1795
[ 0 ]
21 settembre 2012 08:18
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
TO di Milano operante nel settore viaggi su misura per un target medio alto ricerca agenti plurimandatari per l’espansione di una rete di agenzie in Piemonte/Toscana/Liguria. Il candidato ha esperienza nella vendita e possiede un pacchetto agenzie nella zona di competenza. Trattamento economico interessante e incentivi a raggiungimento obiettivi. Contatto: info@travelconfigurator.it
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512831
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La compagnia di crociere di lusso Oceania Cruises ha presentato Oceania Aurelia, una nuova nave da crociera boutique progettata per itinerari a lungo raggio, inclusi i viaggi intorno al mondo del 2028 e del 2029.
Con una capacità di meno di 500 passeggeri e un equipaggio di 400 persone, Oceania Aurelia sarà il risultato della ristrutturazione dell'attuale Oceania Nautica, nell'ambito del programma OceaniaNext che mira a elevare gli standard di comfort e personalizzazione in mare.
Il debutto nel 2027
Con un debutto previsto per la fine del 2027, come riporta Hosteltur, la nave sarà pensata per viaggi lunghi come i giri del mondo e una serie di grandi traversate, grazie ai suoi spazi e al design che emulano un boutique hotel in mare.
«Oceania Aurelia è la nostra nave da esplorazione per eccellenza, ideale per circumnavigare il globo - ha dichiarato Jason Montague, direttore del settore lusso di Oceania Cruises -. È stata progettata specificamente per gli ospiti che desiderano più spazio, più suite e un livello superiore di servizio personalizzato, soprattutto per le crociere più lunghe. Oceania Aurelia sarà una nave più piccola, con un'atmosfera da club, che farà sentire i passeggeri come a casa in mare, offrendo loro un legame più profondo con i porti che visitano».
La nave disporrà di 179 delle sue 238 cabine in spaziose suite, con dimensioni che variano dai 28 ai 93 metri quadrati, ognuna con uno stile unico. L' offerta gastronomica comprende ristoranti ispirati alle regioni esplorate, caffè e pasticcerie con specialità europee, bar e cocktail lounge, attività e workshop.
[post_title] => Oceania Cruises presenta Aurelia, la nave per le crociere intorno al mondo
[post_date] => 2026-04-27T15:14:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777302853000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512266
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Trenitalia corre lungo il percorso di rinnovo della flotta che entro il prossimo maggio vedrà il completamento della consegna dei 77 nuovi treni del Regionale, finanziati con i fondi del Pnrr, per un valore complessivo di 569 milioni di euro.
Lo ha confermato l'ad e direttore generale della società del gruppo Fs, Gianpiero Strisciuglio, in occasione del convegno "Il Mezzogiorno dopo il Pnrr", organizzato dalla Fondazione Merita a Napoli.
Sempre nel capoluogo campano Strisciuglio, aveva precedentemente spiegato che Trenitalia «nel primo semestre del 2027 avrà l’80% dei treni regionali di ultima generazione. La nostra flotta sarà la più giovane d’Europa, con un’età media fra i 5 e i 10 anni, mentre in Europa normalmente si va ben oltre i 20 anni».
In parallelo «procede anche il piano di rinnovo della flotta Intercity finanziato dal Pnrr. Entro giugno 2026 saranno operativi tutti i nuovi convogli per un investimento superiore a 500 milioni di euro. La nuova fornitura comprende treni a trazione ibrida (elettrica, diesel e batteria), convogli elettrici dotati di batterie (Bemu) ed elettrotreni in grado di raggiungere i 200 km/h. L'intervento consentirà di modernizzare linee strategiche, incluse quelle non elettrificate, migliorando efficienza e sostenibilità del servizio».
Tornando sul segmento del trasporto regionale, come emerso dal bilancio 2025 del Gruppo Fs, gli investimenti lo scorso anno sono arrivati a 979 milioni (circa 133 mln per la manutenzione) e nel rinnovo della flotta risultano consegnati 32 treni Pop (175 milioni), 53 treni Rock (517 milioni) e 18 treni Blues (86 milioni).
