27 March 2026

Cresce il numero di porti in cui le navi Msc potranno sfruttare l’alimentazione da terra

Tra il 2024 e il 2026, almeno 15 nuovi porti si aggiungeranno a quelli già operativi per consentire alla flotta Msc Crociere di collegarsi alle reti elettriche a terra, così da rafforzare ulteriormente l’impegno e i progressi verso la decarbonizzazione, nonché da permettere di ridurre le emissioni mentre le navi sono ormeggiate nei porti. Si rafforzano i piani della compagnia per il cosiddetto cold ironing, la cui fruibilità, nel periodo 2024-2026, sarà estesa ad almeno cinque tra i principali porti italiani, su un totale di 15 scalati dalle navi Msc. Il tutto naturalmente a condizione che venga realizzato il progetto di elettrificazione delle banchine, varato dal governo italiano, che prevede il finanziamento delle opere a terra attraverso i fondi del Pnrr. Il piano comprende inoltre i seguenti scali: Barcellona e Valencia in Spagna, Stavanger e Norfjordied in Norvegia, Miami negli Usa, Copenaghen in Danimarca, Marsiglia in Francia, Rotterdam nei Paesi Bassi, La Valletta a Malta e Stoccolma in Svezia.

Dal febbraio 2023 le navi di Msc Crociere hanno utilizzato con successo l’alimentazione da terra nei porti di Southampton, nel Regno Unito, e di Kristiansand, in Norvegia, e nel corso di quest’estate la compagnia testerà le strutture nel porto norvegese di Haugesund. Quest’anno sono inoltre previste altre iniziative in Europa per una serie di navi di a Bergen e Alesund in Norvegia e a Warnemunde in Germania. La compagnia utilizzerà l’energia elettrica da terra anche nei porti tedeschi di Amburgo quest’inverno e di Kiel nell’estate del 2024.

Msc Crociere ha poi firmato lo scorso anno un memorandum d’intesa con Cruise Baltic per l’alimentazione a terra nell’area del mar Baltico. Dal 2017, infine, tutte le nuove navi della compagnia sono dotate di alimentazione da terra come standard. Insieme ai retrofit completati su altre unità, il 67% della flotta è oggi dotato di questa tecnologia. Ulteriori navi saranno dotate di questa tecnologia man mano che i porti dei loro itinerari di navigazione renderanno disponibile l’alimentazione da terra.

“L’alimentazione da terra è un fattore importante nel nostro percorso verso operazioni a zero emissioni di gas serra – spiega la vp sustainability & esg di Msc Crociere, Linden Coppell -. Abbiamo investito molto nei sistemi ibridi di depurazione dei gas di scarico per ridurre in modo sostanziale le emissioni atmosferiche locali e ora abbiamo bisogno che un maggior numero di porti in tutta Europa e oltre introducano l’alimentazione da terra il più rapidamente possibile. Riducendo notevolmente le emissioni nei porti, stiamo adempiendo alla nostra responsabilità nei confronti delle città e delle comunità costiere che le nostre navi visitano e servono. Insieme all’utilizzo di combustibile gnl, al miglioramento dell’efficienza energetica, all’utilizzo di un trattamento innovativo delle acque reflue e al riciclaggio dei rifiuti, stiamo facendo passi avanti positivi nel contribuire ad affrontare il cambiamento climatico e proteggere la biodiversità degli oceani”.

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