4 September 2026

Ami Assistance rilancia la garanzia Fermo per quarantena e lockdown

Ami Assistance rilancia la garanzia Fermo per quarantena o lockdown inclusa nella polizza individuale Amieasy e in tutti i prodotti collettivi per le agenzie che vendono viaggi di propria organizzazione (Amitour) e per i Tour Operator (Amitravel).

Gualtiero Ventura

La garanzia è pensata per tutelare i clienti delle agenzie nel caso in cui risultassero positivi al Covid-19 durante il viaggio e prima del loro rientro nel territorio italiano. Con la copertura Fermo per Quarantena o Lockdown, infatti, l’assicurato potrà contare sul rimborso degli eventuali costi essenziali per vitto e sistemazione alberghiera, oltre che delle spese per l’acquisto dei biglietti necessari per tornare in Italia.

«Nonostante il recente riacutizzarsi della pandemia, che ha fatto registrare nelle ultime settimane un fortissimo incremento dei casi di positività da Covid-19 e una conseguente difficoltà di chi opera nel settore assicurativo nel mantenere inalterate le condizioni delle garanzie legate all’Interruzione del soggiorno per quarantena, abbiamo voluto rilanciare la copertura Fermo per Quarantena e Lockdown presente in tutte le nostre polizze viaggi senza applicare nessuna tipologia di modifica o restrizione – sottolinea Gualtiero Ventura, presidente di Ami Assistance – si tratta di una decisione che, pur esponendoci a eventuali rischi, è stata presa per garantire il massimo supporto ai viaggiatori in questo periodo di incertezza e al tempo stesso per continuare a offrire ad agenzie viaggi e tour operator un importante vantaggio competitivo».

Non solo: nel caso in cui il viaggiatore sia in transito in un paese sottoposto a restrizioni alla libera circolazione delle persone, la garanzia assicurerebbe riprotezioni essenziali e indispensabili, quali voli persi e non usufruiti, e del rimborso dei costi sostenuti durante la permanenza nella località di destinazione oggetto di fermo amministrativo.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521155 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521156" align="alignleft" width="300"] Filippo Pagliara[/caption] L’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America». Al momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made». Quest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono». I nuovi trend I trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».   [post_title] => Chiriatti Tour, Pagliara: «L'incoming non si ferma ma cambia pelle» [post_date] => 2026-09-02T14:56:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788360976000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521139 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo il successo del “Tropea Planner”, è la volta della guida dedicata a Reggio Calabria e Pizzo: “Pronto Estate” rilancia la sfida del turismo integrato in Calabria e amplia la sua proposta editoriale. Il progetto ideato dalle aziende di comunicazione ed editoria Pubblicom e Meligrana, apre la stagione 2026 con diverse novità. Dopo il positivo riscontro ottenuto dal Tropea Planner nel 2025, quest’anno si è aumentata l’offerta arrivando a 120 pagine, con l’integrazione della brochure ufficiale del Porto di Tropea, che è diventato partner istituzionale. Seguendo delle scelte sempre più ecocompatibili si è pensato ad un dono ai partner come gadget di eco-matite piantabili con semi di basilico. Il sistema di strumenti cartacei e digitali trasmette un messaggio chiaro: a monte c'è un'idea di aggregazione turistica matura, in grado di offrire un'accoglienza strutturata e consapevole. Giunta alla sua 17a edizione, la rivista Pronto Estate consente di offrire la guida in omaggio o in vendita al cliente di  hotel, villaggi turistici, b&Bb, residence e attività locali. Planner by Pronto Estate Per soddisfare le esigenze di un turista dinamico, è nata la linea editoriale Planner by Pronto Estate. Inaugurata con il Tropea Planner l’anno passato (stampato in 10.000 copie trilingue: italiano, inglese e tedesco a solo 1 euro), la rivista che raccoglie informazioni pratiche, cenni storici, eventi, luoghi d'interesse, escursioni, esperienze guidate, mappe e le utili "Top 10" della località specifica.  Oggi il format si espande: già in cantiere l'estensione verso altre mete come Pizzo, Reggio Calabria, Serre, Stromboli, valorizzando per ciascuna le specificità culturali ed imprenditoriali locali. Anche per la stagione 2026 si conferma la scelta responsabile della carta certificata Fsc  tramite lo stampatore Rubbettino Print, che garantisce la tracciabilità e la provenienza delle materie prime da foreste gestite in modo sostenibile. «Questa scelta green, pur determinando un aumento dei costi di produzione in un periodo di incertezza economica, ci è parsa doverosa di fronte ai tragici effetti dei cambiamenti climatici. Ognuno di noi deve fare la propria parte per l'ambiente e continueremo su questa strada anche con le prossime edizioni» dichiarano i responsabili di Pronto Estate. Pronto in questa edizione di Pronto Estate Costa degli Dei, con 17.000 copie, 120 pagine, 5 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo) al prezzo di 1 euro, sono state confermate le mappe aggiornate, le Top 10 e la ricca sezione Experiences. Pronto Estate Costa Viola, giunta alla sua quinta edizione con 10.000 copie, 80 pagine, 3 lingue (italiano, inglese, tedesco) a 1 euro, include mappe 3D, itinerari food & beach e il Focus strategico sulla città metropolitana di Reggio Calabria. L'esperienza cartacea si completa con il portale web www.prontoestate.it per la pianificazione del viaggio da qualsiasi dispositivo. Infine, la presenza sui principali canali social alimenta una vera e propria community virtuale tra enti, sponsor, partner e viaggiatori. [post_title] => Pronto Estate: ecco la sfida per un turismo integrato in Calabria [post_date] => 2026-09-02T12:32:11+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788352331000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna operativa nell’aeroporto