12 aprile 2022 11:25
Una stagione “positiva, con il ritorno di un buon numero di vettori e anche qualche novità”: Andrea Tucci, vp aviation business development di Sea Aeroporti, dà fiducia all’estate sottolineando come “Il tasso di recupero della capacità degli aeroporti di Milano è molto interessante, +101% rispetto al 2019, dato superiore alla media europea (91%)”. Un segnale “figlio delle aspettative delle compagnie aeree” tornate a presidiare lo scalo, tanto che per l’estate “Milano è il settimo polo aeroportuale in Europa, con un balzo in avanti di tre posizioni rispetto al passato. Nell’area servita dalle infrastrutture da noi gestite, i vettori possono contare sul più grande mercato per outgoing in Italia e sull’interesse crescente di quello incoming per il territorio servito”.
Sono 156 destinazioni servite in 70 paesi del mondo e 69 compagnie che effettueranno regolari voli di linea. Protagonista assoluto della ripresa lungo raggio è sicuramente “il Nord America, che conta diverse novità: la Montreal di Air Canada, la Chicago di United Airlines, il debutto de La Compagnie con l’all business su New York. È ancora, Ita Airways con il volo su New York come pure Neos, sempre sulla Grande Mela. Complessivamente saranno 41 gli aeroporti collegati a Malpensa sulle rotte intercontinentali, 31 le compagnie aeree e 32 i Paesi serviti”.
Ed è veramente un “Grosso recupero” quello realizzato sul corto e medio raggio europeo, in questo caso “non solo leisure ma anche dal bt”, siamo al 106% dei livelli pre-crisi. L’Europa conta 40 vettori operativi su 106 destinazioni “per oltre 1.500 frequenze alla settimana”.
Ultima battuta su Linate, “che vede un’offerta più internazionale rispetto al passato”.
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Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.
La struttura
Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.
Il campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.
«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.
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«Stiamo investendo più che mai nei nostri ospiti: in nuovi aeromobili, nuovi servizi, una scelta più ampia a bordo e, naturalmente, in tecnologie all’avanguardia e innovative - ha commentato Ritter -. Con Starlink offriremo la connettività più veloce dal decollo all’atterraggio, sopra oceani e deserti, e sulle rotte a corto e lungo raggio. Anche questo è un servizio premium — ed è proprio ciò che contraddistingue Lufthansa. L’introduzione di questo servizio segna un’altra pietra miliare nella modernizzazione di Lufthansa».
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[post_content] => Icelandair ha siglato un accordo con la società di leasing statunitense Aircastle per sei Airbus A320neo, che entreranno in servizio prima della stagione estiva del 2028. La compagnia precisa che questi velivoli fanno parte di un lotto di 10 A320neo in fase di acquisizione, mentre gli altri quattro saranno forniti dalla società di leasing saudita AviLease.
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[post_content] => Brusca battuta d'arresto per l'avveniristico megaprogetto di Neom, in Arabia Saudita. Uno degli elementi cardine della 'Vision 2030' viene infatti ridimensionato e messo in discussione con una potenziale riconversione in polo dedicato ai centri per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il progetto di sviluppo di Neom comprendeva cinque regioni distinte: Sindalah, The Line, Oxagon, Trojena e Magna, quest’ultima composta da circa una dozzina di sottoprogetti. La prima regione ad aprire le porte al turismo è stata Sindalah, una destinazione di lusso dedicata allo yachting e al golf sul mar Rosso, inaugurata nell’ottobre 2024.
The Line, concepita come una città lineare larga 300 m, alta 500 m e lunga 170 km, avrebbe dovuto essere operativa entro il 2034, in vista dei Mondiali di calcio, ma quest'anno il governo saudita ha annunciato una revisione del progetto nel tentativo di ridimensionarlo e ripensarlo.
Oxagon era stato progettato come una città portuale galleggiante sul mar Rosso che si sarebbe collegata alle navi in transito attraverso il canale di Suez e avrebbe gestito le operazioni portuali tramite automazione. Trojena, una località sciistica incentrata su un lago artificiale in montagna, aveva fissato la data di completamento al 2029, anno in cui avrebbe dovuto ospitare i Giochi asiatici invernali. Ma quest'anno, alla notizia che la data di completamento sarebbe stata posticipata di due anni, i Giochi asiatici invernali del 2029 sono stati trasferiti ad Almaty, in Kazakistan.
