27 March 2026

Santa Margherita Ligure, Ö Magazin, il bistrot tra i caruggi, punta su sapori e profumi della Liguria

Ö Magazin, il bistrot a Santa Margherita Ligure, spin off dello storico ristorante a Portofino della famiglia Mussini, dal prossimo dicembre, si presenta con un’offerta rinnovata, che punta a proporre i più iconici piatti regionali nella loro autenticità.

Ringraziando l’imprenditore milanese Marcello Forti per il contributo apportato durante la stagione estiva con la formula del bistrot, Simona ed Emilia Mussini danno così vita a l’Österia Ö Magazin, Cucina genovese di riconoscenza, un progetto che nasce dall’intento rinnovato di proporre le tipiche ricette della tradizione gastronomica locale e riportare in auge i veri sapori e profumi di Liguria.

Un inno alle tavole di pizzo, al profumo di lavanda che permeava l’atmosfera nelle antiche case nobiliari e ad una grande Genova, che torna a vivere grazie alle specialità enogastronomiche che omaggiano la cucina di una volta. A guidare la brigata di cucina della nuova osteria rimane la sapiente mano dello Chef genovese Edoardo Ferrera, cuoco “nomade e irrequieto” che firma un percorso gastronomico nella cucina territoriale della tradizione. Un vero e proprio viaggio attraverso i sapori sinceri e veraci della Liguria, che racconta la storia dalle origini per arrivare ad oggi attraverso proposte in cui passato e presente costituiscono gli ingredienti principali per una vera cucina genovese di riconoscenza.

Il progetto imprenditoriale Ö Magazin nasce originariamente nel 2017 dall’incontro tra le sorelle Simona ed Emilia Mussini e lo Chef Edo Ferrera che, da liguri Doc, vogliono promuovere la propria tradizione gastronomica attraverso una sensibilità romantica, un  ritorno ad uno “spirito di bottega” antico e alla valorizzazione di sapori autentici.

Dal 1990 la storia del ristorante Ö Magazìn a Portofino si lega indissolubilmente a quella della famiglia Mussini e al mondo del mare. Le sorelle Emilia e Simona rilevarono l’attività di quel vecchio “magazzino” dove i nonni custodivano le reti e l’attrezzatura da pesca e ne fecero il ristorante, punto di riferimento che è oggi. La famiglia Mussini, a capo dal 1949 di uno storico cantiere navale fondato da Giorgio Mussini, è da sempre legata al mare e al Tigullio tanto che il richiamo alla nautica e ai suoi elementi è evidente anche nel design e nella concezione del ristorante. Dal 2019 Ö Magazin raddoppia, aprendo il bistrot nel centro storico di Santa Margherita, che da dicembre 2022 si trasformerà nell’ Österia Ö Magazìn, omaggio all’autentica tradizione gastronomica regionale. Tra le novità in programma, anche l’apertura di un’enoteca, in cui verranno serviti i tipici prodotti esclusivi della regione e uno spazio verrà destinato a un laboratorio, nel quale personalità celebri della Liguria potranno utilizzare per presentazioni o degustazioni.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510368 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Crociere avvia Msc Creative Studios, spazio dedicato all’intrattenimento e alla formazione degli artisti. L’azienda ha acquisito uno studio di produzione a Edimburgo, attualmente in fase di ristrutturazione, che sarà pienamente operativo entro luglio 2026, supportando la crescita di spettacoli e produzioni per la stagione di fine 2026 di Msc Crociere ed Explora Journeys. Un'unica sede Msc Creative Studios fungerà da polo centrale per lo sviluppo creativo, riunendo sotto lo stesso tetto team creativi, tecnici e di produzione. La struttura sarà dedicata a prove, formazione tecnica, sviluppo delle arti sceniche e preparazione degli artisti prima del debutto degli spettacoli a bordo. Nello specifico, lo studio includerà uno spazio ad hoc per prove di discipline aeree, undici sale danza, sei studi vocali, uno studio tecnico di registrazione, uffici e camerini, spogliatoi e magazzini per scenografie, oggetti di scena e costumi. Msc Creative Studios si configura come uno spazio in cui artisti, tecnici e creativi possono collaborare sin dalle fasi iniziali di ciascun progetto, favorendo un processo creativo integrato e altamente qualificato. Situato a Edimburgo, riconosciuta tra le principali capitali culturali a livello internazionale, lo studio trae ispirazione dalla vivace energia artistica della città. Da questo contesto nascono nuovi concept pensati per arricchire ulteriormente l’esperienza degli ospiti di Msc Crociere ed Explora Journeys, contribuendo a definire nuovi standard nell’intrattenimento. [post_title] => Msc Creative Studios, a Edimburgo il progetto dedicato all'intrattenimento [post_date] => 2026-03-24T14:14:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774361679000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510351 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In concomitanza all'entrata in vigore dell'orario estivo, Trenord rafforza i collegamenti programmati nei weekend con l’aeroporto di Malpensa e con i laghi, oltre a rilanciare il servizio dei cosiddetti “Treni del mare” fra Lombardia e Liguria. Un investimento sul segmento di clientela leisure, che risponde alla crescente domanda di mobilità registrata nei fine settimana e nei festivi. In particolare, da sabato 28 marzo a lunedì 28 settembre verrà esteso l’orario