di Bari la ‘Sensory Room’, uno spazio pensato per un’esperienza di viaggio più tranquilla, accessibile e accogliente. Già presente come sala autismo da più di 10 anni nello scalo del capoluogo pugliese, prima in Italia grazie al progetto pilota “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” in collaborazione con Enac, l’area che ha subìto un intervento di restyling, rappresenta un importante passo nel percorso di miglioramento dell’accessibilità aeroportuale, perché pensata per ridurre stress e sovraccarico sensoriale. Al suo interno, quindi, sarà possibile gestire l’attesa della partenza, fino all’imbarco, rilassarsi, recuperare tranquillità oppure semplicemente trascorrere un momento in un ambiente meno ricco di stimoli. L’iniziativa consente ai passeggeri di poter contare su uno spazio dedicato e, soprattutto, sulla possibilità, grazie a un percorso di familiarizzazione assistita, di conoscere l’ambiente aeroportuale prima del giorno della partenza. Scrivendo una mail a prm@aeroportidipuglia.it, si potrà visitare preventivamente l’area così da permettere alla persona e ai suoi accompagnatori di vedere gli spazi, conoscere la sala, incontrare il personale e comprendere come si svolgeranno le diverse fasi del viaggio quando non c’è ancora la pressione della partenza imminente. Il passeggero può così avere l’opportunità di conoscere in anticipo gli step del viaggio: l’arrivo in aeroporto, i percorsi, le procedure, i controlli, le aree di attesa e le modalità di assistenza. L’obiettivo è fare in modo che, nel giorno della partenza, una parte di ciò che normalmente potrebbe essere percepito come nuovo o imprevedibile sia già stata vissuta. L’utilizzo dello spazio avviene con il supporto di un assistente specializzato e dedicato che diventa un importante punto di riferimento per offrire strumenti e supporti che possano essere adattati alle necessità del singolo passeggero. La sala è stata concepita come uno spazio dedicato alla tranquillità e alla regolazione degli stimoli, essendo l’aeroporto un ambiente complesso e caratterizzato da un'elevata quantità di fattori (annunci sonori, rumori, luci, controlli di sicurezza, attese e procedure operative). «Viaggiare è un diritto di ogni persona e una società davvero inclusiva non può limitarsi a dichiarare che tutti possono viaggiare, ma deve creare la condizione perché tutti possano farlo davvero - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. La Sensory Room rappresenta un passo concreto verso un’idea di viaggio realmente inclusiva in cui gli spazi sono più sicuri, accoglienti e accessibili. Ma l’area è anche cura per le famiglie che devono affrontare tutte le difficoltà del viaggio. «Con la Sensory Room, siamo vicini a tutti i passeggeri affetti da disturbi dello spettro autistico, perché il viaggio non rappresenti una fonte di ansia e solitudine, ma possa diventare un'esperienza possibile, accessibile, condivisa e in linea con le misure adottate dalla Regione Puglia e con le politiche sostenibili adottate da Enac, in un momento storico in cui gli aeroporti pugliesi registrano flussi più che positivi. Si pensi al solo dato di agosto che ha fatto registrare un +11,7% su Bari e un +10,1% su Brindisi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno». [post_title] => Aeroporto di Bari: taglio del nastro della 'Sensory Room' per i viaggiatori affetti da autismo [post_date] => 2026-09-02T11:47:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788349631000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521086 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521090" align="alignright" width="300"] Gaetano Intrieri e Kevin Pimpinella[/caption] Cresce la squadra manageriale di Aeroitalia che dà il benvenuto a Kevin Pimpinella nel ruolo di head of institutional affairs, external relations & strategic development. Il manager sarà responsabile delle relazioni istituzionali ed esterne della compagnia e contribuirà alle attività di sviluppo strategico, supportando il management nel dialogo con istituzioni, autorità, associazioni di categoria e stakeholder, nonché nello sviluppo di partnership e nuove opportunità di crescita. Classe 1998, laureato con lode in amministrazione, finanza e controllo presso l’Università Luiss Guido Carli, Pimpinella ha maturato esperienze nell’ambito della consulenza strategica, delle relazioni istituzionali e dello sviluppo di progetti complessi. Prima dell’ingresso in Aeroitalia ha lavorato in EY, nell’area Strategy & Transactions, e successivamente in Confagricoltura, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile strategia ed executive assistant del presidente, seguendo progetti strategici, partnership e iniziative istituzionali a livello nazionale e internazionale. L’ingresso si inserisce nel percorso di rafforzamento della struttura manageriale di Aeroitalia, a supporto dei programmi di crescita e consolidamento della compagnia nel mercato del trasporto aereo. [post_title] => Aeroitalia amplia la squadra manageriale con l'arrivo di Kevin Pimpinella [post_date] => 2026-09-02T09:36:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788341768000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520991 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli operatori e le agenzie italiane integrano costantemente nuovi servizi ancillari nei propri pacchetti turistici, rispondendo a una domanda che ormai va ben oltre le tradizionali prenotazioni di volo e pernottamento. Una quota decisiva del valore aggiunto nel mercato contemporaneo deriva infatti dall'accesso a spettacoli dal vivo, eventi sportivi e produzioni teatrali, che spesso rappresentano il vero volano per il turismo nelle metropoli statunitensi. In questo contesto, l'infrastruttura tecnica fornita da Hellotickets assume un valore strategico, offrendo alle agenzie uno snodo fondamentale per accedere a inventari vasti e localizzati. La gestione diretta dei titoli d'ingresso tramite un unico intermediario permette di collegare rapidamente la filiera del viaggio a quella