27 March 2026

1610

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


Contabile con decennale esperienza in turismo, autonomo fino a bilancio, è disponibile per consulenze. Zone Milano città, Como, Varese.
Tel. 031 268648.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510505 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Santanchè e Giorgia. Allora partiamo da Giorgia. Il premier che da quando si è insediato ha detto esplicitamente che il turismo era una delle sue priorità ha fatto capire che in effetti del turismo non le interessa affatto. In questo momento nel turismo organizzato si segnano più cancellazioni che le prenotazioni. Avere il punto di riferimento senza testa è un guaio. Il presidente del Consiglio ha fatto solo una specie di marketing di facciata, per ripulire il governo dopo la batosta del no. Ma chi ne paga e ne pagherà le conseguenze sarà il nostro settore. Seconda amarissima osservazione. Per la prima volta nella storia di questo Paese il turismo è stato sulla bocca di tutti, giornali nazionali, telegiornali, nelle chiacchiere, ovunque. Ma non per l'importanza che ha, ma per una questione squisitamente politica. Che follia. Bilancio Infine il bilancio di tre anni e qualche mese di Santanchè al ministero. Senza dubbio Daniela Santanchè è arrivata a guidare il dicastero senza sapere nulla del turismo. Lentamente qualcosa l'ha imparato, ma naturalmente non ha potuto colmare le lacune che aveva ab origine. Ricordo che in una sala di 1600 agenti outgoing chiese di far arrivare in massa turisti in Italia. Ho ancora impressi nella testa gli sguardi sconcertati degli agenti di viaggio. Di queste situazioni ce ne sono state parecchie e questo giornale ha cercato di riportarle sempre con una certa precisione. Una cosa bisogna riconoscergliela. Nel momento il cui l'Europa si stava convincendo ad approvare la nuova direttiva pacchetti, l'unico ministro ad opporsi è stata la Santanchè. E meno male, perché quella direttiva, per come era scritta avrebbe fatto più danni del Covid. Per il resto troppa visibilità con il suo tagliare nastri ad ogni evento, che si trattasse del Ttg di Rimini, o della fiera delle biciclette. E quando prendeva il microfono iniziava la fiera delle banalità: siamo italiani, dobbiamo essere ottimisti ecc, ecc. Insomma questo è il quadro in sintesi. Il prossimo ministro (si parla di Giovanni Malagò, ex presidente del Coni) prima di prendere in mano la situazione dovrà cercare di capire in che mondo è capitato. E non sarà facile. Mentre il turismo se la deve sbrigare da solo. Come al solito. Giuseppe Aloe   [post_title] => Bilancio di tre anni di Santanchè e qualcosa anche su Giorgia [post_date] => 2026-03-26T09:14:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774516487000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510021 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il vino come racconto di territorio, relazioni e opportunità turistiche. Dal 26 al 29 marzo Bolzano ospita la 99ª edizione della Mostra Vini – Calici d’Alto Adige, storica rassegna organizzata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo cittadina insieme a produttori locali, Camera di Commercio e Accademia Italiana della Cucina. Un appuntamento che, oltre al valore identitario, si conferma una piattaforma importante di promozione per il comparto enoturistico altoatesino, capace di integrare offerta esperienziale, ospitalità e filiera vitivinicola. Nella cornice di Castel Mareccio, tra vigneti e centro storico, il format delle degustazioni al tavolo – cifra distintiva della manifestazione fin dal 1896 – proporrà oltre 160 etichette di circa 40 cantine, con il supporto dei sommelier. Accanto al vino, la rassegna gastronomica “L’Oste nel castello” rafforza il dialogo tra cucina e territorio, mentre seminari e incontri tematici approfondiscono il legame tra produzione vinicola, cultura e innovazione. Un palinsesto che si arricchisce anche di esperienze outdoor, come l’itinerario cicloturistico “Piaceri su due ruote”, pensato per valorizzare in chiave sostenibile il paesaggio bolzanino. Come dichiarano dall’Azienda di Soggiorno, “non manca una componente strategica per il trade: diversi hotel cittadini propongono pacchetti dedicati che includono soggiorno, accesso alla manifestazione ed esperienze guidate, contribuendo a destagionalizzare i flussi e a rafforzare la permanenza media”.  A completare l’offerta, visite guidate urbane e proposte gastronomiche diffuse nei ristoranti locali. «Il vino rappresenta al tempo stesso cultura ed economia, due dimensioni fondamentali per il nostro territorio», sottolinea il sindaco Claudio Corrarati. «Sedersi allo stesso tavolo significa dialogare e costruire relazioni: allo stesso modo anche la nostra economia cresce quando sa lavorare insieme». In questa chiave la 99° edizione della Mostra Vini, nota anche come Weinkost, si posiziona come un prodotto maturo dell’offerta altoatesina, capace di coniugare heritage e innovazione. «Un viaggio lento e coinvolgente», come emerge dal concept dell’evento, che trasforma il vino in leva di sviluppo territoriale e in driver di attrattività per un turismo sempre più esperienziale e consapevole. [post_title] => Bolzano, la Mostra Vini torna con 160 etichette e pacchetti dedicati al trade [post_date] => 2026-03-20T09:56:07+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => alto-adige [1] => bolzano-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alto Adige [1] => bolzano ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774000567000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509967 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Balzo in avanti del traffico internazionale all'aeroporto di Palermo: secondo le stime di Gesap, durante la settimana di Pasqua questi flussi segneranno infatti una crescita del 15% per un totale di 76.750 passeggeri.   