25 August 2026

Fincantieri-Msc: in arrivo altre due navi Explora. Saranno alimentate a Gnl e idrogeno

La Explora I il giorno del float-out

Crescono ancora i piani per Explora Journeys: il nuovo brand di crociere di lusso del gruppo Msc, dopo aver celebrato a fine maggio il float-out della prima unità della flotta, la Explora I, ha infatti appena siglato un memorandum d’intesa con Fincantieri per la realizzazione di ulteriori due navi, in aggiunto alle quattro totali già in ordine. Oltre a essere alimentate a gas naturale liquefatto, come la III e la IV, le Explora V e VI compiranno un altro passo in avanti in tema di sostenibilità, includendo anche un sistema di raccolta dell’idrogeno liquido destinato ad alimentare una cella a combustibile da sei megawatt. L’energia così prodotto servirà al funzionamento dalle aree alberghiere e consentirà alle navi di funzionare a emissioni zero in porto, con i motori spenti. Le due nuove costruzioni entreranno in servizio, rispettivamente, nel 2027 e nel 2028. “Explora Journeys sta costruendo le navi del domani, utilizzando le più recenti tecnologie di oggi, rimanendo pronta ad adattarsi alle soluzioni energetiche alternative non appena esse saranno disponibili”, ha commentato il presidente esecutivo della divisione crociere del gruppo Msc, Pierfrancesco Vago

Le due navi aggiuntive, oggetto del memorandum siglato oggi, porteranno quindi a 3,5 miliardi di euro l’investimento complessivo di Explora Journeys per costruire la sua flotta. Tale cifra include l’aggiornamento di Explora III e IV con motori a Gnl, per ulteriori 120 milioni ciascuna: una modifica che ha richiesto un’interruzione temporanea dei lavori a causa della significativa riprogettazione delle navi, la cui consegna è ora prevista nel 2026 e nel 2027. Per consentire alle due unità di essere alimentate Gnl, queste verranno infatti ingrandite di 19 metri rispetto al progetto originario, in modo da poter ospitare i sistemi di propulsione di nuova generazione. Il cambio di piani offrirà peraltro l’opportunità di migliorare l’ospitalità a bordo, grazie all’introduzione di un numero più elevato di spaziose e lussuose Ocean residences e ad aree pubbliche più ampie.

Questo è in assoluto il primo grande accordo per nuove costruzioni dopo l’emergenza pandemica e testimonia non solo l’ulteriore crescita della nostra partnership di lungo corso con Msc, a cui va il nostro ringraziamento, ma anche la fiducia di entrambi i gruppi nel futuro dell’industria crocieristica”, ha concluso l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero.

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