dell'intrattenimento, migliorando sensibilmente i margini e la qualità dei prodotti complessi proposti al pubblico italiano. Programmazione anticipata e accesso alle produzioni teatrali statunitensi Negli Stati Uniti, l'accesso alle principali produzioni artistiche richiede una pianificazione accurata delle tempistiche, in particolare per chi viaggia dal continente europeo. L'adozione di interfacce operative dedicate alla gestione dei ticket semplifica l'acquisizione degli ingressi, permettendo di raggruppare i diversi segmenti dell'esperienza in un'unica operazione d'acquisto, centralizzata e in lingua italiana. Includere fin dalle prime fasi della trattativa le prenotazioni per Broadway consente di garantire la disponibilità per musical e drammaturgie ad altissima richiesta stagionale, evitando il rischio di sold-out. Il sistema di erogazione istantanea elimina inoltre l'incertezza legata all'acquisto last-minute a destinazione, permettendo alle agenzie di trasformare un costo opzionale in una voce di fatturato certa e tracciabile. Assicurarsi in anticipo i posti a sedere trasforma un semplice viaggio in un percorso organizzato e capace di distinguersi in un mercato sempre più competitivo. Rilancio della spesa internazionale ed evoluzione dell'offerta L'inserimento strutturale di eventi nel dossier d'acquisto riflette l'attuale fase espansiva del settore, guidata da un consumatore che destina porzioni crescenti di reddito alla fruizione di cultura e intrattenimento dal vivo. A livello globale, la spesa dei visitatori internazionali è aumentata del 3,2% annuo, procedendo di pari passo con un mercato interno che ha superato la quota di 5,63 trilioni di dollari. Questi dati sottolineano la valenza strategica dell'intrattenimento fin dalle prime battute dell'organizzazione del viaggio. L'alto volume di transazioni richiede che il settore travel coordini costantemente l'itinerario con l'offerta artistica locale, una sinergia indispensabile per tutelare e incrementare la marginalità d'impresa. La cooperazione tecnica tra flotte aeree e operatori dell'intrattenimento Le sinergie tra il comparto dei trasporti e la fornitura di ingressi ricreativi sono in costante sviluppo, specialmente sulle tratte principali. Diverse compagnie aeree integrano già l'offerta culturale nei propri canali di vendita per aumentare la spesa media dell'utenza e generare ricavi ancillari. Ad esempio, Ryanair ha lanciato in partnership con Coras un servizio dedicato alla vendita di biglietti per teatro, musica e sport in tutta Europa. La convergenza verso sistemi integrati per teatro, musica e sport conferma la volontà delle aziende di proporre l'acquisto di eventi parallelamente alla conferma della rotta aerea. Sul fronte della distribuzione intercontinentale, Hellotickets risponde a necessità logistiche simili su quindici mercati distinti, offrendo soluzioni specifiche per il comparto agenziale. Implementando procedure su misura per il mercato europeo, l'infrastruttura riduce drasticamente le complessità legate alla gestione degli acquisti transnazionali. L'ecosistema metropolitano di New York come meta d'elezione Gestire la fornitura di spettacoli dal vivo si rivela una scelta economicamente vincente, soprattutto nei grandi distretti metropolitani statunitensi che alimentano costantemente l'economia locale. Nella piazza di New York, l'analisi dei dati ricettivi conferma un consolidamento dei flussi che ha portato a un aumento del 9,6% degli arrivi rispetto al 2022, per un volume complessivo ristabilitosi a 62,2 milioni di viaggiatori. Rispondere con efficacia a tali volumi richiede un interscambio telematico fluido, capace di gestire senza intoppi le preferenze dei turisti europei verso la ricca offerta artistica della metropoli. Le agenzie in grado di operare con rapidità possono trarre margini sicuri da questi flussi. L'adozione di un metodo di selezione integrato riduce i passaggi operativi complessi, allineando i tempi del viaggio alla certezza di un posto riservato nei più prestigiosi teatri d'oltreoceano.   [post_title] => L'evoluzione dei pacchetti outgoing verso il mercato nordamericano: il ruolo del ticketing nell'intrattenimento dal vivo [post_date] => 2026-09-01T10:45:52+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788259552000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520939 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo i dati della Iata il settore aereo si trova ad affrontare un deficit di 5.284 aeromobili rispetto ai livelli pre-pandemia. Questa carenza, causata dai ritardi nelle consegne a partire dal 2018, è diventata un grave ostacolo alla crescita del settore. Il rapporto rileva che questa carenza di aeromobili sta costringendo le compagnie aeree a mantenere in servizio aerei più vecchi e meno efficienti, aumentando i costi operativi, ritardando i miglioramenti in termini di efficienza del carburante e posticipando i piani di modernizzazione. Analogamente, la situazione è aggravata dal fatto che molti velivoli che rimangono in deposito sono troppo vecchi per tornare in servizio o sono a terra a causa di problemi esterni, come la carenza di piloti o guasti ai motori. Ciò lascia alle compagnie aeree poco margine per aumentare significativamente l'utilizzo della flotta. Oltre a essere un problema di produzione, la Iata avverte che si tratta di una sfida multidimensionale. A suo avviso, la ripresa richiederà un aumento della capacità produttiva, la stabilizzazione delle catene di approvvigionamento globali e la garanzia di un quadro normativo e commerciale prevedibile che consenta consegne più rapide degli aeromobili. Tenendo conto di tutto ciò, le previsioni indicano che la normalizzazione non avverrà prima del 2031 e potrebbe protrarsi fino al 2034. È a quel punto che si prevede una stabilizzazione dei ritmi di consegna e un raggiungimento di un equilibrio tra prezzi e tempi di consegna sul mercato. [post_title] => La Iata denuncia la carenza strutturale di aeromobili nuovi [post_date] => 