[post_title] => Trenitalia completa il rinnovo del Regionale: entro maggio operativi tutti i 77 nuovi treni
[post_date] => 2026-04-21T10:17:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776766655000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511718
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con l’Italia al secondo posto tra i mercati esteri nei primi due mesi del 2026, Lloret de Mar ha scelto Milano per fare il punto su dati, offerta e strategia: «Si tratta di una destinazione che lavora tutto l’anno», afferma Elizabeth Keegan, direttrice del turismo, un posizionamento su cui Lloret de Mar sta costruendo la propria strategia di medio periodo.
I numeri supportano l’approccio. Nel 2025 la Catalogna ha registrato 1,42 milioni di turisti italiani, 6,33 milioni di pernottamenti e una spesa media giornaliera di 156,15 euro: Italia quinto mercato estero. Nei primi due mesi del 2026 l’accelerazione è netta: 190.600 turisti italiani, 1,15 milioni di pernottamenti, permanenza media di 6,02 giorni e Italia che sale al secondo posto tra i mercati esteri, con 4 milioni di posti aerei offerti su 21 aeroporti collegati con quelli strategici per Lloret de Mar, ovvero Barcellona (80 km) e Girona (30 km).
Quinta destinazione in Spagna per il segmento sole e spiaggia in termini di posti letto alberghieri e terza in Catalogna per gettito fiscale turistico, Lloret de Mar conta oltre 1,2 milioni di viaggiatori l’anno e 29.000 posti di alloggio distribuiti lungo 9 chilometri di costa. L’offerta combina sette spiagge - tra cui la Cala Sa Boadella, riconosciuta tra le European Best Destinations - con 32 kmq di superficie boschiva, sentieri costieri e un programma outdoor strutturato che raggruppa 12 operatori specializzati sotto il marchio Lloret Adventure.
Le linee strategiche presentate si articolano su quattro assi: riqualificazione, sostenibilità, accessibilità e valorizzazione della comunità. Lloret è tra le sole otto Destinos Turísticos Inteligentes in Spagna, la prima destinazione ad aver adottato il sistema Sgd Destinos di Bioscore — con 59 spazi certificati — e collabora dal 2018 con la Fundació Alícia per sviluppare una strategia volta a promuovere una proposta gastronomica sana e per tutti (Associació Celíacs de Catalunya).
Il turismo sportivo è un segmento consolidato, con la Ryder Cup 2031 come appuntamento di riferimento sul lungo periodo. Il Lloret Convention Bureau presidia invece il Mice, con 18.000 posti letto in 4 e 5 stelle, tre centri congressi, un auditorium da 1.000 delegati e oltre 80 sale riunioni.
Sul fronte del calendario, il 2026 porta in Catalogna una serie di eventi con un forte richiamo internazionale: Barcellona Capitale Mondiale dell’Architettura, centenario della morte di Gaudí con il completamento architettonico della Sagrada Família, Grand Départ del Tour de France e inaugurazione del nuovo Spotify Camp Nou.
(Micòl Rossi)
[post_title] => La strategia di Lloret de Mar passa dalla sostenibilità alla valorizzazione della comunità
[post_date] => 2026-04-14T09:27:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776158850000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510324
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.
Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.
Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="510326,510333,510331"]
[post_title] => Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax
[post_date] => 2026-03-25T10:58:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774436322000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509044
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_490010" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption]
Ricavi in crescita, qualità della domanda migliore e forte performance del lungo raggio: questi tre elementi "confermano la validità delle nostre scelte strategiche, nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare nell’area del Medio Oriente, le limitazioni di flotta e una pressione competitiva crescente".
Così Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, commenta i risultati dell'esercizio 2025 spiegando che gli stessi "hanno contribuito positivamente al rafforzamento delle performance complessive del gruppo" e che all'interno di "un contesto operativo estremamente sfidante, Ita Airways ha dimostrato nel 2025 solidità e capacità di tenuta sul piano commerciale".
Nel dettaglio, la compagnia ha registrato ricavi per 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un’offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il rask (ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%.
Il lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell’offerta del 6,1% e un load factor dell’85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del rask (+2,9%) e dall’ampliamento del network, con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.
Sul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell’offerta, Ita Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un rask in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente.
Particolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%.
Eberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.
