Alitalia affida la manutenzione dei velivoli ad Ams
7 settembre 2009 08:25
Alitalia ha firmato un contratto pluriennale con Ams per la manutenzione dei motori e dei dispositivi Apu (Auxiliary Power Unit) degli aeromobili in flotta. L’affidamento comprende tutte le componenti della flotta Alitalia, Air One e Volare per le quali Ams dispone delle certificazioni previste, ovvero 80 aeromobili: tutti gli Airbus rilevati da Alitalia, gli aeromobili Volare, gli Airbus A320 della flotta Air One e gli Airbus A320 consegnati ad Alitalia – Cai nel 2009. Il contratto prevede inoltre l’affidamento ad Ams della manutenzione e dei dispositivi Apu di tutti gli aeromobili Boeing 767 e degli Md80 della flotta Alitalia. Verrà poi affidata ad Ams anche la manutenzione dei prossimi Airbus A320 in consegna.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522573
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turkish Airlines ha finalizzato un ordine per 100 Boeing 737 Max 8, con opzioni per altri 50, portando a termine un acquisto ritardato da una controversia sulle condizioni di manutenzione dei motori.
Boeing ha annunciato l’accordo definendolo il più grande ordine di velivoli a corridoio singolo mai effettuato da Turkish Airlines presso il costruttore. L'intesa è stata siglata a New York alla presenza del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite in corso questa settimana.
Le consegne sono previste tra il 2033 e il 2037. L’accordo garantisce inoltre a Turkish Airlines la possibilità di sostituire i velivoli Max 8 con il modello più grande 737 Max 10.
L’acquisto conclude le trattative iniziate nel 2025, quando il vettore turco aveva annunciato l’intenzione di acquisire fino a 150 aeromobili Max, oltre a un ordine separato per i Boeing 787 Dreamliner. L’impegno relativo ai Max rimaneva subordinato al raggiungimento di un accordo con il fornitore di motori Cfm International.
I nuovi Max andranno a potenziare l'espansione del network a corto e medio raggio di Turkish Airlines, mentre l’accordo separato relativo ai Dreamliner, annunciato nel settembre 2025, riguarda 50 aeromobili in ordine fermo: 35 Boeing 787-9 e 15 del modello più grande 787-10, oltre a opzioni per altri 25.
[post_title] => Turkish Airlines sigla a New York l'intesa con Boeing per 150 B737 Max
[post_date] => 2026-09-24T09:26:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790241981000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522568
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sodalizio vincente quello tra Italo e Alstom, in questi giorni sotto i riflettori di InnoTrans 2026 a Berlino: qui Gianbattista La Rocca, ceo di Italo, e Michele Viale, managing director di Alstom in Italia, hanno presentato i 12 nuovi treni Avelia Stream ad alta velocità attualmente in costruzione per il mercato italiano negli stabilimenti Alstom di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna.
Sviluppati sulla base di oltre 40 anni di esperienza Alstom nell’alta velocità ferroviaria, con più di 2.900 treni ad alta velocità consegnati nel mondo, i treni Avelia Stream confermano il ruolo centrale del know-how ferroviario italiano nello sviluppo delle soluzioni ad alta velocità del gruppo. Il treno verrà ufficialmente presentato nei prossimi mesi presso lo stabilimento Alstom di Savigliano (Cuneo).
Dal 2008, quando è nata, ad oggi la collaborazione tra Alstom e Italo si è estesa ben oltre la fornitura di materiale rotabile: oggi Alstom opera come Entity in Charge of Maintenance per l'intera flotta Italo, con un modello integrato a 360 gradi che comprende manutenzione, gestione della flotta, supporto tecnico, programmi di ammodernamento e innovazione digitale lungo l'intero ciclo di vita dei treni.
Ogni giorno oltre 220 professionisti Alstom operano nei depositi di manutenzione per garantire disponibilità della flotta, affidabilità e continuità del servizio. La partnership si estende anche al miglioramento dell'esperienza dei passeggeri grazie a Nomad Digital, società del Gruppo Alstom, che supporta Italo nello sviluppo di soluzioni di connettività di nuova generazione e servizi digitali. Tra queste, l'introduzione pioneristica di una piattaforma di connettività ibrida che integra reti 5G e tecnologia satellitare Starlink, offrendo ai viaggiatori una connessione internet più affidabile e performante, anche lungo le tratte più complesse.