del servizio nei weekend sulla linea Milano Cadorna-Malpensa Aeroporto T1 e T2, che unisce lo scalo al centro città. Sempre da domenica 29 marzo a domenica 27 settembre nei festivi i collegamenti con i laghi saranno integrati: sulla linea Milano Cadorna-Saronno-Como Lago viaggeranno due corse in più: la corsa 4129 Milano Cadorna 10.00-Como Lago 10.48 e la corsa 4174 Como Lago 18.56-Milano Cadorna 19.45. Verso il lago Maggiore sulla linea Milano Cadorna-Saronno-Varese Nord-Laveno Mombello Lago saranno aggiunte le corse 4027 Milano Cadorna 9.22-Laveno Mombello Lago 10.35 e 4074 Laveno Mombello Lago 18.28-Milano Cadorna 19.41. Dal 28 marzo ripartono anche i “Treni del mare”, che torneranno a collegare Lombardia e Liguria ogni sabato e nei festivi. L’offerta sarà di cinque coppie di treni al giorno, effettuate in collaborazione da Trenitalia e Trenord.  I “Treni del mare” da Milano e da città come Bergamo, Monza, Seregno, Como, Saronno, Legnano, Busto Arsizio, Gallarate, Rho, Pavia, Voghera porteranno i passeggeri direttamente alle spiagge della Riviera di Levante e di Ponente. [post_title] => L'estate di Trenord rafforza i servizi su Malpensa, laghi lombardi e Liguria [post_date] => 2026-03-24T12:24:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774355044000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510338 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un appuntamento che rafforza il posizionamento internazionale di Genova. I Rolli Days 2026 ( in programma il 27, 28 e 29 marzo) in versione primaverile (l’edizione autunnale si svolge di solito ad ottobre) confermano la crescita dell’attenzione da parte di cittadini e turisti nei confronti del patrimonio artistico e culturale in alcuni casi non fruibile. Un appuntamento atteso da tutti, che racconta Genova, la storia dei suoi Palazzi ed un percorso che negli anni ha consentito di mettere in atto un impegno concreto verso la salvaguardia  di diversi gioielli architettonici del capoluogo ligure. Un’occasione per condividere questo patrimonio con cittadini e visitatori, grazie al lavoro di divulgazione scientifica e alla collaborazione tra istituzioni, università, proprietari dei palazzi e realtà culturali. Quest’anno i Rolli Days coincidono con il 20° anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, e propongono un viaggio attraverso i principali palazzi aristocratici cittadini, tra il ’500 e il ‘700. "Condividere è proteggere" è il titolo di questa edizione, che vuole rendere accessibile il patrimonio per tutelarlo. Proprio per questo, oltre ai palazzi situati nelle principali arterie del centro, si è scelto di coinvolgere alcuni siti del centro storico, tra cui Palazzo Brancaleone Grillo, Palazzo Bernardo e Giuseppe de Franchi, Palazzo Domenico Grillo. «La prima edizione dei Rolli Days risale al 2009 – spiega Giacomo Montanari, assessore alla cultura del comune di Genova - ma oggi la coincidenza con i 20 anni di iscrizione nella lista del Patrimonio Unesco ci porta a fare un bilancio e a proiettarci nel futuro. Il titolo scelto infatti evidenzia il concetto di condivisione che deve condurci verso la protezione del nostro patrimonio, aumentando il senso civico nei confronti dei beni culturali». Tra i protagonisti di questa edizione, i palazzi più iconici come Palazzo Bianco, esempio di architettura del Siglo de Oro genovese, con la mostra dedicata a Giovanni Andrea de Ferrari, e le ville suburbane che già da parecchie edizioni completano il racconto delle residenze nobiliari tra ‘500 e ‘600. Per la prima volta all’interno dei Rolli Days sarà visitabile la Grotta Doria Pavese, uno degli esempi più fini delle tradizionali decorazioni di ville e giardini genovesi. La grotta è stata resa visitabile a seguito dell’intervento del ministero della Cultura per i lavori di restauro e per l'eliminazione delle cause di degrado, grazie al progetto pilota nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la proprietà del bene, con la partecipazione dell'Università di Genova. New entry nei Rolli Days, anche uno dei complessi monastici di Cornigliano: la Badia di Sant’Andrea, fondata nell’epoca in cui le ville nobiliari genovesi punteggiavano le colline di fronte alla spiaggia, oggi sede del nuovo convitto giovanile della società calcistica Genoa CFC. Confermata anche la sinergia con la Diocesi di Genova, con l’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata e la visita guidata speciale alla facciata, attualmente interessata da un restauro conservativo. Tra gli eventi collaterali il ritorno di Palazzi in Luce: nella serata di venerdì 27 e sabato 28 marzo, dall’ora del tramonto fino alla mezzanotte, i palazzi che si affacciano su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose apriranno le loro grandi finestre e accenderanno le luci che illumineranno piani nobili, affreschi e vedute interne, offrendo una visione d’insieme degli ambienti affacciati sulla strada. «Nelle scorse edizioni era stata messa in evidenza l’unicità delle Grotte artificiali di giardino e la necessità di recupero – aggiunge l’assessore Montanari – Si è innescato un percorso che ha consentito di arrivare ad un risultato concreto, come quello di Grotta Doria Pavese. Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da  salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza». Una consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione. I Rolli, primo esempio di ospitalità Nel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città. Dal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica. Il modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello. Maria Carniglia [post_title] => Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città [post_date] => 2026-03-24T12:19:57+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774354797000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510287 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. È questo filo che Bwh Hotels ha deciso di raccogliere e trasformare in un libro, un'opera editoriale inedita nel panorama dell'hotellerie tricolore. Si intitola "Cuore d'albergo. Storie di donne e uomini. Racconti d'impresa e d'Italia", è il primo volume pubblicato dal gruppo alberghiero internazionale e racconta, non con dati e slide, ma con la forza della narrazione, dieci storie di impresa che attraversano il Novecento fino ai giorni nostri, con tutto il carico umano che questo significa. C'è la famiglia Ratti, il cui percorso inizia agli inizi del '900 con Carmelita e un negozio di tessuti a Milano chiamato "La Babilonia", poi trasformato nel tempo in un vero e proprio impero alberghiero. C'è Pio Cancro, che a 26 anni perse tutto e ricominciò da un hotel fatiscente a Massafra, oggi struttura affiliata Bwh. C'è la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell'occupazione nazifascista trasformò il proprio albergo in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane. E ancora: i Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni; la famiglia Borio, con un'affiliazione Best Western che dura ininterrotta dal 1989; le due donne, Gilda e Luisita della famiglia Ciana, che guidarono la struttura sulla Riviera Ligure tra le due guerre, anticipando una leadership femminile che il settore sta ancora imparando a valorizzare. Non mancano le storie più recenti: la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant'anni ha avuto il coraggio di reinventarsi acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia, affrontando cantieri bloccati, pandemia e tradimenti, trovando infine nel figlio Mirko la continuità di una visione; e Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all'hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell'ospitalità si costruisce anche con contaminazioni inaspettate. Un racconto fedele Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale. «Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe - Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità». L'iniziativa si inserisce nel percorso di Bwh Hotels come società benefit, forma giuridica adottata ufficialmente in Italia a gennaio 2024 che misura il proprio successo non soltanto in termini economici, ma anche rispetto all'impatto culturale e sociale generato. (Alessandra Favaro) [post_title] => Cuore d'albergo: l'ospitalità italiana diventa un racconto con Bwh Hotels [post_date] => 2026-03-24T11:52:34+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774353154000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510298 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Spagna. Nel periodo della Semana Santa 2026, che va dal 29 marzo al 5 aprile, sono in programma scioperi del personale aeroportuale nei principali scali spagnoli con date specifiche di possibile impatto dal 27 al 31 marzo e persino fino al 6 aprile 2026 secondo alcune fonti non ufficiali, con azioni annunciate dal 28 al 31 marzo dai lavoratori di ground handling e rischi di ulteriori agitazioni nelle giornate più affollate del traffico pasquale. Queste proteste coinvolgono servizi come il carico e scarico bagagli, l’imbarco e il turnaround degli aerei negli aeroporti di Madrid‑Barajas, Barcellona‑El Prat, Palma di Mallorca, Málaga‑Costa del Sol e altri hub principali, minacciando ritardi e possibili cancellazioni durante i giorni di picco del traffico aereo. Controllare lo stato dei voli Le organizzazioni sindacali hanno confermato azioni industriali concentrate nei giorni 28, 29 e 30 marzo e anche il 31 marzo, mentre alcune previsioni diffuse online ipotizzano possibili estensioni fino ai primi giorni di aprile 2026. Prima di questi periodi c’erano state agitazioni nei trasporti ferroviari, con uno sciopero del personale di condotta in Febbraio (9–11 febbraio) che ha generato cancellazioni e riduzioni di servizio, ma non è stato programmato un nuovo sciopero nazionale ferroviario confermato per marzo‑aprile al momento. Considerata la concentrazione delle proteste nei giorni centrali della Pasqua 2026, chi viaggia verso o all’interno della Spagna tra fine marzo e inizio aprile 2026 è invitato a controllare lo stato dei propri voli e treni pochi giorni prima della partenza e a restare aggiornato tramite i canali ufficiali delle compagnie e delle autorità aeroportuali per eventuali modifiche al servizio durante queste date di sciopero [post_title] => Spagna: una settimana santa (dal 29 al 5 aprile) strapiena di scioperi [post_date] => 2026-03-24T10:30:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774348255000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510224 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La regione Liguria stanzia 3 milioni di euro per la pulizia, la sicurezza, l’accessibilità e i ripascimenti delle spiagge dei comuni costieri, con un incremento nel finanziamento rispetto al 2025 di circa 200mila euro. 62 i comuni che riceveranno fondi destinati al ripascimento (2 milioni di euro); 22 per la pulizia (457mila euro); 14 per la sicurezza (330mila euro) e 15 per l’accessibilità (143mila euro).  «Aumentiamo la disponibilità di fondi per i ripascimenti, soddisfacendo inoltre tutte le richieste arrivate dai comuni costieri per opere di pulizia, sicurezza e accessibilità nelle spiagge libere – dichiara l’assessore regionale al demanio marittimo Marco Scajola -. Questi 3 milioni di euro dimostrano il nostro impegno concreto per andare incontro alle esigenze delle amministrazioni locali in vista della stagione turistica. Anche quest’anno abbiamo scelto, appositamente, di dare comunicazione in anticipo delle risorse a disposizione garantendo così a ogni singolo comune di poter pianificare al meglio i propri lavori. Gli interventi in programma renderanno le nostre coste sempre più attrattive, accoglienti e a misura di tutti senza lasciare nessuno indietro e senza dimenticare il fondamentale aspetto della sicurezza». [post_title] => Liguria, 3 milioni di euro per sicurezza, ripascimento e accessibilità delle spiagge [post_date] => 2026-03-23T14:48:04+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774277284000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510213 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Corsica Ferries invita a scoprire la Corsica durante il ponte del 2 giugno, con partenza domenica 31 maggio da Savona–Vado Ligure per Bastia, con una speciale tariffa a persona per due notti, in cabina interna doppia. Sarà così possibile trascorrere un’intera giornata in Corsica, lunedì 1° giugno, e scoprire alcune delle più belle località del Nord dell’isola: la natura selvaggia del Cap Corse, il sentiero dei Doganieri, le cantine di Patrimonio, l’antico villaggio di Nonza e l’atmosfera glamour di Saint Florent. La mattina del 2 giugno potrà essere dedicata alla città di Bastia, per visitare il suo Vieux Port, la cittadella “genovese”, il Palazzo dei Governatori, le botteghe degli artigiani, le piazze e i giardini. Il programma Ecco il programma: Savona-Vado/Bastia domenica 31 maggio con partenza ore 21; 2 notti a bordo; una intera giornata in Corsica; una mattinata a Bastia; Bastia/Savona-Vado martedì 2 giugno con partenza ore 15,30. Arrivo a Savona-Vado Ligure - martedì 2 giugno alle ore 22. [post_title] => Corsica Ferries invita alla scoperta dell’isola: pacchetto speciale per il 2 giugno [post_date] => 2026-03-23T13:41:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774273300000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510197 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alpitour stringe un rapporto di collaborazione con Focus Junior e Focus Pico, i magazine punti di riferimento nella divulgazione scientifica a misura di ragazzi e bambini del gruppo Mondadori. A partire dall’estate 2026, prenderanno il via 30 nuovi laboratori realizzati grazie all’uso di speciali schede educative racchiuse in un cofanetto firmato Focus Junior e Focus Pico che sapranno arricchire le attività nei villaggi Alpiclub, la linea pensata per le famiglie, permettendo  ai giovani ospiti di esplorare le meraviglie della scienza, della creatività e della manualità con un occhio al rispetto dell’ambiente, attraverso attività guidate e progettate per favorire autonomia e spirito di scoperta. Proposte differenziate Le proposte saranno calibrate in base all’età: quelle sviluppate con Focus Junior accompagneranno ragazzi e ragazze dagli 8 ai 13 anni in esperienze pratiche e sperimentazioni scientifiche, mentre i laboratori realizzati con Focus Pico saranno dedicati ai più piccoli e proporranno un approccio più sensoriale e creativo. Gli animatori dei villaggi, appositamente formati sia sul metodo educativo sia sulla gestione dei gruppi, guideranno i partecipanti in ogni momento del laboratorio, dalla costruzione del castello di sabbia perfetto fino alla realizzazione di semplici oggetti con materiali di riciclo. A supporto dell’esperienza saranno disponibili kit dedicati, che includeranno, oltre alle schede e a un libretto guida con istruzioni e approfondimenti per rendere le attività ancora più intuitive e coinvolgenti, anche tutto il materiale creativo necessario. La partnership sarà raccontata anche attraverso contenuti editoriali sulle pagine e sul sito di Focus Junior, newsletter e contenuti social. Con questo progetto, Alpitour insieme a Focus Junior e Focus Pico consolidano un valore condiviso: la convinzione che la curiosità sia l’inizio di ogni viaggio. [post_title] => Alpitour pensa ai ragazzi: al via la partnership con focus Junior e Pico [post_date] => 2026-03-23T11:36:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774265799000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510169 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grande successo per l’XI edizione del Campionato mondiale del pesto al mortaio che Genova ha ospitato sabato 21 marzo. Ancora una volta la finale del concorso ha attirato partecipanti da tutto il mondo, curiosi e turisti grazie alla finale del concorso e agli eventi collaterali organizzati in città. Nel pomeriggio di sabato è stata proclamata la vincitrice: Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata, frazione di 53 abitanti del comune di Neirone provincia di Genova. Dopo una intensa giornata di gara è risultata la migliore fra i 100 partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’ hanno scelta tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione. Carla Pensa, che era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento, ha ricevuto il tradizionale "pestello d'oro". Durante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore.  