5 February 2026

Ncl: risultati 2021 peggiori di quelli 2020 ma la ripresa è vicina

Il secondo semestre dell’anno è la nuova frontiera dell’industria crocieristica mondiale. Praticamente tutte le compagnie del settore puntano a ritornare a macinare utili a partire dagli ultimi sei mesi dell’anno. E anche il gruppo Norwegian Cruise Line Holdings, che comprende pure i brand Oceania e Regent Seven Seas, non fa eccezione. Stando a quanto dichiarato dalla compagnia durante la presentazione dei propri risultati 2021, l’idea è quella di rivedere flussi di cassa operativi positivi già a cominciare dal secondo trimestre di quest’anno, per poi registrare profitti netti rettificati con il segno più nella seconda parte del 2022.

“Le nostre flotte sono tornate in servizio alla fine di luglio 2021: in cinque mesi i team di Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises hanno ripreso le operazioni al 75% della nostra capacità, trasportando in sicurezza oltre 230 mila ospiti – spiega il presidente e ceo del gruppo, Frank Del Rio, che poi ammette -: anche quest’ultimo periodo ha avuto la propria parte di sfide, causate dagli impatti delle varianti Delta e Omicron. Nonostante ciò le prenotazioni e il pricing rimangono oggi su buoni livelli, in particolare per la seconda metà del 2022 e per il 2023”.

Nel dettaglio, i numeri della compagnia per il 2021 rivelano perdite nette rettificate per 2,9 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto al rosso da 2,2 miliardi dell’anno precedente. Anche i ricavi sono risultati in calo, passando dagli 1,3 miliardi del 2020 ai 600 milioni del 2021. Ciononostante, la perdita di cassa registrata nell’ultimo trimestre dell’anno passato è stata di 345 milioni di dollari, rimanendo leggermente al di sotto delle attese (350 milioni). Per il trimestre in corso, la compagnia si aspetta un ulteriore incremento delle perdite di cassa, fino a quota 390 milioni, come conseguenza delle spese legate alla rimessa in operazione delle navi della propria flotta complessiva di 28 unità. Il programma del gruppo prevede infatti di riportare in attività l’85% della propria offerta entro la fine di marzo, per poi raggiungere la piena capacità durante la prima parte del secondo trimestre. Al momento, infine, la posizione debitoria totale di Norwegian Cruise Line Holdings ammonta a 12,4 miliardi di dollari, mentre la liquidità disponibile raggiunge i 2,7 miliardi.

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Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.\r\n\r\nLa storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. 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