17 March 2026

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Testo dell'annuncio


Agenzia di viaggio e tour operator di Ancona, affiliata alle banche di credito cooperativo del territtorio locale,
RICERCA una figura professionale per ruolo di responsabile agenzia e coordinazione servizi turistici con le seguenti caratteristiche minime:
– età compresa tra i 30 e i 45 anni;
– conoscenza adeguata del mondo turistico;
– maturità o laurea specifica;
– esperienza almeno di 5 anni nel settore agenzia e/o tour operator (vendita, programmazione, biglietteria, commerciale, clientela, etc)
– responsabilità e autonomia;
– conoscenza lingue straniere e conoscenze informatiche;
– dinamismo e capacità di comunicazione.
Inviare curricula: aet.binci@rolmail.net


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Tariffe al rialzo Di fronte a questa volatilità, il vettore ha sospeso le sue previsioni di risultato per l'esercizio in corso, ritenendo che non siano “più appropriate” fino a quando i mercati del carburante e le condizioni operative non si saranno stabilizzati. Di conseguenza, la compagnia ha annunciato un aumento generalizzato delle tariffe: circa 10 dollari neozelandesi in più sui voli nazionali, 20 dollari sui voli internazionali a corto raggio e 90 dollari sui voli a lungo raggio. Questo aumento fa parte di una tendenza regionale: anche Qantas e la sua controllata low cost Jetstar hanno aumentato i prezzi dei biglietti in risposta allo shock petrolifero, con aumenti stimati intorno al 5% su alcune rotte internazionali. 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Il successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere, non è un fenomeno spontaneo e casuale. È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti. Il sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici. I dati «Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026.  L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. 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Dunque quasi quattro viaggiatori su dieci hanno deciso di annullare completamente la prenotazione. Il motivo principale non è solo il timore geopolitico, ma l'impossibilità oggettiva di accettare itinerari con tempi di percorrenza eccessivi (per la riduzione ulteriore degli spazi aerei  o scali incerti). Tuttavia la percentuale più ampia (45%) è  quella dei viaggiatori che avrebbero dovuto confermare il viaggio per marzo e hanno deciso di congelare la pratica, in attesa che la situazione degli spazi aerei si stabilizzi e questo rappresenta il danno più grave per il fatturato del futuro a breve termine. 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In ciascun caso, i tribunali italiani hanno stabilito che le relative cancellazioni dei voli erano causate da circostanze eccezionali - tra cui ritardi del controllo del traffico aereo (Atc), chiusure aeroportuali, bird strike e uno sciopero Enac - e pertanto non era dovuta alcuna compensazione ai passeggeri ai sensi del Regolamento Ue.\r\n\r\nNonostante questi casi di circostanze eccezionali, «Enac - evidenzia una nota della low cost irlandese - ha erroneamente imposto tre sanzioni separate per un totale di oltre 71 mila euro, costringendo Ryanair a pagare anticipatamente (per evitare gli interessi di mora in attesa della sentenza). Tutti e tre i provvedimenti sono ora stati annullati e il tribunale ha ordinato che tali sanzioni debbano essere rimborsate da Enac a Ryanair».\r\n\r\n«Queste tre sentenze dei tribunali confermano ancora una volta quanto il Regolamento Ue ha sempre chiarito: le compagnie aeree non sono responsabili del pagamento di compensazioni quando le cancellazioni sono causate da circostanze eccezionali come ritardi Atc, chiusure aeroportuali, bird strike o scioperi da parte di fornitori di servizi terzi - ha commentato il clo del vettore, Juliusz Komorek - I ripetuti ma illegittimi tentativi di Enac di imporre sanzioni illegittime in casi in cui non è dovuta alcuna compensazione erano del tutto ingiustificati\".","post_title":"Ryanair incassa in tribunale il rimborso di «tre sanzioni illegittime Enac, del 2022»","post_date":"2026-03-06T09:17:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772788620000]}]}}

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