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27 ottobre 2008 09:37
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OFFRESI DIREZIONE TECNICA REGIONE PUGLIA ANCHE SOLO COPERTURA TITOLO.
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[post_content] => Un servizio di controllo di gestione gratuito per le agenzie attivabile su richiesta, nuove soluzioni assicurative e finanziarie, e un modello di network che si propone come vera e propria task force operativa al fianco degli agenti di viaggio. Sono le principali novità presentate oggi dal top management di Gattinoni Travel, dopo la chiusura della convention 2026 svoltasi al Mangia's Brucoli Sicily Autograph Collection con 350 partecipanti.
A inquadrare il momento è Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel: «Stiamo attraversando una fase in cui ciò che un tempo era eccezionale sta diventando sempre più frequente. In questo scenario, il cliente non acquista solo un viaggio, ma una garanzia di assistenza e tutela. Per questo la sede assume un ruolo sempre più centrale come task force operativa al servizio delle agenzie: monitoriamo costantemente i contesti di rischio, supportiamo la gestione delle criticità e interveniamo nei rapporti con i partner per alleggerire l'operatività degli agenti. Il valore non è l'assenza di problemi, ma la capacità di gestirli con rapidità ed efficacia, mettendo le agenzie nelle condizioni di lavorare con maggiore sicurezza e solidità.»
Il contesto che fa da sfondo è quello di un mercato sempre più condizionato da instabilità geopolitiche, tensioni sui trasporti, cambi normativi e processi di disintermediazione. Ma è proprio in questo scenario che le agenzie ritrovano centralità: il cliente torna a cercare fiducia, assistenza e tutela, riconoscendo il valore della consulenza professionale. È su questo equilibrio che si fonda il concetto di "Human Connection" , il filo conduttore della Convention , dove tecnologia e relazione umana non si escludono ma si rafforzano a vicenda.
Lo ribadisce Antonella Ferrari, network director di Gattinoni Travel, che in un momento forse critico per il turismo vede una grande opportunità: «Dobbiamo ribaltare la narrativa: l'instabilità non è un motivo per fermarsi, ma il motivo per cui il cliente deve affidarsi alle agenzie. La tecnologia deve sporcarsi le mani con la burocrazia per lasciarci liberi di fare quello che nessuna macchina farà mai: comprendere le emozioni.»
Novità 2026
Sul piano operativo, tra le novità 2026 c' è il lancio di un servizio di controllo di gestione completamente gratuito e attivabile su richiesta. Il servizio analizza due indicatori chiave: il primo margine per tipologia di vendita e il margine operativo lordo. Offre inoltre alle agenzie un parere riservato e non vincolante su eventuali azioni correttive, con lo scopo di aumentare la consapevolezza economica e migliorare la redditività. Il network sta lavorando inoltre con assicurazioni e istituti finanziari su soluzioni per la sicurezza digitale e la prevenzione delle frodi, nuovi modelli di pagamento, coperture assicurative più flessibili e un rafforzamento dei servizi di biglietteria e ticketing.
Insomma, in uno scenario sempre più complesso, il cliente torna in agenzia alla ricerca di consulenza, assistenza e trasparenza. Come ha sottolineato Vercesi: «Non acquista solo un viaggio, ma garanzie. Il network deve cogliere questa opportunità, rafforzando la fiducia con modelli evoluti e un uso strategico della tecnologia al servizio della relazione». Ma è quella relazione, insieme alla professionalità, su cui si costruisce il legame con l'agenzia e che fa la differenza nell'esperienza di viaggio.
(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Dal prossimo 19 maggio, Delta Air Lines non offrirà più bevande e snack gratuiti su centinaia di voli. La nuova misura arriva in un momento in cui i prezzi del carburante hanno raggiunto livelli record, costringendo le compagnie aeree a rivalutare i propri servizi di bordo e a ridurre i tradizionali extra, nell'intento di risparmiare sui costi operativi.
Ad essere interessati dall'intervento saranno tutti i voli con una lunghezza di tratta pari o inferiore a 350 miglia (560 km). Secondo quanto riportato da The Independent, mentre il servizio di bevande e snack verrà completamente eliminato dai voli più brevi, ai passeggeri dei voli più lunghi verrà offerto un menu di snack rinnovato.
