13 May 2026

Veratour chiude il 2022 a 183 mln di fatturato e punta a superare i livelli pre-Covid nel 2024

Prosegue il percorso di ripresa di Veratour dopo le difficoltà legate alla pandemia. Il tour operator capitolino che, ci tiene a precisare, nei suoi oltre 30 anni di storia “ha sempre prodotto bilanci in positivo“, ha chiuso infatti il 2022 con un un volume d’affari pari a 183 milioni di euro, triplicando i risultati espressi nel 2021 (+227% sui 56 milioni di fatturato 2021). Rimane tuttavia ancora un certo gap con il 2019, quando l’azienda azienda aveva raggiunto il suo record assoluto di 250 milioni di euro. Le marginalità completano il quadro positivo con l’ebt (l’utile ante imposte) a 9,5 milioni di euro, contro i 13,3 milioni del 2019.

“Solidità e lungimiranza sono ingredienti fondamentali per questa azienda. Abbiamo superato tante crisi negli anni e non abbiamo mai perso il nostro ottimismo – dichiara l’amministratore delegato, Stefano Pompili –. Subito dopo la pandemia ci siamo trovati ad affrontare il tema dell’inflazione e del caro prezzi, ma crediamo nel nostro prodotto e lavoriamo per migliorarlo costantemente. Oggi i clienti cercano anzitutto la qualità nel variegato mondo del turismo e noi abbiamo saputo conquistare la fiducia dei propri clienti con un’offerta di alto livello e la garanzia del made in Italy”.

L’inflazione incide in effetti sui costi complessivi. Il caro carburante e il dollaro forte sull’euro sono fattori che hanno portato a rialzi sulla gestione di oltre il 10% per l’azienda. Veratour, in collaborazione con tutti i partner della filiera turistica, ha quindi lavorato affinché tali aumenti non ricadessero interamente sul consumatore finale, assorbendo parte dei maggior costi per evitare di deprimere il rilancio della domanda. Gli aumenti sui pacchetti turistici sono stati infatti inferiori all’8%.

L’analisi dei dati finanziari 2022, infine, conferma una netta distinzione tra il periodo estivo, che praticamente recupera il gap sul 2019 (circa il 95%), e le altre stagioni, non solo per le scelte dei consumatori. Molte destinazioni di lungo raggio erano ancora chiuse nei primi tre mesi del 2022 e le buone performance nel periodo settembre-dicembre non sono state sufficienti per sostenere il pieno recupero. Nonostante il permanere di una situazione internazionale complessa, Veratour punta per il 2023 a raggiungere i 225 milioni di euro di fatturato e di superare i volumi espressi nel 2019 nella stagione 2024.

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