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3 ottobre 2012 07:29
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Per informazioni info@2galli-travel.it oppure cell. 339 1935637, Carlo.
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La prolungata siccità  che sta colpendo l'Europa centrale, combinata con successive ondate di calore, ha ridotto i livelli dell'acqua lungo ampi tratti del Danubio ai minimi storici. A Budapest, il Danubio è recentemente sceso a soli 23 centimetri, molto al di sotto del precedente record di 33 centimetri stabilito nel 2018.
Difficoltà operative
Il fiume, che attraversa o costeggia 10 paesi dalla Germania al Mar Nero, è una delle vie navigabili interne più trafficate d'Europa. Non esistono dati precisi sul numero di passeggeri delle crociere fluviali. Tuttavia, secondo diverse stime, il Danubio accoglie circa 600.000 passeggeri internazionali ogni anno, diventando il fiume più frequentato per i circuiti turistici dopo il Reno. Il fiume eccezionalmente poco profondo, come riporta Travelmole, ha creato difficoltà operative. Le navi sono state costrette ad attraccare lontano dai porti previsti, i passeggeri sono stati trasferiti in pullman tra le imbarcazioni e alcuni itinerari sono stati modificati o accorciati perché le navi non possono navigare in sicurezza in determinati tratti del fiume.
Fra i problemi che le compagnie hanno dovuto affrontare, si cita ad esempio quello della Viking Ullur, che con a bordo 186 passeggeri e 52 membri dell'equipaggio si è incagliata due giorni fa circa 25 chilometri a monte di Vidin, in Bulgaria. Le autorità hanno dichiarato che i livelli dell'acqua estremamente bassi e la ridotta visibilità notturna hanno costretto la nave ad abbandonare il canale di navigazione e a rimanere bloccata. I servizi di emergenza bulgari hanno evacuato tutti i passeggeri con piccole imbarcazioni dopo che la nave non è riuscita a raggiungere il porto di Vidin per i rifornimenti programmati e ha iniziato a scarseggiare di acqua potabile. Un'altra nave da crociera inviata per recuperare i passeggeri non è riuscita ad avvicinarsi a causa del basso livello del fiume.
L'incagliamento della Viking è avvenuto dopo settimane di problemi di navigazione in Romania, Bulgaria, Serbia e Ungheria, durante le quali le compagnie di crociera hanno dovuto ricorrere a cambi di nave e trasferimenti in pullman per mantenere gli itinerari nonostante le condizioni fluviali in rapido cambiamento. Anche i servizi di traghetto sono stati interrotti in alcune zone della Romania e della Bulgaria.
In Serbia e Croazia, con il ritirarsi del fiume, sono emersi vasti banchi di sabbia, lasciando i porti turistici quasi completamente asciutti e riportando alla luce relitti sommersi da tempo. A Budapest, il fiume in ritirata ha anche rivelato ordigni inesplosi risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.
[post_title] => Il livello del Danubio è ai minimi: crociere fluviali in allarme
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[post_content] => Trimestre complicato quello di Singapore Airlines che, per la prima volta dal 2022, ha registrato una perdita netta. Risultato sul quale pesano le perdite della partecipazione in Air India e dall’aumento dei costi del carburante legato al conflitto in Medio Oriente.
Tutto ciò a dispetto di un fatturato record: nei tre mesi da aprile a giugno 2026, la compagnia ha totalizzato un rosso da 76 milioni di dollari di Singapore (circa 58,8 milioni di dollari Usa), rispetto all' utile di 186 milioni di dollari singaporiani dello stesso periodo dell'anno scorso.
Il fatturato ha invece raggiunto la cifra record di 5,71 miliardi di dollari singaporiani, +19,3% su base annua, grazie alla forte domanda di passeggeri e a un aumento del 12% dei ricavi per passeggero.
Sia e la sua divisione lowcost Scoot hanno trasportato un numero 10,9 milioni di passeggeri, in crescita del 6,3%, mentre i ricavi da trasporto merci sono balzati del 33,5% a 708 milioni di dollari singaporiani grazie a ricavi per tonnellata più elevati e a un maggiore carico.
A fare da contraltare a questi dati positivi c'è però l'escalation dei costi netti del carburante sono aumentati del 78,5%, conseguenza dello scoppio del conflitto in Medio Oriente il 28 febbraio, che hanno causato un aumento di oltre il doppio dei costi del carburante al lordo della copertura nel trimestre.