I voli di 350 miglia o più includeranno un servizio completo di bevande e snack, mentre la sezione premium Delta First non sarà interessata dai cambiamenti e i passeggeri di questa classe di viaggio continueranno a ricevere un servizio di bordo completo, come in precedenza.
Attualmente Delta opera circa 5.500 voli al giorno, di cui circa il 9% su tratte inferiori a 350 miglia. In base alle modifiche, il 14% dei voli più brevi che superano la soglia delle 350 miglia passerà al servizio completo di bevande e snack offerto sui voli più lunghi della compagnia aerea. Delta ha dichiarato che, con il nuovo sistema, i passeggeri di circa 500 voli al giorno non riceveranno alcun servizio di snack e bevande, mentre i viaggiatori su 700 voli beneficeranno ora dell’offerta completa di servizi della compagnia aerea.
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Niente più ombrelloni, lettini, bar e qualunque altra attività turistico-economica su 251 spiagge della Grecia, incluse molte tra le più frequentate del Paese.
Secondo quanto reso noto da un comunicato congiunto dei ministeri dell'economia e dell'ambiente, la misura restrittiva sarebbe volta a proteggere alcuni degli habitat naturali più delicati dal rischio overtourism.
Come riferito da Il Corriere.it, la Grecia prevedeva già una fortissima limitazione agli insediamenti - anche provvisori - sui suoi litorali ma con la norma varata la scorsa settimana il governo di centrodestra presieduto da Kyriakos Mitsotakis estende ulteriormente le protezioni ambientali. In pratica la nuova norma vieta il noleggio di ombrelloni, lettini, l'apertura di bar e taverne, l'installazione di impianti per la diffusione di musica e l'organizzazione di eventi, l'accesso al mare con veicoli a motore oltre alla costruzione di nuove strutture turistiche.
Tra le località più gettonate dai viaggiatori e interessate dal provvedimento c'è ad esempio Creta, dove il bando riguarderà le spiagge di Balos, Elafonissi, Falassarna e Gavdos. Nelle Cicladi invece via gli insediamenti balneari in 7 spiagge di Naxos, 11 tra Folegandros, Sikinos e Syros e in tutte le Piccole Cicladi. E ancora nel Dodecaneso a Karpatos (13 spiagge) Kalymnos e Astipalea (6). Passando dall'Egeo allo Ionio l'elenco delle spiagge da mantenere incontaminate comprende diverse località di Lefkada e Zante.
«Le modifiche - si legge nella nota dei ministeri dell'economia e dell'ambiente - mirano a tutelare efficacemente le spiagge che presentano un particolare valore estetico, geomorfologico o ecologico, nonché a preservare le tipologie di habitat e le specie di flora e fauna presenti su tali spiagge». In queste «è ora vietato concedere il semplice utilizzo, nonché qualsiasi altra azione che possa comprometterne la morfologia e l'integrità dal punto di vista delle funzioni ecologiche».
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[post_content] => Hyatt Hotels Corporation ha pubblicato i risultati finanziari relativi al primo trimestre del 2026, registrando una crescita in tutti i principali indicatori di performance rispetto allo stesso periodo del 2025.
Come riporta TravelDaiulyNews, il RevPar degli hotel comparabili dell'intero sistema è aumentato del 5,4%, mentre il RevPar netto dei pacchetti dei resort all-inclusive comparabili dell'intero sistema è cresciuto del 7,4%.
Il portafoglio di contratti di gestione o franchising già stipulati dalla società ammontava a circa 151.000 camere, con un incremento del 9,4% rispetto al primo trimestre del 2025. L'utile netto attribuibile a Hyatt Hotels Corporation è stato pari a 38 milioni di dollari, mentre l'utile netto rettificato ha raggiunto i 61 milioni di dollari. I ricavi lordi sono aumentati dell'8,6% su base annua, raggiungendo i 333 milioni di dollari. L'Ebitda rettificato si è attestato a 266 milioni di dollari, con un incremento del 2,1% rispetto al primo trimestre del 2025, o del 2,9% al netto delle cessioni di attività avvenute nel corso del 2025.