Positivo anche il trend del traffico domestico, che vedrà comunque un incremento del 3%, per 124.350 viaggiatori. Complessivamente, nel periodo compreso tra il 1° e 7 aprile 2026, sono attesi al “Falcone Borsellino” circa 201.000 passeggeri: +6% rispetto al periodo pasquale 2025 (16/22 aprile).   Tra i principali mercati esteri si confermano Polonia, Spagna, Germania, Francia e Regno Unito, che rappresentano i bacini più dinamici in termini di domanda verso la destinazione Palermo.   Secondo le proiezioni diffuse da Gesap, lo scalo aereo palermitano chiuderà il mese di marzo con una crescita del traffico passeggeri dell’11% (670 mila transiti) rispetto a marzo 2025 (601.036).  Nel trimestre, invece, in base ai dati al 17 marzo, il traffico passeggeri raggiunge quota 1.352.408, con un incremento del +5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Con 9.084 voli, invece, è segnata la crescita del 1,10%. La media passeggeri per volo è di 150.   Il quadro si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da una domanda turistica sostenuta: per le festività pasquali 2026 sono attesi circa 10,8 milioni di italiani in viaggio, mentre le previsioni indicano una crescita degli arrivi internazionali in Italia tra il 7 e il 9% nel corso dell’anno, con segnali positivi già nei primi mesi del 2026.   «Il dato progressivo, la forte dinamica del mese di marzo e le previsioni operative per Pasqua confermano una traiettoria di crescita solida e ben impostata – commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap (nella foto) -. Osserviamo un forte aumento della domanda, in particolare sul segmento internazionale, che si riflette sia sull’incremento della capacità offerta sia sui livelli di riempimento dei voli. Palermo si conferma una destinazione altamente attrattiva e siamo pronti a sostenere questa crescita lungo tutta la stagione estiva». [post_title] => Aeroporto Palermo: il traffico internazionale cresce a doppia cifra per le festività di Pasqua [post_date] => 2026-03-20T09:13:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773998007000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509625 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Club Med ha aperto le pre-registrazioni per l’inverno 2026-2027, offrendo la possibilità di pianificare la vacanza al mare o in montagna per soggiorni dal 28 novembre al 29 maggio. Aperte fino al 22 marzo, le pre-registrazioni permettono di iniziare a pianificare la vacanza con una prima stima dei prezzi e una panoramica su destinazioni e tipologie di soggiorno, in vista dell’apertura delle vendite in programma dal 24 al 27 marzo. Durante questi quattro giorni sarà possibile accedere a riduzioni fino al 20% su un’ampia selezione di sistemazioni. I vantaggi dell'early booking Prenotare in anticipo offre diversi vantaggi: una maggiore disponibilità nella scelta degli alloggi e la possibilità di trovare disponibilità nelle settimane più richieste, come Natale e Capodanno, periodi in cui i resort Club Med registrano livelli di occupazione molto elevati, con tassi vicini al 94% e picchi fino al 99% nelle destinazioni montagna. La prenotazione anticipata consente inoltre di accedere ai servizi Baby Club Med e Petit Club Med, dedicati ai bambini sotto i 4 anni, di bloccare la vacanza con un acconto del 30% pagando il saldo successivamente in rate, e di contare sulla formula “liberi di cambiare”, che permette di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali. Le nuove mete L’inverno 2026-2027 si arricchisce anche di nuove destinazioni nel portfolio Club Med. Tra le principali novità figurano Borneo e Sudafrica, due aperture che ampliano ulteriormente l’offerta del brand verso mete dal forte richiamo naturalistico. Il Borneo offre un’esperienza immersiva nel cuore della natura tropicale, tra foreste pluviali, biodiversità e spiagge incontaminate. In Sudafrica, invece, Club Med inaugura South Africa Beach & Safari, nel KwaZulu-Natal: una proposta che combina soggiorni sull’oceano Indiano con esperienze safari presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari. Tra le mete più amate dagli italiani per l’inverno restano Maldive e Seychelles, particolarmente richieste per i soggiorni durante Natale e Capodanno. Alle Maldive, il Club Med Kani è perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 mesi, mentre le Ville di Finolhu della gamma Exclusive Collection rappresentano la scelta ideale per le coppie. Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto. Grande protagonista dell’inverno resta infine la montagna, con l’offerta neve di Club Med che si distingue grazie alla formula Premium All Inclusive, che comprende skipass, lezioni di sci e snowboard fino a 25 ore a settimana, après-ski e numerose attività sportive e di relax. Tra le destinazioni di montagna, Club Med Pragelato Sestriere nelle Alpi italiane e Serre Chevalier nelle Alpi francesi. [post_title] => Club Med apre le pre-registrazioni per la stagione invernale [post_date] => 2026-03-16T10:47:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773658075000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509620 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anche le principali compagnie aeree statunitensi riducono in modo significativo i collegamenti verso Cuba a causa del calo della domanda di viaggio, in un contesto geopolitico particolarmente complesso. Tre vettori Usa (American Airlines, Delta Air Lines e JetBlue) hanno recentemente chiesto al Dot - Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti - l’autorizzazione a non avvalersi degli slot che consentono loro di volare a Cuba. E negli ultimi giorni l’agenzia ha accolto alcune di queste richieste, autorizzando le compagnie aeree a ridurre i voli. In parallelo diversi vettori hanno già cancellato i voli verso Cuba a causa della carenza di carburante. Il governo statunitense ha recentemente emesso avvisi (validi fino al 4 aprile) in cui avverte che gli aeroporti cubani potrebbero rimanere senza carburante. Sull'isola scarseggia inoltre anche l'elettricità. Il 27 febbraio, American Airlines ha chiesto al Dot la cosiddetta «deroga per inattività» relativa a tutte le sue rotte tra Stati Uniti e Cuba durante la prossima stagione estiva dell’emisfero settentrionale, che va dal 29 marzo al 24 ottobre.  