9 dicembre 2022 10:59
Per oltre 40 giorni la città di Cortona offrirà appuntamenti, iniziative culturali e di intrattenimento, all’insegna del divertimento e della solidarietà.
Fino all’8 di gennaio, intorno al centro storico, saranno presenti i mercatini artigianali e gastronomici. Piazza Signorelli, grazie alla «copertura crystal», sarà il luogo degli spettacoli e degli eventi, piazza della Repubblica sarà protagonista con esibizioni, videomapping e nevicata.
Ricco il cartellone degli eventi, come quelli letterari con Laura Delli Colli (11 dicembre) e Gabriella Genisi (6 gennaio). Giovedì 8 lo spettacolo Girlesque Street Band e alle 18 «Artificial Intelligence Videomapping» che sarà di scena anche venerdì 9, seguito dal concerto di Arezzo Flute Ensemble. Domenica 11 appuntamento dedicato al gemellaggio fra la Compagnia Il Cilindro e il Gruppo Folkloristico di Amatrice. Martedì 13 alle 21 il concerto «Le 4 stagioni» al Teatro Signorelli. Venerdì 16 lo spettacolo di Riccardo Listìni dedicato ad Aldo Moro. Sabato 17 alle 18 torna il videomapping e alle 21,30 «Un Natale per la ricerca» cena di gala con spettacolo e donazione all’istituto Besta con l’attrice Angelica Cacciapaglia e Walter Sterbini. Domenica 18 alle 17,30 è di scena la nevicata artificiale e a seguire lo spettacolo di videomapping. Lunedì 19 al Teatro Signorelli il «Concerto di Natale» con l’Orchestra regionale della Toscana.
Per la vigilia, il giorno di Natale e il 26 dicembre torna il videomapping alle 18 in piazza della Repubblica. A Santo Stefano alle 17.30 al Duomo si terrà il Concerto “I bambini cantano il Natale” diretto da Raffaello Bruni, con l’organista Massimiliano Rossi, alle 18 il videomapping che torna anche il 5, 6 e 7 gennaio. Da segnalare gli eventi di fine anno con la Cena gourmet di San Silvestro, il Capodanno in piazza Signorelli, la Colazione al Museo e il Concerto di Capodanno della Cor Orchestra.
Per l’Epifania la Befana arriva in Zipline, in piazza della Repubblica è in programma il corteo dei Re Magi.
Tutto il programma è consultabile su www.cortonanatale.it
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[post_content] => Star Clippers si prepara all'edizione 2026 di TTG Travel Experience proponendo un prodotto consolidato, la cui capacità di intercettare pubblici differenti viene oggi rafforzata da politiche commerciali mirate a segmenti di clientela ad alto potenziale: da chi viaggia da solo, con numerose partenze che prevedono un supplemento singola ridotto al 25%, alle famiglie, per le quali viene estesa anche alla programmazione caraibica una formula già sperimentata con successo su partenze selezionate nel Mediterraneo.
«La forza di Star Clippers sta proprio nel non assomigliare a nessun'altra esperienza crocieristica, con un prodotto distintivo che esprime il proprio potenziale solo quando incontra la competenza di chi lo propone al cliente – commenta Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers per Italia e Svizzera italiana-. Per questo TTG Travel Experience per noi non è soltanto una vetrina, ma soprattutto un momento di confronto con le agenzie di viaggio. Il nuovo catalogo e le formule commerciali che abbiamo introdotto ci permettono oggi di proporre la crociera a vela a pubblici differenti, senza modificare ciò che rende Star Clippers riconoscibile: dimensioni contenute, qualità del servizio, navigazione a vela e itinerari capaci di raggiungere approdi fuori dalle rotte della grande crocieristica».
È in questa prospettiva che si inserisce anche la co-esibizione con il Comité du Tourisme des Îles de Guadeloupe, arcipelago presente in diverse rotte invernali di Star Clippers e coerente con una formula di viaggio capace, grazie alle dimensioni contenute dei tre velieri, di raggiungere piccoli scali dove le grandi navi non riescono ad arrivare.
