25 June 2026

353

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


International Know How, tour operator specializzato in soggiorni studio, cerca per il reparto booking/operativo una persona con almeno 2 anni di esperienza in agenzia di viaggi/rep. gruppi; è richiesta buona conoscenza della lingua inglese ed eventualmente una seconda lingua e una buona propensione a lavorare in team.
Inviare il curriculum a: info@internationalknowhow.it o via fax 02 2360327.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517021 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514919" align="alignleft" width="355"] Il ministro Mazzi[/caption] “Con ‘GreenTour’, il ministero del turismo stanzia 109 milioni di euro a sostegno di un settore sempre più digitale e sostenibile, attivo dodici mesi l’anno. L’obiettivo è semplice: portare l’Italia avanti, distribuire le opportunità su tutto il Paese e rendere le nostre imprese più competitive.” Annuncia così il Mmnistro del Turismo Gianmarco Mazzi la pubblicazione del decreto. “Un risultato importante ottenuto grazie al grande impegno dello staff del dicastero che ringrazio per il lavoro svolto. Avanti così, verso traguardi sempre più produttivi per il settore” aggiunge il ministro. L’incentivo, gestito da Invitalia, punta a supportare lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese turistiche sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere del comparto, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance e il turismo sostenibile. Il 60% delle risorse stanziate è destinato alle pmi. Le agevolazioni sono rivolte alle imprese del settore di ogni dimensione che realizzano in tutta Italia interventi prevalentemente destinati all’efficientamento energetico delle strutture turistiche e alla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo, ed eventualmente collegati a interventi per la digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle relative filiere, per il rispetto di criteri ESG. Sono finanziabili i programmi di investimento da 1 milione di euro fino a un massimo di 15 milioni di euro. Oggi viene pubblicato l’avviso per partecipare alla selezione dei progetti: le domande possono essere presentate dal 15 luglio al 15 settembre 2026 tramite il sito www.invitalia.it. [post_title] => Il ministero del turismo mette a disposizione del settore 109 milioni di euro [post_date] => 2026-06-19T09:47:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781862474000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516588 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L' impennata del prezzo del cherosene, legata alla guerra in Medio Oriente, sta iniziando a pesare pesantemente sul trasporto aereo in Asia . Tra l'aumento dei supplementi carburante e le cancellazioni dei voli, diverse destinazioni turistiche popolari, come il Giappone e la Thailandia, stanno adeguando i propri servizi per assorbire i costi operativi, che sono diventati esplosivi . In Giappone, Japan Airlines (JAL) ha annunciato un nuovo aumento dei supplementi carburante sui biglietti internazionali emessi tra luglio e agosto 2026. La compagnia aerea giapponese calcola questi importi in base al prezzo medio del cherosene a Singapore negli ultimi due mesi, che ha raggiunto i 178,21 dollari al barile nel periodo aprile-maggio, rispetto ai livelli significativamente inferiori precedenti al conflitto in Medio Oriente. Per i voli dal Giappone verso il Nord America e l'Europa , i supplementi possono arrivare fino a 65.000 yen a prenotazione, ovvero circa 350 euro, secondo quanto riportato dalla stampa giapponese. Si tratta di una cifra più che doppia rispetto a quella applicata all'inizio della primavera, quando JAL addebitava ancora 29.000 yen sulle stesse rotte internazionali. Anche All Nippon Airways (ANA) sta seguendo la stessa strada, spiegando che " l'impennata dei prezzi del cherosene legata alla crisi in Medio Oriente " non ha lasciato altra scelta se non quella di trasferire parte dell'aumento sui biglietti aerei. Questi supplementi, sebbene parzialmente compensati da sussidi governativi, potrebbero pesare sulla domanda turistica estiva in Giappone. Thailandia : voli cancellati. In Thailandia, l'effetto si riflette principalmente nella riduzione della capacità, soprattutto sulle rotte nazionali e regionali. Thai Airways, Thai Lion Air e Thai AirAsia hanno annunciato la cancellazione o la riduzione di decine di voli su diverse rotte per il secondo e il terzo trimestre del 2026. Thay Airways ha quindi eliminato o ridotto le frequenze su circa dieci rotte regionali, tra cui quelle per Nuova Delhi, Kaohsiung, Hong Kong, Sapporo e diverse città cinesi come Changsha. Su alcune rotte, come Bangkok-Changsha, i voli sono sospesi per quattro mesi, da