Le previsioni sul 2026
Per l'intero anno 2026, la società prevede una crescita del ricavo per camera disponibile a livello di sistema compresa tra il 2,0% e il 4,0%. La crescita del numero netto di camere dovrebbe attestarsi tra il 6,0% e il 7,0%. L'utile netto attribuibile a Hyatt Hotels Corporation è stimato tra i 255 e i 350 milioni di dollari. L'Ebitda rettificato dovrebbe attestarsi tra un miliardo 155 e un miliardo 205 milioni di dollari, con un incremento compreso tra il 13% e il 18% rispetto all'intero anno 2025, al netto delle rettifiche relative all'acquisizione di Playa Hotels e alla cessione di asset.
«Gli ottimi risultati del primo trimestre riflettono la solidità del nostro core business e la resilienza del nostro portafoglio differenziato di marchi di alta qualità. Guardando al resto dell'anno e oltre, ci concentriamo sull'ulteriore crescita di Hyatt, rafforzando le performance dei nostri marchi, dei nostri talenti e della nostra tecnologia per migliorare il nostro modo di operare e consolidare i nostri vantaggi competitivi. Riteniamo che queste solide basi, unite alla nostra clientela di fascia alta, alla solida pipeline con significative opportunità di espansione e al programma fedeltà in rapida crescita, ci posizionino in modo da guidare una crescita sostenuta e creare valore a lungo termine per gli azionisti» ha dichiarato Mark S. Hoplamazian, presidente e amministratore delegato
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[post_content] => La domanda di viaggio ha continuato a crescere, anche durante il mese di marzo, ma a un ritmo nettamente rallentato dal crollo del traffico in Medio Oriente: i più recenti dati della Iata evidenziano come il traffico aereo complessivo sia aumentato solo del 2,1% su base annua, mentre al di fuori della regione mediorientale la crescita ha raggiunto l’8%.
La domanda complessiva, misurata in passeggeri-chilometri (Rpk) è aumentata del 2,1% rispetto a marzo 2025; i posti-chilometro offerti (Ask), sono diminuiti dell'1,7%, consentendo al load factor medio di guadagnare 3,1 punti percentuali e raggiungere l'83,6%.
Questo divario tra domanda in aumento e capacità in calo riflette principalmente le riduzioni dei voli imposte dalla chiusura di parte dello spazio aereo in Medio Oriente, ma anche gli adeguamenti più prudenti delle compagnie aeree in un contesto di costi elevati del carburante. La Iata sottolinea che, nonostante queste perturbazioni, il mercato rimane nel complesso ben orientato dopo un inizio del 2026 già positivo.
«Il calo di quasi il 61% del traffico internazionale registrato dai vettori del Medio Oriente ha tuttavia limitato la crescita globale al 2,1%. Al di fuori del Medio Oriente la domanda è cresciuta dell’8% - ha affermato Willie Walsh, direttore generale -. Tutti stanno osservando cosa sta succedendo con il carburante per aerei, sia per quanto riguarda l’offerta che i prezzi.
Dal punto di vista dell’offerta, nei prossimi mesi potremmo assistere a carenze in alcune parti del mondo che dipendono fortemente dalle forniture provenienti dal Golfo, in particolare in Asia e in Europa. Inoltre, il costo straordinariamente elevato del carburante per aerei si riflette sempre più sui prezzi dei biglietti. Sebbene ciò non abbia influito sul traffico di marzo né sulle prenotazioni anticipate fino ad oggi, resta da vedere a che punto i prezzi elevati potrebbero iniziare a modificare il comportamento dei passeggeri.
«Finora, l’estate si preannuncia come un periodo normalmente intenso per i viaggi. Questa è una notizia positiva, ma la resilienza delle compagnie aeree è messa alla prova ed è fondamentale stabilizzare l’offerta e il prezzo del carburante. Nel frattempo, è importante che le autorità di regolamentazione siano pronte a concedere alle compagnie aeree una certa flessibilità sugli slot, considerando le circostanze straordinarie delle restrizioni di capacità dello spazio aereo e del potenziale razionamento del carburante».
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[post_content] => Il portale Ticketferries compie un anno. In questo primo anno di operatività è stato possibile monitorare l'evoluzione delle politiche delle principali compagnie italiane di traghetti, che hanno puntato a un modello simil-crocieristico, con offerta di tour tematici e overnight nelle città visitate. Molti italiani iniziano quindi a usare i traghetti non solo per spostarsi da un luogo all'altro, ma anche per regalarsi un viaggio più economico rispetto alle crociere.