2026-08-31T10:21:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788171681000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520917 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air rilancia su Torino e amplia il proprio network con una nuova destinazione internazionale: Suceava, nel nord-est della Romania. La novità si inserisce nei piani di sviluppo della low cost su Caselle, dove è prevista l'apertura della nuova base, operativa dal prossimo 14 settembre, con il posizionamento di due velivoli. Il collegamento per Suceava decollerà il 18 dicembre 2026, con due frequenze a settimana, il lunedì e il venerdì. Sempre da Torino Wizz Air ha recentemente annunciato quattro nuove rotte verso Breslavia, Danzica, Katowice e Praga. Con l’ingresso della nuova rotta, il network di Wizz Air da Torino per la stagione invernale 2026/2027 si arricchirà fino a raggiungere 23 destinazioni, di cui 5 in Italia e 18 all’estero. Un’offerta ampia e diversificata che collegherà il capoluogo piemontese con Catania, Lamezia Terme, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino sul fronte nazionale, e con Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Chisinau, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Suceava, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw sul fronte internazionale. Sullo scalo piemontese la low cost detiene oggi una quota di mercato del 17,4%. “L’attivazione del nuovo collegamento con Suceava da parte di Wizz Air risponde a una concreta esigenza di mobilità espressa dal territorio e dalla significativa comunità rumena presente in Piemonte - ha dichiarato Paolo Papale, direttore sviluppo Aviation di Torino Airport -. La nuova rotta consentirà di agevolare gli spostamenti tra le due aree, contribuendo non solo ad avvicinare in maniera più agevole chi viaggia per motivi famigliari o di lavoro, ma anche ad aprire nuove opportunità per i turisti in cerca di destinazioni dalla natura incontaminata e fuori dall’ordinario a prezzi accessibili”.     [post_title] => Wizz Air collegherà Torino a Suceava con 2 voli settimanali dal 18 dicembre [post_date] => 2026-08-31T08:59:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788166770000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520767 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un impatto pesante quello dell’aumento dei prezzi del carburante sui conti di Qantas Airways, che si protrarrà nell’anno fiscale in corso, mentre la compagnia aerea registra un calo del 14% dell’utile annuale. Il vettore ha sottolineato in una nota come il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha comportato un aumento di 610 milioni di dollari australiani, pari a circa 437 milioni di dollari Usa, dei costi annuali per il carburante. I costi totali del fuel sono così aumentati di oltre il 14%, raggiungendo i 5,72 miliardi di dollari australiani. Qantas ha inoltre deciso per un phase out anticipato degli Airbus A380, che avrà inizio nel 2028: la compagnia ha quindi dichiarato di essere in trattativa con Airbus e Boeing per convertire 20 opzioni in ordini fermi per gli A350 e i 787 a partire dal 2030. «Gli A380 non sono più in produzione, quindi il costo di questi aeromobili è destinato ad aumentare nel tempo in termini di manutenzione, ma aumenteranno anche i costi legati alle interruzioni di servizio che ne deriveranno», ha spiegato il ceo di Qantas, Vanessa Hudson. Il nuovo ordine sarebbe separato dai piani della compagnia aerea relativi al “Progetto Sunrise”, che prevede voli diretti da Sydney a Londra e New York con una flotta di 12 A350-1000 a lungo raggio appositamente progettati, che inizieranno ad arrivare a partire dal prossimo anno. Hudson ha affermato che l’anno è stato «caratterizzato da due contesti operativi molto diversi», poiché la forte domanda di viaggi registrata per gran parte dell’anno si è scontrata con un’impennata dei costi del carburante, causata dal conflitto in Medio Oriente. L’aumento delle tariffe, la riduzione della capacità sui voli domestici e il riassegnazione degli aeromobili alle rotte internazionali più redditizie hanno compensato solo in parte gli effetti negativi derivanti dall’aumento dei costi del carburante. Nonostante tutto, Qantas conferma prospettive di fatturato «positive. Il fatturato totale per ogni posto occupato dovrebbe crescere tra l’8% e il 10% nella prima metà dell’anno». [post_title] => Qantas: utili in calo a fronte dell'impennata del costo del fuel [post_date] => 2026-08-27T11:17:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787829439000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520707 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_400403" align="alignleft" width="300"] Uno scorcio dell'isola di Torcello[/caption] L'isola lagunare di Crevan, a 7,5 chilometri dal centro storico di Venezia, è in vendita. Gestita da Lionard Luxury Real Estate, ha un prezzo fissato a 5 milioni e mezzo di euro.L'isola, che si sviluppa su 5.700 metri quadrati di superficie,  vanta una vista privilegiata su Venezia, Burano e Torcello e possiede un  giardino di piante da frutto, oltre ad essere depositaria di oltre ottocento anni di storia, dai frati francescani al fortino napoleonico. L'isola I grandi saloni veneziani , come si legge sul Corriere della Sera, distano 20 minuti di navigazione, l’aeroporto 25. Il fortino è stato ammodernato dai proprietari, con 4 camere, 3 bagni e un salone. Non mancano acqua corrente, energia elettrica, riscaldamento, climatizzazione e la possibilità di ampliare il tutto. All’esterno ci sono un alloggio per il guardiano e uno dei più antichi esemplari al mondo di trabaccolo, imbarcazione da pesca tradizionale, ormeggiato a uno dei due approdi. «Crevan offre il privilegio di sottrarsi al mondo senza allontanarsi da Venezia - spiega al Corriere della Sera il fondatore e a.d. della Lionard, Dimitri Corti -. Non si acquistano soltanto una residenza e un terreno, ma spazio, riservatezza e un intero paesaggio da custodire». Per trent’anni, questo mezzo ettaro di terra è stato della famiglia veronese Poli, prima di passare nel 2000 all’imprenditore di Meolo Giorgio Panto. Nell’ottobre 2014 l’immobiliare Vladi, specializzato in isole private extra lusso, la espose per 9,5 milioni di euro, rivalutando un cartellino di partenza da 12,5 milioni. Prezzo che in dodici anni si è quasi dimezzato. Nel mentre, l’isola era anche finita su Airbnb. Di 33 isolotti lagunari, la maggioranza sono divisi tra demanio, comune, usl e congregazioni religiose. Tra queste, l’isola di San Francesco nel Deserto, con il convento dedicato al santo di Assisi che vi si fermò nel 1220, oggi dei frati Minori.   [post_title] => Laguna di Venezia: l'isola di Crevan in vendita per 5,5 milioni [post_date] => 2026-08-26T15:19:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787757567000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ami assistance rilancia la garanzia fermo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":74,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":852,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521155","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521156\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Filippo Pagliara[/caption]\r\n\r\nL’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».\r\n\r\nAl momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made».\r\n\r\nQuest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».\r\nI nuovi trend\r\nI trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».\r\n\r\n ","post_title":"Chiriatti Tour, Pagliara: «L'incoming non si ferma ma cambia pelle»","post_date":"2026-09-02T14:56:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788360976000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521139","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il successo del “Tropea Planner”, è la volta della guida dedicata a Reggio Calabria e Pizzo: “Pronto Estate” rilancia la sfida del turismo integrato in Calabria e amplia la sua proposta editoriale.\r\n\r\nIl progetto ideato dalle aziende di comunicazione ed editoria Pubblicom e Meligrana, apre la stagione 2026 con diverse novità. Dopo il positivo riscontro ottenuto dal Tropea Planner nel 2025, quest’anno si è aumentata l’offerta arrivando a 120 pagine, con l’integrazione della brochure ufficiale del Porto di Tropea, che è diventato partner istituzionale.\r\n\r\nSeguendo delle scelte sempre più ecocompatibili si è pensato ad un dono ai partner come gadget di eco-matite piantabili con semi di basilico.\r\n\r\nIl sistema di strumenti cartacei e digitali trasmette un messaggio chiaro: a monte c'è un'idea di aggregazione turistica matura, in grado di offrire un'accoglienza strutturata e consapevole. Giunta alla sua 17a edizione, la rivista Pronto Estate consente di offrire la guida in omaggio o in vendita al cliente di  hotel, villaggi turistici, b&Bb, residence e attività locali.\r\nPlanner by Pronto Estate\r\nPer soddisfare le esigenze di un turista dinamico, è nata la linea editoriale Planner by Pronto Estate. Inaugurata con il Tropea Planner l’anno passato (stampato in 10.000 copie trilingue: italiano, inglese e tedesco a solo 1 euro), la rivista che raccoglie informazioni pratiche, cenni storici, eventi, luoghi d'interesse, escursioni, esperienze guidate, mappe e le utili \"Top 10\" della località specifica.  Oggi il format si espande: già in cantiere l'estensione verso altre mete come Pizzo, Reggio Calabria, Serre, Stromboli, valorizzando per ciascuna le specificità culturali ed imprenditoriali locali.\r\n\r\nAnche per la stagione 2026 si conferma la scelta responsabile della carta certificata Fsc  tramite lo stampatore Rubbettino Print, che garantisce la tracciabilità e la provenienza delle materie prime da foreste gestite in modo sostenibile. «Questa scelta green, pur determinando un aumento dei costi di produzione in un periodo di incertezza economica, ci è parsa doverosa di fronte ai tragici effetti dei cambiamenti climatici. Ognuno di noi deve fare la propria parte per l'ambiente e continueremo su questa strada anche con le prossime edizioni» dichiarano i responsabili di Pronto Estate.\r\n\r\nPronto in questa edizione di Pronto Estate Costa degli Dei, con 17.000 copie, 120 pagine, 5 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo) al prezzo di 1 euro, sono state confermate le mappe aggiornate, le Top 10 e la ricca sezione Experiences.\r\n\r\nPronto Estate Costa Viola, giunta alla sua quinta edizione con 10.000 copie, 80 pagine, 3 lingue (italiano, inglese, tedesco) a 1 euro, include mappe 3D, itinerari food & beach e il Focus strategico sulla città metropolitana di Reggio Calabria.\r\n\r\nL'esperienza cartacea si completa con il portale web www.prontoestate.it per la pianificazione del viaggio da qualsiasi dispositivo. Infine, la presenza sui principali canali social alimenta una vera e propria community virtuale tra enti, sponsor, partner e viaggiatori.","post_title":"Pronto Estate: ecco la sfida per un turismo integrato in Calabria","post_date":"2026-09-02T12:32:11+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1788352331000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna operativa nell’aeroporto di Bari la ‘Sensory Room’, uno spazio pensato per un’esperienza di viaggio più tranquilla, accessibile e accogliente.\r\n\r\nGià presente come sala autismo da più di 10 anni nello scalo del capoluogo pugliese, prima in Italia grazie al progetto pilota “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” in collaborazione con Enac, l’area che ha subìto un intervento di restyling, rappresenta un importante passo nel percorso di miglioramento dell’accessibilità aeroportuale, perché pensata per ridurre stress e sovraccarico sensoriale.\r\n\r\nAl suo interno, quindi, sarà possibile gestire l’attesa della partenza, fino all’imbarco, rilassarsi, recuperare tranquillità oppure semplicemente trascorrere un momento in un ambiente meno ricco di stimoli.