giugno a settembre 2026. Il direttore finanziario di Thai Airways ha indicato che la compagnia aerea sta aumentando le tariffe del 10-15% in risposta all'aumento dei costi del carburante, adeguando al contempo la propria capacità per limitare le perdite. Thai Lion Air e Thai AirAsia, dal canto loro, hanno sospeso o ridotto significativamente le frequenze dai due aeroporti di Bangkok (Don Mueang e Suvarnabhumi) verso numerose destinazioni provinciali (Buri Ram, Chiang Rai, Khon Kaen, Hat Yai, Krabi, Surat Thani, Udon Thani, Nakhon Si Thammarat…) e diverse città in India, Cina e Sud-est asiatico. [post_title] => Il traffico aereo asiatico colpito dall'impennata del prezzo del cherosene [post_date] => 2026-06-15T12:19:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781525988000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516323 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines è Special Partner della 1000 Miglia 2026, attualmente in corso (dal 9 al 13 giugno) lungo un itinerario che attraversa alcune delle destinazioni più iconiche d’Italia.  Riconosciuta come uno degli eventi automobilistici più prestigiosi e storici a livello internazionale e famosa per essere definita “la gara più bella del mondo”, la 1000 Miglia riunisce ogni anno oltre 400 auto d’epoca e i loro piloti provenienti da ogni parte del globo in un’esperienza unica che celebra la tradizione, l’eccellenza e la passione per i viaggi. La partecipazione di Turkish Airlines in qualità di Special Partner testimonia ancora una volta l’impegno della compagnia nel supportare eventi di rilevanza internazionale che esprimono valori condivisi di tradizione, innovazione ed eccellenza.  Grazie al suo hub di Istanbul e a una rete internazionale che copre 358 destinazioni in 133 paesi distribuiti su sei continenti, Turkish Airlines trasporta ogni anno milioni di passeggeri. La compagnia aerea serve attualmente nove città italiane - Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Torino, Bari, Catania e Palermo - con numerosi voli giornalieri per Istanbul, garantendo ottimi collegamenti e un accesso internazionale ai partecipanti e ai visitatori che si recano a questo evento di fama mondiale.  Sostenendo uno degli eventi più emblematici del patrimonio automobilistico e culturale italiano, la compagnia aerea continua a creare legami significativi che vanno oltre il semplice viaggio, celebrando i valori del movimento, della scoperta e dell’eccellenza.   [post_title] => Turkish Airlines alla 1000 Miglia 2026 in qualità di special partner [post_date] => 2026-06-11T10:42:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781174550000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Consegnato a easyJet il 100° aeromobile della Famiglia A320neo, che porta il totale dei velivoli in flotta a quota 359. Si tratta di un traguardo che riflette la progressiva transizione della compagnia verso tecnologie di ultima generazione e più efficienti in termini di consumo di carburante, come parte integrante della sua più ampia strategia di decarbonizzazione.   Tutti i nuovi aeromobili neo di easyJet saranno dotati della più recente cabina "Airspace" firmata Airbus. Gli interni presenteranno un'illuminazione studiata nei minimi dettagli e una palette cromatica più elegante per gli arredi, inclusi i pannelli laterali e le toilette, valorizzando ulteriormente il design contemporaneo della cabina e creando un ambiente rilassante e accogliente per i passeggeri. Anche l'accessibilità è stata migliorata grazie a nuovi indicatori in braille delle file, per aiutare i passeggeri ipovedenti a trovare il loro posto.   Tra le altre novità di rilievo: maggiore spazio all'altezza delle spalle, un design e un'illuminazione della cabina riprogettati, toilette rinnovate con funzionalità touchless per una migliore igiene e una maggiore attenzione all'impiego di materiali riparabili e riciclati3. L'equipaggio beneficerà inoltre di galley (cucine di bordo) anteriori e posteriori ridisegnate con spazi di stivaggio ottimizzati e, per la prima volta sia sugli A320 sia sugli A321neo, doppi forni a bordo nella parte anteriore e posteriore dell'aeromobile. Tutti i futuri aeromobili saranno inoltre equipaggiati con nuove luci di pista multifunzione a Led, di tipo fisso e non retrattile4 questa soluzione consente di eliminare il precedente sistema di illuminazione dal carrello anteriore, riducendo resistenza aerodinamica e peso e garantendo al tempo stesso migliori prestazioni ottiche e una maggiore affidabilità.   «Questi aerei sono al centro della nostra strategia volta a gestire una flotta più efficiente e a ridurre il nostro impatto ambientale, continuando al tempo stesso a migliorare l'esperienza di viaggio sia per i nostri passeggeri che per i nostri equipaggi» ha dichiarato David Morgan, chief operating officer del vettore. [post_title] => EasyJet accoglie in flotta il suo 100° velivolo della Famiglia A320neo [post_date] => 2026-06-10T09:15:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781082927000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516018 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo le ultime previsioni finanziarie pubblicate dalla Iata, la redditività delle compagnie aeree dovrebbe diminuire significativamente nel 2026 a causa delle turbolenze geopolitiche in Medio Oriente e del forte aumento dei prezzi del carburante per aerei, che graveranno pesantemente sul settore dell'aviazione globale. Come riporta TravelDailyNews, la Iata prevede che le compagnie aeree genereranno un utile netto complessivo di 23 miliardi di dollari nel 2026, circa la metà dei 45 miliardi previsti per il 2025 e ben al di sotto dei 41 miliardi precedentemente stimati. Il margine di profitto netto del settore dovrebbe scendere al 2%, rispetto al 4,2% del 2025. L'utile operativo è previsto a 48 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 76,4 miliardi di dollari del 2025. Previsioni da rivedere «Le interruzioni causate dalla guerra in Medio Oriente e l'aumento dei costi del carburante hanno peggiorato le prospettive per le compagnie aeree. A livello globale, si prevede che la redditività delle compagnie aeree si dimezzerà rispetto al 2025. Gli utili si ridurranno da 45 miliardi di dollari nel 2025 a 23 miliardi di dollari quest'anno. E i margini si ridurranno dal 4,2% al 2%. I bilanci di tutte le compagnie aeree stanno risentendo del rapido aumento del 70% dei prezzi del carburante per aerei. Parte dei costi aggiuntivi viene recuperata attraverso l'adeguamento dei prezzi e il miglioramento dell'efficienza, ma non sarà sufficiente a mantenere la redditività ai livelli dell'anno precedente. Le compagnie aeree più piccole, che hanno iniziato l'anno con bilanci deboli, stanno certamente faticando. A livello regionale, tutte sono in attivo, ma con una performance finanziaria nettamente ridotta, con l'eccezione del Medio Oriente. Le compagnie aeree del Golfo si trovano ad affrontare un'incertezza operativa a seguito della quasi totale chiusura dello spazio aereo allo scoppio della guerra. Queste compagnie stanno facendo un lavoro straordinario per mantenere la connettività, ma importanti ripercussioni finanziarie sono inevitabili» ha affermato Willie Walsh, direttore generale della Iata. Si prevede che i ricavi totali del settore aumenteranno del 9,4% raggiungendo 1.165 miliardi di dollari nel 2026. Il numero di passeggeri dovrebbe salire a 5,1 miliardi, mentre i volumi di merci dovrebbero raggiungere 71,7 milioni di tonnellate. Si prevede inoltre che le compagnie aeree raggiungeranno un load factor medio record dell'84%, a testimonianza della continua forte domanda nonostante le difficoltà economiche e geopolitiche. La sfida carburante La sfida più significativa che le compagnie aeree dovranno affrontare nel 2026 è il forte aumento dei costi del carburante. Si prevede che la spesa per il carburante del settore aumenterà da 252 miliardi di dollari nel 2025 a 350 miliardi di dollari nel 2026. Di conseguenza, nel 2026 il carburante rappresenterà il 31,4% delle spese operative delle compagnie aeree, rispetto al 25,4% dell'anno precedente. Sebbene le compagnie aeree abbiano coperto con strumenti di hedging circa un terzo del loro consumo di carburante, l'esposizione a prezzi elevati e prolungati rimane considerevole. «Le compagnie aeree stanno subendo il peso maggiore dello shock del prezzo del carburante. Mentre le tariffe aeree aumentano, le compagnie aeree continuano ad assorbire parte dell'incremento nei loro profitti. Si prevede che l'utile netto per passeggero scenderà a 4,50 dollari, la metà rispetto all'anno scorso. Date le circostanze, questo dimostra resilienza. Ma non lascia un grande margine di sicurezza nel caso in cui altri costi o tasse dovessero aumentare». Si prevede inoltre che le compagnie aeree dovranno sostenere costi aggiuntivi per la conformità ambientale. Si stima che l'acquisto di carburante per l'aviazione sostenibile comporterà costi aggiuntivi per circa 4,3 miliardi di dollari. I costi non legati al carburante infine aumenteranno del 4%, raggiungendo i 767 miliardi di dollari, principalmente a causa delle spese per il lavoro, dei costi di manutenzione per le flotte obsolete e dei maggiori costi di leasing degli aeromobili dovuti alla limitata disponibilità di velivoli.     [post_title] => Iata: «Nel 2026 redditività dei vettori aerei in forte calo» [post_date] => 2026-06-08T12:17:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780921033000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515998 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_482609" align="alignleft" width="300"] Aljosa Ota[/caption] Primo trimestre 2026 a segno più per il turismo italiano in Slovenia. I dati ufficiali dell'ufficio di statistica relativi al primo trimestre dell'anno registrano oltre 218 mila pernottamenti da parte di turisti italiani, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi (+1,5%). Le più amate Le destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L'Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» spiega Aljoša Ota, direttore dell'ente Ssloveno per il turismo in Italia   Nel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax.     [post_title] => Slovenia: trimestre positivo per il turismo dall'Italia [post_date] => 2026-06-08T09:36:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780911419000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515930 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una 'Serata Slovena' dedicata alle eccellenze gastronomiche e alle destinazioni più iconiche del Paese quella che ieri sera ha avuto come cornice il Principe di Savoia di Milano, dove Aljosa Ota, direttore dell'ente sloveno per il turismo in Italia, è stato anfitrione insieme allo chef stellato Tomaž Kavčič. Un momento di condivisione e ringraziamento a media e partner dell'ente, per il lavoro di promozione della Slovenia in Italia, lungo un fil rouge che ne unisce i tratti distintivi di autenticità, natura, cultura e capacità di accogliere.   Un legame saldo e duraturo quello tra Italia e Slovenia, con i nostri connazionale che, nel primo trimestre 2026, hanno totalizzato 218.010 pernottamenti, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi, +1,5% (dati dell'Ufficio di Statistica della Repubblica di Slovenia).  Le destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono particolarmente orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L'Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» afferma Aljoša Ota. Nel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax.  [gallery ids="515934,515932,515935"]     [post_title] => Slovenia, destinazione boutique che fa perno su cultura, gastronomia e benessere [post_date] => 2026-06-05T11:42:08+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780659728000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515845 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515869" align="alignleft" width="357"] Lussino - Providenca by Hrvoje Serdar[/caption] Lussino, dove la gastronomia non è soltanto sinonimo di tradizione ma anche identità e benessere. Sull'isola croata sono oltre 90 le specialità certificate “Taste of Vitality” che quest’anno entrano nell’offerta di 18 ristoranti locali. La presentazione del progetto e la consegna dei certificati ai ristoratori si sono svolti la scorsa settimana a Mali Lošinj (Lussinpiccolo), cuore dell’isola. I piatti certificati nascono tra ingredienti locali, tradizione gastronomica e moderne linee guida nutrizionali, con particolare attenzione a pesce fresco, crostacei, erbe aromatiche isolane e prodotti del territorio. Il marchio “Taste of Vitality” identifica oggi l’offerta di 18 strutture di ristorazione, tra cui Artatore, Baracuda, Bora Bar trattoria & tartuferia, Borik Beach Restaurant, Breakfast Club Lošinj, konoba Corrado, Diana Steakhouse, Deveron Gastro Pub, ristorante Pinia del centro termale di Veli Lošinj, konoba Mare, Moby Dick Gelateria, Noštromo, Papa Bepi, Ridimutak Beach Bar, konoba Silvana, Veli žal, Olea del Vitality Hotel Punta e Za kantuni. Promosso dall’Ente per il turismo di Mali Lošinj in collaborazione con Abisal - Klub Gastronaut, nutrizionisti e ristoratori locali, il progetto si è affermato negli anni come uno degli elementi identitari dell’isola. Lussino si inserisce così nel più ampio contesto del Quarnaro, regione europea della Gastronomia 2026. [post_title] => Croazia, Lussino: dove la gastronomia diventa benessere [post_date] => 2026-06-04T13:58:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780581495000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_489473" align="alignleft" width="300"] Luciano Pareschi[/caption] Adrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani. Il trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto. Sul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni. Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”. Luciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025. "La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”. Tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano. [post_title] => AssoParchi, pronti per l'estate. Il governo riduca l'Iva sui biglietti [post_date] => 2026-05-29T10:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780052301000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "353" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":190,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517021","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514919\" align=\"alignleft\" width=\"355\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n“Con ‘GreenTour’, il ministero del turismo stanzia 109 milioni di euro a sostegno di un settore sempre più digitale e sostenibile, attivo dodici mesi l’anno. L’obiettivo è semplice: portare l’Italia avanti, distribuire le opportunità su tutto il Paese e rendere le nostre imprese più competitive.” Annuncia così il Mmnistro del Turismo Gianmarco Mazzi la pubblicazione del decreto. “Un risultato importante ottenuto grazie al grande impegno dello staff del dicastero che ringrazio per il lavoro svolto. Avanti così, verso traguardi sempre più produttivi per il settore” aggiunge il ministro.\r\nL’incentivo, gestito da Invitalia, punta a supportare lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese turistiche sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere del comparto, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance e il turismo sostenibile. Il 60% delle risorse stanziate è destinato alle pmi.\r\nLe agevolazioni sono rivolte alle imprese del settore di ogni dimensione che realizzano in tutta Italia interventi prevalentemente destinati all’efficientamento energetico delle strutture turistiche e alla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo, ed eventualmente collegati a interventi per la digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle relative filiere, per il rispetto di criteri ESG.\r\nSono finanziabili i programmi di investimento da 1 milione di euro fino a un massimo di 15 milioni di euro.\r\nOggi viene pubblicato l’avviso per partecipare alla selezione dei progetti: le domande possono essere presentate dal 15 luglio al 15 settembre 2026 tramite il sito www.invitalia.it.","post_title":"Il ministero del turismo mette a disposizione del settore 109 milioni di euro","post_date":"2026-06-19T09:47:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781862474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516588","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L' impennata del prezzo del cherosene, legata alla guerra in Medio Oriente, sta iniziando a pesare pesantemente sul trasporto aereo in Asia . Tra l'aumento dei supplementi carburante e le cancellazioni dei voli, diverse destinazioni turistiche popolari, come il Giappone e la Thailandia, stanno adeguando i propri servizi per assorbire i costi operativi, che sono diventati esplosivi .\r\n\r\nIn Giappone, Japan Airlines (JAL) ha annunciato un nuovo aumento dei supplementi carburante sui biglietti internazionali emessi tra luglio e agosto 2026. La compagnia aerea giapponese calcola questi importi in base al prezzo medio del cherosene a Singapore negli ultimi due mesi, che ha raggiunto i 178,21 dollari al barile nel periodo aprile-maggio, rispetto ai livelli significativamente inferiori precedenti al conflitto in Medio Oriente.\r\n\r\nPer i voli dal Giappone verso il Nord America e l'Europa , i supplementi possono arrivare fino a 65.000 yen a prenotazione, ovvero circa 350 euro, secondo quanto riportato dalla stampa giapponese. Si tratta di una cifra più che doppia rispetto a quella applicata all'inizio della primavera, quando JAL addebitava ancora 29.000 yen sulle stesse rotte internazionali.\r\n\r\nAnche All Nippon Airways (ANA) sta seguendo la stessa strada, spiegando che \" l'impennata dei prezzi del cherosene legata alla crisi in Medio Oriente \" non ha lasciato altra scelta se non quella di trasferire parte dell'aumento sui biglietti aerei. Questi supplementi, sebbene parzialmente compensati da sussidi governativi, potrebbero pesare sulla domanda turistica estiva in Giappone.\r\nThailandia : voli cancellati.\r\nIn Thailandia, l'effetto si riflette principalmente nella riduzione della capacità, soprattutto sulle rotte nazionali e regionali. Thai Airways, Thai Lion Air e Thai AirAsia hanno annunciato la cancellazione o la riduzione di decine di voli su diverse rotte per il secondo e il terzo trimestre del 2026.\r\n\r\nThay Airways ha quindi eliminato o ridotto le frequenze su circa dieci rotte regionali, tra cui quelle per Nuova Delhi, Kaohsiung, Hong Kong, Sapporo e diverse città cinesi come Changsha. Su alcune rotte, come Bangkok-Changsha, i voli sono sospesi per quattro mesi, da giugno a settembre 2026. Il direttore finanziario di Thai Airways ha indicato che la compagnia aerea sta aumentando le tariffe del 10-15% in risposta all'aumento dei costi del carburante, adeguando al contempo la propria capacità per limitare le perdite.