I turisti italiani in Malesia crescono del 23%
24 febbraio 2009 17:35
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Esperienze autentiche, itinerari sostenibili e destinazioni emergenti tutte da scoprire sono alcuni degli aspetti che verranno messi in luce insieme alle novità della stagione 2026. Un viaggio che unisce tradizione e innovazione, che non smette mai di sorprendere.
Una volta di più l'ente croato investe su una relazione fattiva con agenzie di viaggio e tour operator: «Questi eventi dedicati al trade italiano sono per noi estremamente strategici, perché rappresentano un’occasione preziosa per presentare personalmente la nostra destinazione - afferma la direttrice dell'ente in Italia, Viviana Vukelic -. Crediamo fortemente nell’importanza del contatto diretto: poter raccontare da vicino la Croazia, la regione di Zara e tutta la ricchezza della sua offerta turistica ci permette di trasmettere in modo autentico il valore del territorio.
Allo stesso tempo, questi incontri sono fondamentali per fornire agli agenti di viaggio tutte le informazioni utili e gli strumenti necessari, affinché possano promuovere e vendere al meglio questo prodotto ai loro clienti».
L'evento prevede un pranzo curato dall’executive chef Paolo Antinori, che proporrà un menù elaborato ad hoc, servito nell’elegante Bistrò panoramico dell'hotel.
L'andamento del 2026
In quadro globale complesso, questa prima parte dell'anno è cominciata comunque bene per la Croazia. «I messaggi di comunicazione sono stati definiti in linea con le attuali circostanze, ponendo in primo piano la sicurezza, la qualità e la varietà dell’offerta turistica. Il nostro obiettivo è di far percepire la Croazia in Italia come una destinazione sostenibile, moderna, accessibile e attraente in ogni stagione, adatta a diversi profili di viaggiatori».
Durante il ponte di Pasqua, dal 3 al 6 aprile, la destinazione ha totalizzato «144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti. I principali mercati di provenienza dei visitatori sono stati Germania, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia. Questi risultati confermano la Croazia come meta sicura e di qualità, apprezzata dai turisti europei per le sue bellezze naturali e culturali».
Appuntamento quindi ad Ancona, il 5 maggio: a questo link tutte le informazioni e il form per registrarsi all'evento.
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[post_content] => E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre.
Il lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia.
«Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo».
Operativo stagionale e orari
Il decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree.
Reazioni istituzionali e impatto sul mercato
«Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale».
Soddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Italo diventa mobility partner dei premi “David di Donatello” 2026: un filo diretto, quello con il mondo del cinema, come testimoniato dal recente lancio della piattaforma Italo Red Carpet. Già nel nome un diretto richiamo al settore cinematografico, che consente ai viaggiatori di vincere spesso ingressi nei migliori cinema italiani o di essere ospiti delle prime organizzate da Italo.
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[post_content] => Ryanair invita il Governo italiano - e gli altri dei 29 Paesi interessati - a sospendere l’introduzione dell’Entry/Exit System (Ees) per il controllo dei passaporti dell’Ue fino a settembre, così da limitare i lunghi ritardi ai controlli durante il picco della stagione estiva.
«Nonostante sapessero da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, le autorità italiane non sono riuscite a garantire personale adeguato, preparazione del sistema o l’installazione di postazioni - si legge in una nota della low cost irlandese -. Di conseguenza, i passeggeri si trovano ad affrontare lunghe code ai controlli passaporti e, in alcuni casi, perdono i voli.
Attesa
I tempi di attesa in coda sono già superiori a 1-2 ore negli aeroporti di Bergamo, Malpensa, Fiumicino, Ciampino, Venezia, Torino, Palermo, Pisa e Napoli, dove la carenza di personale e i malfunzionamenti del sistema continuano a causare disagi inutili ai nostri passeggeri».
«I Governi in tutta Europa stanno cercando di introdurre un sistema IT incompleto nel mezzo della stagione più intensa dell’anno per i viaggi, e i passeggeri ne stanno pagando il prezzo, essendo costretti ad affrontare code lunghe ore ai controlli passaporti e, in alcuni casi, a perdere i voli - ha dichiarato il chief operations officer di Ryanair, Neal McMahon -. La soluzione è semplice ed è già prevista dal diritto dell’Ue (Reg. Ue 2025/1534) – i Governi dovrebbero sospendere l’Ees fino a settembre, quando il picco dei viaggi della stagione estiva sarà diminuito, proprio come ha fatto la Grecia. Ciò consentirebbe ai passeggeri - molti dei quali viaggiano in famiglia con bambini piccoli – un’esperienza aeroportuale più agevole per le loro vacanze estive».
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[post_content] => Attese quasi 7 milioni di presenze. I vacanzieri italiani trainano la domanda con il turismo a corto raggio, ma resta significativa la presenza degli stranieri. Ottima performance per il Centro Italia: l’occupazione media delle strutture raggiungerà l’83%.
Il turismo italiano è ormai ai nastri di partenza della stagione estiva: per il ponte del primo maggio - il periodo compreso tra oggi, 30 aprile, e il 3 maggio - sono previste circa 6,9 milioni di presenze nelle strutture ricettive ufficiali, con il tasso medio di saturazione dell’offerta ricettiva disponibile sui portali online che ha raggiunto il 78%, con quasi 8 camere prenotate su 10. Un dato che potrebbe ulteriormente crescere grazie alle prenotazioni last minute, favorite da condizioni meteo generalmente positive.
