27 March 2026

Registro delle imprese: spariti 532 alberghi nel solo 2021

Bernabò Bocca

Sono ben 532 gli alberghi spariti nel solo 2021 dal Registro delle imprese, tra iscrizioni e cancellazioni, secondo i dati diramati da Infocamere e aggiornati a marzo 2022. Oltre agli hotel, mancano all’appello ben 7.049 bar e 111 discoteche, mentre ristoranti e palestre paiono aver resistito meglio all’impatto della crisi innescata dalla pandemia.

Si tratta di numeri che non sorprendono dopo due anni di blocco delle macchine, ha sottolineato al Sole 24 Ore Bernabò Bocca. Il presidente di Federalberghi ha ricordato come il tax credi del 60% sui canoni di locazione abbia certo aiutato, ma il restante 40% ha continuato a pesare. Medesimo discorso per le rate Imu: alcune sono state sospese, altre no. Inoltre dallo scorso 1° gennaio sono state interrotte le moratorie sui mutui bancari. Una decisione che si inserisce in un contesto inflattivo  che vede costi in continua crescita, legati a impianti e manutenzione.

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Le Alpi austriache continuano a esercitare un forte fascino, in particolare in regioni come il Tirolo e la Carinzia, ma aumenta l’interesse verso mete meno conosciute. «Vogliamo promuovere anche destinazioni alternative, le cosiddette hidden gems».\r\nUn elemento sempre più determinante è il clima. «Con il caldo crescente in Italia, l’Austria rappresenta un’alternativa ideale per l’estate.In montagna si può godere di temperature piacevoli e dormire bene anche di notte: un grande vantaggio competitivo».\r\nA rafforzare l’attrattività contribuisce lo sviluppo dei collegamenti ferroviari. «Stiamo investendo molto nei treni fra Italia e Austria, con convogli moderni e nuovi collegamenti» spiega Kolzer. In particolare, cresce l’offerta dei treni notturni: «Siamo tra i leader in Europa in questo segmento».\r\n\r\nIl mercato Italia\r\nIn questo scenario, l’Italia si conferma un mercato chiave: quinto per arrivi e settimo per pernottamenti, con circa 2,8 milioni di notti. “«È uno dei nostri mercati più importanti». Vienna concentra circa il 40% dei flussi, mentre le regioni alpine e meridionali mantengono un ruolo rilevante.\r\nIl 90% dei pernottamenti degli ospiti italiani si concentra su quattro regioni – Vienna, Salisburgo, il Tirolo e la Carinzia – destinazioni molto amate e in cui si torna sempre volentieri. 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Tra le novità figurano due nuove destinazioni europee: Bucarest e Tivat.\r\n\r\nGli Stati Uniti e il Canada registrano il maggiore aumento di capacità rispetto alla scorsa estate. In totale, Iberia offrirà 1.280.254 posti, con un incremento del 19,02% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.\r\n\r\nIn America Latina, la capacità raggiungerà i 3.354.159 posti, in crescita del 7,6%, rafforzando ulteriormente la posizione di leadership del vettore nel collegare la regione con l’Europa.\r\n\r\nL'operativo è completato da quasi 800.000 posti aggiuntivi su tutta la rete Iberia in Africa e in Asia. La crescita rientra nel Piano di Volo 2030 di Iberia ed è supportata dalla recente aggiunta di nuovi aeromobili a lungo raggio, tra cui sei A321Xlr e un A350-900.","post_title":"Iberia vola verso un'estate record con oltre 21 milioni di posti in vendita","post_date":"2026-03-23T10:05:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774260320000]}]}}