Tali frequenze includono otto voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana, due voli giornalieri tra Miami e Santa Clara e un volo giornaliero ciascuno tra Miami e Camaguey, Holguin, Varadero e Santiago de Cuba. Lo scorso 13 marzo, come riferisce FlightGlobal, il Dot ha approvato richieste simili di sospensione estiva da parte di Delta Air Lines (riguardanti due voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana e uno giornaliero Atlanta-L'Avana) e di JetBlue Airways (riguardanti 20 voli settimanali Fort Lauderdale-L'Avana). [post_title] => Cuba: tre compagnie aeree statunitensi tagliano i voli previsti per l'estate [post_date] => 2026-03-16T10:19:08+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773656348000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509617 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509678" align="alignleft" width="450"] Relais & Châteaux Prana Maya Island Resort[/caption] Relais & Châteaux amplia il suo portfolio con l'adesione di nuove strutture al prestigioso brand luxury. Sono infatti nove le  nuove dimore che si aggiungono all'associazione. Se da una parte i nuovi associati difendono, ciascuno, la propria personalità, dall’altra condividono tutti i valori e la visione dell’ospitalità che unisce le dimore Relais & Châteaux nel loro impegno verso l’art de vivre, la gastronomia e il rispetto delle diversità culturali in Turchia, Francia, Stati Uniti, Messico e Belize. “La nostra associazione ha intrapreso un cammino sostenibile nell’intento di contribuire, attraverso la cucina e l’ospitalità, alla costruzione di un mondo più rispettoso e più solidale, in armonia con il pianeta. È un onore per me accogliere nella famiglia Relais & Châteaux questi nove nuovi associati che condividono gli stessi nostri valori e una passione comune per la bellezza e il gusto»commenta Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux. I nuovi associati I nuovi associati sono Prana Maya Island Resort (Placencia Caye, Belize); El Cortés (Città del Messico); Jashita Tulum, (Tulum); KeyUrla  (Urla, Turchia); Hôtel Saint-Georges (Megève); La Fourchette des Ducs (Obernai, Francia); Quercus (Gay Stati Uniti); Castle Hot Springs (Morristown, Stati Uniti); Lumière by Dunton (Telluride, Stati Uniti). [post_title] => Relais & Châteaux: nove strutture entrano nel portfolio dell'associazione [post_date] => 2026-03-16T10:14:04+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773656044000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509616 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea rafforza la propria presenza in Italia, con una crescita della capacità e numerose novità sul network. «Nel 2026 metteremo in vendita circa 4,5 milioni di posti sul mercato italiano, con una crescita del 7% rispetto al 2025», spiega Valeria Rebasti, international market director del vettore. L’espansione sarà sostenuta anche dal rafforzamento delle basi: per la stagione estiva è previsto un aeromobile aggiuntivo a Venezia e uno a Verona, mentre da settembre Firenze avrà un secondo aereo basato. Proprio lo sviluppo della base toscana permetterà di lanciare cinque nuove rotte da Firenze, con destinazioni che spaziano tra leisure e city break, tra cui Oviedo (Asturie), Siviglia, Valencia, Strasburgo e Berlino. Novità anche per Verona, dove la compagnia ha introdotto nuove rotte estive come Aalborg in Danimarca, Comiso, Menorca, Karpathos, Atene e Malaga.A Venezia, base storica della compagnia inaugurata nel 2012, debuttano invece i collegamenti per Corfù e Rodi, oltre alla nuova rotta Murcia–Venezia. Tra le novità più recenti anche il collegamento Roma Fiumicino–Limoges. Il modello di business della compagnia resta fortemente focalizzato sui collegamenti diretti tra città di medie dimensioni. «Circa il 55% delle rotte che operiamo è in esclusiva, senza concorrenza diretta», sottolinea Rebasti. In Italia Volotea vola complessivamente da 23 aeroporti e dispone di sette basi operative: Venezia, Verona, Firenze, Napoli, Bari (stagionale), Palermo e Olbia. Tra queste, Olbia rappresenta la terza base europea della compagnia per capacità, con circa 3,1 milioni di posti. Nel 2025 sono state introdotte anche due rotte internazionali annuali da Olbia, verso Parigi Orly e Barcellona, una strategia che la compagnia punta a consolidare. Importante anche il rapporto con la distribuzione turistica. «continuiamo a lavorare con tour operator, network di agenzie di viaggio e con tutta la filiera del turismo. Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp». Risultati e piani di crescita Sul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita. Sul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. La flotta è oggi composta interamente da Airbus A320 da 180 posti e Airbus A319 da 156 posti. Grande attenzione anche alla sostenibilità. «Abbiamo un programma molto attivo che si chiama Voloterra, grazie al quale abbiamo introdotto diverse iniziative per ridurre il nostro impatto ambientale. Abbiamo già raggiunto nel 2025 l’obiettivo fissato per il 2030, riducendo le emissioni di CO₂ del 50%», spiega Rebasti. Le azioni riguardano sia l’operatività degli aeromobili sia l’ottimizzazione dei consumi di carburante. Guardando al futuro, i piani di crescita non mancano: «In Europa abbiamo identificato circa 1.200 rotte potenziali, di cui circa 800 oggi non sono servite. Il 65% degli europei vive in città di queste dimensioni, spesso poco collegate tra loro. Offrire voli diretti permette di generare nuova domanda e rendere il viaggio più semplice e veloce». (Quirino Falessi) [post_title] => Volotea accelera sull’Italia: 4,5 milioni di posti nel 2026, nuove rotte e basi rafforzate [post_date] => 2026-03-16T10:08:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773655689000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509522 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All Nippon Airways ha rinnovato gli amenity kit della First Class e della Business Class, che debutteranno il prossimo aprile sui voli internazionali a lungo raggio e su alcune rotte a medio raggio. Al centro del restyling le nuove partnership con Franzi, marchio italiano dalla lunga tradizione, e con Decorté e Culti Milano, specializzato nel settore dei prodotti di lusso per la cura della pelle. Le eleganti pochette sono realizzate in materiale riciclato e fondono perfettamente 160 anni di artigianato italiano con la sostenibilità moderna. I design esclusivi cambieranno stagionalmente. I nuovi kit conterranno prodotti di bellezza di alta qualità di brand riconosciuti a livello mondiale. La First Class offrirà articoli Decorté, iconico marchio giapponese di cosmetici di alta gamma. I passeggeri della Business Class riceveranno prodotti Culti Milano, un brand italiano di profumi rinomato per le sue fragranze sofisticate.  Con questa iniziativa il vettore giapponese sta inoltre rafforzando il proprio impegno per la sostenibilità, riducendo al minimo gli imballaggi in plastica. Ogni kit include una borsa riutilizzabile ed ecologica che può essere utilizzata anche dopo l'atterraggio. Altri articoli, tra cui fazzoletti, maschere per gli occhi e adattatori da viaggio, sottolineano l'impegno di Ana nel fornire ai passeggeri soluzioni pratiche e riutilizzabili. “I nostri nuovi amenity kit rappresentano la perfetta fusione tra artigianato tradizionale e sostenibilità moderna”, ha affermato Tomoji Ishii, Executive Vice President of Customer Experience Management di ANA. “Riducendo gli imballaggi in plastica e includendo articoli riutilizzabili, ribadiamo il nostro impegno per un futuro più sostenibile. Ci auguriamo che questi kit migliorino l’esperienza di viaggio dei nostri passeggeri durante il viaggio e anche dopo il loro ritorno a casa”. [post_title] => Ana: nuovi amenity kit sui voli internazionali firmati da due aziende italiane [post_date] => 2026-03-13T10:21:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773397306000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509287 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509319" align="alignleft" width="300"] ph: @Insel Mainau Allgaier[/caption] La primavera a tutto tondo sul Lago di Costanza: a cavallo fra Germania, Svizzera, Austria e Liechtenstein, la destinazione rappresenta una soluzione ideale per le vacanze di Pasqua e per i ponti grazie al clima mite, alla natura e alla varietà di attività culturali e all’aria aperta.  Tra i luoghi più affascinanti c’è l’isola di Mainau, famosa per i suoi giardini ricchi di crochi, tulipani, narcisi e rose, oltre che per il castello barocco e gli spazi dedicati al relax nella natura. Vicina si trova anche l’isola di Reichenau, caratterizzata da frutteti e vigneti e da tre importanti chiese medievali oggi patrimonio Unesco. In questo periodo fioriscono anche meli e ciliegi lungo le rive del lago, creando paesaggi spettacolari che possono essere esplorati a piedi o in bicicletta attraverso diversi sentieri panoramici. Per gli appassionati di trekking riapre il sentiero della Marienschlucht, una gola naturale con ruscelli, cascate e percorsi tra le foreste. La primavera è anche il momento dei mercatini pasquali, dove si trovano decorazioni, prodotti artigianali e specialità gastronomiche, tra cui dolci tradizionali e cioccolato. Un’esperienza particolare è la visita al museo interattivo Chocolarium, dove si può scoprire la storia del cioccolato e creare il proprio coniglio pasquale. Con l’arrivo della bella stagione riprendono anche le crociere sul lago, che collegano le diverse località con tour panoramici, che prevedono anche degustazioni di vini locali e piatti stagionali. Sono disponibili anche viaggi su battelli storici restaurati, che permettono di vivere l’atmosfera elegante dei primi del Novecento. Il Lago di Costanza è stato inoltre fonte di ispirazione per molti artisti e scrittori. A Gaienhofen si può visitare la casa dello scrittore Hermann Hesse, che qui visse per diversi anni traendo ispirazione dai paesaggi del lago. Nel borgo medievale di Meersburg si trova invece la casa-museo della poetessa Annette von Droste-Hülshoff. Infine, uno dei centri culturali più importanti della regione è l’Abbazia di San Gallo, la cui biblioteca conserva preziosi manoscritti medievali ed è considerata uno dei luoghi simbolo della cultura europea. I visitatori possono, come sempre, beneficiare della Bodensee Card Plus che consente l’ingresso a 160 siti, musei ed esperienze distribuiti fra la Germania, l’Austria, la Svizzera e il Principato del Liechtenstein, come ad esempio il Convento e Castello di Salem, la fortezza di Meersburg, il museo Zeppelin– ma anche la funivia per il monte Pfänder a Bregenz o quella per la vetta del Saentis, in Svizzera, e diversi passaggi per la naviazione di linea. La Bodensee Card Plus è acquistabile nella versione di 3 o 7 giorni ed è fruibile in tutto l’anno di validità (1° gennaio – 31 dicembre 2026), anche in giornate non consecutive fra loro. [post_title] => Primavera sul Lago di Costanza fra attività culturali e outdoor [post_date] => 2026-03-11T11:25:25+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773228325000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1610" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":325,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510505","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Santanchè e Giorgia. Allora partiamo da Giorgia. Il premier che da quando si è insediato ha detto esplicitamente che il turismo era una delle sue priorità ha fatto capire che in effetti del turismo non le interessa affatto. In questo momento nel turismo organizzato si segnano più cancellazioni che le prenotazioni. Avere il punto di riferimento senza testa è un guaio. Il presidente del Consiglio ha fatto solo una specie di marketing di facciata, per ripulire il governo dopo la batosta del no. Ma chi ne paga e ne pagherà le conseguenze sarà il nostro settore.