La perdita netta è stata aggravata da un impatto negativo derivante da una quota maggiore delle perdite di Air India, di cui Singapore Airlines detiene una partecipazione del 25,1%.
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[post_content] => Dubai offrirà sconti e offerte per un valore di oltre 800 dollari ai residenti che porteranno amici e parenti in visita. Lo ha annunciato l'ufficio stampa dell'emirato, in un momento in cui mesi di guerra hanno duramente colpito il settore turistico.
"Il Dipartimento dell'economia e del turismo di Dubai lancia 'A Dubai Invite', invitando i residenti a diventare ambasciatori della città accogliendo i propri cari a Dubai", ha dichiarato l'ufficio stampa di Dubai in un post su X, aggiungendo che il programma sarà attivo fino alla fine di ottobre.
L'estate è solitamente bassa stagione per i turisti negli Emirati Arabi Uniti, un paese prevalentemente desertico dove le temperature possono raggiungere i 50 gradi.
Il sito web del governo di Dubai afferma che i residenti che desiderano invitare amici e parenti in visita dal 20 luglio al 31 ottobre possono "ricevere vantaggi per un valore di oltre 3.000 Aed (816 dollari), tra cui soggiorni in hotel, esperienze culinarie, biglietti per attrazioni e altro ancora".
Con 19,5 milioni di turisti all'anno, Dubai è tra le principali destinazioni della regione ed è da tempo considerata un luogo di ritrovo per i ricchi e famosi di tutto il mondo.
Sebbene gli Emirati Arabi Uniti non siano stati finora colpiti dall'ultima escalation tra Stati Uniti e Iran, la guerra scoppiata a febbraio ha infranto l'immagine del Golfo come oasi di stabilità . A maggio, il governo di Dubai ha approvato un pacchetto economico del valore di oltre 400 milioni di dollari per aiutare le imprese in difficoltà a far fronte alle conseguenze della guerra e del blocco iraniano nello Stretto di Hormuz.
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[post_content] => Inaugurata a marzo, la mostra dedicata a Van Dyck l’europeo chiuderà tra pochi giorni a Palazzo Ducale a Genova. Visit Flanders, partner della mostra, punta a mettere in risalto alcuni itinerari per scoprire l’artista barocco attraverso un viaggio nelle Fiandre.
La mostra di Genova mette in luce l’artista partendo dai suoi anni nella città ligure che ha avuto un ruolo centrale nella sua formazione. 60 opere suddivise in 10 sezioni tematiche offrono un’occasione unica per avvicinarsi ad un artista che, nel XVII secolo, conquistò tutte le corti europee, influenzando gli artisti del suo tempo e dei secoli a venire. Per completare l’esperienza ed immergersi negli ambienti dove le opere di Van Dyck furono concepite, Visit Flanders consiglia di andare a scoprire direttamente la regione belga.
Le tappe
Ad Anversa, città natale di Van Dyck, si entra in contatto con gli anni della sua formazione giovanile. La precoce abilità dell’artista nel rendere il dramma e la spiritualità con intensità e dinamismo è visibile nel Cristo che porta la croce custodito nella chiesa di San Paolo. Il museo Reale di Belle Arti permette di studiare l’evoluzione del suo stile attraverso 17 opere in cui l’eleganza dei ritratti si intreccia con la vivacità dei dettagli architettonici e dei tessuti. Da Anversa proviene uno dei capolavori in mostra a Genova: l’’Autoritratto’ (1616-1617) della Rubenshuis, casa museo - attualmente in restauro - dedicata a Peter Paul Rubens, un altro maestro fiammingo che, come Van Dyck, ebbe un legame indissolubile con Genova.
Le tracce di Van Dyck conducono ad altre tre città delle Fiandre. A Mechelen, nella cattedrale di San Rombaldo, un prezioso Cristo sulla Croce coinvolge il visitatore con la sua intensità drammatica. Nell’Adorazione dei Pastori, conservata nella chiesa di Nostra Signora a Dendermonde, intimità e grandiosità si fondono. A Bruxelles, i musei reali di Belle Arti raccontano la ricchezza del suo stile attraverso ritratti e opere sacre, mentre nei musei cittadini di Bruges e Gent, ovvero al Groeninge e al Msk-museo di Belle Arti, emerge la capacità di combinare eleganza, dramma e sensibilità per luce e spazio.