Le tratte più richieste da aprile 2025 ad aprile 2026, secondo i dati a disposizione del portale, sono quelle per le grandi isole: (Sardegna, Sicilia e Corsica), ma anche quelle verso arcipelaghi e rotte brevi (isola d’Elba, isole Eolie, Capri e Ischia).
Sul fronte della navigazione internazionale, i più richiesti sono i collegamenti verso Spagna, Grecia, Croazia, Albania, Tunisia e Marocco.
Verso il futuro
Nel 2024, secondo Assoporti, il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questa “riscoperta” è stata alimentata sia dalla ricerca di viaggi più sostenibili, sia dai rincari dei biglietti aerei e delle stesse crociere, che rendono il traghetto un'opzione competitiva per le famiglie.
Non solo: compagnie come Grimaldi Lines hanno sviluppato, supportate da tour operator interni, pacchetti che permettono ai passeggeri di compiere vere e proprie escursioni, sulla falsariga delle proposte offerte dalle compagnie crocieristiche.
«Il settore è dominato da grandi aggregatori internazionali che aggiungono fee di gestione o commissioni variabili in fase di chiusura del carrello comprese tra 20 e 50 euro. Con Ticketferries.com abbiamo deciso di giocare una partita diversa, puntando sulla totale assenza di diritti di agenzia applicati al cliente finale - spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere -. A differenza di quelli di proprietà dei big player del web, il nuovo portale integrato di prenotazione traghetti del gruppo Taoticket permette di acquistare il titolo di viaggio pagando solo la commissione di vendita. Dopo due decenni di leadership nella vendita di crociere portiamo lo stesso standard di affidabilità nel mondo dei traghetti, con l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi cerca il miglior prezzo garantito senza costi nascosti. Questa vetrina permetterà a noi di inserirci nella corsa per la conquista del segmento dei collegamenti marittimi nel Mediterraneo e ai clienti di risparmiare».
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Il ministro del turismo Gianmarco Mazzi nel suo intervento all’evento di Federturismo “Investire nel turismo” ha voluto ribadire alcuni concetti. Partiamo dal primo. «Turismo fa rima con ottimismo. Io sono un inguaribile ottimista, e credo di essere arrivato al ministero giusto, perché vedo che questo ottimismo appartiene anche a voi, che lo portate avanti pure in questo momento serio».
Ora che lui sia ottimista, ci potrebbe andare anche bene, ma quando ci sono i problemi cerchiamo di risolverli, perché l'ottimismo arriva fino a un punto, poi bisogna fare qualcosa.
Secondo «Io sono contro gli allarmismi. Quindi, vorrei dare alcuni dati e fare un appello ai media. L’informazione dev’essere sempre corretta, perché il destinatario finale è il cittadino, e noi abbiamo il dovere etico e morale di informare nel modo giusto il cittadino. Una certa narrazione, un po’ sensazionalista, un po’ drammatizzante, è da evitare. Quindi inviterei tutti, soprattutto i media, a essere molto responsabili».
Naturalmente ce l'ha con la stampa. E in effetti a guardare bene, è stata proprio la stampa italiana a chiudere lo Stretto Di Hormuz, con le conseguenze che sappiamo.
Narrazione
Terzo. «Ieri, ho incontrato tour operator e agenzie di viaggio, che sono inviperite perché dicono ‘Questa narrazione ci sta facendo un danno enorme’. Tra l’altro, io non capisco neanche perché lanciamo un allarme ai turisti, ai viaggiatori, che hanno una destinazione finale assolutamente tranquilla e creiamo allarmismo anche addirittura sul transito. Inoltre, noi abbiamo dei dati che sono proprio in controtendenza».
Vorrei ricordare al ministro che nella giornata di oggi Lufthansa ha cancellato 20 mila voli. E non perché stava giocando a ramino e ha perso. Ma perché stanno rimodulando l'offerta in base al carburante.