\r\n\r\nL’iniziativa consente ai passeggeri di poter contare su uno spazio dedicato e, soprattutto, sulla possibilità, grazie a un percorso di familiarizzazione assistita, di conoscere l’ambiente aeroportuale prima del giorno della partenza. Scrivendo una mail a prm@aeroportidipuglia.it, si potrà visitare preventivamente l’area così da permettere alla persona e ai suoi accompagnatori di vedere gli spazi, conoscere la sala, incontrare il personale e comprendere come si svolgeranno le diverse fasi del viaggio quando non c’è ancora la pressione della partenza imminente.\r\n\r\nIl passeggero può così avere l’opportunità di conoscere in anticipo gli step del viaggio: l’arrivo in aeroporto, i percorsi, le procedure, i controlli, le aree di attesa e le modalità di assistenza. L’obiettivo è fare in modo che, nel giorno della partenza, una parte di ciò che normalmente potrebbe essere percepito come nuovo o imprevedibile sia già stata vissuta.\r\n\r\nL’utilizzo dello spazio avviene con il supporto di un assistente specializzato e dedicato che diventa un importante punto di riferimento per offrire strumenti e supporti che possano essere adattati alle necessità del singolo passeggero.\r\n\r\nLa sala è stata concepita come uno spazio dedicato alla tranquillità e alla regolazione degli stimoli, essendo l’aeroporto un ambiente complesso e caratterizzato da un'elevata quantità di fattori (annunci sonori, rumori, luci, controlli di sicurezza, attese e procedure operative).\r\n\r\n«Viaggiare è un diritto di ogni persona e una società davvero inclusiva non può limitarsi a dichiarare che tutti possono viaggiare, ma deve creare la condizione perché tutti possano farlo davvero - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. La Sensory Room rappresenta un passo concreto verso un’idea di viaggio realmente inclusiva in cui gli spazi sono più sicuri, accoglienti e accessibili. Ma l’area è anche cura per le famiglie che devono affrontare tutte le difficoltà del viaggio.\r\n\r\n«Con la Sensory Room, siamo vicini a tutti i passeggeri affetti da disturbi dello spettro autistico, perché il viaggio non rappresenti una fonte di ansia e solitudine, ma possa diventare un'esperienza possibile, accessibile, condivisa e in linea con le misure adottate dalla Regione Puglia e con le politiche sostenibili adottate da Enac, in un momento storico in cui gli aeroporti pugliesi registrano flussi più che positivi. Si pensi al solo dato di agosto che ha fatto registrare un +11,7% su Bari e un +10,1% su Brindisi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».","post_title":"Aeroporto di Bari: taglio del nastro della 'Sensory Room' per i viaggiatori affetti da autismo","post_date":"2026-09-02T11:47:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788349631000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521086","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521090\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Gaetano Intrieri e Kevin Pimpinella[/caption]\r\n\r\nCresce la squadra manageriale di Aeroitalia che dà il benvenuto a Kevin Pimpinella nel ruolo di head of institutional affairs, external relations & strategic development.\r\n\r\nIl manager sarà responsabile delle relazioni istituzionali ed esterne della compagnia e contribuirà alle attività di sviluppo strategico, supportando il management nel dialogo con istituzioni, autorità, associazioni di categoria e stakeholder, nonché nello sviluppo di partnership e nuove opportunità di crescita.\r\n\r\nClasse 1998, laureato con lode in amministrazione, finanza e controllo presso l’Università Luiss Guido Carli, Pimpinella ha maturato esperienze nell’ambito della consulenza strategica, delle relazioni istituzionali e dello sviluppo di progetti complessi.\r\n\r\nPrima dell’ingresso in Aeroitalia ha lavorato in EY, nell’area Strategy & Transactions, e successivamente in Confagricoltura, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile strategia ed executive assistant del presidente, seguendo progetti strategici, partnership e iniziative istituzionali a livello nazionale e internazionale.\r\n\r\nL’ingresso si inserisce nel percorso di rafforzamento della struttura manageriale di Aeroitalia, a supporto dei programmi di crescita e consolidamento della compagnia nel mercato del trasporto aereo.","post_title":"Aeroitalia amplia la squadra manageriale con l'arrivo di Kevin Pimpinella","post_date":"2026-09-02T09:36:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788341768000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520991","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli operatori e le agenzie italiane integrano costantemente nuovi servizi ancillari nei propri pacchetti turistici, rispondendo a una domanda che ormai va ben oltre le tradizionali prenotazioni di volo e pernottamento. Una quota decisiva del valore aggiunto nel mercato contemporaneo deriva infatti dall'accesso a spettacoli dal vivo, eventi sportivi e produzioni teatrali, che spesso rappresentano il vero volano per il turismo nelle metropoli statunitensi. In questo contesto, l'infrastruttura tecnica fornita da Hellotickets assume un valore strategico, offrendo alle agenzie uno snodo fondamentale per accedere a inventari vasti e localizzati. La gestione diretta dei titoli d'ingresso tramite un unico intermediario permette di collegare rapidamente la filiera del viaggio a quella dell'intrattenimento, migliorando sensibilmente i margini e la qualità dei prodotti complessi proposti al pubblico italiano.\r\n\r\nProgrammazione anticipata e accesso alle produzioni teatrali statunitensi\r\n\r\nNegli Stati Uniti, l'accesso alle principali produzioni artistiche richiede una pianificazione accurata delle tempistiche, in particolare per chi viaggia dal continente europeo. L'adozione di interfacce operative dedicate alla gestione dei ticket semplifica l'acquisizione degli ingressi, permettendo di raggruppare i diversi segmenti dell'esperienza in un'unica operazione d'acquisto, centralizzata e in lingua italiana. Includere fin dalle prime fasi della trattativa le prenotazioni per Broadway consente di garantire la disponibilità per musical e drammaturgie ad altissima richiesta stagionale, evitando il rischio di sold-out. Il sistema di erogazione istantanea elimina inoltre l'incertezza legata all'acquisto last-minute a destinazione, permettendo alle agenzie di trasformare un costo opzionale in una voce di fatturato certa e tracciabile. Assicurarsi in anticipo i posti a sedere trasforma un semplice viaggio in un percorso organizzato e capace di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.