Le condizioni commerciali
Le nuove condizioni commerciali ampliano soprattutto la platea di clienti a cui agenzie e tour operator possono proporre una crociera Star Clippers. A partire dai solo traveller, ai quali Star Clippers dedica 29 partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 con supplemento singola ridotto al 25%, distribuite sui tre velieri della flotta. Anche sul fronte famiglie l’offerta assume ormai una dimensione strutturata: sono 25 le partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 interessate dalle agevolazioni dedicate, distribuite sui tre velieri della flotta. Su partenze selezionate, il primo bambino paga le sole tasse portuali, mentre per i successivi è prevista una riduzione del 50%.
Un’attenzione particolare è riservata alle crociere di Natale 2026 e 2027 a bordo di Star Clipper e Star Flyer, per le quali la compagnia ha predisposto un pacchetto di agevolazioni dedicate. Le coppie possono contare su 400 euro di credito a bordo per cabina, utilizzabili al bar, al ristorante e allo Sloop Shop; per chi viaggia da solo è previsto un supplemento singola ridotto al 25% nelle categorie dalla 2 alla 6, mentre la terza persona viaggia gratuitamente, sostenendo soltanto spese portuali e mance quando condivide la cabina con altri due passeggeri. Per il Natale 2026 l’agevolazione dedicata ai solo traveller viene estesa anche a Royal Clipper, con supplemento singola al 25% sulla crociera dal 19 al 26 dicembre.
Tra le riconferme del nuovo catalogo, infine, c’è anche la politica di Early Booking, con sconti fino al 20% sulle partenze selezionate. Per la stagione Mediterraneo 2027 la promozione è valida per le prenotazioni effettuate entro il 31 gennaio 2027, mentre per Caraibi, canale di Panama e Costa Rica 2027/28 la scadenza è fissata al 30 aprile 2027. L’entità dello sconto, pari al 10% o al 20%, varia in base alla partenza scelta.
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Il progetto nasce dall’esperienza maturata sul territorio attraverso i 30 roadshow Connect, che hanno portato Glamour a incontrare direttamente le agenzie di viaggio. Da questo confronto prende forma una proposta pensata per rendere più semplice e sicura la vendita dei viaggi, soprattutto in una stagione, quella invernale, caratterizzata da una forte domanda verso le grandi destinazioni internazionali. La formula è semplice: pacchetti già costruiti, prezzi controllati e servizi opzionabili.
A questa forza contrattuale si aggiunge un ulteriore elemento di valore per il mercato agenziale: il blocca prezzo sempre incluso e senza supplemento. Il prezzo del pacchetto resta così protetto da eventuali aumenti di costo dei servizi e da qualsiasi adeguamento fino alla scadenza dell’opzione, offrendo all’agenzia maggiore certezza nella fase di proposta e di vendita al cliente.
Fast Track amplia inoltre l’offerta tradizionalmente concentrata sulle date pregiate di Natale e Capodanno, estendendo la programmazione a tutta la stagione invernale, con partenze a date fisse da dicembre 2026 fino alla fine di marzo 2027.
La programmazione
La programmazione guarda alle destinazioni più richieste dal pubblico italiano, riproponendo grandi classici come New York, Maldive, Mauritius, Kenya, Zanzibar, Sudafrica e Thailandia, e affiancandoli a nuove proposte nei Caraibi, con Antigua, Barbados e Giamaica, oltre al rilancio di Dubai e Abu Dhabi, destinazioni sulle quali Glamour torna a investire con una proposta dedicata. La nuova programmazione amplia anche la tipologia dei soggiorni. Accanto ai tradizionali pacchetti di 7 notti, Fast Track introduce proposte da 9 e 10 notti, pensate per rispondere a esigenze di viaggio differenti e valorizzare maggiormente l’esperienza della vacanza. Particolare attenzione è dedicata inoltre alle combinazioni tra esperienze diverse, con itinerari già confezionati che permettono di unire, ad esempio, safari e soggiorno balneare, come nel caso delle proposte che abbinano Kenya e Zanzibar.