Seguire le tracce di Van Dyck nelle Fiandre significa anche scoprire altri grandi protagonisti della storia dell’arte e della creatività europea. Ad Anversa, le opere monumentali di Peter Paul Rubens dominano la scena barocca, dalla Deposizione dalla Croce nella cattedrale di Nostra Signora alla casa-studio dell’artista, oggi museo. A Gent, la cattedrale di San Bavone conserva uno dei capolavori più celebri della pittura occidentale: il Polittico dell’Agnello Mistico dei fratelli Jan e Hubert van Eyck, opera simbolo della rivoluzione pittorica fiamminga del Quattrocento. Nei musei e nelle chiese della regione si incontrano anche le grandi composizioni di Jacob Jordaens, mentre la modernità trova una delle sue espressioni più originali a Ostenda, dove il Mu.Zee celebra l’immaginario visivo di James Ensor, con le sue celebri maschere grottesche e le figure surreali che anticipano molte sperimentazioni del Novecento.
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[post_content] => Prima mondiale per United Airlines in materia di connettività a bordo: il volo UA14 da Newark a Londra è diventato il primo volo commerciale transatlantico operato da un aeromobile a fusoliera larga dotato di wi-fi Starlink, segnando l'inizio dell'implementazione di questa tecnologia sull'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.
United ha precisato che il Boeing 777-200 impiegato sulla rotta è il primo di quasi 60 aeromobili widebody che quest'anno saranno equipaggiati con Starlink, con l'obiettivo di dotare l'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.
La compagnia aerea conta ora oltre 400 aeromobili - principalmente velivoli regionali e parte della sua flotta principale - già dotati di Starlink e punta a raggiungere «quasi 1.000 aeromobili entro la fine dell'anno», il che la renderebbe una delle flotte più grandi al mondo con un accesso diffuso al servizio.
Secondo i dati pubblicati da United, oltre 18,6 milioni di passeggeri hanno già volato su aeromobili dotati di Starlink dal lancio commerciale del servizio in primavera, su oltre 311.000 voli, con 9,9 milioni di dispositivi connessi e indicatori di soddisfazione del wi-fi che sono «quasi raddoppiati» nello stesso periodo.
«Starlink offre la stessa connessione internet veloce e affidabile a cui siamo abituati a casa, accessibile a 10.600 metri di altitudine, ovunque nel mondo. Questa tecnologia ridefinirà l'esperienza di bordo sia per i nostri passeggeri che per i nostri dipendenti» ha dichiarato David Kinzelman, chief customer officer della compagnia aerea. Per i passeggeri, ciò significa la possibilità di navigare, guardare contenuti in streaming, lavorare e giocare online con un livello di prestazioni paragonabile a quello di una connessione domestica, mentre l'esperienza wi-fi a bordo rimane altamente variabile a seconda della compagnia aerea e delle soluzioni installate.
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[post_content] => Palazzo Tiglio (San Pancrazio-Bucine) è un boutique hotel ospitato in un palazzo del XVII secolo costruito su fondamenta medievali. Il progetto si inserisce in un più ampio intervento che ha progressivamente rigenerato funzioni e spazi del borgo storico, riportando vita e attività all'interno del contesto originario.
Nel corso dei secoli Palazzo Tiglio è stato di proprietà di molte famiglie nobili e illustri, tra cui, in epoca più recente, la nobile famiglia Scodellini.
John Werich, scrittore e fotografo svedese nel 2010 acquista con la famiglia una casa di campagna vicino a San Pancrazio, dove avvia anche una produzione di olio d'oliva. Nel 2019, quando lo storico negozio di alimentari del paese chiude definitivamente, decide di intervenire rilevando lo spazio e restituendolo alla comunità . Nasce così la Cantinetta di San Pancrazio, luogo vissuto e condiviso tanto dagli abitanti quanto dagli ospiti dell'hotel.
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[post_content] => Wizz Air ha accolto in flotta il 200° aeromobile Airbus A321neo - un Airbus A321Xlr: dalla presa in consegna del suo primo Airbus A321neo nel 2019, il vettore ha ampliato costantemente la propria flotta con uno degli aeromobili a corridoio singolo più avanzati ed efficienti al mondo.