[post_title] => Ita Airways: 2,8 mld di ricavi nel 2025. "Il lungo raggio traina la crescita"
[post_date] => 2026-03-09T08:55:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773046523000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507967
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => A meno di nove mesi dall'avvio della procedura di Chapter 11 negli Stati Uniti, Azul ha ufficialmente completato il processo di ristrutturazione finanziaria, approvato dal tribunale federale di New York nel dicembre 2025.
La compagnia aerea brasiliana dichiara di aver ridotto di circa 2,5 miliardi di dollari i propri debiti e obblighi, a seguito di un piano di riorganizzazione condotto con i principali obbligazionisti, locatori di aeromobili – tra cui AerCap – e partner industriali.
Nonostante il passaggio sotto supervisione giudiziaria, la compagnia ha mantenuto la maggior parte delle sue attività commerciali. Nel 2025, Azul ha trasportato circa 32 milioni di passeggeri, operato circa 800 voli al giorno, vantato un tasso di puntualità di circa l'85% e raggiunto un record interno di traffico, senza interruzioni significative del servizio.
Il vettore serve più di 130 città su circa 250 rotte, in gran parte domestiche, con una flotta operativa di circa 170-175 aeromobili, composta principalmente da Airbus A320neo/A321neo, Embraer E-Jet e Atr per la rete regionale.
Con un bilancio risanato e una leva finanziaria notevolmente ridotta, Azul si concede margini di manovra per investire nella modernizzazione della sua flotta e nell'ottimizzazione del network domestico, in particolare sui collegamenti regionali e verso aeroporti secondari come Viracopos-Campinas, il suo hub principale.
[post_title] => Azul completa la ristrutturazione ed esce dal Chapter 11
[post_date] => 2026-02-23T10:13:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771841592000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507847
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_507848" align="alignleft" width="450"] Silvio Carletto, Paolo Bongioanni, il ministro Santanchè e Gianluca Caramanna[/caption]
Da circa un anno, Paolo Bongioanni affianca alle deleghe al commercio, sport, post olimpico e agricoltura anche quella al turismo della regione Piemonte, guidando un assessorato strategico che unisce due pilastri dell’identità regionale e mette in relazione politiche rurali e attrazione turistica, promuovendo in modo integrato territorio, eccellenze agroalimentari e sviluppo economico.
«Il Piemonte ha grandi potenzialità e una grande trasversalità di prodotto: dalla montagna ai laghi, dalle colline alle città d’arte, con un’offerta enogastronomica e sportiva di primo piano», sottolinea l’assessore, evidenziando anche l’intesa con la Regione Liguria per un’offerta integrata mare-monti, leva strategica di diversificazione e destagionalizzazione.
La regia è condivisa con Visit Piemonte, agenzia di promozione della regione presieduta da Silvio Carletto, ed è sostenuta da numeri in crescita: nel 2025 si registrano 6,28 milioni di arrivi (+5%) e circa 17 milioni di presenze (+7%), con oltre il 55% dei pernottamenti dall’estero. Determinante anche l’impatto delle Nitto ATP Finals a Torino, che hanno generato 591,1 milioni di euro di ricadute economiche (+17,5% sul 2024) e picchi di occupazione alberghiera superiori all’80% nel weekend finale.
Posizionamento europeo
La priorità è rafforzare il posizionamento europeo e internazionale del Piemonte, rendendo l’Osservatorio turistico regionale uno strumento strategico per orientare mercati, prodotti e fasce di prezzo, così da consolidare la presenza nei Paesi dove la regione è già conosciuta e penetrare quelli ancora da sviluppare.
Dopo la Bit, il calendario 2026 prevede 66 appuntamenti tra turismo, agricoltura ed enogastronomia, con focus su Vinitaly dal 12 aprile, dove per la prima volta parteciperanno insieme ai consorzi vinicoli anche le ATL. «Proseguiremo con una serie di grandi eventi oltreoceano – conclude Bongioanni – per rafforzare l’identità del Piemonte e promuoverlo come regione dal respiro internazionale».