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Diciotto isole a metà strada tra Islanda e Norvegia: «18 piccoli puntini nel mezzo dell’Atlantico del Nord, spesso anche difficilmente rintracciabili su una cartina geografica»: Guðrið Højgaard, ceo di Visit Faroe Islands scherza sulla visibilità dell’arcipelago (parte del Regno di Danimarca) che invece, dal prossimo giugno, sarà comodamente raggiungibile dall’Italia grazie al volo diretto di Atlantic Airways da Milano Malpensa.
Un’opportunità per scoprire una destinazione «che proprio in virtù del suo isolamento ha saputo mantenere un «dna unico, elemento distintivo non solo delle persone che vi abitano ma anche della natura e della cultura». Unicità che si traduce in numerose possibilità di viaggio e in un’offerta capace di intercettare tipologie di viaggiatori e interessi diversi. Natura e attività outdoor, cultura, gastronomia ed esperienze a contatto con la comunità locale permettono di costruire itinerari differenti attraverso tutto l’arcipelago.
Complice il contesto internazionale che muove un sempre maggior numero di viaggiatori a scoprire mete nuove o alternative rispetto ad aree 'più calde' non soltanto dal punto di vista climatico, l'arcipelago vive un momento positivo: «L'interesse del mercato Italia è in crescita - prosegue Guðrið Højgaard -. Nel 2025, complessivamente, l’arcipelago ha accolto circa 130.000 visitatori internazionali, registrando parallelamente un significativo aumento degli arrivi dall’Italia. La maggior parte dei visitatori è arrivata dai mercati europei, dalla Francia alla Germania, ma recentemente abbiamo notato anche un incremento significativo di arrivi dal Nord America e dall'Asia».
L'operativo
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Dal 2 giugno 2027 Atlantic Airways opererà quindi la nuova rotta stagionale tra Malpensa e Vagar (lo scalo situato a circa 45 minuti dalla capitale Torshavn), ogni mercoledì fino al 1° settembre, permettendo di raggiungere l’arcipelago in poco più di 3 ore di volo.
Una scelta, quella di Milano, che risponde a diverse esigenze, spiega Solvi Jespersen, direttore sales & marketing del vettore: «Innanzitutto è stata individuata in Milano (12esima destinazione del network) un’ampia catchment area che si allarga a gran parte del Nord Italia, dal notevole potenziale. Sicuramente contiamo anche su un trend di domanda elevato da entrambi i selling point: lo stesso che abbiamo notato sulle nostre rotte da Parigi e Londra, dove circa il 60% dei passeggeri non è originario delle isole Faroe».
I voli sono già in vendita attraverso tutti i canali distributivi della compagnia, che in Italia ormai da anni è rappresenta da Apg Italy. Le tariffe partono da circa 183 euro a tratta, ma «sono disponibili tariffe speciali per i tour operator».
In flotta quest’anno ci sono 4 Airbus 320, due-Ceo e due-Neo, «cui si affiancheranno altri due A320Neo nel 2028 e nel 2029». Operativi anche due elicotteri per alcuni collegamenti domestici tra le isole e per operazioni di soccorso. Il gruppo Atlantic Airways gestisce inoltre due alberghi di proprietà: «Il Bacar Airport Hotel, proprio accanto all’aeroporto: 25 camere, ristrutturato nel 2024 e l’unico Hilton attualmente presente in Scandinavia, l’Hilton Garden Inn Isole Faroe. Quest’ultimo è situato a Tórshavn e dispone di 130 camere».