\r\n\r\nSeconda amarissima osservazione. Per la prima volta nella storia di questo Paese il turismo è stato sulla bocca di tutti, giornali nazionali, telegiornali, nelle chiacchiere, ovunque. Ma non per l'importanza che ha, ma per una questione squisitamente politica. Che follia.\r\nBilancio\r\nInfine il bilancio di tre anni e qualche mese di Santanchè al ministero. Senza dubbio Daniela Santanchè è arrivata a guidare il dicastero senza sapere nulla del turismo. Lentamente qualcosa l'ha imparato, ma naturalmente non ha potuto colmare le lacune che aveva ab origine. Ricordo che in una sala di 1600 agenti outgoing chiese di far arrivare in massa turisti in Italia. Ho ancora impressi nella testa gli sguardi sconcertati degli agenti di viaggio. Di queste situazioni ce ne sono state parecchie e questo giornale ha cercato di riportarle sempre con una certa precisione.\r\n\r\nUna cosa bisogna riconoscergliela. Nel momento il cui l'Europa si stava convincendo ad approvare la nuova direttiva pacchetti, l'unico ministro ad opporsi è stata la Santanchè. E meno male, perché quella direttiva, per come era scritta avrebbe fatto più danni del Covid.\r\n\r\nPer il resto troppa visibilità con il suo tagliare nastri ad ogni evento, che si trattasse del Ttg di Rimini, o della fiera delle biciclette. E quando prendeva il microfono iniziava la fiera delle banalità: siamo italiani, dobbiamo essere ottimisti ecc, ecc.\r\n\r\nInsomma questo è il quadro in sintesi. Il prossimo ministro (si parla di Giovanni Malagò, ex presidente del Coni) prima di prendere in mano la situazione dovrà cercare di capire in che mondo è capitato. E non sarà facile. Mentre il turismo se la deve sbrigare da solo. Come al solito.\r\n\r\nGiuseppe Aloe\r\n\r\n ","post_title":"Bilancio di tre anni di Santanchè e qualcosa anche su Giorgia","post_date":"2026-03-26T09:14:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1774516487000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510021","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il vino come racconto di territorio, relazioni e opportunità turistiche. Dal 26 al 29 marzo Bolzano ospita la 99ª edizione della Mostra Vini – Calici d’Alto Adige, storica rassegna organizzata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo cittadina insieme a produttori locali, Camera di Commercio e Accademia Italiana della Cucina.\r\n\r\nUn appuntamento che, oltre al valore identitario, si conferma una piattaforma importante di promozione per il comparto enoturistico altoatesino, capace di integrare offerta esperienziale, ospitalità e filiera vitivinicola. Nella cornice di Castel Mareccio, tra vigneti e centro storico, il format delle degustazioni al tavolo – cifra distintiva della manifestazione fin dal 1896 – proporrà oltre 160 etichette di circa 40 cantine, con il supporto dei sommelier.\r\n\r\nAccanto al vino, la rassegna gastronomica “L’Oste nel castello” rafforza il dialogo tra cucina e territorio, mentre seminari e incontri tematici approfondiscono il legame tra produzione vinicola, cultura e innovazione. Un palinsesto che si arricchisce anche di esperienze outdoor, come l’itinerario cicloturistico “Piaceri su due ruote”, pensato per valorizzare in chiave sostenibile il paesaggio bolzanino.\r\n\r\nCome dichiarano dall’Azienda di Soggiorno, “non manca una componente strategica per il trade: diversi hotel cittadini propongono pacchetti dedicati che includono soggiorno, accesso alla manifestazione ed esperienze guidate, contribuendo a destagionalizzare i flussi e a rafforzare la permanenza media”. \r\n\r\nA completare l’offerta, visite guidate urbane e proposte gastronomiche diffuse nei ristoranti locali.\r\n\r\n«Il vino rappresenta al tempo stesso cultura ed economia, due dimensioni fondamentali per il nostro territorio», sottolinea il sindaco Claudio Corrarati. «Sedersi allo stesso tavolo significa dialogare e costruire relazioni: allo stesso modo anche la nostra economia cresce quando sa lavorare insieme».\r\n\r\nIn questa chiave la 99° edizione della Mostra Vini, nota anche come Weinkost, si posiziona come un prodotto maturo dell’offerta altoatesina, capace di coniugare heritage e innovazione. «Un viaggio lento e coinvolgente», come emerge dal concept dell’evento, che trasforma il vino in leva di sviluppo territoriale e in driver di attrattività per un turismo sempre più esperienziale e consapevole.","post_title":"Bolzano, la Mostra Vini torna con 160 etichette e pacchetti dedicati al trade","post_date":"2026-03-20T09:56:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["alto-adige","bolzano-2"],"post_tag_name":["Alto Adige","bolzano"]},"sort":[1774000567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509967","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti del traffico internazionale all'aeroporto di Palermo: secondo le stime di Gesap, durante la settimana di Pasqua questi flussi segneranno infatti una crescita del 15% per un totale di 76.750 passeggeri.