25 ottobre 2022 12:33

Il presidente del consiglio Giorgia Meloni
Del discorso del presidente del consiglio Giorgia Meloni alla Camera abbiamo apprezzato il vigore e anche alcuni passaggi. Fra i quali sicuramente quello che fa riferimento ad una maggiore sorveglianza su aeroporti e autostrade, visto che i concessionari «sono seduti su una montagna di soldi, ma lesinano a fare le normali manutenzioni». A questo proposito sarebbe anche meglio sottrarre ai concessionari se non si comportano come si deve.
Ma purtroppo, come al solito, del turismo poco o niente. C’è stato un solo passaggio nel lungo discorso del presidente che ha affrontato la materia che ci interessa. Il tono era più o meno questo: l’Italia è il paese più bello del mondo e il turismo è una risorsa importante per il Paese (sic). Punto. Francamente ci aspettavamo qualcosa in più dal discorso programmatico. Qualcosa di maggiormente incisivo di più forte.
Associazioni
C’è da dire però che Draghi nel suo discorso d’insediamento aveva speso molto tempo a parlare del turismo definendolo come una delle chiavi della rinascita italiana, per poi non occuparsene più. Magari la Meloni non ne parla e poi invece, magari, in futuro se ne interesserà. Anche se ritengo che ad occhio e croce non succederà. Da quello che si è visto per il suo governo il turismo, come del resto per tutti i governi, non ha nessuna importanza. E’ una cosa che dispiace e che non ci piace per niente. Le associazioni farebbero bene a rimarcare senza troppa subalternità l’importanza del settore sia per l’economia che per l’erario.
Giuseppe Aloe
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521966
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519088" align="alignleft" width="205"] Massimo Caravita[/caption]
Rafforzare il ruolo delle agenzie di viaggio nelle politiche turistiche regionali e costruire un confronto stabile con le istituzioni marchigiane. È questo il percorso rilanciato da Fiavet Emilia-Romagna e Marche, nel corso dell’incontro con le agenzie di viaggio, svoltosi presso la Sala Marconi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.
Ad aprire i lavori è stata Mara Martinovich, vicepresidente di Fiavet EmiliaRomagna e Marche, che ha richiamato il lavoro svolto negli ultimi anni per consolidare la presenza di Fiavet sul territorio e rafforzare il dialogo con imprese e istituzioni regionali.
“L’ascolto deve diventare un confronto continuativo e tradursi progressivamente in scelte e azioni concrete”, ha sottolineato Martinovich. Riprendendo il tema della rappresentanza introdotto dalla vicepresidente, il presidente Massimo Caravita ha ribadito che “dove si parla di turismo, Fiavet deve esserci”.
Istanze
L’obiettivo è portare ai tavoli regionali e nazionali le istanze delle agenzie, contribuendo alla definizione di politiche capaci di riconoscere il valore del turismo organizzato. Particolare attenzione è stata dedicata alle dmo, considerate una concreta opportunità per rendere l’offerta turistica marchigiana più organizzata e competitiva. Il presidente ha sottolineato la necessità che agenzie di viaggio e tour operator siano coinvolti fin dall’inizio nel loro sviluppo, con ruoli chiari e senza sovrapposizioni: alle dmo il compito di coordinare e promuovere le destinazioni, alle imprese quello di commercializzare il prodotto turistico.
Il presidente ha inoltre sottolineato, per il buon funzionamento delle dmo, l’importanza di coinvolgere destination manager competenti, con esperienza e specifico know how nel settore turistico. In questo quadro si è inserito l’intervento dell’assessore della regione Marche Tiziano Consoli, titolare di diverse deleghe connesse anche allo sviluppo turistico regionale, tra cui sport, lavoro e formazione professionale.
Sviluppo Marche
L’assessore ha sottolineato l’importanza del turismo per lo sviluppo economico delle Marche e il contributo delle agenzie di viaggio alla valorizzazione e alla promozione del territorio. Ha inoltre richiamato la varietà dell’offerta regionale, con particolare attenzione all’entroterra e ai suoi borghi, evidenziando il ruolo che le dmo possono svolgere nel mettere in rete le diverse realtà locali e nel rafforzare l’attrattività complessiva della destinazione.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche i consiglieri di Fiavet Emanuele Piunti e Francesco Maroni, portando nel confronto l’esperienza diretta delle imprese e le principali esigenze operative delle agenzie di viaggio, con particolare attenzione anche al contrasto dell’abusivismo e alla tutela di chi opera regolarmente sul mercato. Ampio spazio è stato poi dedicato agli approfondimenti tecnici.
I4T
In rappresentanza di I4T, partner dell’iniziativa, sono intervenuti l’avvocata Giusy Fiscella che, attraverso l’analisi di casi concreti, ha illustrato le principali implicazioni giuridiche legate all’attività quotidiana delle agenzie, e Massimo Canducci che si è soffermato sull’importanza della prevenzione e della protezione dai rischi personali e d’impresa, mentre la consulente fiscale Fiavet Alessandra Bocchini ha affrontato il tema del controllo di gestione.
Da Ancona emerge quindi un messaggio chiaro. Lo sviluppo turistico delle Marche passa anche dalla capacità di coinvolgere e mettere a sistema tutti gli attori della filiera. Fiavet Emilia-Romagna e Marche continuerà a lavorare affinché le agenzie di viaggio siano parte attiva di questo percorso, non soltanto come intermediari, ma come imprese in grado di contribuire alla crescita e alla competitività del sistema turistico regionale.
[post_title] => Fiavet Emilia-Romagna Marche: le agenzie di viaggio come motore dello sviluppo regionale
[post_date] => 2026-09-16T08:29:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789547384000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521443
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Secondo una ricerca del Teha Club di Cernobbio l'Italia ha erogato 299 miliardi di euro di incentivi alle imprese negli ultimi 25 anni, di cui 18,3 miliardi nel 2024, pari allo 0,8% del Pil. Avete letto bene: 299 miliardi di euro, quasi 300 miliardi. Ora la domanda è questa: quanti di questi 300 miliardi sono stati impiegati per il turismo? La risposta non è specificata, ma a occhio e croce molto pochi.