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Al Boker Tov Roma il Ministero del Turismo israeliano incontra il trade italiano. Izhakov guarda al medio-lungo periodo, mentre Avital Kotzer Adari annuncia oltre 120 voli per la stagione invernale e un roadshow in Italia a novembre
Il mercato italiano continua a rappresentare una componente importante della strategia turistica di Israele. È quanto è emerso oggi a Roma, nel corso di Boker Tov, l'incontro organizzato dall'Israel Ministry of Tourism con gli operatori del trade italiano.
A sottolinearlo è stato Michael Izhakov, direttore generale dell'Israel Ministry of Tourism, che ha evidenziato il particolare legame con l'Italia, anche sul fronte del turismo religioso.
«L'Italia ha un'importanza particolare per Israele. È il centro del mondo cristiano e Roma, in particolare, rappresenta un punto di riferimento. Per questo il rapporto con il mercato italiano è per noi così importante».
I numeri e lo sguardo al futuro
Secondo i dati indicati da Izhakov, gli arrivi dall'Italia sono attualmente inferiori alle 15.000 unità, un livello distante da quello raggiunto in passato. «Nel 2019 avevamo raggiunto circa 200.000 visitatori».
Il ritorno a quei livelli viene collocato dal direttore generale in una prospettiva di medio e lungo periodo, insieme a un obiettivo di ulteriore crescita.
«Guardiamo al futuro. Nel 2019 avevamo circa 200.000 visitatori dall'Italia e il nostro obiettivo è tornare a quei livelli e, più avanti, arrivare a 200-300 mila visitatori italiani».
Una prospettiva che passa anche dal rapporto con gli operatori: «Dobbiamo continuare a costruire relazioni con il trade italiano e lavorare sulle prospettive del mercato nel medio e lungo periodo».
Turismo religioso e prodotto
Tra i segmenti sui quali Israele intende continuare a lavorare c'è quello religioso, particolarmente rilevante per il pubblico italiano.
«Il turismo religioso rappresenta una componente importante. Il Giubileo ha contribuito a rafforzare l'attenzione verso Gerusalemme e i luoghi santi e vogliamo continuare a lavorare su questo segmento».
La proposta della destinazione, sottolinea Izhakov, non si limita tuttavia alla dimensione religiosa.
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Avital Kotzer Adari: «Il trade italiano vuole tornare»
Sul fronte operativo è intervenuta anche Avital Kotzer Adari, direttrice dell'ufficio del turismo israeliano in Italia, da circa due mesi nel nuovo incarico.
«Siamo qui a Roma per incontrare il trade locale e parlare di Israele, di una destinazione che è mancata a tanti. Stiamo lavorando con i DMC, le compagnie aeree e i tour operator per rilanciare la destinazione sul mercato italiano».
Un'attività che guarda anche alla prossima stagione invernale.
«Abbiamo oltre 120 voli dall'Italia, da Milano, Verona e Venezia fino a Roma, Napoli, Catania e Palermo, con novità sia da parte delle compagnie israeliane sia di quelle straniere».
Kotzer Adari ha inoltre sottolineato come il movimento turistico italiano non si sia completamente fermato. «Fino al 15 settembre abbiamo registrato 14.560 italiani. So che non sono i numeri che conoscevamo in passato, ma significa che il movimento c'è».
Anche i prossimi mesi mostrano segnali di continuità, in particolare sul fronte del turismo religioso. «Gli operatori religiosi ci confermano gruppi anche per il periodo di Natale».
Il lavoro sul mercato italiano proseguirà anche direttamente sul territorio. «Durante novembre saremo impegnati in un roadshow lungo tutta l'Italia, dal Nord al Sud, per incontrare gli agenti di viaggio e i tour operator locali, in collaborazione con gli aeroporti e le compagnie aeree delle diverse aree».