\r\n \r\nPositivo anche il trend del traffico domestico, che vedrà comunque un incremento del 3%, per 124.350 viaggiatori. Complessivamente, nel periodo compreso tra il 1° e 7 aprile 2026, sono attesi al “Falcone Borsellino” circa 201.000 passeggeri: +6% rispetto al periodo pasquale 2025 (16/22 aprile).\r\n \r\nTra i principali mercati esteri si confermano Polonia, Spagna, Germania, Francia e Regno Unito, che rappresentano i bacini più dinamici in termini di domanda verso la destinazione Palermo.\r\n \r\nSecondo le proiezioni diffuse da Gesap, lo scalo aereo palermitano chiuderà il mese di marzo con una crescita del traffico passeggeri dell’11% (670 mila transiti) rispetto a marzo 2025 (601.036). \r\nNel trimestre, invece, in base ai dati al 17 marzo, il traffico passeggeri raggiunge quota 1.352.408, con un incremento del +5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Con 9.084 voli, invece, è segnata la crescita del 1,10%. La media passeggeri per volo è di 150.\r\n \r\nIl quadro si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da una domanda turistica sostenuta: per le festività pasquali 2026 sono attesi circa 10,8 milioni di italiani in viaggio, mentre le previsioni indicano una crescita degli arrivi internazionali in Italia tra il 7 e il 9% nel corso dell’anno, con segnali positivi già nei primi mesi del 2026.\r\n \r\n«Il dato progressivo, la forte dinamica del mese di marzo e le previsioni operative per Pasqua confermano una traiettoria di crescita solida e ben impostata – commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap (nella foto) -. Osserviamo un forte aumento della domanda, in particolare sul segmento internazionale, che si riflette sia sull’incremento della capacità offerta sia sui livelli di riempimento dei voli. Palermo si conferma una destinazione altamente attrattiva e siamo pronti a sostenere questa crescita lungo tutta la stagione estiva».","post_title":"Aeroporto Palermo: il traffico internazionale cresce a doppia cifra per le festività di Pasqua","post_date":"2026-03-20T09:13:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773998007000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med ha aperto le pre-registrazioni per l’inverno 2026-2027, offrendo la possibilità di pianificare la vacanza al mare o in montagna per soggiorni dal 28 novembre al 29 maggio.\r\n\r\nAperte fino al 22 marzo, le pre-registrazioni permettono di iniziare a pianificare la vacanza con una prima stima dei prezzi e una panoramica su destinazioni e tipologie di soggiorno, in vista dell’apertura delle vendite in programma dal 24 al 27 marzo. Durante questi quattro giorni sarà possibile accedere a riduzioni fino al 20% su un’ampia selezione di sistemazioni.\r\nI vantaggi dell'early booking\r\nPrenotare in anticipo offre diversi vantaggi: una maggiore disponibilità nella scelta degli alloggi e la possibilità di trovare disponibilità nelle settimane più richieste, come Natale e Capodanno, periodi in cui i resort Club Med registrano livelli di occupazione molto elevati, con tassi vicini al 94% e picchi fino al 99% nelle destinazioni montagna. La prenotazione anticipata consente inoltre di accedere ai servizi Baby Club Med e Petit Club Med, dedicati ai bambini sotto i 4 anni, di bloccare la vacanza con un acconto del 30% pagando il saldo successivamente in rate, e di contare sulla formula “liberi di cambiare”, che permette di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali.\r\nLe nuove mete\r\nL’inverno 2026-2027 si arricchisce anche di nuove destinazioni nel portfolio Club Med. Tra le principali novità figurano Borneo e Sudafrica, due aperture che ampliano ulteriormente l’offerta del brand verso mete dal forte richiamo naturalistico. Il Borneo offre un’esperienza immersiva nel cuore della natura tropicale, tra foreste pluviali, biodiversità e spiagge incontaminate. In Sudafrica, invece, Club Med inaugura South Africa Beach & Safari, nel KwaZulu-Natal: una proposta che combina soggiorni sull’oceano Indiano con esperienze safari presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari.\r\n\r\nTra le mete più amate dagli italiani per l’inverno restano Maldive e Seychelles, particolarmente richieste per i soggiorni durante Natale e Capodanno. Alle Maldive, il Club Med Kani è perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 mesi, mentre le Ville di Finolhu della gamma Exclusive Collection rappresentano la scelta ideale per le coppie. Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto.\r\n\r\nGrande protagonista dell’inverno resta infine la montagna, con l’offerta neve di Club Med che si distingue grazie alla formula Premium All Inclusive, che comprende skipass, lezioni di sci e snowboard fino a 25 ore a settimana, après-ski e numerose attività sportive e di relax. Tra le destinazioni di montagna, Club Med Pragelato Sestriere nelle Alpi italiane e Serre Chevalier nelle Alpi francesi.","post_title":"Club Med apre le pre-registrazioni per la stagione invernale","post_date":"2026-03-16T10:47:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773658075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche le principali compagnie aeree statunitensi riducono in modo significativo i collegamenti verso Cuba a causa del calo della domanda di viaggio, in un contesto geopolitico particolarmente complesso.\r\n\r\nTre vettori Usa (American Airlines, Delta Air Lines e JetBlue) hanno recentemente chiesto al Dot - Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti - l’autorizzazione a non avvalersi degli slot che consentono loro di volare a Cuba. E negli ultimi giorni l’agenzia ha accolto alcune di queste richieste, autorizzando le compagnie aeree a ridurre i voli.\r\n\r\nIn parallelo diversi vettori hanno già cancellato i voli verso Cuba a causa della carenza di carburante. Il governo statunitense ha recentemente emesso avvisi (validi fino al 4 aprile) in cui avverte che gli aeroporti cubani potrebbero rimanere senza carburante. Sull'isola scarseggia inoltre anche l'elettricità.