13 May 2026

Des Bains, Venezia: pronto un nuovo piano di rilancio da 150 mln di euro

E’ uno degli hotel storici del Lido di Venezia. Il prossimo 5 luglio il des Bains compirà ben 122 anni; nel corso della sua prestigiosa storia ha ospitato personaggi del calibro di Henry Ford, Robert De Niro, Liz Taylor e re Farouk d’Egitto. Fu anche teatro del primo incontro tra Benito Mussolini e Adolf Hitler. Ma da una dozzina di anni versa in uno stato d’abbandono. Ha ceduto persino una parte del tetto, che fortunatamente è stato successivamente puntellato. I numerosi progetti di recupero sino a oggi presentati si sono conclusi con un nulla di fatto. Quello originario prevedeva di trasformarlo in un edificio residenziale. Ora però l’attuale proprietà, rappresentata dalla società immobiliare milanese Coima, ha tutt’altre intenzioni. Il suo piano prevede la ristrutturazione di hotel, parco, ville e attrezzature a mare, nel rispetto della vocazione storica dell’albergo.

Inizialmente l’idea era quella di investirci poco più di 100 milioni di euro. Ma il progetto, presentato ormai oltre un anno fa, non ha avuto alcun seguito. Qualche giorno fa, tuttavia, Coima è tornata alla carica, questa volta con il proposito di impegnare ben 150 milioni, praticamente un terzo in più quanto previsto precedentemente. L’investimento dovrebbe essere finanziato per oltre la metà dalle banche, mentre la restante parte, 70 milioni, dal fondo di rigenerazione urbana Coima Esg City Impact. Adesso non resta che attendere la sigla degli accordi per far partire finalmente i lavori. I precedenti tentativi non rassicurano ma, a quanto pare, negli ambienti finanziari trapela un certo ottimismo…

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È un’espressione naturale della nostra \"Ocean state of mind\", che offre spazio, silenzio e tempo per assaporare davvero ogni momento».\r\nDestination Experiences\r\nIn linea con la dedizione del brand verso una narrazione autentica e coinvolgente, le Destination Experiences offrono connessioni significative con il patrimonio nordico e nordamericano, invitando gli ospiti a vivere ogni destinazione in modo immersivo.\r\n\r\nElemento centrale della collezione di viaggi inaugurali di Explora III è un programma di ospiti illustri ed esperienze culturali pensate per creare momenti  profondamente significativi a bordo. Uno dei momenti clou della stagione sarà il viaggio dedicato all’eclissi solare del 12 agosto, con Explora III posizionata in condizioni ottimali per assistere a questo raro fenomeno celeste, il primo visibile dall’Europa negli ultimi 27 anni. Il divulgatore scientifico, avventuriero e content creator Huw James sarà a bordo dal 10 agosto per condividere approfondimenti esclusivi prima dell’evento. Il giorno successivo, Helen Sharman, prima astronauta britannica, terrà un incontro dedicato alle meraviglie del cosmo e alla sua pionieristica esperienza nello spazio. Il programma accoglierà inoltre Lewis Pugh, patrono Onu degli Oceani, durante la navigazione da Bergen a Copenaghen dal 22 al 25 agosto. 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Sostenibilità, digitalizzazione e innovazione tecnologica completano poi il piano, che lascia spazio all'integrazione intermodale con il sistema ferroviario per migliorare l’accessibilità e ridurre l’impatto ambientale.\r\nDiverse le aree strategiche messe in evidenza dal piano: Nord Est, Nord Ovest, Milano con gli scali di Linate e Malpensa, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Roma Fiumicino, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia occidentale e orientale e Sardegna. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo del traffico cargo, oggi concentrato soprattutto su Milano Malpensa, con l’obiettivo di estenderlo anche agli aeroporti di Brescia, Grottaglie, Roma e Bologna.\r\n\r\nModello Puglia\r\nFondamentale, quindi, il riconoscimento del percorso intrapreso dalla Puglia, dove gli scali regionali - Bari, scalo di rilevanza internazionale, Brindisi, Foggia e Taranto-Grottaglie - hanno adottato da anni, primi in Italia, un modello di gestione sinergica. \r\n«Il fatto che il modello Puglia, prima e unica rete aeroportuale italiana, venga assunto come riferimento per l’evoluzione della rete nazionale in 13 sistemi integrati aeroportuali è motivo di orgoglio, perché certifica la validità della scelta compiuta anni fa - ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -: mettere in rete gli aeroporti pugliesi secondo logiche di cooperazione, sviluppo della sostenibilità, intermodalità, digitalizzazione e innovazione, superando definitivamente una visione frammentata degli scali. 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