Questi i dati che emergono dal consueto monitoraggio del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, analizzando la disponibilità di camere e altre sistemazioni sui principali portali delle Online Travel Agency.
Vivacità della domanda
“I dati evidenziano una domanda turistica vivace anche in presenza di un calendario meno favorevole rispetto allo scorso anno – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti –. Il ponte del Primo maggio rappresenta un banco di prova importante per il settore, che si è confermato resiliente nonostante un contesto difficile, dovuto alle tensioni geopolitiche e alle spinte inflazionistiche dovute alla crisi energetica che possono incidere sui comportamenti dei viaggiatori e condizionare la stagione estiva alle porte. Le prospettive restano dunque influenzate dal quadro internazionale, ma si sta delineando il trend del turismo di prossimità, sostenuto dalla flessibilità negli spostamenti e da una gestione più diretta del budget da parte dei viaggiatori.”
A trainare la domanda saranno soprattutto i turisti italiani, che privilegiano destinazioni di prossimità per ottimizzare i tempi di viaggio e soggiorno. Resta comunque significativa la presenza di visitatori stranieri, in particolare europei.
Città d'arte
Ancora una volta, a spingere il mercato saranno le città d’arte con un tasso medio di occupazione delle camere pari al 90%, sostenuto in larga parte dalla domanda internazionale. Buone anche le performance rilevate per le località rurali e collinari (81%) e per quelle lacuali (80%). Seguono le destinazioni marine (76%), le località termali (75%) ed infine le aree montane (68%).
Dal punto di vista territoriale, il Centro Italia registra quest’anno i risultati migliori, con un tasso medio di occupazione dell’83%, distinguendosi come l’area più dinamica del periodo. Seguono il Nord Est (78%) ed il Nord Ovest (74%), mentre il Sud e le Isole si attestano su livelli più contenuti, con una saturazione media del 66%.
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I prezzi
Se da un lato l’andamento di room only e Adr registrato nei primi tre mesi dell’anno è piuttosto positivo per il sistema di ospitalità nazionale, dall’altro l’aumento del livello dei prezzi si scontra con la ridotta capacità di spesa della clientela italiana, sempre più alla ricerca di soluzioni di alloggio alternative, in particolare quelle proposte dagli appartamenti turistici.
Per quanto riguarda le diverse tipologie ricettive, i dati confermano il consolidamento del settore luxury (5 stelle), in crescita rispetto al 2025 per Adr (+4,6%) e Ro (+0,7%), di quello upscale (4 stelle) che cresce per Adr (+8,2%) e resta sostanzialmente stabile per Ro (-0,5 punti), così come di quello midscale (3 stelle), che incrementa sensibilmente i prezzi (+8,2%) a fronte di una leggera crescita della Ro di 0,3%.
Analizzando l’andamento della Ro su scala nazionale, tra le 39 città monitorate ne emergono ben 22 oltre la simbolica quota (gestionalmente parlando) del 60% di occupazione camere, con Milano oltre quota 70% (74,2%), seguita da Firenze (68,5%), Pescara e Udine (67,5%), Bologna (67,4%) e Bergamo (67,3%).
Per quanto riguarda invece il prezzo medio di vendita, al vertice del ranking si posiziona Milano (224,34 euro) che fa registrare un +30,1% rispetto allo scorso anno, superando Venezia (prezzo medio camera di 217,41 euro e +1% rispetto al 2025). Seguono Firenze (173,18 euro, +2,3% sul 2025) e Roma (160,29 euro, +3,3% sul 2025).
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[post_content] => Amadeus ha comunicato la sua intenzione di acquisire la società francese Idemia Public Security (IPS) per 1,2 miliardi di euro, in un'operazione che include anche un pagamento variabile aggiuntivo fino a 150 milioni di euro legato ai risultati.
IPS è una divisione leader del gruppo Idemia, specializzata in soluzioni biometriche avanzate per la sicurezza pubblica, il controllo accessi e i viaggi, conta inoltre circa 3.300 dipendenti in tutto il mondo e un portafoglio di oltre 600 clienti sia nel settore pubblico che in quello privato. Secondo le informazioni fornite da Amadeus, la sua integrazione rafforzerebbe i sistemi di identificazione e validazione dell'identità all'interno della sua piattaforma tecnologica.
L'acquisizione rientra in una strategia avviata nel 2024 con l'acquisto di Vision-Box, azienda specializzata in soluzioni biometriche per aeroporti, compagnie aeree e controllo delle frontiere. Oltre al settore dei trasporti, le soluzioni di Ips estendono l'utilizzo dell'identità biometrica ad altri settori regolamentati, come il controllo degli accessi e le applicazioni governative.
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[post_content] => Il portale Ticketferries compie un anno. In questo primo anno di operatività è stato possibile monitorare l'evoluzione delle politiche delle principali compagnie italiane di traghetti, che hanno puntato a un modello simil-crocieristico, con offerta di tour tematici e overnight nelle città visitate. Molti italiani iniziano quindi a usare i traghetti non solo per spostarsi da un luogo all'altro, ma anche per regalarsi un viaggio più economico rispetto alle crociere.
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Verso il futuro
Nel 2024, secondo Assoporti, il settore traghetti in Italia ha registrato circa 19,3 milioni di passeggeri, segnando un aumento del 3,1% rispetto all'anno precedente. Questa “riscoperta” è stata alimentata sia dalla ricerca di viaggi più sostenibili, sia dai rincari dei biglietti aerei e delle stesse crociere, che rendono il traghetto un'opzione competitiva per le famiglie.
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