La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii. La selezione anche quest’anno è avvenuta seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono state in totale 20. I paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta. Nella giornata di sabato si sono svolti anche il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia. In serata si è svolto il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, hanno proposto i loro piatti in degustazione con vini liguri. E poi ancora in città i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi ed itinerari turistici nel centro storico a cura di Confartigianato Liguria.   [post_title] => Genova, il Campionato mondiale del Pesto si conferma una vetrina internazionale per la città [post_date] => 2026-03-23T10:29:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774261788000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "santa margherita ligure magazin bistrot caruggi punta sapori profumi della liguria" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":76,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":914,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510368","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere avvia Msc Creative Studios, spazio dedicato all’intrattenimento e alla formazione degli artisti. L’azienda ha acquisito uno studio di produzione a Edimburgo, attualmente in fase di ristrutturazione, che sarà pienamente operativo entro luglio 2026, supportando la crescita di spettacoli e produzioni per la stagione di fine 2026 di Msc Crociere ed Explora Journeys.\r\n\r\nUn'unica sede\r\nMsc Creative Studios fungerà da polo centrale per lo sviluppo creativo, riunendo sotto lo stesso tetto team creativi, tecnici e di produzione. La struttura sarà dedicata a prove, formazione tecnica, sviluppo delle arti sceniche e preparazione degli artisti prima del debutto degli spettacoli a bordo. Nello specifico, lo studio includerà uno spazio ad hoc per prove di discipline aeree, undici sale danza, sei studi vocali, uno studio tecnico di registrazione, uffici e camerini, spogliatoi e magazzini per scenografie, oggetti di scena e costumi.\r\nMsc Creative Studios si configura come uno spazio in cui artisti, tecnici e creativi possono collaborare sin dalle fasi iniziali di ciascun progetto, favorendo un processo creativo integrato e altamente qualificato. Situato a Edimburgo, riconosciuta tra le principali capitali culturali a livello internazionale, lo studio trae ispirazione dalla vivace energia artistica della città. Da questo contesto nascono nuovi concept pensati per arricchire ulteriormente l’esperienza degli ospiti di Msc Crociere ed Explora Journeys, contribuendo a definire nuovi standard nell’intrattenimento.","post_title":"Msc Creative Studios, a Edimburgo il progetto dedicato all'intrattenimento","post_date":"2026-03-24T14:14:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774361679000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" In concomitanza all'entrata in vigore dell'orario estivo, Trenord rafforza i collegamenti programmati nei weekend con l’aeroporto di Malpensa e con i laghi, oltre a rilanciare il servizio dei cosiddetti “Treni del mare” fra Lombardia e Liguria.\r\nUn investimento sul segmento di clientela leisure, che risponde alla crescente domanda di mobilità registrata nei fine settimana e nei festivi.\r\nIn particolare, da sabato 28 marzo a lunedì 28 settembre verrà esteso l’orario del servizio nei weekend sulla linea Milano Cadorna-Malpensa Aeroporto T1 e T2, che unisce lo scalo al centro città.\r\nSempre da domenica 29 marzo a domenica 27 settembre nei festivi i collegamenti con i laghi saranno integrati: sulla linea Milano Cadorna-Saronno-Como Lago viaggeranno due corse in più: la corsa 4129 Milano Cadorna 10.00-Como Lago 10.48 e la corsa 4174 Como Lago 18.56-Milano Cadorna 19.45.\r\nVerso il lago Maggiore sulla linea Milano Cadorna-Saronno-Varese Nord-Laveno Mombello Lago saranno aggiunte le corse 4027 Milano Cadorna 9.22-Laveno Mombello Lago 10.35 e 4074 Laveno Mombello Lago 18.28-Milano Cadorna 19.41.\r\nDal 28 marzo ripartono anche i “Treni del mare”, che torneranno a collegare Lombardia e Liguria ogni sabato e nei festivi. L’offerta sarà di cinque coppie di treni al giorno, effettuate in collaborazione da Trenitalia e Trenord. \r\nI “Treni del mare” da Milano e da città come Bergamo, Monza, Seregno, Como, Saronno, Legnano, Busto Arsizio, Gallarate, Rho, Pavia, Voghera porteranno i passeggeri direttamente alle spiagge della Riviera di Levante e di Ponente.","post_title":"L'estate di Trenord rafforza i servizi su Malpensa, laghi lombardi e Liguria","post_date":"2026-03-24T12:24:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774355044000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un appuntamento che rafforza il posizionamento internazionale di Genova. I Rolli Days 2026 ( in programma il 27, 28 e 29 marzo) in versione primaverile (l’edizione autunnale si svolge di solito ad ottobre) confermano la crescita dell’attenzione da parte di cittadini e turisti nei confronti del patrimonio artistico e culturale in alcuni casi non fruibile.