«La forza della partnership tra Alstom e Italo risiede nella fiducia che abbiamo costruito nel tempo e nella nostra capacità di evolvere insieme - ha dichiarato Viale -. È una collaborazione fondata sulla responsabilità condivisa e sulla comune determinazione a trasformare ogni nuova sfida in un'opportunità di progresso e innovazione. Dietro ogni traguardo raggiunto in questo percorso ci sono le nostre persone, la cui competenza, passione e dedizione contribuiscono a trasformare la visione in realtà e a plasmare il futuro dell'alta velocità ferroviaria».
«Nel 2008 abbiamo scelto Alstom per intraprendere questo viaggio a suo modo unico - ha sottolineato La Rocca -. Grazie all'arrivo di Italo, l'Italia è stato il primo Paese europeo ad introdurre la concorrenza sull'alta velocità ferroviaria, divenendo un esempio da seguire. Con Alstom condividiamo una visione di mobilità che guarda al futuro, condivisa e sostenibile. Il nostro obiettivo è quello di offrire sicurezza, affidabilità e comfort al viaggiatore, innovando costantemente. Siamo partiti con 25 treni Agv, abbiamo scelto nuovamente Alstom quando abbiamo investito su 26 treni Evo, fino ad arrivare al recente ordine di altri 12 modelli Alstom Avelia Stream dedicati al mercato italiano, che cominceranno ad essere operativi dalla fine del prossimo anno portando così la nostra flotta a 63 treni».
[post_title] => Italo a InnoTrans con Alstom: focus sui 12 nuovi treni Avelia Stream
[post_date] => 2026-09-24T09:10:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790241044000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522518
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I Grandi Viaggi chiude al 31 luglio il terzo trimestre dell'esercizio finanziario con un fatturato pari a 39,33 milioni di euro, in aumento rispetto a quello registrato al 31 luglio 2025 (38,43 milioni di euro). In una nota riportata da Borsaitaliana, la società precisa che il risultato è stato fortemente condizionato da eventi estranei alla società come i conflitti tuttora in essere che hanno inciso anche sull'attività del tour operator e hanno contribuito all'aumento dei costi delle materie prime e dei consumi energetici. Ciò nonostante, l'incremento dei ricavi conseguito nell'esercizio ha consentito di assorbire in larga parte i maggiori costi derivanti da questi fattori.
Complessivamente il fatturato relativo alle strutture di proprietà è aumentato di 1,67 milioni di euro, passando da 32,17 milioni di euro a 33,84 milioni di euro (+5,2%). Le strutture di proprietà italiane hanno registrato vendite in crescita di circa il 9% rispetto al precedente periodo, mentre le strutture di proprietà estere, penalizzate dall'instabilità geopolitica, hanno ridotto le proprie vendite di circa l'1,8%.
Per quanto riguarda i villaggi commercializzati, il fatturato pari a 0,21 milioni di euro ha registrato un incremento rispetto al precedente periodo (0,16 milioni di euro).
Infine, il settore tour operator, pressoché interamente focalizzato sulle destinazioni di lungo raggio, ha fatturato 5,29 milioni di euro.
L'Ebitda del gruppo risulta negativo per 2,86 milioni di euro. Tale risultato include le maggiori manutenzioni effettuate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per un importo di 1,71 milioni di euro.
[post_title] => I Grandi Viaggi, ricavi del terzo trimestre in crescita
[post_date] => 2026-09-23T14:20:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790173216000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522522
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Fabrizio Gaggio è il nuovo ceo hospitality del gruppo Arsenale. Gaggio, ex Starhotels, ha maturato una lunga esperienza nel comparto alberghiero avendo ricoperto ruoli di rilievo come quello di ceo di Lungarno Collection.
L'esperienza nell'hotellerie
Fra gli altri incarichi, da ricordare quello di senior vice president global asset management di Millennium & Copthorne Hotels and Resorts e di advisory board member di Quiksilver Hotels & Resorts International. Dopo l'esperienza in gruppo Una (l'attuale Una Italian Hospitality) con il ruolo di managing director, è rientrato in Starhotels prima di arrivare infine ad Arsenale.
[post_title] => Fabrizio Gaggio nuovo ceo hospitality di Arsenale
[post_date] => 2026-09-23T13:55:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790171748000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522469
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per il 2027, Glion Institute of Higher Education rinnova i suoi tre master full time – International Hospitality Business, Luxury Experience & Brand Management e Real Estate, Finance and Hotel Development – con programmi aggiornati, nuovi percorsi di specializzazione e un maggiore coinvolgimento del mondo professionale.