Al turismo arrivano le briciole del sistema. Questo è il punto. Lo Stato dispone di una ricchezza ingente prodotta dal turismo e finanzia gli altri settori. E' inutile che vengano a dire: quest'anno la spesa del turismo è stata di tot miliardi (con relativo gettito), se poi al turismo non ritorna niente o quasi.
E' un modo di ragionare che non si può approvare. Se un settore diventa vitale per un Paese, allora bisogna sostenerlo in modo continuativo. Non a spot. 10 milioni per questo, 25 per quello. Hai voglia a dire che il governo Meloni ha messo il turismo al centro se poi non redistribuisci. Le istituzioni hanno un rapporto strano con il nostro settore. Lo blandiscono, ma alla fine dei conti, sfruttano solo la situazione.
[post_title] => Italia, in 25 anni 299 miliardi alle imprese. Al turismo le briciole
[post_date] => 2026-09-08T09:44:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788860684000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521220
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel 2028, Uniworld Boutique River Cruises presenterà tre nuove navi– SS Helen, SS Helen e Mekong Mystique – insieme a otto nuovi itinerari e un "Viaggio a sorpresa".
«La SS Helen navigherà sul Danubio, la SS Clara si unirà alla flotta del Reno e la Mekong Mystique amplierà la presenza di Uniworld lungo il Mekong”, ha dichiarato Uniworld in una nota riportata da Travelpulse -. La SS Helen e la SS Clara porteranno un tocco personale alla flotta europea, prendendo il nome rispettivamente da Elena di Troia e dalla pittrice fiamminga del Secolo d'Oro Clara Peeters, e traendo ispirazione dalla storia, dalla cultura e dai paesaggi delle regioni in cui navigano».
Tra i nuovi itinerari figurano la crociera di 30 giorni "Da Amsterdam al Mar Nero", l'itinerario di 25 giorni "Esplorazione dell'Europa orientale", il viaggio di 18 giorni "Danubio Est e Ovest", la "Grand France Holiday" di 15 giorni, il viaggio di nove giorni "Gli imperi del Basso Danubio", la crociera di otto giorni "Tesori olandesi e fiamminghi", la crociera di otto giorni "Vacanze invernali sul Rodano" e l'itinerario di otto giorni "Mercatini di Natale della Mosella".
Crociera misteriosa
Nel frattempo, la "Mystery Cruise" di 11 giorni, il cui debutto è previsto per il 15 giugno 2028, «porterà l'elemento sorpresa oltre il fiume": l'itinerario «è accompagnato da due indizi: «gli ospiti arriveranno all'aeroporto di Lussemburgo e partiranno dall'aeroporto di Zurigo. Tutto il resto, comprese le destinazioni e l'itinerario, rimarrà segreto fino alla partenza».
«Il 2028 si preannuncia un anno entusiasmante per Uniworld - ha dichiarato Ellen Bettridge, presidente eceo della compagnia di crociere fluviali di lusso -. Offriamo ai nostri ospiti l'opportunità di vedere di più, viaggiare più lontano e vivere alcune delle nostre destinazioni preferite in modi completamente nuovi -. Questo potrebbe significare viaggiare da Amsterdam fino al Mar Nero, immergersi nelle tradizioni e nei sapori della Francia durante le festività natalizie o esplorare il Mekong a bordo della nostra nave più recente. E per gli ospiti che hanno apprezzato la nostra Mystery Cruise, questa volta proponiamo qualcosa di un po' diverso con il nostro nuovo Mystery Journey, perché a volte il bello del viaggio è non sapere esattamente cosa ci aspetta».
[post_title] => Uniworld Boutique River Cruises: tre nuove navi e una Mystery Cruise
[post_date] => 2026-09-03T11:30:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788435002000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520094
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Asia e Africa restano al centro della programmazione 2026-2027 di Shiruq by Mappamondo. Per queste destinazioni dal forte contenuto culturale, l’operatore continua a confezionare itinerari in cui particolare rilievo è attribuito alle esperienze sul territorio e alla dimensione umana del viaggio.
Le novità
Il 2027 vedrà il debutto in programmazione di un tour di gruppo con accompagnatore in Togo e Benin, Paesi non nuovi per Shiruq: “Terre di spiriti e antichi reami” sarà un viaggio dal forte valore antropologico, in partenza il 21 febbraio, pensato per chi desidera approfondire la conoscenza dell’Africa occidentale attraverso il patrimonio Unesco, le culture ancestrali, i riti vudù, le maschere rituali e i luoghi simbolo della memoria della tratta degli schiavi.
Dalle terre dei vudù alla Valle dei Tamberma, dalle danze Gelede alle palafitte di Ganvie, sul lago Nokoué, fino alla città di Ouidah, il tour condurrà i partecipanti in un’atmosfera sospesa nel tempo: «Osserviamo una domanda crescente di itinerari che privilegiano incontri con le comunità locali e tempi di visita più distesi - commenta Elisa Capuano, product manager Africa occidentale -. Il Togo e il Benin, destinazioni dedicate ai viaggiatori più curiosi desiderosi di andare oltre i circuiti più battuti, rispondono perfettamente a queste esigenze».
In calendario, con partenze previste il 7 novembre, il 22 dicembre e il 6 febbraio 2027, rimane “Rajasthan e Uttar Pradesh”, una proposta che conserva i capisaldi del classico tour dell’India del Nord, con il fascino del retaggio dei maharaja, i grandi capolavori dell’epoca Moghul e l’intensità spirituale di Varanasi. Il tour include anche il parco nazionale di Ranthambore, dove l'emozione dei safari alla ricerca della tigre del Bengala si fonde con l'approccio più culturale del viaggio.