Al completamento delle consegne in corso, la flotta neo di Wizz Air è destinata a comprendere sei A320neo, otto A321Xlr e 186 A321neo.
«Questo traguardo riflette il nostro costante impegno verso la crescita, l’innovazione e l’efficienza in termini di intensità delle emissioni - ha dichiarato Owain Jones, chief corporate officer della compagnia aerea -. Dal nostro primo A321neo nel 2019 fino al 200° consegnato oggi, abbiamo costruito una delle flotte più giovani ed efficienti del settore. Non si tratta soltanto di celebrare dei numeri: è la dimostrazione concreta della nostra visione per il futuro del trasporto aereo. E non ci fermiamo qui: continuiamo a sviluppare la nostra flotta e puntiamo a operare una flotta interamente neo entro il 2029, migliorando ulteriormente l’esperienza dei passeggeri e riducendo ancora di più l’intensità delle nostre emissioni».
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[post_content] => Bilancio d’esercizio al 30 novembre 2025 positivo per Costa Crociere. La compagnia ha generato ricavi in crescita a 4,9 miliardi (rispetto ai 4,7 miliardi dell’esercizio precedente), che si accompagnano a un risultato ante-imposte e un utile netto positivi.
Le operazioni
Come si legge su Shippingitaly, Costa Fortuna, ceduta nella primavera dello scorso anno a Margaritaville at Sea e destinata a uscire concretamente dalla flotta il prossimo settembre, è passata di mano al prezzo di 90 milioni di dollari.
Oltre a ciò, Costa comunica che «nell'ambito della propria strategia di sviluppo, Costa Crociere valuta periodicamente il perimetro delle proprie partecipazioni per garantire la massima coerenza con le priorità operative e di business del gruppo. Con riferimento alla partecipazione detenuta in Venezia Investimenti srl, non abbiamo ulteriori commenti riguardo a negoziazioni in corso o potenziali operazioni societarie. Costa Crociere conferma il proprio impegno nei confronti di Venezia come destinazione nel Mediterraneo orientale e continua a operare regolarmente dallo scalo veneziano di Marghera, in coerenza con la propria programmazione di itinerari».
I dati di chiusura
A proposito dell’andamento di mercato, la relazione sulla gestione riportata in bilancio spiega che «l’esercizio 2025 ha rappresentato per il gruppo Costa un altro anno molto favorevole, in cui l’utile operativo si attesta a 1,021 miliardi di euro rispetto ai 974 milioni registrato nell’esercizio precedente. Un risultato positivo, specie considerando che è stato ottenuto durante un periodo caratterizzato da condizioni macroeconomiche sfavorevoli, in particolare l’inflazione e l’incertezza geopolitica». Nel 2025 sono stati 3,2 milioni i passeggeri ospitati a bordo, di cui 1,7 milioni per Costa (che opera attualmente con una flotta di 9 navi) e 1,5 milioni Aida (11 navi). Il trend di occupazione medio è stato del 108%, con un picco del 116% durante il terzo trimestre dell’esercizio.
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Tuttavia, «il contesto macroeconomico continua tuttavia a presentare elementi di incertezza. Permangono, in particolare, pressioni inflazionistiche sui costi operativi e un quadro geopolitico complesso, con tensioni presenti in Est Europa e nel Medio Oriente. Tali criticità hanno comportato la revisione degli itinerari nelle aree più coinvolte e richiederanno un monitoraggio costante».
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[post_content] => Passi avanti verso la 'normale' operatività negli aeroporti di Dubai, dopo che lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti è stato completamente libero, con un aumento della capacità in linea con le rotte disponibili.
Secondo quanto affermato dal ceo, Paul Griffiths, nonostante le interruzioni causate dal conflitto, gli aeroporti internazionali di Dubai e Al Maktoum hanno movimentato oltre 6 milioni di passeggeri, più di 32.000 movimenti aerei e oltre 213.000 tonnellate metriche di merci.
Sempre secondo il manager, la domanda di viaggi attraverso Dubai «rimane forte».
Nel primo trimestre del 2026 l'aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) ha registrato 18,6 milioni di passeggeri, in calo quindi rispetto ai 23,4 milioni dell'anno precedente.
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