25 August 2026

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Ventennale esperienza come addetta alle prenotazioni e costruzione pacchetti, direttore tecnico, disponibile sia come addetta vendite sia come consulente o copertura titolo. Sia part time sia full time a Roma e zone limitrofe. Buona conoscenza inglese, ottimi contatti con fornitori e clienti, uso di internet, posta elettronica, Amadeus, Sabre e Sipax. Contattare SILVIA.BALLARIN@LIBERO.IT OPPURE 338 7771970.


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Le differenze tra le generazioni si riflettono con chiarezza nel modo di concepire e organizzare il viaggio di nozze. I Millennial, oggi segmento centrale del mercato, confermano il modello più consolidato: scelgono soprattutto itinerari strutturati, con tappe organizzate e un’impostazione prevalentemente orientata al tour; partono soprattutto in estate e mantengono una spesa media in linea con il mercato. La Gen Z mostra, invece, un approccio più flessibile e personale: a fronte di una spesa media più contenuta, pur privilegiando viaggi più lunghi, si orienta verso soluzioni che uniscono momenti di scoperta e soggiorni di relax, oppure predilige combinazioni che accostano più destinazioni o più esperienze nello stesso viaggio. La Gen X si distingue per un profilo più equilibrato, distribuito tra durata, spesa e tipologia di esperienza. 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Se nel 2025 il budget medio si attestava a 5.090 euro a persona, confermando il viaggio di nozze come un’esperienza centrale nella progettazione del matrimonio, le prime evidenze sul 2026 mostrano uno scenario leggermente diverso: la spesa media si posiziona a 5.023 euro a persona, registrando una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente. Se nel 2025 le coppie prenotavano mediamente con 178 giorni di anticipo, le prime evidenze sul 2026 indicano una possibile riduzione a 157 giorni. Una tendenza ancora da consolidare, ma che potrebbe suggerire un approccio più flessibile e prudente nella pianificazione del viaggio. Le formule di viaggio Anche sul fronte delle tipologie di viaggio, il mercato appare insieme stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno. 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