27 March 2026

La startup di casa Alpitour, Utravel, lancia i Naoclub

Nuovo prodotto in casa Utravel, la corporate startup del gruppo Alpitour: i Naoclub (Not an ordinary club) sono un’evoluzione degli Utravel Club con un target più ampio rispetto al progetto originario: l’offerta non sarà più infatti solo rivolta agli under 30, ma avrà un range di età compreso tra i 18 e i 39 anni. L’obiettivo principale è quello di far vivere l’hotel come punto di incontro di tutti i viaggiatori e, al contempo, come base di partenza per avventure alla scoperta della destinazione autentica. Tutto questo sarà possibile soprattutto grazie alla figura del coach, evoluzione del guru degli Utravel Club, molto spesso riferimento locale e cresciuto nel luogo, che sarà il punto di contatto per tutti i partecipanti, per fornire consigli, organizzare momenti di incontro e condivisione di esperienze sul territorio.

Tra i servizi a disposizione dei Naoclub di Utravel vi è anche l’app mobile del brand dove, da 15 giorni prima della partenza, una volta effettuata la prenotazione dell’hotel, i Naotravelers potranno comunicare tra di loro e con il coach, conoscendosi e prenotando le esperienze con un semplice click. La novità Naoclub conferma il costante processo di crescita di una società che nel 2023 ha fatto viaggiare circa 10 mila persone e che guarda al 2024 con tante ambizioni e nuovi obiettivi: una progressiva internazionalizzazione e toccare quota 16 viaggiatori Utravel, di cui 12 mila nei Naoclub.

Questi saranno disponibili e prenotabili sul sito web di Utravel a partire da novembre 2023, ma anche, ulteriore novità, sulla piattaforma e sui cataloghi Eden Viaggi, già dal mese di ottobre. Le destinazioni Naoclub 2024 che verranno vendute anche tramite Eden sono Fuerteventura, che farà da progetto pilota, Cuba, Repubblica Dominicana, Messico, Egitto, Kenya, Zanzibar, Grecia, Spagna e  Italia. A queste vanno ad aggiungersi altre location che saranno vendute solo sul sito Utravel: New York, Brasile, Madagascar, Marocco, Giordania, Maldive e gli short club di tre giorni a Barcellona, Berlino e Napoli.

 

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Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi».\r\n\r\nPer far fronte ai cambiamenti di mercato, Travel Friends sta ulteriormente sviluppando l’offerta sul Mediterraneo, sia con contratti diretti sia come dmc. «Si tratta di un’attività già prevista – specifica Riminucci –. Dal secondo trimestre dell’anno dovrebbe poi verificarsi uno spostamento delle vendite anche su Stati Uniti, Caraibi e Sud America».\r\nSguardo a Ovest\r\nSecondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. 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