un'esperienza immersiva che permetterà loro di «scoprire il mondo del cioccolato, dare un'occhiata dietro le quinte della produzione all'interno della fabbrica, assaggiare le creazioni e partecipare a laboratori con maestri cioccolatieri».
Un'esperienza immersiva che potrà durare fino a sei ore, e dovrebbe generare oltre 300 posti di lavoro, compreso il personale alberghiero.
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L'Associazione AdvUnite esprime profondo stupore e preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Assoutenti . È inaccettabile che vengano diffuse notizie riguardanti tariffe aeree per destinazioni come Seychelles e Maldive a partire da 250,00 euro, senza che alcuna compagnia aerea abbia smentito la validità per gli scali italiani.
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Tour operator: organizzatori che creano pacchetti turistici integrati vendendoli alle agenzie, e che solitamente non trattano la sola biglietteria "secca".
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Un appello alla responsabilità
Ci domandiamo perché notizie simili, palesemente finalizzate a ottenere visibilità mediatica, non vengano smentite con fermezza dagli attori coinvolti. Un "prezzo civetta" che magari si riferisce a un volo di sola andata o a itinerari della durata di tre giorni non può essere presentato come una tariffa standard.
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[post_content] => AmaWaterways mira ad arrivare a una flotta di oltre 50 navi entro il 2032, con 15 nuove unità in Europa e una crescita della capacità superiore al 60% al di fuori della regione, includendo nuove navi in Africa e Asia.
Questo piano parte da una flotta attuale di 31 navi operative, con tre nuove unità già annunciate per il 2027 lungo Reno, Danubio e Mekong. In Europa, la compagnia aveva già confermato otto nuove navi e ne sta aggiungendo altre sette, tra cui una in Portogallo, a conferma di una domanda sostenuta nei mercati principali. L’azienda sta inoltre rafforzando la propria presenza in Africa con una nave aggiuntiva sul fiume Chobe e due nuove navi sul Nilo, una delle quali debutterà nel 2026.
«La nostra espansione riflette la forte domanda sia nei mercati consolidati sia in quelli emergenti - ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways -. Le crociere fluviali seguono una chiara traiettoria di crescita e stiamo investendo con uno scopo preciso, ampliando la nostra presenza globale e continuando a migliorare l’esperienza per i nostri ospiti e per i partner di viaggio».
Le nuove navi
Come parte di questa traiettoria di crescita, AmaWaterways introdurrà ogni anno diverse nuove navi in regioni consolidate ed emergenti, tra cui Ama Nubia, il cui debutto è previsto per settembre 2026 sul Nilo, che si unirà ad AmaDahlia e AmaLilia, con 38 cabine ispirate all’arte e alle texture egiziane.
AmaRudi è al debutto nel 2027 come seconda nave a doppia larghezza della compagnia sul Danubio dopo AmaMagna. AmaMaya, anch’essa in lancio nel 2027 sul Mekong, avrà 60 cabine, in linea con l’attuale nave AmaDara.
E ancora, AmaFiora, in debutto nel 2027 sul Reno, avrà 76 cabine e AmaClara, in debutto nel 2028 sul Rodano in Francia, avrà anch’essa 76 cabine.
AmaGaia, debutterà nel 2028 sul Douro in Portogallo insieme ad AmaVida, AmaDouro e AmaSintra.
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Gnv Aurora entrerà in servizio il 1° giugno, seguita da Gnv Virgo il 1° luglio. Le due unità opereranno con frequenza settimanale da Genova, che funge da homeport per entrambe le navi: ogni quattro giorni le navi effettueranno nel porto ligure il rifornimento di gnl.
Il potenziamento del collegamento risponde in primo luogo alla crescente domanda di trasporto passeggeri, con particolare attenzione ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie, protagonisti ogni estate dell'operazione Marhaba.
Il collegamento si conferma al contempo un asse strategico per gli scambi commerciali tra Italia e Marocco. Il porto di Tanger Med, principale hub logistico del Nord Africa e porta d'accesso al continente africano, rappresenta un nodo sempre più rilevante per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo.
Migliora l'efficienza
Le nuove unità, le più avanzate della flotta Gnv, offrono elevata capacità di carico e standard operativi più efficienti, rendendo il trasporto marittimo una soluzione sempre più competitiva per la logistica internazionale. L'alimentazione a gnl permette inoltre di ridurre in modo significativo l'impatto ambientale delle operazioni, coniugando crescita e sostenibilità.
«L’introduzione di queste due nuove navi rappresenta prima di tutto un investimento nel servizio ai passeggeri: vogliamo offrire ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie un’esperienza di viaggio più confortevole, affidabile e in linea con le loro aspettative - ha dichiarato Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv -. Allo stesso tempo, questo potenziamento conferma la centralità del Marocco nella nostra strategia. Si tratta di un Paese in forte crescita, sempre più protagonista sulla scena internazionale - come dimostra, tra l’altro, l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2030 - e Gnv intende essere parte attiva di questo percorso».
A guidare le operazioni sul territorio sarà Carole Montarsolo, nominata lo scorso ottobre direttrice generale di Gnv Marocco, a conferma della volontà della compagnia di consolidare e rafforzare la propria presenza nel Paese. Al suo fianco, lo storico partner Mohammed Kabbaj continuerà a svolgere un ruolo chiave nel presidio delle relazioni istituzionali e commerciali, garantendo continuità e solidità al posizionamento di Gnv sul mercato locale.
Gnv Aurora, che sarà battezzata a Tangeri il prossimo 1° giugno, e Gnv Virgo presentano caratteristiche tecniche di ultima generazione, con oltre 1.700 passeggeri trasportabili, 426 cabine e una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari. Le due unità sono alimentate a gnl.
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