Per visitare il Laos c’è la proposta “Note di frangipani lungo il Mekong”, con partenze il 29 novembre e il 30 dicembre. Un viaggio dal ritmo slow tra pianure fertili, immense risaie, piantagioni di tè e montagne ricoperte di foreste, in un Paese ricco di storia e spiritualità, fortemente legato alle tradizioni religiose e tribali.
L’itinerario sul Vietnam “Il giardino del fiore dell’alba” partirà il 25 novembre e toccherà il delta del Mekong, Hue, Hoi An, Ninh Binh e la Baia di Halong in un viaggio di 14 giorni in cui lo sguardo si perde tra falesie, baie deserte e villaggi.
“Dove vesti ocra danzano al vento” è infine il tour che si spingerà nel cuore dell’antico Regno Khmer, in Cambogia. Il viaggio in partenza il 29 dicembre e il 21 gennaio 2027 tocca Phnom Penh, villaggi rurali, vie d’acqua e il complesso di Angkor, alternando la scoperta del patrimonio storico a quella della vita locale.
[post_title] => Shiruq by Mappamondo presenta le novità per la stagione invernale
[post_date] => 2026-07-31T10:08:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785492489000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519819
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_465401" align="alignleft" width="300"] Michael O'Leary[/caption]
L'Irish Times ha pubblicato una notizia particolarmente interessante: Michael O'Leary sta preparando Ryanair a una recessione economica. Secondo il giornale, O'Leary crede che stia per arrivare un forte shock e intende assicurarsi che la sua compagnia sia pronta. Certamente, la forza di Ryanair risiede nel fatto che è cresciuta quando i suoi concorrenti erano deboli e sembra aver imparato da quell'esperienza.
Gli utili di Ryanair sono calati del 34% poiché il calo della domanda ha costretto la compagnia aerea ad aumentare i prezzi per mantenere il tasso di occupazione, il tutto mentre i prezzi del carburante sono saliti alle stelle. Ad esempio, la compagnia aerea ammette che finora è stato venduto solo il 40% dei posti per settembre, una percentuale molto bassa.
Senza debiti
I problemi di Ryanair in realtà non esistono perché non ha debiti. Ma sa bene che per crescere deve cogliere le occasioni al volo. Di fronte a una crisi, qualora si verificasse, i suoi concorrenti, se non sono finanziariamente solidi – e non lo sono – hanno due opzioni: ridurre le rotte o aumentare i prezzi. "Alcuni sopporteranno eroicamente le perdite", prevede O'Leary, "cercando di attirare i viaggiatori con il Wi-Fi gratuito", che il dirigente di Ryanair paragona a "annegare sul Titanic mentre la melodia del violino continua a suonare".
Al contrario, il Times afferma che la situazione di Ryanair è molto diversa: priva di debiti, avendo riacquistato azioni per un valore di 700 milioni di euro e con 2,8 miliardi di euro in contanti in banca, la compagnia ritiene sia giunto il momento di prepararsi ad "eventualità impreviste". Pertanto, punta ancora a raggiungere 4 miliardi di euro di riserve di liquidità per garantire la massima sicurezza.
[post_title] => O'Leary prepara Ryanair alla recessione economica prossima ventura
[post_date] => 2026-07-28T10:09:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => senza-categoria
[1] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Senza categoria
[1] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785233379000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519805
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Jannik Sinner, global brand ambassador di Explora Journeys, ha partecipato alla prima tratta del Mediterranean Prelude Journey di Explora III. Durante il viaggio da Genova a Marsiglia, gli ospiti hanno avuto l’opportunità unica di partecipare a esperienze interattive dedicate al benessere e alla socialità insieme a Sinner e ai membri del suo team performance.
Durante la permanenza a bordo, gli ospiti hanno potuto interagire direttamente con Sinner attraverso una serie di esperienze esclusive. Nel corso di sessioni dedicate di domande e risposte, ha condiviso la disciplina, la mentalità e la filosofia che guidano il suo approccio alla performance di alto livello, dopo il recente trionfo a Wimbledon. Gli ospiti hanno inoltre avuto un accesso in anteprima a "In balance: a Jannik Sinner ocean wellness programme", una nuova proposta wellness distintiva sviluppata in collaborazione con Explora Journeys e ora disponibile a bordo di Explora III.
Per celebrare il lancio del programma, gli ospiti hanno partecipato a sessioni guidate dai membri del team performance di Sinner, tra cui Simone Vagnozzi, Darren Cahill, Umberto Ferrara e Andrea Cipolla, con la partecipazione speciale di Sinner durante il percorso. Al termine della prima sessione di q&a, Anna Nash, presidente di Explora Journeys, ha accolto il tennista come il primo honorary Diamond member di Explora Club, il programma fedeltà del brand, consegnandogli un esclusivo Diamond Chaton commemorativo.
Inaugurato il campo da padel
Un momento particolarmente significativo si è svolto quando Sinner ha inaugurato ufficialmente il nuovo campo da padel di Explora III insieme a Serena Melani, master of Explora III, e ad Anna Nash.
La prima tratta del Mediterranean Prelude Journey si è conclusa con un’elegante cena di gala di beneficenza presso il ristorante Fil Rouge, che ha riunito Jannik Sinner e i rappresentanti della Jannik Sinner Foundation, della Msc Foundation e di Explora Journeys. La serata ha segnato la prima iniziativa congiunta tra le due fondazioni, raccogliendo fondi destinati ad attività di educazione alla tutela marina per bambini nelle comunità del Mediterraneo.
Mentre il Mediterranean Prelude Journey di Explora III prosegue, gli ospiti stanno vivendo un’esclusiva anteprima della nave prima del suo arrivo a Civitavecchia il 29 luglio, in vista della cerimonia ufficiale di naming a Barcellona il 1° agosto e del suo viaggio inaugurale verso Lisbona, in partenza il 3 agosto.