Tra i temi chiave, l’outdoor, oggi non più di nicchia, che consente di valorizzare l’intero territorio attraverso percorsi ciclabili, strade bianche e itinerari di grande fascino. Grazie ai fondi ministeriali saranno messe in risalto realtà come Cuneo con la Via del Sale – strada bianca che collega Limone Piemonte a Ventimiglia, percorribile a piedi, in bici o con veicoli motorizzati – il Torinese con la Strada dell’Assietta – ex tracciato militare in parte sterrato che corre a oltre 2.000 metri di quota lungo il crinale tra Val di Susa e Val Chisone – e Alessandria, che si sta strutturando per offrire al mercato internazionale una rete di strade turistiche regolamentate negli accessi e contingentate.
Federica De Luca
[post_title] => Bongioanni (Piemonte): «Abbiamo una grande trasversalità di prodotto»
[post_date] => 2026-02-20T10:58:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771585137000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506446
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turismo e servizi salvano l'economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%.
Secondo un'analisi svolta dall'Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.
Le cessazioni non d'ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell'ultimo quinquennio. L'analisi settoriale dell'economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona.
l turismo consolida la sua posizione (+1,6%), dimostrando una crescita ormai strutturale.
In affanno il commercio
Restano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l'erosione causata dall'e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall'impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l'agroindustria.
In questo scenario, il Nord Sardegna risulta l'area più vitale. Con un tasso di crescita dell'1,55%, il territorio doppia la media regionale e si posiziona all'ottavo posto nazionale su 105 enti camerali per dinamismo. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%. Un segnale incoraggiante arriva dal fronte dell'occupazione: con oltre 136 mila addetti, il Nord dell'isola tocca i valori più elevati degli ultimi anni.
[post_title] => Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell'isola parte più vitale
[post_date] => 2026-02-03T12:40:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770122450000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505620
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Thai Airways ha dato il benvenuto in flotta al suo primo Airbus A321neo, battezzato con il nome reale “Bowonrangsi” (che significa splendore), è arrivato all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok dopo il volo di consegna dall'Airbus Delivery Center di Amburgo.
L'aeromobile è il primo dei 32 A321neo che Thai Airways riceverà da Airbus: i primi 10 velivoli entreranno in servizio con contratti di leasing operativo con AerCap.
“La consegna del primo A321neo dimostra l'impegno di Thai a rafforzare le capacità della nostra flotta e la nostra strategia di rete per migliorare il potenziale di servizio e sostenere la crescita continua nel mercato dell'Asia-Pacifico”, ha affermato il ceo, Chai Eamsiri.
“L'A321neo è dotato di tecnologie avanzate, efficienti dal punto di vista energetico e rispettose dell'ambiente. Questi sviluppi sottolineano l'approccio di Thai verso operazioni sostenibili e responsabili. Questo nuovo tipo di aeromobile ci consentirà di operare in modo più efficiente sulle rotte strategiche in tutta la regione Asia-Pacifico”.
La cabina può ospitare 175 passeggeri, con 16 posti nella business Royal Silk Class e 159 posti in classe economica. La cabina della business class è dotata di poltrone completamente reclinabili a 180 gradi e di una maggiore distanza tra i sedili, progettate per offrire un comfort simile a quello dei widebody. I sedili della classe economica presentano un design ergonomico con reclinabilità a 110 gradi e poggiatesta regolabili in sei posizioni.