L’obiettivo è formare manager capaci di operare nella sempre più ampia experience economy, che oggi abbraccia hospitality, lusso, wellness e altri settori legati ai servizi. Un’evoluzione che parte dalle competenze distintive dell’hospitality – dalla capacità di comprendere e anticipare i bisogni alla progettazione delle esperienze, dalla gestione di team multiculturali alla creazione di valore attraverso il servizio – e le applica a nuovi ambiti di business.
La novità
La principale novità riguarda il master in International Hospitality Business, che dopo un primo semestre comune dedicato a business, operation e leadership propone tre nuovi percorsi: Guest Experience & Service Design, Entrepreneurship & Innovation e Wellness & Longevity. Quest’ultimo affronta temi emergenti come wellbeing, salute preventiva, longevità e progettazione di esperienze dedicate al benessere.
Anche AI e tecnologie digitali entrano in modo trasversale nei programmi, come strumenti a supporto dell’analisi e delle decisioni manageriali. Parallelamente, la didattica punta sempre più sull’applicazione concreta delle conoscenze attraverso casi aziendali, visite sul campo, incontri con executive, Industry Weeks e progetti sviluppati con aziende partner.
«Il futuro appartiene ai professionisti capaci di unire visione strategica e capacità di adattarsi continuamente. Con questa nuovi master vogliamo preparare leader in grado di gestire la complessità, utilizzare le tecnologie emergenti e affrontare sfide di business concrete insieme alle aziende» spiega Joseph Karam, dean of graduate studies, Glion Institute of Higher Education
[post_title] => Glion Institute rinnova i tre master full time dedicati all'hospitality
[post_date] => 2026-09-23T08:09:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790150985000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522427
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.
A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.
Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.
«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».
Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.
[post_title] => Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo
[post_date] => 2026-09-22T13:23:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790083435000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522393
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => a&o Hostels conferma il successo della sua struttura di Firenze. L'a&o Firenze Campo di Marte ha infatti totalizzato circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti nei primi dodici mesi di attività, con un tasso medio di occupazione del 70%.
A caratterizzare il primo anno è soprattutto il peso della clientela di gruppo, che ha rappresentato il 48% degli ospiti, a fronte del 52% di individuali. Con una permanenza media di due notti, la struttura ha registrato un’occupazione media annua del 70%, mantenendo una buona tenuta della domanda anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici, come novembre e dicembre.
«Il bilancio è decisamente positivo. Aprire una struttura di queste dimensioni a Firenze è stata una sfida importante, ma questo primo anno ci ha permesso di consolidare la nostra presenza sul mercato e di far conoscere il marchio a&o anche al pubblico italiano, che fino ad allora ci associava principalmente a Venezi - commenta Flavio Volpi, direttore di a&o Firenze Campo di Marte -. Tra gli elementi più significativi ci sono la rapida crescita dell’occupazione, l’inserimento della struttura nei principali flussi turistici della città e la capacità di accogliere una clientela molto eterogenea».
La clientela è stata fortemente internazionale, con i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina. Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico. Tra i trend emersi nel primo anno figura anche la crescita delle “viaggiatrici sole”, un segmento che secondo a&o riflette una più ampia evoluzione verso modalità di viaggio autonome, sociali e accessibili.
Firenze ha rappresentato la seconda apertura italiana di a&o Hostels dopo Venezia, dove il gruppo è presente dal 2017.
La struttura
a&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella. La struttura combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati nel primo anno figurano il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni. Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia.
Le prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono positive: a oggi, i ricavi già registrati per il quarto trimestre risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno. A sorprendere è soprattutto novembre, che si sta distinguendo anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media, è attualmente il mese con la permanenza media più lunga.
[post_title] => a&o Hostels: ottimi riscontri dal Firenze Campo di Marte
[post_date] => 2026-09-22T12:01:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790078509000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Comune di Barcellona propone un aumento graduale del supplemento comunale pagato dai passeggeri delle navi da crociera che soggiornano in città per meno di 12 ore, dagli attuali 5 euro a 24 euro entro il 2030. L'aumento inizierebbe nel 2027 con 12 euro, proseguirebbe con 16 euro nel 2028 e 20 euro nel 2029, il che consentirebbe di ottenere quasi 24 milioni di euro di entrate aggiuntive entro la fine del decennio.
L'offensiva fiscale si estende anche ai grandi alberghi e alle strutture ricettive. Secondo La Vanguardia, il consiglio comunale propone di aumentare l'aliquota dell'imposta sugli immobili (IBI) dall'1,17% all'1,3% per gli immobili con un valore catastale superiore a 5,2 milioni di euro. Questa misura interesserebbe poco più di 200 alberghi e genererebbe un gettito aggiuntivo di 4,5 milioni di euro, dopo l'aumento dell'imposta dall'1% introdotto lo scorso anno.