Durante il viaggio, gli ospiti stanno inoltre usufruendo di opportunità esclusive per incontrare il team di leadership di Explora Journeys e gli architetti responsabili del design della nave, acquisendo una visione privilegiata della filosofia progettuale e della maestria artigianale che hanno dato forma a Explora III, la terza di sei navi che entreranno a far parte della flotta Explora Journeys entro il 2028.
[post_title] => Jannik Sinner ospite d'eccezione a bordo di Explora III
[post_date] => 2026-07-28T09:35:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785231336000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519099
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="327"] Il ministro Mazzi[/caption]
Il ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.
Parlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.
E' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficili. Cosa che non mi pare sia successa.
Capitale umano?
Poi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata da Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.
No, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi da fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.
C'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagarlo di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.
Queste sono le condizioni, per la miseria. E un consiglio: basta con la retorica.
[post_title] => Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?
[post_date] => 2026-07-17T10:32:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784284375000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517669
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_487539" align="alignleft" width="300"] Alessandra Priante[/caption]
La presidente dell'Enit Alessandra Priante lascia la presidenza dell'Enit con una lettera che pubblichiamo.
«Ho comunicato al ministro del turismo Gianmarco Mazzi e ai componenti del mio consiglio di amministrazione la decisione di concludere il mio percorso alla presidenza di Enit, al termine di due anni che restano tra i più intensi della mia vita professionale. Lo faccio con gratitudine, con la serenità e con l’orgoglio di chi consegna un'istituzione più solida di come l'ha trovata.
In questi anni abbiamo lavorato affinché l'Italia occupasse il posto che merita nei consessi internazionali dove si decide il futuro del turismo. Ho messo a disposizione dell'agenzia vent'anni di esperienza maturata nelle grandi organizzazioni mondiali, con un solo obiettivo: che la voce dell'Italia contasse di più, ovunque si discuta di viaggi, cultura e ospitalità. Perché il turismo italiano è oggi una delle grandi storie di successo del Paese: un comparto capace di generare valore, lavoro e prestigio anche nei momenti più difficili.
Desidero rivolgere un ringraziamento alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che mi ha voluta per questo incarico nel 2024, ai ministri Daniela Santanchè e Gianmarco Mazzi, al ministero dell’economia e delle finanze e a Gianluca Caramanna, che non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno, insieme a tutta la struttura e al personale del ministero del turismo.
Gratitudine
Sono inoltre profondamente grata alle associazioni di categoria, alle regioni e a tutta l’industria del turismo, con cui ho avuto il privilegio di lavorare in questi anni in uno spirito di collaborazione, confronto e comune impegno. Ma il grazie più vero va ai miei compagni di viaggio in cda, al management di Enit e alle donne e agli uomini che ne compongono la squadra: è a loro, alla loro resilienza, che dobbiamo buona parte del cammino percorso. Ed è grazie a tutti loro che oggi lascio un'agenzia più presente sulla scena globale, più autorevole, più consapevole del proprio ruolo strategico per il Paese.
Chi viene chiamato a guidare un'istituzione ha il dovere di servirla con dedizione assoluta, senza mai risparmiarsi, ed è quello che ho cercato di fare ogni giorno. Ora è arrivato il momento di dare un nuovo volto alla mia carriera, tornando a dedicarmi con pienezza a ciò che resta il cuore dei miei interessi: l’impegno accademico e nelle istituzioni internazionali. A chi avrà il privilegio di guidare Enit dopo di me lascio un solo auspicio: continuare a puntare sui giovani e sulla loro formazione, perché è lì che si costruisce il turismo di domani. Il mio lavoro per il turismo italiano e internazionale non si interrompe: cambia soltanto forma, e mi accompagnerà con la stessa convinzione di sempre in ogni nuovo capitolo.
[post_title] => Alessandra Priante si dimette dalla presidenza dell'Enit
[post_date] => 2026-06-26T11:50:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782474642000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517351
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => “È più vicino se parti da Torino”: questo il claim della nuova campagna estiva di Torino Airport, che mira a valorizzare il network dello scalo e parlare ai viaggiatori con un linguaggio immediato, riconoscibile e adatto ai diversi canali di comunicazione pianificati.
Un claim che mette in evidenza il beneficio concreto per il bacino d’utenza dello scalo: scegliere Torino come punto di partenza significa avere più mete, più collegamenti e un’esperienza di viaggio più veloce.
La campagna si articola in due filoni creativi. Il primo si sviluppa attraverso cinque visual animati, in un racconto ironico e sorprendente che porta simbolicamente le destinazioni ancora più vicino ai passeggeri, addirittura prima del decollo. Cinque i personaggi immediatamente riconoscibili che, insieme ai passeggeri, si recano simbolicamente in aeroporto: l’orso, animale nazionale finlandese, per Helsinki, novità della Summer 2026; la guardia reale per Londra, rafforzata dal collegamento con Londra Luton; il toro per Bilbao, nuova destinazione collegata con Torino dal 14 settembre 2026; la matrioska per Budapest; il centurione per Roma, ora disponibile anche con volo low cost.
Il secondo filone lavora invece sul codice visivo e testuale dell’intelligenza artificiale: una creatività per ciascuna delle 54 destinazioni collegate da Torino invita il pubblico a scegliere nel modo più intelligente il proprio aeroporto di partenza. La call to action “Scopri tutte le nuove destinazioni” chiude il visual e accompagna il pubblico verso l’offerta completa.
Il risultato è una campagna che da un lato comunica l’ampliamento dell’offerta voli, dall’altro rafforza il posizionamento di Torino Airport come aeroporto dinamico e sempre più vicino ai passeggeri.
La campagna ideata da Noodles Comunicazione prevede una pianificazione sui canali digitali proprietari e sulle piattaforme social di Torino Airport e campagne advertising sui motori di ricerca, con anche una declinazione offline sugli schermi Lcd all’interno dell’aerostazione e sui bus che collegano l’aeroporto con il centro di Torino.
