27 March 2026

Nuovo sito Unesco per la Spagna: i monumenti preistorici della Minorca Talaiotica

Nuovo riconoscimento internazionale per l’arcipelago delle Isole Baleari con l’ingresso di Minorca Talaiótica (1600 a.C. – 123 a.C.) nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Un riconoscimento che premia la buona conservazione del patrimonio preistorico dell’isola e la capacità dell’amministrazione competente di garantirne l’integrità nel futuro. Il Consiglio Insulare di Minorca, in quanto istituzione con poteri sul patrimonio storico dell’isola, ha svolto un ruolo di primo piano, sempre con il sostegno e la consulenza del Governo delle Isole Baleari e del ministero della Cultura e Sport del Governo spagnolo. «30 anni dopo la dichiarazione di Minorca come Riserva della Biosfera, l’isola è ancora una volta protagonista internazionale; pochi luoghi al mondo possono vantare questo doppio riconoscimento da parte dell’Unesco», ha affermato Adolfo Villafranca, presidente del Consiglio Insulare di Minorca.

L’alta densità di siti preistorici, il loro insolito livello di conservazione e le singolari costruzioni di Minorca – le navette funerarie, le case circolari e le tavole, insieme ai talaioti e altre strutture – sono considerate dall’Unesco un esempio eccezionale di architettura ciclopica e la sua evoluzione nell’arco di millecinquecento anni rappresenta un’importante fonte di conoscenza sulla vita dei Talaiotici.

La Spagna conta già con 50 siti Patrimonio dell’Umanità nel suo territorio, un numero che la rende uno dei paesi con il maggior numero di beni iscritti in questa lista e uno dei più riconosciuti a livello internazionale per la varietà, ricchezza e qualità del suo patrimoni

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