L'amministrazione comunale sostiene che l'aumento non colpirà le famiglie e che l'onere maggiore ricadrà sul settore turistico, chiamato a contribuire ai costi di manutenzione di Barcellona. Nel frattempo, il supplemento turistico per i pernottamenti in città proseguirà il trend di rialzo precedentemente concordato, raggiungendo gli 8 euro nel 2029, rispetto ai 6 euro previsti in precedenza.
[post_title] => Barcellona vuole fare pagare cinque volte di più la tassa dei croceristi
[post_date] => 2026-09-22T10:18:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790072339000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522368
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anantara Hotels & Resorts ha finalizzato una partnership con Alfa Romeo per realizzare l’Anantara Grand Tour of Europe, un’esperienza di guida immersiva che reinterpreta lo storico Grand Tour in chiave contemporanea.
L'iniziativa debutta quest'anno con le due tappe italiane di Roma e Amalfi, mentre dal 2027 si aprirà alle altre destinazioni europee. Con il primo itinerario in partenza questo mese, gli ospiti percorreranno le strade più suggestive d'Europa a bordo dei modelli più rappresentativi di Alfa Romeo, dalla Giulietta, icona della metà del Novecento, alla contemporanea berlina sportiva Giulia, fino al dinamico Suv Stelvio. Per chi cerca prestazioni ancora più elevate, le versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio offrono una guida superiore, di ispirazione racing.
Il Grand Tour rappresenta un progetto con una vocazione distinta: reinterpretare l'arte del viaggio su strada in chiave contemporanea, attraverso alcuni degli itinerari più affascinanti d'Europa a bordo delle più iconiche Alfa Romeo.
Gli itinerari
Il primo itinerario a inaugurare la nuova partnership si snoda in Italia. Il Dolce Vita Tour prende il via presso l’Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel. Dopo aver lasciato alle spalle le colline dei Castelli Romani e la costa di Sperlonga, il percorso prosegue verso Ravello, per poi scendere lungo le curve della Costiera Amalfitana, fino a concludersi all’Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel. Gli ospiti potranno vivere l’arte italiana del fine living con pranzi in riva al mare, degustazioni in cantine a conduzione familiare e passeggiate sotto i cieli di Positano.
«Con la crescita della nostra presenza in Europa, cresce anche la nostra capacità di ideare viaggi ricchi di profondità e autenticità, offrendo agli ospiti un’esperienza in cui la strada diventa racconto e ogni tappa un momento da assaporare - ha dichiarato Giles Selves, svp Minor Luxury Hotels Europe & Americas -. Con Alfa Romeo Stellantis come partner, attraversare i paesaggi più iconici d’Europa diventa un’esperienza significativa quanto la meta stessa».
«Alfa Romeo ha sempre incarnato la passione, il design italiano e il puro piacere di guidare - ha aggiunto Eugenio Franzetti, head of global marketing di Alfa Romeo -. Questa collaborazione con Anantara porta i nostri valori su alcune delle strade più affascinanti d’Europa».
Verso il 2027
Guardando al 2027, l’Anantara Grand Tour of Europe si espanderà verso nuovi territori, continuando a svelare l’Europa attraverso uno sguardo costituito da autenticità, bellezza e avventura raffinata. I nuovi itinerari includeranno la Costa Azzurra, il percorso da Málaga a Marbella, quello da Dublino ad Amsterdam e The Imperial Capitals Tour. Quest’ultimo ripercorre un itinerario tra le capitali storiche e le città d’Europa, aperto e chiuso dallo Anantara Palais Hansen Vienna Hotel e Anantara New York Palace Budapest. Lungo il percorso, gli ospiti attraverseranno viali imperiali e strade panoramiche, con soste dedicate a esperienze che celebrano la ricchezza culturale d’Europa attraverso musica, arte e gastronomia. Gli ospiti potranno scegliere di vivere il Grand Tour nella sua interezza oppure selezionare un singolo itinerario, con la possibilità di voli di collegamento per rendere più agevoli gli spostamenti tra le strutture Anantara.