«Sono contenta di vedere che c'è richiesta da parte del trade italiano. Gli operatori aspettano e vogliono tornare. Noi guardiamo sempre avanti, al futuro».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => È "molto difficile" per una compagnia aerea low-cost come Transavia France essere redditizia con un cherosene così costoso, ha dichiarato il suo amministratore delegato Olivier Mazzucchelli in un'intervista all'AFP. La sussidiaria di Air France-KLM , come i suoi concorrenti, punta su aerei più moderni e quindi più efficienti dal punto di vista del consumo di carburante, con la consegna prevista di cinque Airbus A321neo nella prima metà del 2027.
«Abbiamo registrato tassi di occupazione molto elevati - afferma Mazzuchelli -.. Le nostre destinazioni mediterranee hanno avuto un ottimo andamento, con una sola eccezione dovuta alla guerra tra Iran, Stati Uniti, Israele e Libano. Egitto, la parte più orientale della Grecia e Cipro hanno risentito della situazione. C'è stato uno spostamento verso ovest, in direzione del Nord Africa e delle Cicladi. Spagna e Italia sono state estremamente popolari. È interessante notare che anche le destinazioni scandinave hanno registrato buoni risultati , con viaggiatori alla ricerca di temperature più fresche. Relativamente parlando, perché anche lì faceva molto caldo».
Fatturati buoni
«I livelli di fatturato di Transavia sono stati molto buoni a luglio e agosto. Ma questi livelli di costo, dovuti esclusivamente al prezzo del petrolio, sono molto più alti di quanto avevamo preventivato. E ci influenzeranno ancora di più durante il prossimo periodo di bassa stagione, che durerà fino a Natale, escluso Ognissanti. Semplicemente non possiamo offrire prezzi completamente flessibili a fronte dell'aumento del prezzo del petrolio».
Mazzucchelli ha spiegato infine di nutrire grandi aspettative per i risparmi che i nuovi aeromobili Airbus apporteranno. Ha anche affermato che il nuovo A321 è molto positivo per i costi, trasportando più passeggeri con un consumo di carburante molto basso e consentendo loro di migliorare i risultati.
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[post_content] => Gattinoni Travel invita a riconsiderare il mese di settembre come punto di partenza per nuovi viaggi. Back to travel ha l'obiettivo di invogliare i viaggiatori a concedersi un city break, un long weekend d’autunno, o magari un ponte, fino alle partenze di Natale e Capodanno e ai tour verso mete più lontane.
Fra le altre, quattro idee portano alla scoperta di Tenerife, Parigi, Egitto e Cina.
Qualche idea
A Tenerife ad esempio, è possibile allungare l'estate grazie al clima ideale scegliendo un viaggio di 5 notti che lascia spazio alla libertà di alternare il relax sulla costa alle escursioni alla scoperta dell’isola. Il noleggio auto incluso permette di muoversi in autonomia, mentre per cambiare ritmo è previsto un tour guidato del Teide in buggy di tre ore, tra i paesaggi vulcanici dell’isola.
A dicembre, a Parigi le giornate si accorciano, i viali si illuminano e decorazioni, vetrine e mercatini iniziano a scandire l’attesa delle feste. Il ponte dell’Immacolata diventa così l’occasione per concedersi qualche giorno in città, alternando i suoi luoghi più riconoscibili a momenti da vivere senza fretta.
Allungando il raggio d'azione all'Egitto, si può optare per un Capodanno che cambia coordinate e segue il corso del Nilo, attraversando alcuni dei luoghi più rappresentativi della storia egizia. Si parte il 26 dicembre per un itinerario di 7 notti.
Infine, spazio al lungo raggio con la Cina. Dalla Grande Muraglia alla Città Proibita, dall’Esercito di Terracotta di Xi’an al centro ricerca dei panda giganti di Chengdu, fino a Shanghai: la Cina si scopre attraverso un itinerario che cambia scenario tappa dopo tappa. Il 9 ottobre parte il Tour Explore, undici notti per avvicinarsi a un Paese in cui testimonianze della storia, grandi città e vita quotidiana convivono lungo lo stesso viaggio.
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[post_content] => Fedele alla propria vocazione green, easyJet ha introdotto i vassoi riutilizzabili per i pasti dell'equipaggio su tutta la flotta britannica ed europea, contribuendo a ridurre i rifiuti prodotti a bordo.