La campagna accompagna la stagione estiva più ampia di sempre per Torino Airport: 54 destinazioni, 24 Paesi serviti e oltre 800mila posti aggiuntivi rispetto alla stagione estiva precedente.
[post_title] => Torino Airport si promuove con una campagna fra immaginario pop e Ai
[post_date] => 2026-06-23T10:47:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782211637000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "meloni turismo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":53,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":74,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521966","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519088\" align=\"alignleft\" width=\"205\"] Massimo Caravita[/caption]\r\n\r\nRafforzare il ruolo delle agenzie di viaggio nelle politiche turistiche regionali e costruire un confronto stabile con le istituzioni marchigiane. È questo il percorso rilanciato da Fiavet Emilia-Romagna e Marche, nel corso dell’incontro con le agenzie di viaggio, svoltosi presso la Sala Marconi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.\r\n\r\nAd aprire i lavori è stata Mara Martinovich, vicepresidente di Fiavet EmiliaRomagna e Marche, che ha richiamato il lavoro svolto negli ultimi anni per consolidare la presenza di Fiavet sul territorio e rafforzare il dialogo con imprese e istituzioni regionali.\r\n\r\n“L’ascolto deve diventare un confronto continuativo e tradursi progressivamente in scelte e azioni concrete”, ha sottolineato Martinovich. Riprendendo il tema della rappresentanza introdotto dalla vicepresidente, il presidente Massimo Caravita ha ribadito che “dove si parla di turismo, Fiavet deve esserci”. \r\nIstanze\r\nL’obiettivo è portare ai tavoli regionali e nazionali le istanze delle agenzie, contribuendo alla definizione di politiche capaci di riconoscere il valore del turismo organizzato. Particolare attenzione è stata dedicata alle dmo, considerate una concreta opportunità per rendere l’offerta turistica marchigiana più organizzata e competitiva. Il presidente ha sottolineato la necessità che agenzie di viaggio e tour operator siano coinvolti fin dall’inizio nel loro sviluppo, con ruoli chiari e senza sovrapposizioni: alle dmo il compito di coordinare e promuovere le destinazioni, alle imprese quello di commercializzare il prodotto turistico.\r\n\r\nIl presidente ha inoltre sottolineato, per il buon funzionamento delle dmo, l’importanza di coinvolgere destination manager competenti, con esperienza e specifico know how nel settore turistico. In questo quadro si è inserito l’intervento dell’assessore della regione Marche Tiziano Consoli, titolare di diverse deleghe connesse anche allo sviluppo turistico regionale, tra cui sport, lavoro e formazione professionale.\r\nSviluppo Marche\r\nL’assessore ha sottolineato l’importanza del turismo per lo sviluppo economico delle Marche e il contributo delle agenzie di viaggio alla valorizzazione e alla promozione del territorio. Ha inoltre richiamato la varietà dell’offerta regionale, con particolare attenzione all’entroterra e ai suoi borghi, evidenziando il ruolo che le dmo possono svolgere nel mettere in rete le diverse realtà locali e nel rafforzare l’attrattività complessiva della destinazione.\r\n\r\nNel corso dell’incontro sono intervenuti anche i consiglieri di Fiavet Emanuele Piunti e Francesco Maroni, portando nel confronto l’esperienza diretta delle imprese e le principali esigenze operative delle agenzie di viaggio, con particolare attenzione anche al contrasto dell’abusivismo e alla tutela di chi opera regolarmente sul mercato. Ampio spazio è stato poi dedicato agli approfondimenti tecnici.\r\nI4T\r\nIn rappresentanza di I4T, partner dell’iniziativa, sono intervenuti l’avvocata Giusy Fiscella che, attraverso l’analisi di casi concreti, ha illustrato le principali implicazioni giuridiche legate all’attività quotidiana delle agenzie, e Massimo Canducci che si è soffermato sull’importanza della prevenzione e della protezione dai rischi personali e d’impresa, mentre la consulente fiscale Fiavet Alessandra Bocchini ha affrontato il tema del controllo di gestione.\r\n\r\nDa Ancona emerge quindi un messaggio chiaro. Lo sviluppo turistico delle Marche passa anche dalla capacità di coinvolgere e mettere a sistema tutti gli attori della filiera. Fiavet Emilia-Romagna e Marche continuerà a lavorare affinché le agenzie di viaggio siano parte attiva di questo percorso, non soltanto come intermediari, ma come imprese in grado di contribuire alla crescita e alla competitività del sistema turistico regionale.","post_title":"Fiavet Emilia-Romagna Marche: le agenzie di viaggio come motore dello sviluppo regionale","post_date":"2026-09-16T08:29:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789547384000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521443","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo una ricerca del Teha Club di Cernobbio l'Italia ha erogato 299 miliardi di euro di incentivi alle imprese negli ultimi 25 anni, di cui 18,3 miliardi nel 2024, pari allo 0,8% del Pil. Avete letto bene: 299 miliardi di euro, quasi 300 miliardi. Ora la domanda è questa: quanti di questi 300 miliardi sono stati impiegati per il turismo? La risposta non è specificata, ma a occhio e croce molto pochi.\r\n\r\nAl turismo arrivano le briciole del sistema. Questo è il punto. Lo Stato dispone di una ricchezza ingente prodotta dal turismo e finanzia gli altri settori. E' inutile che vengano a dire: quest'anno la spesa del turismo è stata di tot miliardi (con relativo gettito), se poi al turismo non ritorna niente o quasi.\r\n\r\nE' un modo di ragionare che non si può approvare. Se un settore diventa vitale per un Paese, allora bisogna sostenerlo in modo continuativo. Non a spot. 10 milioni per questo, 25 per quello. Hai voglia a dire che il governo Meloni ha messo il turismo al centro se poi non redistribuisci. Le istituzioni hanno un rapporto strano con il nostro settore. Lo blandiscono, ma alla fine dei conti, sfruttano solo la situazione.