\r\n\r\nIl 27 febbraio, American Airlines ha chiesto al Dot la cosiddetta «deroga per inattività» relativa a tutte le sue rotte tra Stati Uniti e Cuba durante la prossima stagione estiva dell’emisfero settentrionale, che va dal 29 marzo al 24 ottobre.  Tali frequenze includono otto voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana, due voli giornalieri tra Miami e Santa Clara e un volo giornaliero ciascuno tra Miami e Camaguey, Holguin, Varadero e Santiago de Cuba.\r\n\r\nLo scorso 13 marzo, come riferisce FlightGlobal, il Dot ha approvato richieste simili di sospensione estiva da parte di Delta Air Lines (riguardanti due voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana e uno giornaliero Atlanta-L'Avana) e di JetBlue Airways (riguardanti 20 voli settimanali Fort Lauderdale-L'Avana).","post_title":"Cuba: tre compagnie aeree statunitensi tagliano i voli previsti per l'estate","post_date":"2026-03-16T10:19:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773656348000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509617","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509678\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Relais & Châteaux Prana Maya Island Resort[/caption]\r\n\r\nRelais & Châteaux amplia il suo portfolio con l'adesione di nuove strutture al prestigioso brand luxury. Sono infatti nove le  nuove dimore che si aggiungono all'associazione.\r\n\r\nSe da una parte i nuovi associati difendono, ciascuno, la propria personalità, dall’altra condividono tutti i valori e la visione dell’ospitalità che unisce le dimore Relais & Châteaux nel loro impegno verso l’art de vivre, la gastronomia e il rispetto delle diversità culturali in Turchia, Francia, Stati Uniti, Messico e Belize.\r\n\r\n“La nostra associazione ha intrapreso un cammino sostenibile nell’intento di contribuire, attraverso la cucina e l’ospitalità, alla costruzione di un mondo più rispettoso e più solidale, in armonia con il pianeta. È un onore per me accogliere nella famiglia Relais & Châteaux questi nove nuovi associati che condividono gli stessi nostri valori e una passione comune per la bellezza e il gusto»commenta Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.\r\nI nuovi associati\r\nI nuovi associati sono Prana Maya Island Resort (Placencia Caye, Belize); El Cortés (Città del Messico); Jashita Tulum, (Tulum); KeyUrla  (Urla, Turchia); Hôtel Saint-Georges (Megève); La Fourchette des Ducs (Obernai, Francia); Quercus (Gay Stati Uniti); Castle Hot Springs (Morristown, Stati Uniti); Lumière by Dunton (Telluride, Stati Uniti).","post_title":"Relais & Châteaux: nove strutture entrano nel portfolio dell'associazione","post_date":"2026-03-16T10:14:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773656044000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509616","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea rafforza la propria presenza in Italia, con una crescita della capacità e numerose novità sul network. «Nel 2026 metteremo in vendita circa 4,5 milioni di posti sul mercato italiano, con una crescita del 7% rispetto al 2025», spiega Valeria Rebasti, international market director del vettore.\r\nL’espansione sarà sostenuta anche dal rafforzamento delle basi: per la stagione estiva è previsto un aeromobile aggiuntivo a Venezia e uno a Verona, mentre da settembre Firenze avrà un secondo aereo basato.\r\nProprio lo sviluppo della base toscana permetterà di lanciare cinque nuove rotte da Firenze, con destinazioni che spaziano tra leisure e city break, tra cui Oviedo (Asturie), Siviglia, Valencia, Strasburgo e Berlino.\r\nNovità anche per Verona, dove la compagnia ha introdotto nuove rotte estive come Aalborg in Danimarca, Comiso, Menorca, Karpathos, Atene e Malaga.A Venezia, base storica della compagnia inaugurata nel 2012, debuttano invece i collegamenti per Corfù e Rodi, oltre alla nuova rotta Murcia–Venezia. Tra le novità più recenti anche il collegamento Roma Fiumicino–Limoges.\r\nIl modello di business della compagnia resta fortemente focalizzato sui collegamenti diretti tra città di medie dimensioni. «Circa il 55% delle rotte che operiamo è in esclusiva, senza concorrenza diretta», sottolinea Rebasti. In Italia Volotea vola complessivamente da 23 aeroporti e dispone di sette basi operative: Venezia, Verona, Firenze, Napoli, Bari (stagionale), Palermo e Olbia.\r\nTra queste, Olbia rappresenta la terza base europea della compagnia per capacità, con circa 3,1 milioni di posti. Nel 2025 sono state introdotte anche due rotte internazionali annuali da Olbia, verso Parigi Orly e Barcellona, una strategia che la compagnia punta a consolidare.\r\nImportante anche il rapporto con la distribuzione turistica. «continuiamo a lavorare con tour operator, network di agenzie di viaggio e con tutta la filiera del turismo. Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp».\r\n\r\nRisultati e piani di crescita\r\nSul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita.\r\nSul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. La flotta è oggi composta interamente da Airbus A320 da 180 posti e Airbus A319 da 156 posti.\r\nGrande attenzione anche alla sostenibilità. «Abbiamo un programma molto attivo che si chiama Voloterra, grazie al quale abbiamo introdotto diverse iniziative per ridurre il nostro impatto ambientale. Abbiamo già raggiunto nel 2025 l’obiettivo fissato per il 2030, riducendo le emissioni di CO₂ del 50%», spiega Rebasti. Le azioni riguardano sia l’operatività degli aeromobili sia l’ottimizzazione dei consumi di carburante.\r\nGuardando al futuro, i piani di crescita non mancano: «In Europa abbiamo identificato circa 1.200 rotte potenziali, di cui circa 800 oggi non sono servite. Il 65% degli europei vive in città di queste dimensioni, spesso poco collegate tra loro. Offrire voli diretti permette di generare nuova domanda e rendere il viaggio più semplice e veloce».