[post_title] => Thai Airways: in flotta il primo dei 32 Airbus A321neo ordinati
[post_date] => 2026-01-23T09:09:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769159378000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1795"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":106,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512831","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La compagnia di crociere di lusso Oceania Cruises ha presentato Oceania Aurelia, una nuova nave da crociera boutique progettata per itinerari a lungo raggio, inclusi i viaggi intorno al mondo del 2028 e del 2029.\r\n\r\nCon una capacità di meno di 500 passeggeri e un equipaggio di 400 persone, Oceania Aurelia sarà il risultato della ristrutturazione dell'attuale Oceania Nautica, nell'ambito del programma OceaniaNext che mira a elevare gli standard di comfort e personalizzazione in mare.\r\nIl debutto nel 2027\r\nCon un debutto previsto per la fine del 2027, come riporta Hosteltur, la nave sarà pensata per viaggi lunghi come i giri del mondo e una serie di grandi traversate, grazie ai suoi spazi e al design che emulano un boutique hotel in mare.\r\n\r\n«Oceania Aurelia è la nostra nave da esplorazione per eccellenza, ideale per circumnavigare il globo - ha dichiarato Jason Montague, direttore del settore lusso di Oceania Cruises -. È stata progettata specificamente per gli ospiti che desiderano più spazio, più suite e un livello superiore di servizio personalizzato, soprattutto per le crociere più lunghe. Oceania Aurelia sarà una nave più piccola, con un'atmosfera da club, che farà sentire i passeggeri come a casa in mare, offrendo loro un legame più profondo con i porti che visitano».\r\n\r\nLa nave disporrà di 179 delle sue 238 cabine in spaziose suite, con dimensioni che variano dai 28 ai 93 metri quadrati, ognuna con uno stile unico. L' offerta gastronomica comprende ristoranti ispirati alle regioni esplorate, caffè e pasticcerie con specialità europee, bar e cocktail lounge, attività e workshop.\r\n\r\n ","post_title":"Oceania Cruises presenta Aurelia, la nave per le crociere intorno al mondo","post_date":"2026-04-27T15:14:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777302853000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trenitalia corre lungo il percorso di rinnovo della flotta che entro il prossimo maggio vedrà il completamento della consegna dei 77 nuovi treni del Regionale, finanziati con i fondi del Pnrr, per un valore complessivo di 569 milioni di euro.\r\n\r\nLo ha confermato l'ad e direttore generale della società del gruppo Fs, Gianpiero Strisciuglio, in occasione del convegno \"Il Mezzogiorno dopo il Pnrr\", organizzato dalla Fondazione Merita a Napoli.\r\n\r\nSempre nel capoluogo campano Strisciuglio, aveva precedentemente spiegato che Trenitalia «nel primo semestre del 2027 avrà l’80% dei treni regionali di ultima generazione. La nostra flotta sarà la più giovane d’Europa, con un’età media fra i 5 e i 10 anni, mentre in Europa normalmente si va ben oltre i 20 anni».\r\n\r\nIn parallelo «procede anche il piano di rinnovo della flotta Intercity finanziato dal Pnrr. Entro giugno 2026 saranno operativi tutti i nuovi convogli per un investimento superiore a 500 milioni di euro. La nuova fornitura comprende treni a trazione ibrida (elettrica, diesel e batteria), convogli elettrici dotati di batterie (Bemu) ed elettrotreni in grado di raggiungere i 200 km/h. L'intervento consentirà di modernizzare linee strategiche, incluse quelle non elettrificate, migliorando efficienza e sostenibilità del servizio».\r\n\r\nTornando sul segmento del trasporto regionale, come emerso dal bilancio 2025 del Gruppo Fs, gli investimenti lo scorso anno sono arrivati a 979 milioni (circa 133 mln per la manutenzione) e nel rinnovo della flotta risultano consegnati 32 treni Pop (175 milioni), 53 treni Rock (517 milioni) e 18 treni Blues (86 milioni).","post_title":"Trenitalia completa il rinnovo del Regionale: entro maggio operativi tutti i 77 nuovi treni","post_date":"2026-04-21T10:17:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776766655000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511718","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con l’Italia al secondo posto tra i mercati esteri nei primi due mesi del 2026, Lloret de Mar ha scelto Milano per fare il punto su dati, offerta e strategia: «Si tratta di una destinazione che lavora tutto l’anno», afferma Elizabeth Keegan, direttrice del turismo, un posizionamento su cui Lloret de Mar sta costruendo la propria strategia di medio periodo.