\r\n\r\n ","post_title":"Italia, in 25 anni 299 miliardi alle imprese. Al turismo le briciole","post_date":"2026-09-08T09:44:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1788860684000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521220","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2028, Uniworld Boutique River Cruises presenterà tre nuove navi– SS Helen, SS Helen e Mekong Mystique – insieme a otto nuovi itinerari e un \"Viaggio a sorpresa\".\r\n«La SS Helen navigherà sul Danubio, la SS Clara si unirà alla flotta del Reno e la Mekong Mystique amplierà la presenza di Uniworld lungo il Mekong”, ha dichiarato Uniworld in una nota riportata da Travelpulse -. La SS Helen e la SS Clara porteranno un tocco personale alla flotta europea, prendendo il nome rispettivamente da Elena di Troia e dalla pittrice fiamminga del Secolo d'Oro Clara Peeters, e traendo ispirazione dalla storia, dalla cultura e dai paesaggi delle regioni in cui navigano».\r\nTra i nuovi itinerari figurano la crociera di 30 giorni \"Da Amsterdam al Mar Nero\", l'itinerario di 25 giorni \"Esplorazione dell'Europa orientale\", il viaggio di 18 giorni \"Danubio Est e Ovest\", la \"Grand France Holiday\" di 15 giorni, il viaggio di nove giorni \"Gli imperi del Basso Danubio\", la crociera di otto giorni \"Tesori olandesi e fiamminghi\", la crociera di otto giorni \"Vacanze invernali sul Rodano\" e l'itinerario di otto giorni \"Mercatini di Natale della Mosella\".\r\n\r\nCrociera misteriosa\r\nNel frattempo, la \"Mystery Cruise\" di 11 giorni, il cui debutto è previsto per il 15 giugno 2028, «porterà l'elemento sorpresa oltre il fiume\": l'itinerario «è accompagnato da due indizi: «gli ospiti arriveranno all'aeroporto di Lussemburgo e partiranno dall'aeroporto di Zurigo. Tutto il resto, comprese le destinazioni e l'itinerario, rimarrà segreto fino alla partenza».\r\n\r\n«Il 2028 si preannuncia un anno entusiasmante per Uniworld - ha dichiarato Ellen Bettridge, presidente eceo della compagnia di crociere fluviali di lusso -. Offriamo ai nostri ospiti l'opportunità di vedere di più, viaggiare più lontano e vivere alcune delle nostre destinazioni preferite in modi completamente nuovi -. Questo potrebbe significare viaggiare da Amsterdam fino al Mar Nero, immergersi nelle tradizioni e nei sapori della Francia durante le festività natalizie o esplorare il Mekong a bordo della nostra nave più recente. E per gli ospiti che hanno apprezzato la nostra Mystery Cruise, questa volta proponiamo qualcosa di un po' diverso con il nostro nuovo Mystery Journey, perché a volte il bello del viaggio è non sapere esattamente cosa ci aspetta».\r\n\r\n","post_title":"Uniworld Boutique River Cruises: tre nuove navi e una Mystery Cruise","post_date":"2026-09-03T11:30:02+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788435002000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520094","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Asia e Africa restano al centro della programmazione 2026-2027 di Shiruq by Mappamondo. Per queste destinazioni dal forte contenuto culturale, l’operatore continua a confezionare itinerari in cui particolare rilievo è attribuito alle esperienze sul territorio e alla dimensione umana del viaggio.\r\nLe novità\r\nIl 2027 vedrà il debutto in programmazione di un tour di gruppo con accompagnatore in Togo e Benin, Paesi non nuovi per Shiruq: “Terre di spiriti e antichi reami” sarà un viaggio dal forte valore antropologico, in partenza il 21 febbraio, pensato per chi desidera approfondire la conoscenza dell’Africa occidentale attraverso il patrimonio Unesco, le culture ancestrali, i riti vudù, le maschere rituali e i luoghi simbolo della memoria della tratta degli schiavi.\r\n\r\nDalle terre dei vudù alla Valle dei Tamberma, dalle danze Gelede alle palafitte di Ganvie, sul lago Nokoué, fino alla città di Ouidah, il tour condurrà i partecipanti in un’atmosfera sospesa nel tempo: «Osserviamo una domanda crescente di itinerari che privilegiano incontri con le comunità locali e tempi di visita più distesi - commenta Elisa Capuano, product manager Africa occidentale -. Il Togo e il Benin, destinazioni dedicate ai viaggiatori più curiosi desiderosi di andare oltre i circuiti più battuti, rispondono perfettamente a queste esigenze».\r\n\r\nIn calendario, con partenze previste il 7 novembre, il 22 dicembre e il 6 febbraio 2027, rimane “Rajasthan e Uttar Pradesh”, una proposta che conserva i capisaldi del classico tour dell’India del Nord, con il fascino del retaggio dei maharaja, i grandi capolavori dell’epoca Moghul e l’intensità spirituale di Varanasi. Il tour include anche il parco nazionale di Ranthambore, dove l'emozione dei safari alla ricerca della tigre del Bengala si fonde con l'approccio più culturale del viaggio.\r\n\r\nPer visitare il Laos c’è la proposta “Note di frangipani lungo il Mekong”, con partenze il 29 novembre e il 30 dicembre. Un viaggio dal ritmo slow tra pianure fertili, immense risaie, piantagioni di tè e montagne ricoperte di foreste, in un Paese ricco di storia e spiritualità, fortemente legato alle tradizioni religiose e tribali.\r\n\r\nL’itinerario sul Vietnam “Il giardino del fiore dell’alba” partirà il 25 novembre e toccherà il delta del Mekong, Hue, Hoi An, Ninh Binh e la Baia di Halong in un viaggio di 14 giorni in cui lo sguardo si perde tra falesie, baie deserte e villaggi.\r\n\r\n“Dove vesti ocra danzano al vento” è infine il tour che si spingerà nel cuore dell’antico Regno Khmer, in Cambogia. Il viaggio in partenza il 29 dicembre e il 21 gennaio 2027 tocca Phnom Penh, villaggi rurali, vie d’acqua e il complesso di Angkor, alternando la scoperta del patrimonio storico a quella della vita locale.","post_title":"Shiruq by Mappamondo presenta le novità per la stagione invernale","post_date":"2026-07-31T10:08:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785492489000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519819","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465401\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael O'Leary[/caption]\r\n\r\nL'Irish Times ha pubblicato una notizia particolarmente interessante: Michael O'Leary sta preparando Ryanair a una recessione economica. Secondo il giornale, O'Leary crede che stia per arrivare un forte shock e intende assicurarsi che la sua compagnia sia pronta. Certamente, la forza di Ryanair risiede nel fatto che è cresciuta quando i suoi concorrenti erano deboli e sembra aver imparato da quell'esperienza.