La regione di Magna dovrebbe includere una serie di destinazioni turistiche o complessi residenziali di lusso. Tra questi figurano la località montana di Leyja, costruita in una valle naturale tra le montagne vicino al Golfo di Aqaba; Epicon, descritta come un’oasi nel deserto con hotel e ville sulla spiaggia; il rifugio ultra-lussuoso Siranna; la città costiera dedicata allo yachting di Norlana; Aquellum, una futuristica città sotterranea costruita sul fianco di una montagna e invisibile al mondo esterno; e Utamo, un quartiere immersivo dedicato all’arte, all’intrattenimento e agli eventi.
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[post_content] => All Nippon Airways ha ordinato altri otto Embraer 190-E2, con l’obiettivo di “rispondere in modo flessibile” alla futura domanda di viaggi domestici. L’ordine si aggiunge a quello già esistente per un massimo di 20 E190-E2, annunciato nel 2025 (15 ordini fermi e cinque opzioni).
Secondo quanto comunicato da Ana Holdings, il valore dell’ultimo ordine si attesta a circa 105 miliardi di yen (642 milioni di dollari). La consegna dei velivoli aggiuntivi è prevista a partire dall’anno fiscale 2029, che avrà inizio il 1° aprile 2029, fino al 2032.
I nuovi aeromobili saranno gestiti da Ibex Airlines, partner in codeshare con sede a Tokyo, nell’ambito dei piani di Ana volti a “esternalizzare” le proprie operazioni nazionali. L’equipaggio di Ibex opererà questi voli con i codici di volo Ana.
I due vettori “svilupperanno” inoltre il loro attuale accordo di codeshare trasformandolo in una “partnership commerciale completa”. Sono in corso i preparativi con l’obiettivo di avviare l’accordo nel 2029.
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Se i tempi saranno rispettati, nel 2029 verrà inaugurato il nuovo collegamento funiviario per raggiungere il passo Rolle da San Martino di Castrozza in 13 minuti.
Come si legge sul Corriere della Sera, il cantiere del futuro collegamento è stato presentato ufficialmente. Ad aggiudicarsi la gara è stato il raggruppamento di imprese guidato da Leitner. Si tratta di un’opera del valore di 55 milioni, finanziati dalla Provincia attraverso Trentino Sviluppo, che prevede la realizzazione di due cabinovie integrate, con veicoli da dieci posti e con una capacità di 1.500 persone all’ora per un tracciato di poco meno di 5 chilometri.
Un sogno che si realizza
«Un sogno che si realizza - ha commentato il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli -. Quest’opera potrà alzare il livello dell’offerta sciistica invernale, portando anche sbocchi sulla mobilità estiva da e per il Rolle». Per eliminare «l’attuale caos estivo, con il meraviglioso paesaggio rovinato dalla presenza di automobili e camper in ogni angolo».
Il progetto porterà alla realizzazione di un sistema di due cabinovie integrate che permetterà di unire Bellaria, Prà delle Nasse, Fosse di Sopra e infine passo Rolle con quattro stazioni principali e una fermata tecnica di sola discesa al Sass Maor, destinata agli sciatori che vorranno raggiungere il campo scuola Cimon. Base principale del sistema sarà Prà delle Nasse, dove sarà ricavato un centro servizi con biglietteria, info point, noleggio, scuola di sci, attività commerciali e ristoro.
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[post_content] => La Iata si sente "profondamente frustrata" per l'iniziativa della Commissione europea di ampliare il Regime di commercio dei diritti di emissione dell'Ue (Ets) oltre il territorio comunitario. L'organizzazione avverte che "l'Ue sta ripetendo un errore storico", con effetti che, a suo avviso, freneranno la decarbonizzazione globale e faranno sì che siano i viaggiatori e le aziende a "pagare il prezzo".
In un comunicato, la federazione aerea risponde alla proposta dell'Esecutivo comunitario, che prevede che, a partire dal 2029, l'ETS si estenda ai voli fino a 5.000 chilometri con origine o destinazione nell'Unione Europea, così come a tutti i percorsi operati con jet privati.
Di fronte a questa ampliamento, la Iata sostiene che la priorità dell'UEedovrebbe essere rafforzare il sistema Corsia, progettato dall'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (Oaci), affinché abbia "ancora più successo" come strumento globale di riduzione delle emissioni.
