6 October 2026

Il Treno della Dolce Vita di Arsenale sbarca anche in Uzbekistan

Sarà composto da 13 carrozze, con 38 cabine per 66 ospiti e raggiungerà quattro località: Tashkent, Samarcanda, Bukhara e Khiva. Si espande il progetto Treno della Dolce Vita di Arsenale. Dopo il Dream of the Desert nella penisola arabica, la società italiana di ospitalità di lusso ha infatti firmato in questi giorni un memorandum d’intesa per esportare il progetto delle sue crociere ferroviarie anche in Uzbekistan. L’intesa è stata sottoscritta da Khikmatulla Rakhmetov, primo vicepresidente del consiglio di amministrazione delle ferrovie nazionali, O’zbekiston Temir Yo’llari Jsc, da Paolo Barletta, ceo di Arsenale, e da Shadiyev Umid Rustamovich, presidente del comitato per il turismo del ministero dell’Ecologia, dell’ambiente e del cambiamento climatico uzbeko. L’operazione dovrebbe prendere corpo dalla fine del 2026.

“La nostra collaborazione con le ferrovie uzbeke rappresenta un progetto unico volto a promuovere l’esplorazione di un territorio ricco di storia e cultura – commenta lo stesso Barletta -. Dopo l’Europa, il regno Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, siamo felici di annunciare la nostra presenza in questo Paese: uno stato ricco di un suggestivo patrimonio architettonico e artistico, intriso di storia. La crociera ferroviaria è il futuro del turismo, un nuovo modo di viaggiare affascinante e sostenibile: la mission di Arsenale è rendere questa esperienza possibile nei luoghi più suggestivi del mondo, dimostrando che non ci sono barriere in grado di fermare la volontà di esplorare nuovi orizzonti”. Arsenale si occuperà della fase di produzione del treno. Le carrozze saranno completamente ristrutturate in fabbriche specializzate in Italia, grazie all’importante collaborazione con le Ferrovie dello Stato e la società Treni Turistici Italiani,

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