\r\n\r\nGli utili di Ryanair sono calati del 34% poiché il calo della domanda ha costretto la compagnia aerea ad aumentare i prezzi per mantenere il tasso di occupazione, il tutto mentre i prezzi del carburante sono saliti alle stelle. Ad esempio, la compagnia aerea ammette che finora è stato venduto solo il 40% dei posti per settembre, una percentuale molto bassa.\r\nSenza debiti\r\nI problemi di Ryanair in realtà non esistono perché non ha debiti. Ma sa bene che per crescere deve cogliere le occasioni al volo. Di fronte a una crisi, qualora si verificasse, i suoi concorrenti, se non sono finanziariamente solidi – e non lo sono – hanno due opzioni: ridurre le rotte o aumentare i prezzi. \"Alcuni sopporteranno eroicamente le perdite\", prevede O'Leary, \"cercando di attirare i viaggiatori con il Wi-Fi gratuito\", che il dirigente di Ryanair paragona a \"annegare sul Titanic mentre la melodia del violino continua a suonare\".\r\n\r\nAl contrario, il Times afferma che la situazione di Ryanair è molto diversa: priva di debiti, avendo riacquistato azioni per un valore di 700 milioni di euro e con 2,8 miliardi di euro in contanti in banca, la compagnia ritiene sia giunto il momento di prepararsi ad \"eventualità impreviste\". Pertanto, punta ancora a raggiungere 4 miliardi di euro di riserve di liquidità per garantire la massima sicurezza.","post_title":"O'Leary prepara Ryanair alla recessione economica prossima ventura","post_date":"2026-07-28T10:09:39+00:00","category":["senza-categoria","trasporti"],"category_name":["Senza categoria","Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1785233379000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519805","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jannik Sinner, global brand ambassador di Explora Journeys, ha partecipato alla prima tratta del Mediterranean Prelude Journey di Explora III. Durante il viaggio da Genova a Marsiglia, gli ospiti hanno avuto l’opportunità unica di partecipare a esperienze interattive dedicate al benessere e alla socialità insieme a Sinner e ai membri del suo team performance.\r\n\r\nDurante la permanenza a bordo, gli ospiti hanno potuto interagire direttamente con Sinner attraverso una serie di esperienze esclusive. Nel corso di sessioni dedicate di domande e risposte, ha condiviso la disciplina, la mentalità e la filosofia che guidano il suo approccio alla performance di alto livello, dopo il recente trionfo a Wimbledon. Gli ospiti hanno inoltre avuto un accesso in anteprima a \"In balance: a Jannik Sinner ocean wellness programme\", una nuova proposta wellness distintiva sviluppata in collaborazione con Explora Journeys e ora disponibile a bordo di Explora III.\r\n\r\nPer celebrare il lancio del programma, gli ospiti hanno partecipato a sessioni guidate dai membri del team performance di Sinner, tra cui Simone Vagnozzi, Darren Cahill, Umberto Ferrara e Andrea Cipolla, con la partecipazione speciale di Sinner durante il percorso. Al termine della prima sessione di q&a, Anna Nash, presidente di Explora Journeys, ha accolto il tennista come il primo honorary Diamond member di Explora Club, il programma fedeltà del brand, consegnandogli un esclusivo Diamond Chaton commemorativo.\r\nInaugurato il campo da padel\r\nUn momento particolarmente significativo si è svolto quando Sinner ha inaugurato ufficialmente il nuovo campo da padel di Explora III insieme a Serena Melani, master of Explora III, e ad Anna Nash.\r\n\r\nLa prima tratta del Mediterranean Prelude Journey si è conclusa con un’elegante cena di gala di beneficenza presso il ristorante Fil Rouge, che ha riunito Jannik Sinner e i rappresentanti della Jannik Sinner Foundation, della Msc Foundation e di Explora Journeys. La serata ha segnato la prima iniziativa congiunta tra le due fondazioni, raccogliendo fondi destinati ad attività di educazione alla tutela marina per bambini nelle comunità del Mediterraneo.\r\n\r\nMentre il Mediterranean Prelude Journey di Explora III prosegue, gli ospiti stanno vivendo un’esclusiva anteprima della nave prima del suo arrivo a Civitavecchia il 29 luglio, in vista della cerimonia ufficiale di naming a Barcellona il 1° agosto e del suo viaggio inaugurale verso Lisbona, in partenza il 3 agosto.\r\n\r\nDurante il viaggio, gli ospiti stanno inoltre usufruendo di opportunità esclusive per incontrare il team di leadership di Explora Journeys e gli architetti responsabili del design della nave, acquisendo una visione privilegiata della filosofia progettuale e della maestria artigianale che hanno dato forma a Explora III, la terza di sei navi che entreranno a far parte della flotta Explora Journeys entro il 2028.","post_title":"Jannik Sinner ospite d'eccezione a bordo di Explora III","post_date":"2026-07-28T09:35:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785231336000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519099","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"327\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.\r\n\r\nParlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.\r\n\r\nE' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficili. Cosa che non mi pare sia successa.\r\nCapitale umano?\r\nPoi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata da Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.\r\n\r\nNo, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi da fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.\r\n\r\nC'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagarlo di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.