[post_title] => Anantara e Alfa Romeo insieme nell'Anantara Grand Tour of Europe
[post_date] => 2026-09-22T10:04:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790071463000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "alitalia affida la manutenzione dei velivoli ad ams"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":88,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1593,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522573","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines ha finalizzato un ordine per 100 Boeing 737 Max 8, con opzioni per altri 50, portando a termine un acquisto ritardato da una controversia sulle condizioni di manutenzione dei motori.\r\n\r\nBoeing ha annunciato l’accordo definendolo il più grande ordine di velivoli a corridoio singolo mai effettuato da Turkish Airlines presso il costruttore. L'intesa è stata siglata a New York alla presenza del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan durante l’assemblea generale delle Nazioni Unite in corso questa settimana.\r\n\r\nLe consegne sono previste tra il 2033 e il 2037. L’accordo garantisce inoltre a Turkish Airlines la possibilità di sostituire i velivoli Max 8 con il modello più grande 737 Max 10.\r\n\r\nL’acquisto conclude le trattative iniziate nel 2025, quando il vettore turco aveva annunciato l’intenzione di acquisire fino a 150 aeromobili Max, oltre a un ordine separato per i Boeing 787 Dreamliner. L’impegno relativo ai Max rimaneva subordinato al raggiungimento di un accordo con il fornitore di motori Cfm International.\r\n\r\nI nuovi Max andranno a potenziare l'espansione del network a corto e medio raggio di Turkish Airlines, mentre l’accordo separato relativo ai Dreamliner, annunciato nel settembre 2025, riguarda 50 aeromobili in ordine fermo: 35 Boeing 787-9 e 15 del modello più grande 787-10, oltre a opzioni per altri 25.\r\n\r\n ","post_title":"Turkish Airlines sigla a New York l'intesa con Boeing per 150 B737 Max","post_date":"2026-09-24T09:26:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790241981000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522568","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sodalizio vincente quello tra Italo e Alstom, in questi giorni sotto i riflettori di InnoTrans 2026 a Berlino: qui Gianbattista La Rocca, ceo di Italo, e Michele Viale, managing director di Alstom in Italia, hanno presentato i 12 nuovi treni Avelia Stream ad alta velocità attualmente in costruzione per il mercato italiano negli stabilimenti Alstom di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna.\r\n\r\nSviluppati sulla base di oltre 40 anni di esperienza Alstom nell’alta velocità ferroviaria, con più di 2.900 treni ad alta velocità consegnati nel mondo, i treni Avelia Stream confermano il ruolo centrale del know-how ferroviario italiano nello sviluppo delle soluzioni ad alta velocità del gruppo. Il treno verrà ufficialmente presentato nei prossimi mesi presso lo stabilimento Alstom di Savigliano (Cuneo).\r\n\r\nDal 2008, quando è nata, ad oggi la collaborazione tra Alstom e Italo si è estesa ben oltre la fornitura di materiale rotabile: oggi Alstom opera come Entity in Charge of Maintenance per l'intera flotta Italo, con un modello integrato a 360 gradi che comprende manutenzione, gestione della flotta, supporto tecnico, programmi di ammodernamento e innovazione digitale lungo l'intero ciclo di vita dei treni.\r\n\r\nOgni giorno oltre 220 professionisti Alstom operano nei depositi di manutenzione per garantire disponibilità della flotta, affidabilità e continuità del servizio. La partnership si estende anche al miglioramento dell'esperienza dei passeggeri grazie a Nomad Digital, società del Gruppo Alstom, che supporta Italo nello sviluppo di soluzioni di connettività di nuova generazione e servizi digitali. Tra queste, l'introduzione pioneristica di una piattaforma di connettività ibrida che integra reti 5G e tecnologia satellitare Starlink, offrendo ai viaggiatori una connessione internet più affidabile e performante, anche lungo le tratte più complesse.\r\n\r\n«La forza della partnership tra Alstom e Italo risiede nella fiducia che abbiamo costruito nel tempo e nella nostra capacità di evolvere insieme - ha dichiarato Viale -. È una collaborazione fondata sulla responsabilità condivisa e sulla comune determinazione a trasformare ogni nuova sfida in un'opportunità di progresso e innovazione. Dietro ogni traguardo raggiunto in questo percorso ci sono le nostre persone, la cui competenza, passione e dedizione contribuiscono a trasformare la visione in realtà e a plasmare il futuro dell'alta velocità ferroviaria».