\r\n\r\nThai Lion Air e Thai AirAsia, dal canto loro, hanno sospeso o ridotto significativamente le frequenze dai due aeroporti di Bangkok (Don Mueang e Suvarnabhumi) verso numerose destinazioni provinciali (Buri Ram, Chiang Rai, Khon Kaen, Hat Yai, Krabi, Surat Thani, Udon Thani, Nakhon Si Thammarat…) e diverse città in India, Cina e Sud-est asiatico.","post_title":"Il traffico aereo asiatico colpito dall'impennata del prezzo del cherosene","post_date":"2026-06-15T12:19:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781525988000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nTurkish Airlines è Special Partner della 1000 Miglia 2026, attualmente in corso (dal 9 al 13 giugno) lungo un itinerario che attraversa alcune delle destinazioni più iconiche d’Italia. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\nRiconosciuta come uno degli eventi automobilistici più prestigiosi e storici a livello internazionale e famosa per essere definita “la gara più bella del mondo”, la 1000 Miglia riunisce ogni anno oltre 400 auto d’epoca e i loro piloti provenienti da ogni parte del globo in un’esperienza unica che celebra la tradizione, l’eccellenza e la passione per i viaggi.\r\n\r\nLa partecipazione di Turkish Airlines in qualità di Special Partner testimonia ancora una volta l’impegno della compagnia nel supportare eventi di rilevanza internazionale che esprimono valori condivisi di tradizione, innovazione ed eccellenza.\r\n\r\n Grazie al suo hub di Istanbul e a una rete internazionale che copre 358 destinazioni in 133 paesi distribuiti su sei continenti, Turkish Airlines trasporta ogni anno milioni di passeggeri. La compagnia aerea serve attualmente nove città italiane - Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Torino, Bari, Catania e Palermo - con numerosi voli giornalieri per Istanbul, garantendo ottimi collegamenti e un accesso internazionale ai partecipanti e ai visitatori che si recano a questo evento di fama mondiale.\r\n\r\n Sostenendo uno degli eventi più emblematici del patrimonio automobilistico e culturale italiano, la compagnia aerea continua a creare legami significativi che vanno oltre il semplice viaggio, celebrando i valori del movimento, della scoperta e dell’eccellenza.\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Turkish Airlines alla 1000 Miglia 2026 in qualità di special partner","post_date":"2026-06-11T10:42:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781174550000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Consegnato a easyJet il 100° aeromobile della Famiglia A320neo, che porta il totale dei velivoli in flotta a quota 359. Si tratta di un traguardo che riflette la progressiva transizione della compagnia verso tecnologie di ultima generazione e più efficienti in termini di consumo di carburante, come parte integrante della sua più ampia strategia di decarbonizzazione.\r\n \r\nTutti i nuovi aeromobili neo di easyJet saranno dotati della più recente cabina \"Airspace\" firmata Airbus. Gli interni presenteranno un'illuminazione studiata nei minimi dettagli e una palette cromatica più elegante per gli arredi, inclusi i pannelli laterali e le toilette, valorizzando ulteriormente il design contemporaneo della cabina e creando un ambiente rilassante e accogliente per i passeggeri. Anche l'accessibilità è stata migliorata grazie a nuovi indicatori in braille delle file, per aiutare i passeggeri ipovedenti a trovare il loro posto.\r\n \r\nTra le altre novità di rilievo: maggiore spazio all'altezza delle spalle, un design e un'illuminazione della cabina riprogettati, toilette rinnovate con funzionalità touchless per una migliore igiene e una maggiore attenzione all'impiego di materiali riparabili e riciclati3. L'equipaggio beneficerà inoltre di galley (cucine di bordo) anteriori e posteriori ridisegnate con spazi di stivaggio ottimizzati e, per la prima volta sia sugli A320 sia sugli A321neo, doppi forni a bordo nella parte anteriore e posteriore dell'aeromobile.\r\nTutti i futuri aeromobili saranno inoltre equipaggiati con nuove luci di pista multifunzione a Led, di tipo fisso e non retrattile4 questa soluzione consente di eliminare il precedente sistema di illuminazione dal carrello anteriore, riducendo resistenza aerodinamica e peso e garantendo al tempo stesso migliori prestazioni ottiche e una maggiore affidabilità.