17 March 2026

Lufthansa più vicina all’ingresso nel capitale di Ita Airways

Conto alla rovescia verso il 31 gennaio, giorno fissato da Ita Airways per il cda con la presentazione del piano strategico e l’apertura della Data Room, nei giorni seguenti. Lo conferma la stessa compagnia aerea, dopo l’audizione alla Commissione trasporti della Camera del 20 gennaio, in risposta alle indiscrezioni pubblicate nei giorni scorsi da Il Foglio, che davano praticamente per certa la scelta di Lufthansa quale partner industriale strategico.

Scelta che, secondo il quotidiano, porterà  – come più volte ventilato – all’ingresso del vettore tedesco nel capitale di Ita con una quota del 40%. Si sarebbe infatti giunti a una “stretta sugli aspetti chiave, come la dotazione finanziaria, il risanamento dei conti, il ruolo dell’aeroporto di Fiumicino che diventerebbe l’hub per i voli diretti in Africa e parte delle rotte verso l’America, l’integrazione degli acquisti come accade già per altre compagnie finite nella “confederazione aerea tedesca”.

Continua Il Foglio: “La proposta presentata a Ita già nei mesi scorsi prevede l’accesso all’infrastruttura di Lufthansa non soltanto per vendere i biglietti, ma anche per ottimizzare le spese operando attraverso un’unica centrale acquisti (si pensi tra l’altro ai pezzi di ricambio) e ottenendo sconti preziosi. Ridurre i costi è la chiave per sopravvivere in questi anni di crisi profonda. Ita potrebbe poi partecipare ai progetti interni del gruppo tedesco che vanno dalle operazioni per l’incremento dei ricavi alla riduzione del consumo di cherosene nei voli. Nel pacchetto c’è anche l’ingresso nella joint venture transatlantica con United Airlines e Air Canada, come partner principale e non di secondo livello, per crescere in futuro senza un limite di rotte e ricavi”.

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