\r\n\r\n«Nel 2008 abbiamo scelto Alstom per intraprendere questo viaggio a suo modo unico - ha sottolineato La Rocca -. Grazie all'arrivo di Italo, l'Italia è stato il primo Paese europeo ad introdurre la concorrenza sull'alta velocità ferroviaria, divenendo un esempio da seguire. Con Alstom condividiamo una visione di mobilità che guarda al futuro, condivisa e sostenibile. Il nostro obiettivo è quello di offrire sicurezza, affidabilità e comfort al viaggiatore, innovando costantemente. Siamo partiti con 25 treni Agv, abbiamo scelto nuovamente Alstom quando abbiamo investito su 26 treni Evo, fino ad arrivare al recente ordine di altri 12 modelli Alstom Avelia Stream dedicati al mercato italiano, che cominceranno ad essere operativi dalla fine del prossimo anno portando così la nostra flotta a 63 treni».","post_title":"Italo a InnoTrans con Alstom: focus sui 12 nuovi treni Avelia Stream","post_date":"2026-09-24T09:10:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790241044000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I Grandi Viaggi chiude al 31 luglio il terzo trimestre dell'esercizio finanziario con un fatturato pari a 39,33 milioni di euro, in aumento rispetto a quello registrato al 31 luglio 2025 (38,43 milioni di euro). In una nota riportata da Borsaitaliana, la società precisa che il risultato è stato fortemente condizionato da eventi estranei alla società come i conflitti tuttora in essere che hanno inciso anche sull'attività del tour operator e hanno contribuito all'aumento dei costi delle materie prime e dei consumi energetici. Ciò nonostante, l'incremento dei ricavi conseguito nell'esercizio ha consentito di assorbire in larga parte i maggiori costi derivanti da questi fattori.\r\n\r\nComplessivamente il fatturato relativo alle strutture di proprietà è aumentato di 1,67 milioni di euro, passando da 32,17 milioni di euro a 33,84 milioni di euro (+5,2%). Le strutture di proprietà italiane hanno registrato vendite in crescita di circa il 9% rispetto al precedente periodo, mentre le strutture di proprietà estere, penalizzate dall'instabilità geopolitica, hanno ridotto le proprie vendite di circa l'1,8%.\r\n\r\nPer quanto riguarda i villaggi commercializzati, il fatturato pari a 0,21 milioni di euro ha registrato un incremento rispetto al precedente periodo (0,16 milioni di euro).\r\n\r\nInfine, il settore tour operator, pressoché interamente focalizzato sulle destinazioni di lungo raggio, ha fatturato 5,29 milioni di euro.\r\n\r\nL'Ebitda del gruppo risulta negativo per 2,86 milioni di euro. Tale risultato include le maggiori manutenzioni effettuate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per un importo di 1,71 milioni di euro.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I Grandi Viaggi, ricavi del terzo trimestre in crescita","post_date":"2026-09-23T14:20:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790173216000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nFabrizio Gaggio è il nuovo ceo hospitality del gruppo Arsenale. Gaggio, ex Starhotels, ha maturato una lunga esperienza nel comparto alberghiero avendo ricoperto ruoli di rilievo come quello di ceo di Lungarno Collection.\r\nL'esperienza nell'hotellerie\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nFra gli altri incarichi, da ricordare quello di senior vice president global asset management di Millennium & Copthorne Hotels and Resorts e di advisory board member di Quiksilver Hotels & Resorts International. Dopo l'esperienza in gruppo Una (l'attuale Una Italian Hospitality) con il ruolo di managing director, è rientrato in Starhotels prima di arrivare infine ad Arsenale.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Fabrizio Gaggio nuovo ceo hospitality di Arsenale","post_date":"2026-09-23T13:55:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790171748000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522469","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per il 2027, Glion Institute of Higher Education rinnova i suoi tre master full time – International Hospitality Business, Luxury Experience & Brand Management e Real Estate, Finance and Hotel Development – con programmi aggiornati, nuovi percorsi di specializzazione e un maggiore coinvolgimento del mondo professionale.\r\n\r\nL’obiettivo è formare manager capaci di operare nella sempre più ampia experience economy, che oggi abbraccia hospitality, lusso, wellness e altri settori legati ai servizi. Un’evoluzione che parte dalle competenze distintive dell’hospitality – dalla capacità di comprendere e anticipare i bisogni alla progettazione delle esperienze, dalla gestione di team multiculturali alla creazione di valore attraverso il servizio – e le applica a nuovi ambiti di business.\r\nLa novità\r\nLa principale novità riguarda il master in International Hospitality Business, che dopo un primo semestre comune dedicato a business, operation e leadership propone tre nuovi percorsi: Guest Experience & Service Design, Entrepreneurship & Innovation e Wellness & Longevity. Quest’ultimo affronta temi emergenti come wellbeing, salute preventiva, longevità e progettazione di esperienze dedicate al benessere.