\r\n \r\n«Questi aerei sono al centro della nostra strategia volta a gestire una flotta più efficiente e a ridurre il nostro impatto ambientale, continuando al tempo stesso a migliorare l'esperienza di viaggio sia per i nostri passeggeri che per i nostri equipaggi» ha dichiarato David Morgan, chief operating officer del vettore.","post_title":"EasyJet accoglie in flotta il suo 100° velivolo della Famiglia A320neo","post_date":"2026-06-10T09:15:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781082927000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516018","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo le ultime previsioni finanziarie pubblicate dalla Iata, la redditività delle compagnie aeree dovrebbe diminuire significativamente nel 2026 a causa delle turbolenze geopolitiche in Medio Oriente e del forte aumento dei prezzi del carburante per aerei, che graveranno pesantemente sul settore dell'aviazione globale.\r\nCome riporta TravelDailyNews, la Iata prevede che le compagnie aeree genereranno un utile netto complessivo di 23 miliardi di dollari nel 2026, circa la metà dei 45 miliardi previsti per il 2025 e ben al di sotto dei 41 miliardi precedentemente stimati. Il margine di profitto netto del settore dovrebbe scendere al 2%, rispetto al 4,2% del 2025. L'utile operativo è previsto a 48 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 76,4 miliardi di dollari del 2025.\r\nPrevisioni da rivedere\r\n«Le interruzioni causate dalla guerra in Medio Oriente e l'aumento dei costi del carburante hanno peggiorato le prospettive per le compagnie aeree. A livello globale, si prevede che la redditività delle compagnie aeree si dimezzerà rispetto al 2025. Gli utili si ridurranno da 45 miliardi di dollari nel 2025 a 23 miliardi di dollari quest'anno. E i margini si ridurranno dal 4,2% al 2%. I bilanci di tutte le compagnie aeree stanno risentendo del rapido aumento del 70% dei prezzi del carburante per aerei. Parte dei costi aggiuntivi viene recuperata attraverso l'adeguamento dei prezzi e il miglioramento dell'efficienza, ma non sarà sufficiente a mantenere la redditività ai livelli dell'anno precedente. Le compagnie aeree più piccole, che hanno iniziato l'anno con bilanci deboli, stanno certamente faticando. A livello regionale, tutte sono in attivo, ma con una performance finanziaria nettamente ridotta, con l'eccezione del Medio Oriente. Le compagnie aeree del Golfo si trovano ad affrontare un'incertezza operativa a seguito della quasi totale chiusura dello spazio aereo allo scoppio della guerra. Queste compagnie stanno facendo un lavoro straordinario per mantenere la connettività, ma importanti ripercussioni finanziarie sono inevitabili» ha affermato Willie Walsh, direttore generale della Iata.\r\n\r\nSi prevede che i ricavi totali del settore aumenteranno del 9,4% raggiungendo 1.165 miliardi di dollari nel 2026. Il numero di passeggeri dovrebbe salire a 5,1 miliardi, mentre i volumi di merci dovrebbero raggiungere 71,7 milioni di tonnellate. Si prevede inoltre che le compagnie aeree raggiungeranno un load factor medio record dell'84%, a testimonianza della continua forte domanda nonostante le difficoltà economiche e geopolitiche.\r\nLa sfida carburante\r\nLa sfida più significativa che le compagnie aeree dovranno affrontare nel 2026 è il forte aumento dei costi del carburante. Si prevede che la spesa per il carburante del settore aumenterà da 252 miliardi di dollari nel 2025 a 350 miliardi di dollari nel 2026. Di conseguenza, nel 2026 il carburante rappresenterà il 31,4% delle spese operative delle compagnie aeree, rispetto al 25,4% dell'anno precedente. Sebbene le compagnie aeree abbiano coperto con strumenti di hedging circa un terzo del loro consumo di carburante, l'esposizione a prezzi elevati e prolungati rimane considerevole.\r\n\r\n«Le compagnie aeree stanno subendo il peso maggiore dello shock del prezzo del carburante. Mentre le tariffe aeree aumentano, le compagnie aeree continuano ad assorbire parte dell'incremento nei loro profitti. Si prevede che l'utile netto per passeggero scenderà a 4,50 dollari, la metà rispetto all'anno scorso. Date le circostanze, questo dimostra resilienza. Ma non lascia un grande margine di sicurezza nel caso in cui altri costi o tasse dovessero aumentare».\r\n\r\nSi prevede inoltre che le compagnie aeree dovranno sostenere costi aggiuntivi per la conformità ambientale. Si stima che l'acquisto di carburante per l'aviazione sostenibile comporterà costi aggiuntivi per circa 4,3 miliardi di dollari. I costi non legati al carburante infine aumenteranno del 4%, raggiungendo i 767 miliardi di dollari, principalmente a causa delle spese per il lavoro, dei costi di manutenzione per le flotte obsolete e dei maggiori costi di leasing degli aeromobili dovuti alla limitata disponibilità di velivoli.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Iata: «Nel 2026 redditività dei vettori aerei in forte calo»","post_date":"2026-06-08T12:17:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780921033000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482609\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Aljosa Ota[/caption]\r\n\r\nPrimo trimestre 2026 a segno più per il turismo italiano in Slovenia. I dati ufficiali dell'ufficio di statistica relativi al primo trimestre dell'anno registrano oltre 218 mila pernottamenti da parte di turisti italiani, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi (+1,5%).