13 May 2026

Il sardo Due Lune Puntaldia Resort&Golf conquista la quinta stella dopo il restyling

Riparte il 6 maggio la stagione del sardo Due Lune Puntaldia Resort&Golf che si presenta ai nastri di partenza della prossima estate con un’importante novità: la conquista della quinta stella a seguito di un’operazione di restyling di camere e spazi comuni. La struttura, realizzato nel 1983 da Peppino Fumagalli, imprenditore fondatore di Candy Elettrodomestici, fa parte di un complesso che si estende per 90 ettari in un tratto di costa situato di fronte all’area marina protetta di Tavolara – Coda Cavallo. Oggi Beppe Fumagalli, erede di Peppino, controlla la società proprietaria dell’hotel con le sorella Laura e Lella e ne segue la gestione con l’aiuto della figlia Carolina. Insieme hanno avviato un rinnovamento che si svolgerà in più fasi. Nella prima sono stati ristrutturati parte degli spazi comuni e oltre la metà delle camere. La seconda fase del restyling, prevista per la stagione estiva 2023, riguarderà quindi il ristorante, la spa, la sala congressi e le restanti 30 camere. Ci sarà inoltre un campo polifunzionale pensato appositamente per i giovani.

Il Due Lune Puntaldia Resort&Golf è provvisto di 66 camere, quasi tutte con vista mare, oltre a terrazzo o giardino privato e accesso libero alla spiaggia attrezzata. Il resort include anche tre ristoranti, un campo da golf panoramico a 9 buche, quattro campi da tennis e, da quest’anno, due campi da padel realizzati con la collaborazione di Demetrio Albertini. Presente pure un kids club didattico, riservato ai più piccoli

«Ho acquistato la maggioranza delle quote per dare all’hotel una seconda giovinezza – spiega Beppe Fumagalli -. Il Due Lune vanta una posizione straordinaria su un lembo di terra proteso verso il mare e un’architettura tuttora distintiva dopo quasi quarant’anni. Abbiamo un’affezionata clientela italiana e internazionale, che ama tornare ogni anno per l’atmosfera conviviale e rilassante. Più che un albergo sembra una villa di vacanza con un grande patio dove le persone si ritrovano in un ambiente ormai familiare».

Degli interni si è occupato lo studio Castagna, che ha realizzato mobili artigianali progettati su misura e per gli arredi ha scelto uno stile marinaro, con il bianco che si alterna al corallo e all’azzurro per richiamare il colore della reception. L’ispirazione al mondo nautico è dichiarata, anche per mantenere la continuità con il progetto originario, con legno, ferro battuto e pietra sarda.

Nuovo anche il concept della cucina. Con la collaborazione di Giovanni Fiorin, fondatore di locali milanesi di successo come Pisacco e Dry, l’offerta gastronomica è stata completamente ridisegnata. Tre le opzioni: i ristoranti Le Caravelle e Il Gazebino, e il Luna Nuova Cafè, aperto per mangiare qualcosa di leggero anche fuori orari».

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Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.\r\nLe Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.\r\nGli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.\r\nÈ un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. 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Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.\r\nL'espansione\r\nDal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.\r\n«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. 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Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti.\r\n\r\nL’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group.\r\n\r\nL’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. 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