\r\n\r\n\r\n\r\nRilancio della spesa internazionale ed evoluzione dell'offerta\r\n\r\nL'inserimento strutturale di eventi nel dossier d'acquisto riflette l'attuale fase espansiva del settore, guidata da un consumatore che destina porzioni crescenti di reddito alla fruizione di cultura e intrattenimento dal vivo. A livello globale, la spesa dei visitatori internazionali è aumentata del 3,2% annuo, procedendo di pari passo con un mercato interno che ha superato la quota di 5,63 trilioni di dollari. Questi dati sottolineano la valenza strategica dell'intrattenimento fin dalle prime battute dell'organizzazione del viaggio. L'alto volume di transazioni richiede che il settore travel coordini costantemente l'itinerario con l'offerta artistica locale, una sinergia indispensabile per tutelare e incrementare la marginalità d'impresa.\r\n\r\nLa cooperazione tecnica tra flotte aeree e operatori dell'intrattenimento\r\n\r\nLe sinergie tra il comparto dei trasporti e la fornitura di ingressi ricreativi sono in costante sviluppo, specialmente sulle tratte principali. Diverse compagnie aeree integrano già l'offerta culturale nei propri canali di vendita per aumentare la spesa media dell'utenza e generare ricavi ancillari. Ad esempio, Ryanair ha lanciato in partnership con Coras un servizio dedicato alla vendita di biglietti per teatro, musica e sport in tutta Europa. La convergenza verso sistemi integrati per teatro, musica e sport conferma la volontà delle aziende di proporre l'acquisto di eventi parallelamente alla conferma della rotta aerea. Sul fronte della distribuzione intercontinentale, Hellotickets risponde a necessità logistiche simili su quindici mercati distinti, offrendo soluzioni specifiche per il comparto agenziale. Implementando procedure su misura per il mercato europeo, l'infrastruttura riduce drasticamente le complessità legate alla gestione degli acquisti transnazionali.\r\n\r\nL'ecosistema metropolitano di New York come meta d'elezione\r\n\r\nGestire la fornitura di spettacoli dal vivo si rivela una scelta economicamente vincente, soprattutto nei grandi distretti metropolitani statunitensi che alimentano costantemente l'economia locale. Nella piazza di New York, l'analisi dei dati ricettivi conferma un consolidamento dei flussi che ha portato a un aumento del 9,6% degli arrivi rispetto al 2022, per un volume complessivo ristabilitosi a 62,2 milioni di viaggiatori. Rispondere con efficacia a tali volumi richiede un interscambio telematico fluido, capace di gestire senza intoppi le preferenze dei turisti europei verso la ricca offerta artistica della metropoli. Le agenzie in grado di operare con rapidità possono trarre margini sicuri da questi flussi. L'adozione di un metodo di selezione integrato riduce i passaggi operativi complessi, allineando i tempi del viaggio alla certezza di un posto riservato nei più prestigiosi teatri d'oltreoceano.\r\n\r\n ","post_title":"L'evoluzione dei pacchetti outgoing verso il mercato nordamericano: il ruolo del ticketing nell'intrattenimento dal vivo","post_date":"2026-09-01T10:45:52+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1788259552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo i dati della Iata il settore aereo si trova ad affrontare un deficit di 5.284 aeromobili rispetto ai livelli pre-pandemia. Questa carenza, causata dai ritardi nelle consegne a partire dal 2018, è diventata un grave ostacolo alla crescita del settore.\r\n\r\nIl rapporto rileva che questa carenza di aeromobili sta costringendo le compagnie aeree a mantenere in servizio aerei più vecchi e meno efficienti, aumentando i costi operativi, ritardando i miglioramenti in termini di efficienza del carburante e posticipando i piani di modernizzazione.\r\n\r\nAnalogamente, la situazione è aggravata dal fatto che molti velivoli che rimangono in deposito sono troppo vecchi per tornare in servizio o sono a terra a causa di problemi esterni, come la carenza di piloti o guasti ai motori. Ciò lascia alle compagnie aeree poco margine per aumentare significativamente l'utilizzo della flotta.\r\n\r\nOltre a essere un problema di produzione, la Iata avverte che si tratta di una sfida multidimensionale. A suo avviso, la ripresa richiederà un aumento della capacità produttiva, la stabilizzazione delle catene di approvvigionamento globali e la garanzia di un quadro normativo e commerciale prevedibile che consenta consegne più rapide degli aeromobili.\r\n\r\nTenendo conto di tutto ciò, le previsioni indicano che la normalizzazione non avverrà prima del 2031 e potrebbe protrarsi fino al 2034. È a quel punto che si prevede una stabilizzazione dei ritmi di consegna e un raggiungimento di un equilibrio tra prezzi e tempi di consegna sul mercato.","post_title":"La Iata denuncia la carenza strutturale di aeromobili nuovi","post_date":"2026-08-31T10:21:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788171681000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520917","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air rilancia su Torino e amplia il proprio network con una nuova destinazione internazionale: Suceava, nel nord-est della Romania. La novità si inserisce nei piani di sviluppo della low cost su Caselle, dove è prevista l'apertura della nuova base, operativa dal prossimo 14 settembre, con il posizionamento di due velivoli.\r\nIl collegamento per Suceava decollerà il 18 dicembre 2026, con due frequenze a settimana, il lunedì e il venerdì. Sempre da Torino Wizz Air ha recentemente annunciato quattro nuove rotte verso Breslavia, Danzica, Katowice e Praga.