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[post_content] => La stagione invernale 2026-27 dell'aeroporto internazionale dell'Umbria conferma tutte le rotte Ryanair operate nella scorsa winter, oltre al collegamento Wizz Air per Tirana.
Parallelamente, come riferisce l'Ansa, riprendendo una nota della società di gestione, Sase e Ryanair stanno lavorando di concerto al rinnovo del contratto quinquennale, previsto per la prima metà del 2027, e alla definizione di tutti i potenziali scenari di sviluppo del traffico dello scalo umbro.
Nel quadro della crescita improvvisa ed elevata del prezzo del carburante per aviazione - prosegue la nota di Sase - le compagnie aeree stanno riconsiderando tratte e frequenze del loro network nel periodo invernale.
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Milano rilancia il dialogo tra fashion e turismo d'eccellenza attraverso la nascita di White Resort World, la nuova piattaforma esclusiva firmata da White e Allumeuse. L'iniziativa rappresenta un inedito punto d'incontro tra moda, ospitalità e lusso contemporaneo, pensato per connettere una selezione curata di fashion brand con i principali protagonisti dell'hospitality internazionale.
Un'evoluzione strategica evidenziata da Debora Massari, assessore al Turismo e Moda della Regione Lombardia. Secondo l'assessore, «moda, design e turismo contribuiscono tutti a raccontare un territorio». Massari ha sottolineato l'importanza del connubio con il mondo dei resort e dell'ospitalità inserito da White evidenziando che l'attrattività della Lombardia risiede proprio nella capacità di collegare le eccellenze: «quando una persona arriva nella nostra regione incontra il modo in cui lo accogliamo, il design dei nostri luoghi, la moda e la ristorazione».
L'obiettivo
L'obiettivo della sinergia è far sì che l'incontro con i buyer internazionali si traduca in ordini e sviluppo di nuovi mercati. I vertici di White guidano questa transizione verso una dimensione globale e multisettoriale. Massimiliano Bizzi, fondatore di White, ha annunciato per l'imminente edizione un incremento del 24% degli espositori rispetto a settembre 2025, con una quota di brand esteri che raggiunge il 53%. Bizzi ha evidenziato come l'area "On The Beach", dedicata al segmento resort e lifestyle, si espanderà grazie alla partnership con BolognaFiere assecondando il bisogno strutturale delle aziende di internazionalizzarsi.
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Il cuore di questa evoluzione rimane il Tortona District Milano. Il distretto non solo raddoppia gli spazi espositivi, ma si apre alla città integrando workshop, eventi e una vocazione business-to-consumer. L'apertura di nuove location come il T35 (Ponte Beach) e il T31 (dedicato a beauty e design) punta a trasformare il quartiere in un hub interconnesso. Un ecosistema in cui il retail dialoga in modo sinergico con l'hotellerie di lusso offrendo ai professionisti del travel nuove prospettive per l'attrattività della destinazione Milano.
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I vertici di White guidano questa transizione verso una dimensione globale e multisettoriale. Massimiliano Bizzi, fondatore di White, ha annunciato per l'imminente edizione un incremento del 24% degli espositori rispetto a settembre 2025, con una quota di brand esteri che raggiunge il 53%. Bizzi ha evidenziato come l'area \"On The Beach\", dedicata al segmento resort e lifestyle, si espanderà grazie alla partnership con BolognaFiere assecondando il bisogno strutturale delle aziende di internazionalizzarsi. \r\n\r\nBrenda Bellei, amministratore delegato di White, ha rimarcato il potenziamento delle attività strategiche di incoming, che quest'anno, grazie al supporto di Ice e del network, permetteranno di portare a Milano circa 300 compratori eccellenti e operatori chiave da tutto il mondo.\r\n\r\nIl cuore di questa evoluzione rimane il Tortona District Milano. 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