\r\nLe più amate\r\nLe destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L'Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» spiega Aljoša Ota, direttore dell'ente Ssloveno per il turismo in Italia\r\n\r\n \r\n\r\nNel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Slovenia: trimestre positivo per il turismo dall'Italia","post_date":"2026-06-08T09:36:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780911419000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515930","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Una 'Serata Slovena' dedicata alle eccellenze gastronomiche e alle destinazioni più iconiche del Paese quella che ieri sera ha avuto come cornice il Principe di Savoia di Milano, dove Aljosa Ota, direttore dell'ente sloveno per il turismo in Italia, è stato anfitrione insieme allo chef stellato Tomaž Kavčič.\r\n\r\nUn momento di condivisione e ringraziamento a media e partner dell'ente, per il lavoro di promozione della Slovenia in Italia, lungo un fil rouge che ne unisce i tratti distintivi di autenticità, natura, cultura e capacità di accogliere.\r\n\r\n \r\nUn legame saldo e duraturo quello tra Italia e Slovenia, con i nostri connazionale che, nel primo trimestre 2026, hanno totalizzato 218.010 pernottamenti, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi, +1,5% (dati dell'Ufficio di Statistica della Repubblica di Slovenia).\r\n Le destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono particolarmente orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L'Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» afferma Aljoša Ota.\r\nNel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax. \r\n[gallery ids=\"515934,515932,515935\"]\r\n \r\n ","post_title":"Slovenia, destinazione boutique che fa perno su cultura, gastronomia e benessere","post_date":"2026-06-05T11:42:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780659728000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515845","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515869\" align=\"alignleft\" width=\"357\"] Lussino - Providenca by Hrvoje Serdar[/caption]\r\nLussino, dove la gastronomia non è soltanto sinonimo di tradizione ma anche identità e benessere. Sull'isola croata sono oltre 90 le specialità certificate “Taste of Vitality” che quest’anno entrano nell’offerta di 18 ristoranti locali.\r\nLa presentazione del progetto e la consegna dei certificati ai ristoratori si sono svolti la scorsa settimana a Mali Lošinj (Lussinpiccolo), cuore dell’isola. I piatti certificati nascono tra ingredienti locali, tradizione gastronomica e moderne linee guida nutrizionali, con particolare attenzione a pesce fresco, crostacei, erbe aromatiche isolane e prodotti del territorio.\r\nIl marchio “Taste of Vitality” identifica oggi l’offerta di 18 strutture di ristorazione, tra cui Artatore, Baracuda, Bora Bar trattoria & tartuferia, Borik Beach Restaurant, Breakfast Club Lošinj, konoba Corrado, Diana Steakhouse, Deveron Gastro Pub, ristorante Pinia del centro termale di Veli Lošinj, konoba Mare, Moby Dick Gelateria, Noštromo, Papa Bepi, Ridimutak Beach Bar, konoba Silvana, Veli žal, Olea del Vitality Hotel Punta e Za kantuni.\r\nPromosso dall’Ente per il turismo di Mali Lošinj in collaborazione con Abisal - Klub Gastronaut, nutrizionisti e ristoratori locali, il progetto si è affermato negli anni come uno degli elementi identitari dell’isola. Lussino si inserisce così nel più ampio contesto del Quarnaro, regione europea della Gastronomia 2026.","post_title":"Croazia, Lussino: dove la gastronomia diventa benessere","post_date":"2026-06-04T13:58:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780581495000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_489473\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luciano Pareschi[/caption]\r\n\r\nAdrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani.\r\n\r\nIl trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto.\r\n\r\nSul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni.\r\n\r\nMaurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”.\r\n\r\nLuciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025.\r\n\r\n\"La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”.\r\n\r\nTra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano.","post_title":"AssoParchi, pronti per l'estate. Il governo riduca l'Iva sui biglietti","post_date":"2026-05-29T10:58:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780052301000]}]}}

Lascia un commento