\r\n\r\nUn appuntamento atteso da tutti, che racconta Genova, la storia dei suoi Palazzi ed un percorso che negli anni ha consentito di mettere in atto un impegno concreto verso la salvaguardia  di diversi gioielli architettonici del capoluogo ligure. Un’occasione per condividere questo patrimonio con cittadini e visitatori, grazie al lavoro di divulgazione scientifica e alla collaborazione tra istituzioni, università, proprietari dei palazzi e realtà culturali.\r\n\r\nQuest’anno i Rolli Days coincidono con il 20° anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, e propongono un viaggio attraverso i principali palazzi aristocratici cittadini, tra il ’500 e il ‘700.\r\n\r\n\"Condividere è proteggere\" è il titolo di questa edizione, che vuole rendere accessibile il patrimonio per tutelarlo. Proprio per questo, oltre ai palazzi situati nelle principali arterie del centro, si è scelto di coinvolgere alcuni siti del centro storico, tra cui Palazzo Brancaleone Grillo, Palazzo Bernardo e Giuseppe de Franchi, Palazzo Domenico Grillo.\r\n\r\n«La prima edizione dei Rolli Days risale al 2009 – spiega Giacomo Montanari, assessore alla cultura del comune di Genova - ma oggi la coincidenza con i 20 anni di iscrizione nella lista del Patrimonio Unesco ci porta a fare un bilancio e a proiettarci nel futuro. Il titolo scelto infatti evidenzia il concetto di condivisione che deve condurci verso la protezione del nostro patrimonio, aumentando il senso civico nei confronti dei beni culturali».\r\n\r\nTra i protagonisti di questa edizione, i palazzi più iconici come Palazzo Bianco, esempio di architettura del Siglo de Oro genovese, con la mostra dedicata a Giovanni Andrea de Ferrari, e le ville suburbane che già da parecchie edizioni completano il racconto delle residenze nobiliari tra ‘500 e ‘600.\r\n\r\nPer la prima volta all’interno dei Rolli Days sarà visitabile la Grotta Doria Pavese, uno degli esempi più fini delle tradizionali decorazioni di ville e giardini genovesi. La grotta è stata resa visitabile a seguito dell’intervento del ministero della Cultura per i lavori di restauro e per l'eliminazione delle cause di degrado, grazie al progetto pilota nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la proprietà del bene, con la partecipazione dell'Università di Genova.\r\n\r\nNew entry nei Rolli Days, anche uno dei complessi monastici di Cornigliano: la Badia di Sant’Andrea, fondata nell’epoca in cui le ville nobiliari genovesi punteggiavano le colline di fronte alla spiaggia, oggi sede del nuovo convitto giovanile della società calcistica Genoa CFC.\r\n\r\nConfermata anche la sinergia con la Diocesi di Genova, con l’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata e la visita guidata speciale alla facciata, attualmente interessata da un restauro conservativo.\r\n\r\nTra gli eventi collaterali il ritorno di Palazzi in Luce: nella serata di venerdì 27 e sabato 28 marzo, dall’ora del tramonto fino alla mezzanotte, i palazzi che si affacciano su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose apriranno le loro grandi finestre e accenderanno le luci che illumineranno piani nobili, affreschi e vedute interne, offrendo una visione d’insieme degli ambienti affacciati sulla strada.\r\n\r\n«Nelle scorse edizioni era stata messa in evidenza l’unicità delle Grotte artificiali di giardino e la necessità di recupero – aggiunge l’assessore Montanari – Si è innescato un percorso che ha consentito di arrivare ad un risultato concreto, come quello di Grotta Doria Pavese. Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da  salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza».\r\n\r\nUna consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510287","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. È questo filo che Bwh Hotels ha deciso di raccogliere e trasformare in un libro, un'opera editoriale inedita nel panorama dell'hotellerie tricolore.\r\nSi intitola \"Cuore d'albergo. Storie di donne e uomini. Racconti d'impresa e d'Italia\", è il primo volume pubblicato dal gruppo alberghiero internazionale e racconta, non con dati e slide, ma con la forza della narrazione, dieci storie di impresa che attraversano il Novecento fino ai giorni nostri, con tutto il carico umano che questo significa.\r\nC'è la famiglia Ratti, il cui percorso inizia agli inizi del '900 con Carmelita e un negozio di tessuti a Milano chiamato \"La Babilonia\", poi trasformato nel tempo in un vero e proprio impero alberghiero. C'è Pio Cancro, che a 26 anni perse tutto e ricominciò da un hotel fatiscente a Massafra, oggi struttura affiliata Bwh. C'è la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell'occupazione nazifascista trasformò il proprio albergo in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane.\r\nE ancora: i Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni; la famiglia Borio, con un'affiliazione Best Western che dura ininterrotta dal 1989; le due donne, Gilda e Luisita della famiglia Ciana, che guidarono la struttura sulla Riviera Ligure tra le due guerre, anticipando una leadership femminile che il settore sta ancora imparando a valorizzare.\r\nNon mancano le storie più recenti: la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant'anni ha avuto il coraggio di reinventarsi acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia, affrontando cantieri bloccati, pandemia e tradimenti, trovando infine nel figlio Mirko la continuità di una visione; e Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all'hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell'ospitalità si costruisce anche con contaminazioni inaspettate.\r\n\r\nUn racconto fedele\r\nLe storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale.\r\n«Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe - Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità».\r\nL'iniziativa si inserisce nel percorso di Bwh Hotels come società benefit, forma giuridica adottata ufficialmente in Italia a gennaio 2024 che misura il proprio successo non soltanto in termini economici, ma anche rispetto all'impatto culturale e sociale generato.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Cuore d'albergo: l'ospitalità italiana diventa un racconto con Bwh Hotels","post_date":"2026-03-24T11:52:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774353154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510298","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Spagna. Nel periodo della Semana Santa 2026, che va dal 29 marzo al 5 aprile, sono in programma scioperi del personale aeroportuale nei principali scali spagnoli con date specifiche di possibile impatto dal 27 al 31 marzo e persino fino al 6 aprile 2026 secondo alcune fonti non ufficiali, con azioni annunciate dal 28 al 31 marzo dai lavoratori di ground handling e rischi di ulteriori agitazioni nelle giornate più affollate del traffico pasquale.\r\nQueste proteste coinvolgono servizi come il carico e scarico bagagli, l’imbarco e il turnaround degli aerei negli aeroporti di Madrid‑Barajas, Barcellona‑El Prat, Palma di Mallorca, Málaga‑Costa del Sol e altri hub principali, minacciando ritardi e possibili cancellazioni durante i giorni di picco del traffico aereo.\r\n\r\nControllare lo stato dei voli\r\nLe organizzazioni sindacali hanno confermato azioni industriali concentrate nei giorni 28, 29 e 30 marzo e anche il 31 marzo, mentre alcune previsioni diffuse online ipotizzano possibili estensioni fino ai primi giorni di aprile 2026. Prima di questi periodi c’erano state agitazioni nei trasporti ferroviari, con uno sciopero del personale di condotta in Febbraio (9–11 febbraio) che ha generato cancellazioni e riduzioni di servizio, ma non è stato programmato un nuovo sciopero nazionale ferroviario confermato per marzo‑aprile al momento.\r\nConsiderata la concentrazione delle proteste nei giorni centrali della Pasqua 2026, chi viaggia verso o all’interno della Spagna tra fine marzo e inizio aprile 2026 è invitato a controllare lo stato dei propri voli e treni pochi giorni prima della partenza e a restare aggiornato tramite i canali ufficiali delle compagnie e delle autorità aeroportuali per eventuali modifiche al servizio durante queste date di sciopero","post_title":"Spagna: una settimana santa (dal 29 al 5 aprile) strapiena di scioperi","post_date":"2026-03-24T10:30:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774348255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510224","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La regione Liguria stanzia 3 milioni di euro per la pulizia, la sicurezza, l’accessibilità e i ripascimenti delle spiagge dei comuni costieri, con un incremento nel finanziamento rispetto al 2025 di circa 200mila euro. 62 i comuni che riceveranno fondi destinati al ripascimento (2 milioni di euro); 22 per la pulizia (457mila euro); 14 per la sicurezza (330mila euro) e 15 per l’accessibilità (143mila euro). \r\n\r\n«Aumentiamo la disponibilità di fondi per i ripascimenti, soddisfacendo inoltre tutte le richieste arrivate dai comuni costieri per opere di pulizia, sicurezza e accessibilità nelle spiagge libere – dichiara l’assessore regionale al demanio marittimo Marco Scajola -. Questi 3 milioni di euro dimostrano il nostro impegno concreto per andare incontro alle esigenze delle amministrazioni locali in vista della stagione turistica. Anche quest’anno abbiamo scelto, appositamente, di dare comunicazione in anticipo delle risorse a disposizione garantendo così a ogni singolo comune di poter pianificare al meglio i propri lavori. Gli interventi in programma renderanno le nostre coste sempre più attrattive, accoglienti e a misura di tutti senza lasciare nessuno indietro e senza dimenticare il fondamentale aspetto della sicurezza».","post_title":"Liguria, 3 milioni di euro per sicurezza, ripascimento e accessibilità delle spiagge","post_date":"2026-03-23T14:48:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774277284000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510213","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Corsica Ferries invita a scoprire la Corsica durante il ponte del 2 giugno, con partenza domenica 31 maggio da Savona–Vado Ligure per Bastia, con una speciale tariffa a persona per due notti, in cabina interna doppia.