11 July 2026

Incontro fra il ministro Mazzi e Aigab per gli affitti brevi

Il ministro Gianmarco Mazzi con Marco Celani

Le limitazioni imposte a suon di regolamenti da alcuni comuni, questioni come il caro-affitti e lo spopolamento dei Centri storici, la convivenza all’interno dei condomìni tra residenti e “cittadini temporanei”, la qualità del turismo e dei viaggiatori che gli affitti brevi sanno intercettare, l’importanza di questo segmento di ricettività anche nell’accogliere i flussi generati da grandi eventi come le Olimpiadi, i diritti dei proprietari e la libertà d’impresa dei gestori professionali che da anni investono creando con le proprie aziende occupazione e valore sui territori.

Sono solo alcuni dei temi che l’Associazione italiana gestori affitti brevi ha avuto l’opportunità di portare all’attenzione del ministro del turismo Gianmarco Mazzi “che – fa sapere il presidente Aigab Marco Celani – a nome di tutti gli imprenditori del settore ringrazio sentitamente per l’accoglienza ricevuta, la visione e la capacità di ascolto, la qualità dell’interlocuzione avviata ed il tempo prezioso che ci ha dedicato”.

Nell’ambito dell’incontro, si è discusso anche dell’attuale assetto fiscale e normativo degli affitti brevi: Aigab ha auspicato un’armonizzazione delle norme esistenti non punitiva ed ideologica che consenta di ripristinare un clima di maggior serenità sociale e agli imprenditori di continuare a pianificare investimenti sul lungo periodo a supporto dei proprietari italiani che vogliano trarre un reddito integrativo legittimo dalle seconde case di proprietà inutilizzate, contribuendo alla capacità ricettiva del Paese con standard di accoglienza qualitativamente significativi, garantiti dalla gestione professionale.

“Accogliamo con favore politiche nazionali a tutela dei proprietari di casa, come la velocità di sfratto introdotta con il Piano Casa, che consentano loro di poter utilizzare i vari strumenti di locazione disponibili mediante il Codice Civile come l’affitto a breve, medio e lungo termine senza criminalizzazioni e aggravi burocratici -aggiunge Marco Celani – e abbiamo chiesto al ministro Mazzi di tutelare il diritto alla proprietà privata e alla libertà d’impresa”.

Infine, fa sapere ancora Celani, “abbiamo rilanciato l’opportunità di riconoscere il ruolo del Property Manager come miglior alleato delle Istituzioni, che incassa e versa cedolare secca e imposta di soggiorno in maniera tracciata e trasparente per conto dei proprietari all’Agenzia delle Entrate e ai Comuni a discapito di qualsiasi forma di elusione, e che sul territorio si configura come ambasciatore dell’arte italiana dell’ospitalità, offrendo ai viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, che i gestori professionali sono in grado di intercettare, standard di accoglienza qualitativamente elevati che contribuiscono con orgoglio alla capacità ricettiva del nostro Paese”.

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Lo strumento dovrebbe offrire a scuole e operatori indicazioni chiare su soglie, procedure, lotti funzionali, documentazione e corretta gestione dei pacchetti turistici scolastici.\r\n\r\n“Le nostre osservazioni non hanno finalità oppositive”, concludono le Associazioni, “ma mirano a garantire che i viaggi d’istruzione continuino a essere un’esperienza educativa accessibile, sicura e di qualità, preservando il pluralismo dell’offerta, la sostenibilità per le famiglie e la tenuta di un comparto composto in larga parte da imprese specializzate e radicate nei territori”.","post_title":"Il turismo organizzato chiede al ministro Mazzi di riaprire il tavolo sui viaggi d'istruzione","post_date":"2026-07-07T12:07:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783426020000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mumbai debutta nel network di Riyadh Air: i voli giornalieri verso la città indiana, nona destinazione della rete, decolleranno il 4 agosto, e saranno operati da Boeing 787-9.\r\n\r\nSi tratta della prima rotta indiana della compagnia aerea e della seconda destinazione nell’area Asia-Pacifico, dopo Kuala Lumpur.\r\n\r\nIl ceo di Riyadh Air, Tony Douglas, ha dichiarato: «Questa rotta è stata scelta con cura per allinearsi alla nostra ambizione di diventare una compagnia aerea globale e di dare un contributo significativo alla Vision 2030».\r\n\r\nIl mese scorso la compagnia aerea saudita ha avviato operazioni a pieno regime verso Londra Heathrow dopo aver preso in consegna i primi due dei 72 Dreamliner che ha ordinato.\r\n\r\nRiyadh Air, che prevede di accogliere in flotta a breve il suo sesto B787, servirà anche Manchester nel Regno Unito, le città spagnole di Madrid e Malaga, oltre al Cairo e un collegamento interno per Jeddah.\r\n\r\nLa compagnia aerea, che ha ordinato anche aeromobili della famiglia Airbus A320neo e A350-1000, punta a operare attraverso un network di oltre 100 destinazioni entro il 2030.","post_title":"Riyadh Air volerà a Mumbai dal 4 agosto, con collegamenti giornalieri","post_date":"2026-07-07T10:12:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783419159000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518238","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518239\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Pier Carlo Testa[/caption]\r\nSoddisfazione di Fiavet Toscana-Confcom per la sentenza del TAR Toscana sul ricorso presentato dalla stessa associazione contro il regolamento del comune di Firenze relativo ai mezzi turistici nell’area Unesco. 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