13 May 2026

L’Italia nel mirino del gruppo Ihg con sei new entry e la nomina di Fabrizio Piolanti a direttore sviluppo

Uno scorcio dell’Indigo Florence

L’espansione del gruppo Ihg in Italia non si ferma con la recente apertura del Six Senses Roma e con la freschissima inaugurazione dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace, che ha segnato tra le altro cose il ritorno dell’omonimo brand nella nostra Penisola dopo bene sette anni di assenza. La compagnia ha infatti grandi piani per la destinazione tricolore con ulteriori quattro new entry già in pipeline da qui al 2025. Il tutto rafforzato dall’ampliamento dell’infrastruttura locale, grazie all’ingresso di Fabrizio Piolanti nel ruolo di direttore sviluppo Italia.
Le strutture in arrivo sono dunque l’Indigo Florence, che aprirà i battenti nella seconda metà del 2023 nel cuore del capoluogo toscano, a pochi passi dai principali monumenti storici e dagli esclusivi quartieri dello shopping. Pronto a essere inaugurato in collaborazione con Grape Hospitality dopo una completa ristrutturazione, l’hotel offrirà 160 camere e anche in questo caso segnerà il ritorno di Ihg in città.

Nuovamente a Roma l’hotel Alexandra, Vignette Collection è stato concepito insieme a Molo Hotel Group. Sarà inaugurato nella prima metà del 2025 in Via Veneto e sarà dotato di 81 camere, un ristorante e una palestra. L’Alexandra rappresenterà inoltre il debutto della Vignette Collection in Italia.

Un secondo Indigo da 50 camere aprirà poi nei prossimi mesi a Torino, in collaborazione con i partner del Gruppo Chc. Ubicato nel centro storico della città, vicino a piazza Castello, a palazzo Reale e ai giardini Reali, ospiterà turisti, professionisti in viaggio di lavoro e avventori del vicino Pala Olimpico.

La collaborazione con il gruppo Chc porterà anche all’apertura di un ulteriore Indigo, il Trieste – Palazzo Kalister: conversione di un palazzo storico del diciannovesimo secolo, aprirà al pubblico a fine 2025. La struttura è destinata a beneficiare dello sviluppo del territorio circostante, che ha attratto di recente ingenti investimenti grazie al porto locale, all’aumento del turismo delle navi da crociera e all’apertura di un centro congressi.

“L’aggiunta di questi hotel alla nostra offerta lusso e lifestyle apporta un contributo significativo alla crescita di Ihg in Italia: un mercato chiave per l’azienda”, commenta il managing director della Europa meridionale di Ihg, Eric Viale.

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TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».\r\n\r\nDomenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».\r\nHa infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».\r\n\r\nLuca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]}]}}