Quarto. «Ad esempio, le intenzioni di viaggio degli statunitensi rispetto all’Italia sono in aumento sul 2025. Quindi io domani vorrei leggere questa notizia, vorrei che i notiziari e i telegiornali dicessero questo. Noi dobbiamo sostenere il nostro turismo, come fanno gli altri Paesi. Su questo, forse, abbiamo da imparare da loro. Occorre un atteggiamento responsabile, dal momento che la comunicazione impatta su un settore trainante dell’economia nazionale».
Per fortuna che i giornali pensano con la loro testa. Certo alcuni lo scriveranno. Ma fra le intenzioni e le azioni ci passa un mare. Anzi uno Stretto di Hormuz.
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Allianz Partners annuncia due nomine strategiche all'interno del proprio board of management. Dopo quasi vent'anni di carriera all'interno del Gruppo Allianz, Phil Hoffman è stato nominato chief officer travel e membro del board of management di Allianz Partners, con effetto dal 15 aprile 2026. Nel suo nuovo ruolo, riporterà direttamente a Tomas Kunzmann, ceo di Allianz Partners, e guiderà lo sviluppo e l'espansione del business Travel.
Phil Hoffman succede ad Anna Kofoed, nominata chief officer global strategic partnerships e membro del board of management di Allianz Partners nel gennaio 2026, riportando anch'essa a Tomas Kunzmann.
Anna Kofoed succede a Jean‑Marc Pailhol, che ha assunto un nuovo incarico dedicato allo sviluppo di un'offerta assicurativa e di assistenza specializzata per individui ad alto patrimonio netto.
Tomas Kunzmann, ceo di Allianz Partners, ha commentato: "Sono entusiasta di dare il benvenuto a Phil nel nostro Board of Management. Sono altrettanto entusiasta che Anna abbia assunto la guida della funzione global strategic partnerships. Anna è una leader ispiratrice e visionaria, con una straordinaria capacità di anticipare i trend di settore e trasformarli in soluzioni di grande impatto per i nostri clienti".
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In relazione all'articolo di ieri riguardante AdvUnite e i prezzi bassi di Assoutenti, la stessa Assoutenti risponde. Pubblichiamo qui la nota.
"Assoutenti diffida l'associazione delle agenzie di viaggio AdvUnite, che sul tema dei prezzi dei biglietti aerei per mete esotiche come Seychelles o Maldive ha rilasciato negli ultimi giorni una serie di dichiarazioni palesemente diffamatorie, con lo scopo di danneggiare l'associazione dei consumatori.
Al centro della vicenda la ricerca di Assoutenti diffusa nei giorni scorsi che rilevava per alcune mete turistiche tariffe aeree particolarmente convenienti per chi decideva di partire nei mesi di maggio o giugno. In particolare l'associazione segnalava come un volo di sola andata da Roma Fiumicino per l'aeroporto internazionale delle Seychelles o per quello delle Maldive partisse da prezzi attorno ai 250 euro per il biglietto base, a seconda del giorno prescelto per la partenza.
AdvUnite, in modo del tutto pretestuoso, ha affermato in questi giorni non solo che tali tariffe non esistono, ma che le informazioni fornite da Assoutenti fossero addirittura false e tese a danneggiare i consumatori, le agenzie di viaggio e l'intero mercato turistico.
Dichiarazioni gravissime smentite dalle offerte ancora oggi presenti sulle piattaforme specializzate in prenotazioni aeree: ad esempio il volo del 15 maggio da Roma alle Seychelles è pubblicizzato oggi a prezzi che partono da 257 euro a passeggero; quello per le Maldive, e sempre partendo da Roma, continua a costare 250 euro partendo il 16 giugno, 251 euro se si vola l'8 giugno.
"Non ci faremo intimidire dalle aggressioni dei rappresentanti delle agenzie di viaggio, che forse non gradiscono che un cittadino possa acquistare in autonomia un biglietto aereo e risparmiare sulla spesa dei voli, e continueremo ad informare correttamente i consumatori italiani circa l'evolversi delle tariffe aeree in questa delicata situazione – afferma il presidente Gabriele Melluso – Al tempo stesso abbiamo diffidato AdvUnite dal rilasciare dichiarazioni diffamatorie, interessando i nostri legali allo scopo di tutelare nelle sedi opportune l'immagine e l'onorabilità della nostra associazione gravemente lesa dalle dichiarazioni dell'ente".
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