27 April 2026

I sindacati scendono in piazza per ribadire il ruolo centrale del turismo

Il mondo del turismo unito al Colosseo: con questo grande e simbolico abbraccio i sindacati di settore,  Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, sono scesi in piazza insieme i lavoratori del settore, che hanno manifestato anche al Ponte di Rialto a Venezia, al parco Federico Fellini di Rimini, al Teatro Massimo di Palermo e al Bastione Saint Remy, a Cagliari.

«Rilanciamo il Turismo, Tuteliamo il lavoro, Proteggiamo il nostro patrimonio, Insieme» sono in sintesi le motivazioni che hanno spinto le categorie a tornare ad affrontare le gravi difficoltà in cui versa il settore a chiedere nuovamente un intervento urgente e strutturale alle istituzioni.

Quella che la filiera del turismo, della ristorazione e della cultura sta vivendo è una situazione di estrema gravità che richiede soluzioni specifiche in grado di accompagnare lavoratori e imprese fino alla piena ripresa: non solo blocco dei licenziamenti e ammortizzatori in deroga, ma misure di politica attiva del lavoro, perché è proprio il lavoro il valore aggiunto di un settore fondamentale per l’economia italiana.

Confronto e Pnrr

Le organizzazioni sindacali chiedono un confronto con il Governo, anche alla luce delle opportunità offerte dal Pnrr, che coinvolga tutte le parti in campo, anche a livello locale, e sollecitano la definizione di un patto sociale per tutelare l’occupazione, minacciata dai licenziamenti indiscriminati avviati dall’inizio dell’anno.

Auspicando la definizione e la messa in opera di un nuovo modello di turismo sostenibile che punti alla qualità del lavoro e dell’offerta, i sindacati richiamano all’importanza fondamentale di riferimenti normativi ed economici certi, che passi attraverso il rinnovo e la corretta applicazione dei contratti nazionali di lavoro e a un deciso contrasto alla precarietà delle professionalità impiegate nella filiera, che meritano stabilità e una giusta valorizzazione.

È necessario quindi eliminare il lavoro nero e irregolare e tutelare il lavoro stagionale, sottraendolo alla provvisorietà e all’incertezza che lo caratterizza e introducendo forme stabili e permanenti di occupazione. 
Sono questi secondo le organizzazioni sindacali i punti imprescindibili per salvare e rilanciare la filiera del turismo in Italia.

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