\r\nSarà così possibile trascorrere un’intera giornata in Corsica, lunedì 1° giugno, e scoprire alcune delle più belle località del Nord dell’isola: la natura selvaggia del Cap Corse, il sentiero dei Doganieri, le cantine di Patrimonio, l’antico villaggio di Nonza e l’atmosfera glamour di Saint Florent. La mattina del 2 giugno potrà essere dedicata alla città di Bastia, per visitare il suo Vieux Port, la cittadella “genovese”, il Palazzo dei Governatori, le botteghe degli artigiani, le piazze e i giardini.\r\n\r\nIl programma\r\nEcco il programma: Savona-Vado/Bastia domenica 31 maggio con partenza ore 21; 2 notti a bordo; una intera giornata in Corsica; una mattinata a Bastia; Bastia/Savona-Vado martedì 2 giugno con partenza ore 15,30. Arrivo a Savona-Vado Ligure - martedì 2 giugno alle ore 22.","post_title":"Corsica Ferries invita alla scoperta dell’isola: pacchetto speciale per il 2 giugno","post_date":"2026-03-23T13:41:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774273300000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510197","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alpitour stringe un rapporto di collaborazione con Focus Junior e Focus Pico, i magazine punti di riferimento nella divulgazione scientifica a misura di ragazzi e bambini del gruppo Mondadori.\r\nA partire dall’estate 2026, prenderanno il via 30 nuovi laboratori realizzati grazie all’uso di speciali schede educative racchiuse in un cofanetto firmato Focus Junior e Focus Pico che sapranno arricchire le attività nei villaggi Alpiclub, la linea pensata per le famiglie, permettendo  ai giovani ospiti di esplorare le meraviglie della scienza, della creatività e della manualità con un occhio al rispetto dell’ambiente, attraverso attività guidate e progettate per favorire autonomia e spirito di scoperta.\r\nProposte differenziate\r\nLe proposte saranno calibrate in base all’età: quelle sviluppate con Focus Junior accompagneranno ragazzi e ragazze dagli 8 ai 13 anni in esperienze pratiche e sperimentazioni scientifiche, mentre i laboratori realizzati con Focus Pico saranno dedicati ai più piccoli e proporranno un approccio più sensoriale e creativo. Gli animatori dei villaggi, appositamente formati sia sul metodo educativo sia sulla gestione dei gruppi, guideranno i partecipanti in ogni momento del laboratorio, dalla costruzione del castello di sabbia perfetto fino alla realizzazione di semplici oggetti con materiali di riciclo. A supporto dell’esperienza saranno disponibili kit dedicati, che includeranno, oltre alle schede e a un libretto guida con istruzioni e approfondimenti per rendere le attività ancora più intuitive e coinvolgenti, anche tutto il materiale creativo necessario.\r\nLa partnership sarà raccontata anche attraverso contenuti editoriali sulle pagine e sul sito di Focus Junior, newsletter e contenuti social.\r\nCon questo progetto, Alpitour insieme a Focus Junior e Focus Pico consolidano un valore condiviso: la convinzione che la curiosità sia l’inizio di ogni viaggio.","post_title":"Alpitour pensa ai ragazzi: al via la partnership con focus Junior e Pico","post_date":"2026-03-23T11:36:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774265799000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510169","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grande successo per l’XI edizione del Campionato mondiale del pesto al mortaio che Genova ha ospitato sabato 21 marzo. Ancora una volta la finale del concorso ha attirato partecipanti da tutto il mondo, curiosi e turisti grazie alla finale del concorso e agli eventi collaterali organizzati in città.\r\n\r\nNel pomeriggio di sabato è stata proclamata la vincitrice: Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata, frazione di 53 abitanti del comune di Neirone provincia di Genova. Dopo una intensa giornata di gara è risultata la migliore fra i 100 partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’ hanno scelta tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione.\r\n\r\nCarla Pensa, che era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento, ha ricevuto il tradizionale \"pestello d'oro\".\r\n\r\nDurante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore.  La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii.\r\n\r\nLa selezione anche quest’anno è avvenuta seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono state in totale 20. I paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta.\r\n\r\nNella giornata di sabato si sono svolti anche il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.\r\n\r\nIn serata si è svolto il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, hanno proposto i loro piatti in degustazione con vini liguri. E poi ancora in città i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi ed itinerari turistici nel centro storico a cura di Confartigianato Liguria.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, il Campionato mondiale del Pesto si conferma una vetrina internazionale per la città","post_date":"2026-03-23T10:29:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774261788000]}]}}