\r\n\r\nAnche AI e tecnologie digitali entrano in modo trasversale nei programmi, come strumenti a supporto dell’analisi e delle decisioni manageriali. Parallelamente, la didattica punta sempre più sull’applicazione concreta delle conoscenze attraverso casi aziendali, visite sul campo, incontri con executive, Industry Weeks e progetti sviluppati con aziende partner.\r\n\r\n«Il futuro appartiene ai professionisti capaci di unire visione strategica e capacità di adattarsi continuamente. Con questa nuovi master vogliamo preparare leader in grado di gestire la complessità, utilizzare le tecnologie emergenti e affrontare sfide di business concrete insieme alle aziende» spiega Joseph Karam, dean of graduate studies, Glion Institute of Higher Education\r\n\r\n ","post_title":"Glion Institute rinnova i tre master full time dedicati all'hospitality","post_date":"2026-09-23T08:09:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1790150985000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.\r\nA confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.\r\nDieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.\r\n«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».\r\nWomen Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.\r\n","post_title":"Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo","post_date":"2026-09-22T13:23:55+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1790083435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522393","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"a&o Hostels conferma il successo della sua struttura di Firenze. L'a&o Firenze Campo di Marte ha infatti totalizzato circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti nei primi dodici mesi di attività, con un tasso medio di occupazione del 70%.\r\nA caratterizzare il primo anno è soprattutto il peso della clientela di gruppo, che ha rappresentato il 48% degli ospiti, a fronte del 52% di individuali. Con una permanenza media di due notti, la struttura ha registrato un’occupazione media annua del 70%, mantenendo una buona tenuta della domanda anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici, come novembre e dicembre.\r\n«Il bilancio è decisamente positivo. Aprire una struttura di queste dimensioni a Firenze è stata una sfida importante, ma questo primo anno ci ha permesso di consolidare la nostra presenza sul mercato e di far conoscere il marchio a&o anche al pubblico italiano, che fino ad allora ci associava principalmente a Venezi - commenta Flavio Volpi, direttore di a&o Firenze Campo di Marte -. Tra gli elementi più significativi ci sono la rapida crescita dell’occupazione, l’inserimento della struttura nei principali flussi turistici della città e la capacità di accogliere una clientela molto eterogenea».\r\nLa clientela è stata fortemente internazionale, con i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina. Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico. Tra i trend emersi nel primo anno figura anche la crescita delle “viaggiatrici sole”, un segmento che secondo a&o riflette una più ampia evoluzione verso modalità di viaggio autonome, sociali e accessibili.\r\n\r\nFirenze ha rappresentato la seconda apertura italiana di a&o Hostels dopo Venezia, dove il gruppo è presente dal 2017.\r\n\r\nLa struttura\r\n\r\na&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella. La struttura combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati nel primo anno figurano il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni. Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia.\r\n\r\n\r\nLe prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono positive: a oggi, i ricavi già registrati per il quarto trimestre risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno. A sorprendere è soprattutto novembre, che si sta distinguendo anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media, è attualmente il mese con la permanenza media più lunga.\r\n","post_title":"a&o Hostels: ottimi riscontri dal Firenze Campo di Marte","post_date":"2026-09-22T12:01:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790078509000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Comune di Barcellona propone un aumento graduale del supplemento comunale pagato dai passeggeri delle navi da crociera che soggiornano in città per meno di 12 ore, dagli attuali 5 euro a 24 euro entro il 2030. L'aumento inizierebbe nel 2027 con 12 euro, proseguirebbe con 16 euro nel 2028 e 20 euro nel 2029, il che consentirebbe di ottenere quasi 24 milioni di euro di entrate aggiuntive entro la fine del decennio.\r\n\r\nL'offensiva fiscale si estende anche ai grandi alberghi e alle strutture ricettive. Secondo La Vanguardia, il consiglio comunale propone di aumentare l'aliquota dell'imposta sugli immobili (IBI) dall'1,17% all'1,3% per gli immobili con un valore catastale superiore a 5,2 milioni di euro. Questa misura interesserebbe poco più di 200 alberghi e genererebbe un gettito aggiuntivo di 4,5 milioni di euro, dopo l'aumento dell'imposta dall'1% introdotto lo scorso anno.