Collaborazione
L'associazione sottolinea anche che "aumentare i diritti di emissione per i combustibili sostenibili di aviazione (Saf) e abilitare un sistema di 'book-and-claim' per i Saf potrebbero essere misure promettenti, ma i dettagli sono fondamentali per il successo", evidenziando che il design tecnico di questi meccanismi sarà chiave per il loro funzionamento.
Il suo direttore generale, Willie Walsh, ha sottolineato che l'ente collaborerà con i legislatori europei per raggiungere un quadro più efficace che eviti l'extraterritorialità, sostenga pienamente Corsia e stabilisca incentivi realmente efficaci per il dispiegamento dei combustibili di aviazione sostenibile (SAF).
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[post_content] => Entro il 2029, Palladium Hotel Group prevede nove ulteriori aperture in Europa, Asia, Emirati e Sud America, un piano che consoliderà la sua espansione nelle destinazioni strategiche e che è segnato soprattutto dall'ingresso del gruppo nel mercato asiatico.
Come parte di questa strategia di espansione, Palladium Hotel Group ha scelto il Vietnam come base regionale per le sue operazioni e istituirà la sede del Sud-est asiatico a Ho Chi Minh City. La decisione riflette i solidi fondamenti del settore turistico e la crescita del settore alberghiero di lusso vietnamiti, nonché la sua posizione strategica nell’area. La sede regionale supervisionerà gli sviluppi del business, le attività operative e le relazioni con gli stakeholder sul mercato, supportando al contempo le future opportunità di espansione nella regione.
Le prossime aperture
Nel 2027, Palladium Hotel Group inaugurerà una nuova struttura a Ninh Van Bay, sulla costa costa centro-meridionale del Vietnam, di fronte alla città costiera di Nha Trang. Il progetto di 80 ville a marchio Bless Collection Hotels rappresenterà la prima apertura del gruppo nel Sud-est asiatico.
Inoltre di recente il gruppo spagnolo ha annunciato che si occuperà della ristrutturazione e della gestione operativa dello storico Hoa Binh Hotel ad Hanoi. L’immobile verrà completamente ristrutturato per essere trasformato in un hotel di lusso a 5 stelle, sempre sotto il marchio Bless Collection Hotels. Il progetto di riqualificazione darà priorità alla conservazione del valore storico dell’edificio, integrando allo stesso tempo un design contemporaneo ispirato alla cultura vietnamita e rafforzando il legame con la destinazione. L’avvio dei lavori è previsto nel 2026, con una durata stimata di circa 24 mesi. Una volta completato, l’hotel disporrà di 80 suite.
Guiderà la strategia, l’espansione e le operazioni del gruppo nella regione, Farah Jaber in qualità di managing director del Sud-est asiatico, con riporto diretto al ceo Jesús Sobrino. A questa apertura in Vietnam seguirà il debutto del brand Bless Collection Hotels in Italia a Milano, con un hotel da 100 camere previsto per il 2029.
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[post_content] => Un traffico passeggeri stimato in circa 23 milioni di viaggiatori entro il 2040, con incrementi minori nei tre anni successivi fino al 2043: questo l'orizzonte che si profila per l'aeroporto di Milano Bergamo secondo il Piano di sviluppo 2029-2043.
Un percorso che il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga, ha definito «impegnativo». L'iter è guidato da Enac e si inserisce nel Piano nazionale degli aeroporti, che mira a creare 13 sistemi aeroportuali integrati a livello nazionale entro il 2035, rispondendo a una crescita complessiva del traffico stimata fino a 304 milioni di passeggeri (rispetto ai 230 milioni dello scorso anno).
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«I dati del triennio sono di attestarci sui 17-18 milioni di passeggeri», specifica Sanga, elencando al contempo tutta una serie di variabili la cui portata è difficilmente inquadrabile nel breve periodo: dalle dinamiche/tensioni geopolitiche allo sviluppo tecnologico che investe anche il settore degli aeromobili. «Già quelli di oggi impattano meno rispetto ai vecchi modelli - osserva Sanga, ripreso da Il Corriere di Bergamo -. C’è un abbattimento dell’impronta di rumore del 40% e una riduzione del 18% del consumo di carburante».
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