\r\nI numeri supportano l’approccio. Nel 2025 la Catalogna ha registrato 1,42 milioni di turisti italiani, 6,33 milioni di pernottamenti e una spesa media giornaliera di 156,15 euro: Italia quinto mercato estero. Nei primi due mesi del 2026 l’accelerazione è netta: 190.600 turisti italiani, 1,15 milioni di pernottamenti, permanenza media di 6,02 giorni e Italia che sale al secondo posto tra i mercati esteri, con 4 milioni di posti aerei offerti su 21 aeroporti collegati con quelli strategici per Lloret de Mar, ovvero Barcellona (80 km) e Girona (30 km).\r\nQuinta destinazione in Spagna per il segmento sole e spiaggia in termini di posti letto alberghieri e terza in Catalogna per gettito fiscale turistico, Lloret de Mar conta oltre 1,2 milioni di viaggiatori l’anno e 29.000 posti di alloggio distribuiti lungo 9 chilometri di costa. L’offerta combina sette spiagge - tra cui la Cala Sa Boadella, riconosciuta tra le European Best Destinations - con 32 kmq di superficie boschiva, sentieri costieri e un programma outdoor strutturato che raggruppa 12 operatori specializzati sotto il marchio Lloret Adventure.\r\nLe linee strategiche presentate si articolano su quattro assi: riqualificazione, sostenibilità, accessibilità e valorizzazione della comunità. Lloret è tra le sole otto Destinos Turísticos Inteligentes in Spagna, la prima destinazione ad aver adottato il sistema Sgd Destinos di Bioscore — con 59 spazi certificati — e collabora dal 2018 con la Fundació Alícia per sviluppare una strategia volta a promuovere una proposta gastronomica sana e per tutti (Associació Celíacs de Catalunya). \r\nIl turismo sportivo è un segmento consolidato, con la Ryder Cup 2031 come appuntamento di riferimento sul lungo periodo. Il Lloret Convention Bureau presidia invece il Mice, con 18.000 posti letto in 4 e 5 stelle, tre centri congressi, un auditorium da 1.000 delegati e oltre 80 sale riunioni.\r\nSul fronte del calendario, il 2026 porta in Catalogna una serie di eventi con un forte richiamo internazionale: Barcellona Capitale Mondiale dell’Architettura, centenario della morte di Gaudí con il completamento architettonico della Sagrada Família, Grand Départ del Tour de France e inaugurazione del nuovo Spotify Camp Nou. \r\n(Micòl Rossi)","post_title":"La strategia di Lloret de Mar passa dalla sostenibilità alla valorizzazione della comunità","post_date":"2026-04-14T09:27:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776158850000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490010\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n\r\nRicavi in crescita, qualità della domanda migliore e forte performance del lungo raggio: questi tre elementi \"confermano la validità delle nostre scelte strategiche, nonostante le tensioni geopolitiche, in particolare nell’area del Medio Oriente, le limitazioni di flotta e una pressione competitiva crescente\".\r\n\r\nCosì Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, commenta i risultati dell'esercizio 2025 spiegando che gli stessi \"hanno contribuito positivamente al rafforzamento delle performance complessive del gruppo\" e che all'interno di \"un contesto operativo estremamente sfidante, Ita Airways ha dimostrato nel 2025 solidità e capacità di tenuta sul piano commerciale\".\r\n\r\nNel dettaglio, la compagnia ha registrato ricavi per 2,8 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto al 2024, a fronte di un’offerta di capacità sostanzialmente stabile. I passeggeri trasportati sono stati 16,2 milioni, con un miglioramento significativo della qualità della domanda: il load factor si è attestato all’83,4%, in aumento di 2,1 punti percentuali su base annua. Il rask (ricavo per posto-chilometro disponibile) è cresciuto del 2,8%.\r\nIl lungo raggio si è confermato il principale driver di crescita del network. Nel 2025 i ricavi del settore intercontinentale sono aumentati del 9,1%, con un incremento dell’offerta del 6,1% e un load factor dell’85,2%. La performance positiva è stata sostenuta da una domanda solida, da un miglioramento del rask (+2,9%) e dall’ampliamento del network, con l’apertura di una nuova rotta intercontinentale nel mese di novembre.\r\nSul settore domestico, pur in presenza di una riduzione dell’offerta, Ita Airways ha registrato un deciso miglioramento della redditività, con un rask in crescita del 17,5% e un aumento generalizzato dei coefficienti di riempimento. Il medio raggio ha invece risentito maggiormente delle tensioni geopolitiche nell’area del Medio Oriente, mantenendo tuttavia un load factor in crescita rispetto all’anno precedente.\r\nParticolarmente positiva la performance della classe business, che ha evidenziato un miglioramento su tutti i settori in termini di load factor, tariffa media e rask, con risultati di rilievo soprattutto sul Lungo Raggio, dove il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’85,9%.