16 April 2026

Il Tar del Lazio boccia il ricorso Ryanair contro Enac sull’assegnazione dei posti a pagamento per minori e disabili

Risposta negativa dal Tar Lazio al ricorso presentato da Ryanair contro l’Enac in materia di standard di sicurezza e diritto dei passeggeri. Come si legge da una nota dell’Ente nazionale dell’aviazione civile, la controversia riguardava la richiesta della low cost di richiedere il pagamento per l’assegnazione di un posto accanto al passeggero minore o con mobilità ridotta. Il giudice amministrativo ha aderito alla tesi Enac secondo cui la richiesta del vettore “configura inadempimento del vettore alla regolamentazione europea (Reg. UE 965/2012 e AMC1 CAT.OP.MPA.155), e rappresenta un impedimento concreto per l’utente passeggero alla realizzazione dei suoi diritti”.

Il Tar del Lazio aveva già rigettato, in sede cautelare, il ricorso presentato dalla compagnia irlandese, contro il provvedimento adottato il 16 luglio 2021 dal direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta, d’intesa con il presidente Pierluigi Di Palma, con cui l’Enac disponeva, a tutela delle categorie di passeggeri più fragili del trasporto aereo, l’assegnazione gratuita dei posti a sedere a minori e a persone a mobilità ridotta vicino ai loro genitori e/o accompagnatori.
“Nella pronuncia il Tar ha ribadito i poteri regolatori di Enac, nell’ambito delle facoltà riconosciute dalla normativa comunitaria alle autorità nazionali per l’aviazione civile, ed evidenziando come l’adempimento di norme volte alla sicurezza (safety) del trasporto aereo non possono essere riconducibili a pratiche commerciali”.

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