\r\n\r\nL'amministrazione comunale sostiene che l'aumento non colpirà le famiglie e che l'onere maggiore ricadrà sul settore turistico, chiamato a contribuire ai costi di manutenzione di Barcellona. Nel frattempo, il supplemento turistico per i pernottamenti in città proseguirà il trend di rialzo precedentemente concordato, raggiungendo gli 8 euro nel 2029, rispetto ai 6 euro previsti in precedenza.","post_title":"Barcellona vuole fare pagare cinque volte di più la tassa dei croceristi","post_date":"2026-09-22T10:18:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790072339000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522368","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anantara Hotels & Resorts ha finalizzato una partnership con Alfa Romeo per realizzare l’Anantara Grand Tour of Europe, un’esperienza di guida immersiva che reinterpreta lo storico Grand Tour in chiave contemporanea.\r\nL'iniziativa debutta quest'anno con le due tappe italiane di Roma e Amalfi, mentre dal 2027 si aprirà alle altre destinazioni europee. Con il primo itinerario in partenza questo mese, gli ospiti percorreranno le strade più suggestive d'Europa a bordo dei modelli più rappresentativi di Alfa Romeo, dalla Giulietta, icona della metà del Novecento, alla contemporanea berlina sportiva Giulia, fino al dinamico Suv Stelvio. Per chi cerca prestazioni ancora più elevate, le versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio offrono una guida superiore, di ispirazione racing.\r\nIl Grand Tour rappresenta un progetto con una vocazione distinta: reinterpretare l'arte del viaggio su strada in chiave contemporanea, attraverso alcuni degli itinerari più affascinanti d'Europa a bordo delle più iconiche Alfa Romeo.\r\n\r\nGli itinerari\r\nIl primo itinerario a inaugurare la nuova partnership si snoda in Italia. Il Dolce Vita Tour prende il via presso l’Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel. Dopo aver lasciato alle spalle le colline dei Castelli Romani e la costa di Sperlonga, il percorso prosegue verso Ravello, per poi scendere lungo le curve della Costiera Amalfitana, fino a concludersi all’Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel. Gli ospiti potranno vivere l’arte italiana del fine living con pranzi in riva al mare, degustazioni in cantine a conduzione familiare e passeggiate sotto i cieli di Positano.\r\n«Con la crescita della nostra presenza in Europa, cresce anche la nostra capacità di ideare viaggi ricchi di profondità e autenticità, offrendo agli ospiti un’esperienza in cui la strada diventa racconto e ogni tappa un momento da assaporare - ha dichiarato Giles Selves, svp Minor Luxury Hotels Europe & Americas -. Con Alfa Romeo Stellantis come partner, attraversare i paesaggi più iconici d’Europa diventa un’esperienza significativa quanto la meta stessa».\r\n«Alfa Romeo ha sempre incarnato la passione, il design italiano e il puro piacere di guidare - ha aggiunto Eugenio Franzetti, head of global marketing di Alfa Romeo -. Questa collaborazione con Anantara porta i nostri valori su alcune delle strade più affascinanti d’Europa».\r\n\r\nVerso il 2027\r\nGuardando al 2027, l’Anantara Grand Tour of Europe si espanderà verso nuovi territori, continuando a svelare l’Europa attraverso uno sguardo costituito da autenticità, bellezza e avventura raffinata. I nuovi itinerari includeranno la Costa Azzurra, il percorso da Málaga a Marbella, quello da Dublino ad Amsterdam e The Imperial Capitals Tour. Quest’ultimo ripercorre un itinerario tra le capitali storiche e le città d’Europa, aperto e chiuso dallo Anantara Palais Hansen Vienna Hotel e Anantara New York Palace Budapest. Lungo il percorso, gli ospiti attraverseranno viali imperiali e strade panoramiche, con soste dedicate a esperienze che celebrano la ricchezza culturale d’Europa attraverso musica, arte e gastronomia. Gli ospiti potranno scegliere di vivere il Grand Tour nella sua interezza oppure selezionare un singolo itinerario, con la possibilità di voli di collegamento per rendere più agevoli gli spostamenti tra le strutture Anantara.\r\n ","post_title":"Anantara e Alfa Romeo insieme nell'Anantara Grand Tour of Europe","post_date":"2026-09-22T10:04:23+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790071463000]}]}}
Turkish Airlines sigla a New York l'intesa con Boeing per 150 B737 Max
Italo a InnoTrans con Alstom: focus sui 12 nuovi treni Avelia Stream
I Grandi Viaggi, ricavi del terzo trimestre in crescita
Fabrizio Gaggio nuovo ceo hospitality di Arsenale
Glion Institute rinnova i tre master full time dedicati all'hospitality
Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo
a&o Hostels: ottimi riscontri dal Firenze Campo di Marte
Barcellona vuole fare pagare cinque volte di più la tassa dei croceristi
