26 June 2026

Il gestionale Little Hotelier integra il portale Bed-and-Breakfast.it

Novità per Little Hotelier: il gestionale pensato per piccoli hotel da SiteMinder integra il portale Bed-and-Breakfast.it, al cui interno si trovano oltre 10 mila proprietà italiane. Il sito da oltre 20 anni consente agli albergatori di ottenere prenotazioni senza commissioni attraverso un modello di abbonamento a canone fisso, trimestrale semestrale o annuale. Gli alloggi disponibili sul sito spaziano da b&b a case vacanze e casali, nonché da appartamenti a piccoli hotel.

“Siamo lieti di annunciare questa importante partnership, perché fornisce ai nostri clienti locali in continua crescita un ulteriore modo per vendere le camere online in un paese come l’Italia, fortemente caratterizzato dai viaggi nazionali – spiega Simone Portaluri, regional sales manager per l’Italia di Little Hotelier -. Grazie all’utenza prevalentemente italiana di Bed-and-Breakfast.it, la collaborazione consentirà alle piccole strutture di attrarre un maggior numero di utenti locali e prenotazioni internazionali, ora in forte ripresa”.

In uno scenario turistico in crescita, l’integrazione mira infatti a rappresentare un passo importante per accompagnare i piccoli albergatori italiani nel loro sviluppo. “Con l’incremento dei volumi di viaggio verso le realtà locali, i b&b hanno bisogno di partner professionali per gestire disponibilità, prenotazioni e prezzi – aggiunge Giambattista Scivoletto, ceo di Bed-and-Breakfast.it -. La promozione su diversi canali è di estrema importanza e l’aggiornamento manuale di prezzi e disponibilità può essere impegnativo e richiedere molto tempo. Ecco perché siamo lieti di collaborare con Little Hotelier: una soluzione che vanta una solida esperienza nel settore delle piccole strutture. Non vediamo l’ora di iniziare la nostra collaborazione, che costituirà un valore aggiunto per tutti gli albergatori”.

 

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L'Istria continua a costruire la propria crescita turistica su una strategia che integra ospitalità di qualità, valorizzazione del territorio ed esperienze capaci di allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi.\r\n\r\nUna direzione che sta contribuendo a rafforzare il posizionamento della penisola croata sui mercati internazionali e che trova conferma sia nei recenti investimenti alberghieri sia nello sviluppo di prodotti legati all'enogastronomia, all'outdoor e alla scoperta dell'entroterra.\r\n\r\nI principali mercati di riferimento restano Germania, Austria, Slovenia, Polonia e Italia, paesi dai quali proviene una quota significativa dei flussi turistici verso la regione. 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Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali.\r\nBorghi e produzioni locali al centro dell'offerta\r\nMa è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio.\r\n\r\nIl tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l'alta stagione.\r\n\r\nParallelamente cresce il ruolo dell'enoturismo e delle esperienze legate alle eccellenze agroalimentari istriane. Cantine, frantoi e distillerie stanno diventando protagonisti di un'offerta sempre più strutturata. Tra queste spicca Aura, azienda divenuta un punto di riferimento per la produzione di distillati e liquori premium, che ha saputo trasformare la visita alle proprie strutture in un'esperienza capace di raccontare il territorio attraverso profumi, tradizioni e produzioni locali.\r\n\r\nUn contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne.\r\n\r\nLa combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori.\r\n\r\nPer il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell'Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un'offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva.","post_title":"Istria: enogastronomia, outdoor e lusso guidano la destagionalizzazione","post_date":"2026-06-23T09:54:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["croazia","istria"],"post_tag_name":["Croazia","Istria"]},"sort":[1782208454000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517300","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Valle della Loira punta sull'arte contemporanea per rafforzare la propria attrattività internazionale e sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici. 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