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Volotea accelera sull’Italia: 4,5 milioni di posti nel 2026, nuove rotte e basi rafforzate","post_date":"2026-03-16T10:08:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773655689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All Nippon Airways ha rinnovato gli amenity kit della First Class e della Business Class, che debutteranno il prossimo aprile sui voli internazionali a lungo raggio e su alcune rotte a medio raggio.\r\n\r\nAl centro del restyling le nuove partnership con Franzi, marchio italiano dalla lunga tradizione, e con Decorté e Culti Milano, specializzato nel settore dei prodotti di lusso per la cura della pelle.\r\n\r\nLe eleganti pochette sono realizzate in materiale riciclato e fondono perfettamente 160 anni di artigianato italiano con la sostenibilità moderna. I design esclusivi cambieranno stagionalmente.\r\n\r\nI nuovi kit conterranno prodotti di bellezza di alta qualità di brand riconosciuti a livello mondiale. La First Class offrirà articoli Decorté, iconico marchio giapponese di cosmetici di alta gamma. I passeggeri della Business Class riceveranno prodotti Culti Milano, un brand italiano di profumi rinomato per le sue fragranze sofisticate. \r\n\r\nCon questa iniziativa il vettore giapponese sta inoltre rafforzando il proprio impegno per la sostenibilità, riducendo al minimo gli imballaggi in plastica. Ogni kit include una borsa riutilizzabile ed ecologica che può essere utilizzata anche dopo l'atterraggio. Altri articoli, tra cui fazzoletti, maschere per gli occhi e adattatori da viaggio, sottolineano l'impegno di Ana nel fornire ai passeggeri soluzioni pratiche e riutilizzabili.\r\n\r\n“I nostri nuovi amenity kit rappresentano la perfetta fusione tra artigianato tradizionale e sostenibilità moderna”, ha affermato Tomoji Ishii, Executive Vice President of Customer Experience Management di ANA. “Riducendo gli imballaggi in plastica e includendo articoli riutilizzabili, ribadiamo il nostro impegno per un futuro più sostenibile. Ci auguriamo che questi kit migliorino l’esperienza di viaggio dei nostri passeggeri durante il viaggio e anche dopo il loro ritorno a casa”.","post_title":"Ana: nuovi amenity kit sui voli internazionali firmati da due aziende italiane","post_date":"2026-03-13T10:21:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773397306000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509287","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509319\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] ph: @Insel Mainau Allgaier[/caption]\r\n\r\nLa primavera a tutto tondo sul Lago di Costanza: a cavallo fra Germania, Svizzera, Austria e Liechtenstein, la destinazione rappresenta una soluzione ideale per le vacanze di Pasqua e per i ponti grazie al clima mite, alla natura e alla varietà di attività culturali e all’aria aperta. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTra i luoghi più affascinanti c’è l’isola di Mainau, famosa per i suoi giardini ricchi di crochi, tulipani, narcisi e rose, oltre che per il castello barocco e gli spazi dedicati al relax nella natura. Vicina si trova anche l’isola di Reichenau, caratterizzata da frutteti e vigneti e da tre importanti chiese medievali oggi patrimonio Unesco. In questo periodo fioriscono anche meli e ciliegi lungo le rive del lago, creando paesaggi spettacolari che possono essere esplorati a piedi o in bicicletta attraverso diversi sentieri panoramici.\r\nPer gli appassionati di trekking riapre il sentiero della Marienschlucht, una gola naturale con ruscelli, cascate e percorsi tra le foreste. La primavera è anche il momento dei mercatini pasquali, dove si trovano decorazioni, prodotti artigianali e specialità gastronomiche, tra cui dolci tradizionali e cioccolato. Un’esperienza particolare è la visita al museo interattivo Chocolarium, dove si può scoprire la storia del cioccolato e creare il proprio coniglio pasquale.\r\nCon l’arrivo della bella stagione riprendono anche le crociere sul lago, che collegano le diverse località con tour panoramici, che prevedono anche degustazioni di vini locali e piatti stagionali. Sono disponibili anche viaggi su battelli storici restaurati, che permettono di vivere l’atmosfera elegante dei primi del Novecento.\r\nIl Lago di Costanza è stato inoltre fonte di ispirazione per molti artisti e scrittori. A Gaienhofen si può visitare la casa dello scrittore Hermann Hesse, che qui visse per diversi anni traendo ispirazione dai paesaggi del lago. Nel borgo medievale di Meersburg si trova invece la casa-museo della poetessa Annette von Droste-Hülshoff. Infine, uno dei centri culturali più importanti della regione è l’Abbazia di San Gallo, la cui biblioteca conserva preziosi manoscritti medievali ed è considerata uno dei luoghi simbolo della cultura europea.\r\n\r\n\r\nI visitatori possono, come sempre, beneficiare della Bodensee Card Plus che consente l’ingresso a 160 siti, musei ed esperienze distribuiti fra la Germania, l’Austria, la Svizzera e il Principato del Liechtenstein, come ad esempio il Convento e Castello di Salem, la fortezza di Meersburg, il museo Zeppelin– ma anche la funivia per il monte Pfänder a Bregenz o quella per la vetta del Saentis, in Svizzera, e diversi passaggi per la naviazione di linea. La Bodensee Card Plus è acquistabile nella versione di 3 o 7 giorni ed è fruibile in tutto l’anno di validità (1° gennaio – 31 dicembre 2026), anche in giornate non consecutive fra loro.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Primavera sul Lago di Costanza fra attività culturali e outdoor","post_date":"2026-03-11T11:25:25+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773228325000]}]}}

Lascia un commento