\r\n\r\nQueste sono le condizioni, per la miseria. E un consiglio: basta con la retorica.","post_title":"Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?","post_date":"2026-07-17T10:32:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784284375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517669","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487539\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandra Priante[/caption]\r\n\r\nLa presidente dell'Enit Alessandra Priante lascia la presidenza dell'Enit con una lettera che pubblichiamo.\r\n\r\n«Ho comunicato al ministro del turismo Gianmarco Mazzi e ai componenti del mio consiglio di amministrazione la decisione di concludere il mio percorso alla presidenza di Enit, al termine di due anni che restano tra i più intensi della mia vita professionale. Lo faccio con gratitudine, con la serenità e con l’orgoglio di chi consegna un'istituzione più solida di come l'ha trovata.\r\n\r\nIn questi anni abbiamo lavorato affinché l'Italia occupasse il posto che merita nei consessi internazionali dove si decide il futuro del turismo. Ho messo a disposizione dell'agenzia vent'anni di esperienza maturata nelle grandi organizzazioni mondiali, con un solo obiettivo: che la voce dell'Italia contasse di più, ovunque si discuta di viaggi, cultura e ospitalità. Perché il turismo italiano è oggi una delle grandi storie di successo del Paese: un comparto capace di generare valore, lavoro e prestigio anche nei momenti più difficili.\r\n\r\nDesidero rivolgere un ringraziamento alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che mi ha voluta per questo incarico nel 2024, ai ministri Daniela Santanchè e Gianmarco Mazzi, al ministero dell’economia e delle finanze e a Gianluca Caramanna, che non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno, insieme a tutta la struttura e al personale del ministero del turismo.\r\nGratitudine\r\nSono inoltre profondamente grata alle associazioni di categoria, alle regioni e a tutta l’industria del turismo, con cui ho avuto il privilegio di lavorare in questi anni in uno spirito di collaborazione, confronto e comune impegno. Ma il grazie più vero va ai miei compagni di viaggio in cda, al management di Enit e alle donne e agli uomini che ne compongono la squadra: è a loro, alla loro resilienza, che dobbiamo buona parte del cammino percorso. Ed è grazie a tutti loro che oggi lascio un'agenzia più presente sulla scena globale, più autorevole, più consapevole del proprio ruolo strategico per il Paese.\r\n\r\nChi viene chiamato a guidare un'istituzione ha il dovere di servirla con dedizione assoluta, senza mai risparmiarsi, ed è quello che ho cercato di fare ogni giorno. Ora è arrivato il momento di dare un nuovo volto alla mia carriera, tornando a dedicarmi con pienezza a ciò che resta il cuore dei miei interessi: l’impegno accademico e nelle istituzioni internazionali. A chi avrà il privilegio di guidare Enit dopo di me lascio un solo auspicio: continuare a puntare sui giovani e sulla loro formazione, perché è lì che si costruisce il turismo di domani. Il mio lavoro per il turismo italiano e internazionale non si interrompe: cambia soltanto forma, e mi accompagnerà con la stessa convinzione di sempre in ogni nuovo capitolo.","post_title":"Alessandra Priante si dimette dalla presidenza dell'Enit","post_date":"2026-06-26T11:50:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782474642000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" “È più vicino se parti da Torino”: questo il claim della nuova campagna estiva di Torino Airport, che mira a valorizzare il network dello scalo e parlare ai viaggiatori con un linguaggio immediato, riconoscibile e adatto ai diversi canali di comunicazione pianificati.\r\nUn claim che mette in evidenza il beneficio concreto per il bacino d’utenza dello scalo: scegliere Torino come punto di partenza significa avere più mete, più collegamenti e un’esperienza di viaggio più veloce.\r\nLa campagna si articola in due filoni creativi. Il primo si sviluppa attraverso cinque visual animati, in un racconto ironico e sorprendente che porta simbolicamente le destinazioni ancora più vicino ai passeggeri, addirittura prima del decollo. Cinque i personaggi immediatamente riconoscibili che, insieme ai passeggeri, si recano simbolicamente in aeroporto: l’orso, animale nazionale finlandese, per Helsinki, novità della Summer 2026; la guardia reale per Londra, rafforzata dal collegamento con Londra Luton; il toro per Bilbao, nuova destinazione collegata con Torino dal 14 settembre 2026; la matrioska per Budapest; il centurione per Roma, ora disponibile anche con volo low cost. \r\nIl secondo filone lavora invece sul codice visivo e testuale dell’intelligenza artificiale: una creatività per ciascuna delle 54 destinazioni collegate da Torino invita il pubblico a scegliere nel modo più intelligente il proprio aeroporto di partenza. La call to action “Scopri tutte le nuove destinazioni” chiude il visual e accompagna il pubblico verso l’offerta completa.\r\nIl risultato è una campagna che da un lato comunica l’ampliamento dell’offerta voli, dall’altro rafforza il posizionamento di Torino Airport come aeroporto dinamico e sempre più vicino ai passeggeri.\r\nLa campagna ideata da Noodles Comunicazione prevede una pianificazione sui canali digitali proprietari e sulle piattaforme social di Torino Airport e campagne advertising sui motori di ricerca, con anche una declinazione offline sugli schermi Lcd all’interno dell’aerostazione e sui bus che collegano l’aeroporto con il centro di Torino.\r\nLa campagna accompagna la stagione estiva più ampia di sempre per Torino Airport: 54 destinazioni, 24 Paesi serviti e oltre 800mila posti aggiuntivi rispetto alla stagione estiva precedente.","post_title":"Torino Airport si promuove con una campagna fra immaginario pop e Ai","post_date":"2026-06-23T10:47:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782211637000]}]}}