\r\nEberhart sottolinea inoltre, come nel 2025 siano stati compiuti importanti passi nel percorso di integrazione nel gruppo Lufthansa, con interventi su processi commerciali, strumenti di vendita e modelli distributivi, nel rispetto dei vincoli regolatori, ponendo le basi per lo sviluppo e le sinergie attese nel 2026.","post_title":"Ita Airways: 2,8 mld di ricavi nel 2025. \"Il lungo raggio traina la crescita\"","post_date":"2026-03-09T08:55:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773046523000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507967","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A meno di nove mesi dall'avvio della procedura di Chapter 11 negli Stati Uniti, Azul ha ufficialmente completato il processo di ristrutturazione finanziaria, approvato dal tribunale federale di New York nel dicembre 2025.\r\n\r\nLa compagnia aerea brasiliana dichiara di aver ridotto di circa 2,5 miliardi di dollari i propri debiti e obblighi, a seguito di un piano di riorganizzazione condotto con i principali obbligazionisti, locatori di aeromobili – tra cui AerCap – e partner industriali. \r\n\r\nNonostante il passaggio sotto supervisione giudiziaria, la compagnia ha mantenuto la maggior parte delle sue attività commerciali. Nel 2025, Azul ha trasportato circa 32 milioni di passeggeri, operato circa 800 voli al giorno, vantato un tasso di puntualità di circa l'85% e raggiunto un record interno di traffico, senza interruzioni significative del servizio.\r\n\r\nIl vettore serve più di 130 città su circa 250 rotte, in gran parte domestiche, con una flotta operativa di circa 170-175 aeromobili, composta principalmente da Airbus A320neo/A321neo, Embraer E-Jet e Atr per la rete regionale. \r\n\r\nCon un bilancio risanato e una leva finanziaria notevolmente ridotta, Azul si concede margini di manovra per investire nella modernizzazione della sua flotta e nell'ottimizzazione del network domestico, in particolare sui collegamenti regionali e verso aeroporti secondari come Viracopos-Campinas, il suo hub principale.","post_title":"Azul completa la ristrutturazione ed esce dal Chapter 11","post_date":"2026-02-23T10:13:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771841592000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507847","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507848\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Silvio Carletto, Paolo Bongioanni, il ministro Santanchè e Gianluca Caramanna[/caption]\r\n\r\nDa circa un anno, Paolo Bongioanni affianca alle deleghe al commercio, sport, post olimpico e agricoltura anche quella al turismo della regione Piemonte, guidando un assessorato strategico che unisce due pilastri dell’identità regionale e mette in relazione politiche rurali e attrazione turistica, promuovendo in modo integrato territorio, eccellenze agroalimentari e sviluppo economico.\r\n\r\n«Il Piemonte ha grandi potenzialità e una grande trasversalità di prodotto: dalla montagna ai laghi, dalle colline alle città d’arte, con un’offerta enogastronomica e sportiva di primo piano», sottolinea l’assessore, evidenziando anche l’intesa con la Regione Liguria per un’offerta integrata mare-monti, leva strategica di diversificazione e destagionalizzazione.\r\n\r\nLa regia è condivisa con Visit Piemonte, agenzia di promozione della regione presieduta da Silvio Carletto, ed è sostenuta da numeri in crescita: nel 2025 si registrano 6,28 milioni di arrivi (+5%) e circa 17 milioni di presenze (+7%), con oltre il 55% dei pernottamenti dall’estero. Determinante anche l’impatto delle Nitto ATP Finals a Torino, che hanno generato 591,1 milioni di euro di ricadute economiche (+17,5% sul 2024) e picchi di occupazione alberghiera superiori all’80% nel weekend finale.\r\nPosizionamento europeo\r\nLa priorità è rafforzare il posizionamento europeo e internazionale del Piemonte, rendendo l’Osservatorio turistico regionale uno strumento strategico per orientare mercati, prodotti e fasce di prezzo, così da consolidare la presenza nei Paesi dove la regione è già conosciuta e penetrare quelli ancora da sviluppare.\r\n\r\nDopo la Bit, il calendario 2026 prevede 66 appuntamenti tra turismo, agricoltura ed enogastronomia, con focus su Vinitaly dal 12 aprile, dove per la prima volta parteciperanno insieme ai consorzi vinicoli anche le ATL. «Proseguiremo con una serie di grandi eventi oltreoceano – conclude Bongioanni – per rafforzare l’identità del Piemonte e promuoverlo come regione dal respiro internazionale».