24 June 2026

Malév cresce a doppia cifra sulle rotte italiane

La compagnia di bandiera ungherese Malév ha registrato dall’inizio dell’anno un incremento del 26% sul numero dei passeggeri in partenza dall’Italia. Ottime performance dovute alla nuova strategia commerciale della compagnia aerea, basata su regolari azioni promozionali di marketing, tariffe vicine alle low cost e diversificazione del target di clientela. Malév ha conseguentemente deciso di confermare l’attuale operativo per Budapest anche per il prossimo orario invernale: due voli giornalieri da Milano e Venezia, mentre da Roma, in code share con Alitalia, da due a quattro voli giornalieri (a seconda del giorno della settimana), per un totale di 50 voli settimanali. Malév propone tariffe di andata e ritorno per la capitale ungherese a partire da 99 euro ed altrettante tariffe competitive per le oltre 47 destinazioni che collegano Budapest con l’Europa Centrale e l’Europa dell’Est.

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Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]}]}}