\r\nCon l’ingresso della nuova rotta, il network di Wizz Air da Torino per la stagione invernale 2026/2027 si arricchirà fino a raggiungere 23 destinazioni, di cui 5 in Italia e 18 all’estero. Un’offerta ampia e diversificata che collegherà il capoluogo piemontese con Catania, Lamezia Terme, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino sul fronte nazionale, e con Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Chisinau, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Suceava, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw sul fronte internazionale.\r\nSullo scalo piemontese la low cost detiene oggi una quota di mercato del 17,4%.\r\n“L’attivazione del nuovo collegamento con Suceava da parte di Wizz Air risponde a una concreta esigenza di mobilità espressa dal territorio e dalla significativa comunità rumena presente in Piemonte - ha dichiarato Paolo Papale, direttore sviluppo Aviation di Torino Airport -. La nuova rotta consentirà di agevolare gli spostamenti tra le due aree, contribuendo non solo ad avvicinare in maniera più agevole chi viaggia per motivi famigliari o di lavoro, ma anche ad aprire nuove opportunità per i turisti in cerca di destinazioni dalla natura incontaminata e fuori dall’ordinario a prezzi accessibili”.\r\n \r\n ","post_title":"Wizz Air collegherà Torino a Suceava con 2 voli settimanali dal 18 dicembre","post_date":"2026-08-31T08:59:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788166770000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520767","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un impatto pesante quello dell’aumento dei prezzi del carburante sui conti di Qantas Airways, che si protrarrà nell’anno fiscale in corso, mentre la compagnia aerea registra un calo del 14% dell’utile annuale.\r\n\r\nIl vettore ha sottolineato in una nota come il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha comportato un aumento di 610 milioni di dollari australiani, pari a circa 437 milioni di dollari Usa, dei costi annuali per il carburante. I costi totali del fuel sono così aumentati di oltre il 14%, raggiungendo i 5,72 miliardi di dollari australiani.\r\n\r\nQantas ha inoltre deciso per un phase out anticipato degli Airbus A380, che avrà inizio nel 2028: la compagnia ha quindi dichiarato di essere in trattativa con Airbus e Boeing per convertire 20 opzioni in ordini fermi per gli A350 e i 787 a partire dal 2030.\r\n\r\n«Gli A380 non sono più in produzione, quindi il costo di questi aeromobili è destinato ad aumentare nel tempo in termini di manutenzione, ma aumenteranno anche i costi legati alle interruzioni di servizio che ne deriveranno», ha spiegato il ceo di Qantas, Vanessa Hudson.\r\n\r\nIl nuovo ordine sarebbe separato dai piani della compagnia aerea relativi al “Progetto Sunrise”, che prevede voli diretti da Sydney a Londra e New York con una flotta di 12 A350-1000 a lungo raggio appositamente progettati, che inizieranno ad arrivare a partire dal prossimo anno.\r\n\r\nHudson ha affermato che l’anno è stato «caratterizzato da due contesti operativi molto diversi», poiché la forte domanda di viaggi registrata per gran parte dell’anno si è scontrata con un’impennata dei costi del carburante, causata dal conflitto in Medio Oriente. L’aumento delle tariffe, la riduzione della capacità sui voli domestici e il riassegnazione degli aeromobili alle rotte internazionali più redditizie hanno compensato solo in parte gli effetti negativi derivanti dall’aumento dei costi del carburante.\r\n\r\nNonostante tutto, Qantas conferma prospettive di fatturato «positive. Il fatturato totale per ogni posto occupato dovrebbe crescere tra l’8% e il 10% nella prima metà dell’anno».","post_title":"Qantas: utili in calo a fronte dell'impennata del costo del fuel","post_date":"2026-08-27T11:17:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787829439000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_400403\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Uno scorcio dell'isola di Torcello[/caption]\r\n\r\nL'isola lagunare di Crevan, a 7,5 chilometri dal centro storico di Venezia, è in vendita. Gestita da Lionard Luxury Real Estate, ha un prezzo fissato a 5 milioni e mezzo di euro.L'isola, che si sviluppa su 5.700 metri quadrati di superficie,  vanta una vista privilegiata su Venezia, Burano e Torcello e possiede un  giardino di piante da frutto, oltre ad essere depositaria di oltre ottocento anni di storia, dai frati francescani al fortino napoleonico.\r\nL'isola\r\nI grandi saloni veneziani , come si legge sul Corriere della Sera, distano 20 minuti di navigazione, l’aeroporto 25. Il fortino è stato ammodernato dai proprietari, con 4 camere, 3 bagni e un salone. Non mancano acqua corrente, energia elettrica, riscaldamento, climatizzazione e la possibilità di ampliare il tutto. All’esterno ci sono un alloggio per il guardiano e uno dei più antichi esemplari al mondo di trabaccolo, imbarcazione da pesca tradizionale, ormeggiato a uno dei due approdi.\r\n\r\n«Crevan offre il privilegio di sottrarsi al mondo senza allontanarsi da Venezia - spiega al Corriere della Sera il fondatore e a.d. della Lionard, Dimitri Corti -. Non si acquistano soltanto una residenza e un terreno, ma spazio, riservatezza e un intero paesaggio da custodire».\r\n\r\nPer trent’anni, questo mezzo ettaro di terra è stato della famiglia veronese Poli, prima di passare nel 2000 all’imprenditore di Meolo Giorgio Panto. Nell’ottobre 2014 l’immobiliare Vladi, specializzato in isole private extra lusso, la espose per 9,5 milioni di euro, rivalutando un cartellino di partenza da 12,5 milioni. Prezzo che in dodici anni si è quasi dimezzato. Nel mentre, l’isola era anche finita su Airbnb.\r\n\r\nDi 33 isolotti lagunari, la maggioranza sono divisi tra demanio, comune, usl e congregazioni religiose. Tra queste, l’isola di San Francesco nel Deserto, con il convento dedicato al santo di Assisi che vi si fermò nel 1220, oggi dei frati Minori.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Laguna di Venezia: l'isola di Crevan in vendita per 5,5 milioni","post_date":"2026-08-26T15:19:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787757567000]}]}}