\r\n\r\nTra i temi chiave, l’outdoor, oggi non più di nicchia, che consente di valorizzare l’intero territorio attraverso percorsi ciclabili, strade bianche e itinerari di grande fascino. Grazie ai fondi ministeriali saranno messe in risalto realtà come Cuneo con la Via del Sale – strada bianca che collega Limone Piemonte a Ventimiglia, percorribile a piedi, in bici o con veicoli motorizzati – il Torinese con la Strada dell’Assietta – ex tracciato militare in parte sterrato che corre a oltre 2.000 metri di quota lungo il crinale tra Val di Susa e Val Chisone – e Alessandria, che si sta strutturando per offrire al mercato internazionale una rete di strade turistiche regolamentate negli accessi e contingentate.\r\n\r\n \r\n\r\nFederica De Luca","post_title":"Bongioanni (Piemonte): «Abbiamo una grande trasversalità di prodotto»","post_date":"2026-02-20T10:58:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771585137000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turismo e servizi salvano l'economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%.\r\n\r\nSecondo un'analisi svolta dall'Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.\r\nLe cessazioni non d'ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell'ultimo quinquennio. L'analisi settoriale dell'economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona.\r\nl turismo consolida la sua posizione (+1,6%), dimostrando una crescita ormai strutturale.\r\nIn affanno il commercio\r\nRestano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l'erosione causata dall'e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall'impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l'agroindustria.\r\n \r\nIn questo scenario, il Nord Sardegna risulta l'area più vitale. Con un tasso di crescita dell'1,55%, il territorio doppia la media regionale e si posiziona all'ottavo posto nazionale su 105 enti camerali per dinamismo. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%. Un segnale incoraggiante arriva dal fronte dell'occupazione: con oltre 136 mila addetti, il Nord dell'isola tocca i valori più elevati degli ultimi anni.","post_title":"Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell'isola parte più vitale","post_date":"2026-02-03T12:40:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770122450000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thai Airways ha dato il benvenuto in flotta al suo primo Airbus A321neo, battezzato con il nome reale “Bowonrangsi” (che significa splendore), è arrivato all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok dopo il volo di consegna dall'Airbus Delivery Center di Amburgo.\r\n\r\nL'aeromobile è il primo dei 32 A321neo che Thai Airways riceverà da Airbus: i primi 10 velivoli entreranno in servizio con contratti di leasing operativo con AerCap.\r\n\r\n“La consegna del primo A321neo dimostra l'impegno di Thai a rafforzare le capacità della nostra flotta e la nostra strategia di rete per migliorare il potenziale di servizio e sostenere la crescita continua nel mercato dell'Asia-Pacifico”, ha affermato il ceo, Chai Eamsiri.\r\n\r\n“L'A321neo è dotato di tecnologie avanzate, efficienti dal punto di vista energetico e rispettose dell'ambiente. Questi sviluppi sottolineano l'approccio di Thai verso operazioni sostenibili e responsabili. Questo nuovo tipo di aeromobile ci consentirà di operare in modo più efficiente sulle rotte strategiche in tutta la regione Asia-Pacifico”.\r\n\r\nLa cabina può ospitare 175 passeggeri, con 16 posti nella business Royal Silk Class e 159 posti in classe economica. La cabina della business class è dotata di poltrone completamente reclinabili a 180 gradi e di una maggiore distanza tra i sedili, progettate per offrire un comfort simile a quello dei widebody. I sedili della classe economica presentano un design ergonomico con reclinabilità a 110 gradi e poggiatesta regolabili in sei posizioni.\r\n\r\n ","post_title":"Thai Airways: in flotta il primo dei 32 Airbus A321neo ordinati","post_date":"2026-01-23T09:09:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769159378000]}]}}
Oceania Cruises presenta Aurelia, la nave per le crociere intorno al mondo
Trenitalia completa il rinnovo del Regionale: entro maggio operativi tutti i 77 nuovi treni
La strategia di Lloret de Mar passa dalla sostenibilità alla valorizzazione della comunità
Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax
Ita Airways: 2,8 mld di ricavi nel 2025. "Il lungo raggio traina la crescita"
Azul completa la ristrutturazione ed esce dal Chapter 11
Bongioanni (Piemonte): «Abbiamo una grande trasversalità di prodotto»
Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell'isola parte più vitale
